Cairo risponde a Petrachi: “Nessuna promessa a Nkoulou? Allora non capisco il suo comportamento”

Cairo risponde a Petrachi: “Nessuna promessa a Nkoulou? Allora non capisco il suo comportamento”

La replica / Continua a tenere banco il caso Nkoulou, la replica di Cairo a Petrachi

di Nicolò Muggianu

Continua a tenere banco il botta e risposta alimentato dal caso Nkoulou. Poche ore fa è intervenuto il presidente Cairo, che ha risposto così alla risposta di Petrachi: “Nessuna promessa da parte sua? Bene, meglio: se non c’è stata alcuna promessa di Petrachi, a maggior ragione non capisco il comportamento di Nkoulou e del suo procuratore”.

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  1. Fabry - 3 mesi fa

    I contratti vanno rispettati, Nkolou non si è comportato da professionista e se voleva andare via lo diceva a maggio,Cerci Darmian e Glik per fare esempi hanno chiesto di essere ceduti e sono stati accontentati,la società deve avere pugno duro questo deve essere da esempio per gli altri,chieda scusa e Mazzarri deciderà lui se è pronto intanto rispetti un contratto.

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  2. sarino - 3 mesi fa

    Presidente eviti di far promesse ai calciatori il liccisi eviti di mettere il naso sui calciatori granata è Nklou onori la. Maglia Granata fin quando è al Toro. Rispetto per il Toro.

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  3. prawda - 3 mesi fa

    Onestamente questo ping pong fra Cairo e Petrachi e’ davvero stucchevole. Nkoulou ha sbagliato, ha mostrato poca professionalita’ e se previsto dal contratto deve ricevere le multe che gli spettano, detto questo il comportamento della societa’ e tutta la gestione del problema, che a questo punto risale gia’ allo scorso anno, sono stati pessimi.
    A cominciare da queste promesse di cessioni, l’ormai famoso non voler tarpare le ali, che sono diventate quasi il modus operandi della societa’.
    Ovvio che scaricare in televisione le colpe dell’eliminazione sul giocatore, crocifiggerlo, chiedere piu’ volte le scuse pubblicamente, non permettere al giocatore di rilasciare interviste, non poteva che portare ad una reazione, ancora piu’ sbagliata, ma umanamente comprensibile da parte di Nkoulou.
    Con il risultato di aver messo in bella mostra i panni sporchi, che forse era meglio se restavano all’interno dello spogliatoio, se non altro per salvaguardare quanto meno il capitale.
    Due infatti sono a mio parere i problemi per il Torino adesso:
    – Nkoulou era il miglior difensore e la sua assenza si e’ vista decisamente contro Sassuolo e Atalanta, chiaramente non c’e’ un sostituto alla sua altezza ed e’ estremamente difficile cercare di reintegrarlo per ovvie ragioni.
    – Nkoulou aveva un valore di mercato non indifferente, e’ un capitale che rischia di depauperarsi ed in modo anche significativo; cederlo a gennaio, dopo sei mesi di assenza dai campi, e’ chiaro che le cifre di cui scrivevano i giornali saranno impensabili da ottenere.

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    1. mbacchetti7_13723249 - 3 mesi fa

      Guarda che la crocifissione come la chiami tu fu fatta a caso già esploso e poi non mi sembra che la società abbia impedito a nkoulou di rilasciare interviste. Si è solo detto che nel caso di interviste il giocatore d9veva chiedere il permesso come da contratto e questa richiesta non è mai stata fatta

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  4. pinco pallino - 3 mesi fa

    Secondo voi adesso Walter Mazzarri metterá a ceccia Bonifazi o Djidji, perché n’koulou se la sente di giocare?
    Non ci credo

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    1. Bischero - 3 mesi fa

      Credo di sì. Perché Mazzarri vuole vincere e per vincere servono i cavalli di razza e il camerunense é il purosangue migliore che abbiamo dietro. Lo reinserirà con i giusti tempi.

