Atalanta-Torino: Nicola al primo incrocio con una big ed è test per la difesa

Verso il match / I granata affronteranno una squadra che ha rifilato undici gol nelle ultime due partite, col vantaggio di arrivare più riposati

di Luca Sardo

Dopo il pareggio contro la Fiorentina in superiorità numerica (11 contro 9 per più di 20 minuti di gioco), i granata sabato andranno a Bergamo nel match valido per ventesima giornata di campionato: ad attenderli l’Atalanta di Gasperini che proprio questa sera sarà impegnata nell’andata di semifinale di Coppa Italia con il Napoli allo stadio Diego Armando Maradona. La squadra bergamasca è reduce da una brutta sconfitta per 3-1 con la Lazio, ma resta senza dubbio una delle big del campionato, e per Nicola è il primo incontro in cui la sua squadra partirà sfavorita nel pronostico. Dai granata ci si aspetta una gara di attenzione difensiva: è un test importante visto che l’Atalanta, negli ultimi due incroci col Torino, ha segnato ben undici gol.

TURIN, ITALY – SEPTEMBER 26: Andrea Belotti (C) of Torino FC is challenged by Rafael Toloi (L) and Marten De Roon of Atalanta BC during the Serie A match between Torino FC and Atalanta BC at Stadio Olimpico di Torino on September 26, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

TOUR DE FORCE ATALANTA – Nella marcia di avvicinamento al match, c’è un aspetto da considerare. L’Atalanta di Gasperini arriverà al match di sabato alle 15 dopo un vero e proprio tour de force: la Dea – insieme alla Juventus e al Napoli – è la squadra italiana che ha giocato di più in questo 2021. Dal 3 gennaio, i nerazzurri sono scesi in campo già nove volte, dieci contando anche l’andata di questa sera contro il Napoli in Coppa Italia: quella con il Torino di Nicola sarà dunque l’undicesima partita da inizio gennaio ad oggi, mentre per il Torino sarà l’ottava. In pratica da inizio gennaio la squadra bergamasca ha giocato due partite ogni settimana: per questo i granata avranno a loro favore ben 270 minuti in meno nelle gambe, un dato tutt’altro che trascurabile. Non sarà affatto una gara facile per Belotti e compagni ma, considerando le tante gare consecutive, è possibile che la Dea possa avere dei cali fisici, mentre il Torino – che a sua volta aveva iniziato l’anno giocando 5 partite in 13 giorni – può programmare la preparazione alla partita con comodo, avendo otto giorni a disposizione. I granata dovranno sfruttare questo fattore: ogni partita, anche le più difficili sulla carta, sono fondamentali per strappare qualche punto al fine di uscire dalle zone basse della classifica il prima possibile.

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LA PARTITA – Sarà la prima partita dopo la chiusura del mercato invernale, ed entrambe le squadre hanno dei nuovi acquisti da testare: l’Atalanta ha portato a casa un colpo interessante come Viktor Kovalenko, duttile centrocampista offensivo arrivato dallo Shakhtar Donetsk, mentre il Torino si presenterà al Gewiss Stadium (per la prima volta, tra l’altro, visto che l’ultima gara in trasferta contro l’Atalanta si giocò a Parma) con un Rolando Mandragora in più (Antonio Sanabria, infatti, è fermo per Covid). Da capire se l’ex Udinese sarà subito titolare, ma l’ipotesi non è affatto da scartare. Sicuramente Davide Nicola riporterà sul centro-destra della difesa Armando Izzo, che ha superato il trauma cranico rimediato contro il Benevento.

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  1. Mimmo75 #prexit - 4 settimane fa

    Per come siamo ridotti la dea è da considerarsi una grandissima. Ad oggi per noi persino il Benevento è da considerarsi una big. Forse non ce ne rendiamo conto appieno.

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  2. Granatapersempre - 4 settimane fa

    Anche se corressero la metà correrebbero comunque più di noi nelle ultime partite, per cui ci vorrà una prestazione gagliarda e attenta (due caratteristiche che se Nicola non riesce ad infondere la vedo ardua trovarla da soli)

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  3. Gigiotto - 4 settimane fa

    Parafrasando il titolo, direi che è almeno un’anno che ci stiamo riposando.
    Ritornando alla partita, sappiamo benissimo che l’atalanta verticalizza subito il gioco e trova sempre un uomo libero, bisognerebbe giocare uomo su uomo, o comunque qualcosa di simile, perché altrimenti ancora una volta ci servirà un pallottoliere

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  4. Simone - 4 settimane fa

    Temo la debacle dalle proporzioni storiche

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  5. mauro69 - 4 settimane fa

    Se ce li aspettiamo stanchi siamo dei poveri illusi.
    L’Atalanta ha praticamente 2 squadre, entrambe in grado di battere agevolmente il Torino nelle condizioni attuali.
    E corrono il triplo rispetto a noi.

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  6. Luca - 4 settimane fa

    Sto vedendo la partita dell’Atalanta contro il Napoli… Spero che non si ripeti la figuraccia dell’andata….

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    1. Marchese Granata - 4 settimane fa

      Corrono 10 volte più velocemente dei nostri, pressano come i dannati ed hanno un gioco di squadra ed un palleggio che non ci sogniamo nemmeno la notte

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  7. tafazzi - 4 settimane fa

    Per me partita da 4411
    Sirigu
    Voivoda Lyanco bremer Rodriguez
    Singo rincon baselli verdi
    Lukic
    Belotti

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    1. tafazzi - 4 settimane fa

      Senza contare i nuovi che conosco poco questa è la formazione migliore per puntare alla salvezza.

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  8. rolandinho9 - 4 settimane fa

    La speranza è che siano distratti dalle semifinali di coppa e gasp faccia un turnover esagerato, a ogni modo io non so più che pensare, tanto qualsiasi cosa facciamo non raccogliamo mai. I vari siti che riportano classifiche che tengono conto di errori arbitrali ci indicano tutti come la squadra più penalizzata del campionato e dicono che ci mancano chi 6 chi 7 punti mettendoci a 21 o 22.
    Come sempre facciamo il massimo ma poi servirebbe pure non stare sulle balle alla lega per raccogliere…

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  9. AppianoGranata - 4 settimane fa

    Speriamo stasera se ne acciacchino un po’….

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  10. abedinpele - 4 settimane fa

    Sarò pazzo ma ci credo. Nonostante le apparenze qualcosa scricchiola in casa bergamasca, gli impegni di semifinale potrebbero distrarre. Nonostante le tante critiche io contro Benevento e Fiorentina ho visto a tratti un buon Toro. Certo gli episodi non c’hanno aiutato, rigore del Benevento, il rigore ignorato a Lukic, le due traverse. Forza ragazzi crediamoci….

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    1. Torocomesempre - 4 settimane fa

      Sono con te. Ma devono crederci anche quelli che Nicola manderà in campo. Ed è qui che ho dei dubbi.

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    2. Tommydado - 4 settimane fa

      Anche secondo me ….si può fare!! ho già detto di aver rivisto un toro con spirito diverso spero di non sbagliarmi e con in po’ di fortuna (e mai come quest’anno possiamo dire di essere a credito ) possiamo fare risultato ..forza toro

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      1. Marchese Granata - 4 settimane fa

        Fortuna e Toro nella stessa frase non ci possono stare!

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    3. gigioscal - 4 settimane fa

      Dopo Benevento ho seguito un pò di partite, con l’interpretazione che è stata fatta per assegnare il rigore al benevento ci sarebbero 1 o 2 rigori in più in ogni partita. Siamo sempre vittime di scelte arbitrali veramente assurde

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  11. Cup - 4 settimane fa

    Dopo le due ultime figuracce con la Dea, sarebbe ora di recuperare, anche con un risultato “casuale” come Gasp definì la nostra ultima vittoria contro di loro (girone di andata dello scorso campionato).

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