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  5. SIMOLINCE - 3 mesi fa

    Pur avendo preso le parti del Torino in questo argomento con i miei commenti su articoli precedenti, vorrei fare una considerazione al fine di evitare una nuova telenovela Cairo – n’koulou con la gentile partecipazione di petrachi.

    Presidente, in un epoca in cui le persone si parlano tramite social o whats app anche quando sono a due metri l’un l’altro, la inviterei a ricordarsi della sua leva, e chiamare n’koulou a bordo campo durante l’allenamento e parlargli faccia a faccia, da uomo a uomo o da padrone a dipendente: non di sicuro tramite toro news… D’altro canto, vorrei tirare una frecciatina. Se lei, presidente, è dalla parte della ragione, per quale motivo deve impedire a Nicolas di lasciare interviste?
    Io impedirei ad altre persone di parlare quando ho qualcosa da nascondere… Non vedo altri motivi.

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    1. gianTORO - 3 mesi fa

      …tutte le squadre di qualsiasi sport professionistico hanno regole riguardanti il rilascio di interviste. I tesserati lo sanno benissimo perché parte integrante del loro contratto. Questo serve per la tutela dell
      Immagine della società e per uniformità di dichiarazioni. …per completezza di informazione.

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    2. mbacchetti7_13723249 - 3 mesi fa

      Dove hai letto che Cairo abbia impedito di rilasciare interviste? Si è solo detto che nel caso nkoulou lo voglia fare deve chiedere il permesso alla società…e cosa ben diversa

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  6. KEYPAX - 3 mesi fa

    A prescindere da come siano andate le cose , è certo che Nkoulu si è rivelato poco serio. Se avesse voluto essere ceduto, sarebbe dovuto andare da Cairo a fine campionato con l’esplicita richiesta ; una soluzione si sarebbe potuta trovare. Il suo comportamento al 25 agosto dimostra nessun rispetto ed encefalogramma piatto.

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  7. Mauri - 3 mesi fa

    In tutto questo squallore
    cosa chiara e provata sono le dichiarazioni d’amore al Toro fatte a Maggio, mentre adesso dichiara che avrebbe voluto essere ceduto già un anno fa. Per me è una colpa imperdonabile. Peccato Django, credevo fossi di un’altra pasta.

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    1. eurotoro - 3 mesi fa

      @Mauri…la pensiamo uguale..che tristezza di uomo (?)…

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    2. bikeblack - 3 mesi fa

      E’ semplicemente un senza testa come molti altri.

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  8. granatadellabassa - 3 mesi fa

    Ora si tratta solo di fare buon viso a cattivo gioco e vedere cosa è meglio per il Toro.
    Metterlo fuori rosa significa non poter utilizzare un giocatore fondamentale (nel ruolo è l’unico che al momento dà certezze) e rassegnarsi a perderlo a zero. Io lo reintegrerei con la speranza di venderlo a gennaio e nel frattempo lavorerei sul suo sostituto (Mazzarri vede bene Lyanco).
    Ma è chiaro che è il giocatore in torto e deve fare i necessari passi con mister, compagni e società.

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  9. granatadellabassa - 3 mesi fa

    La storia di N’Koulou è un super classico del calcio. L’unica anomalia è che il giocatore ha avuto questa pubblica e stupida esternazione. Sappiamo come gira: un calciatore se gioca bene chiede l’aumento o la cessione ad una squadra di livello superiore, se gioca male o si infortuna se ne sta zitto zitto e intasca i soldi. I contratti valgono solo se fa comodo a loro.

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  10. Madama_granata - 3 mesi fa

    Condivido totalmente con Alessandro69, ed anche con Andrea63, purtroppo!
    Purtroppo non certo per il co-tifoso, ma x quello che, credo
    centrando il problema, ha sottolineato.
    “Se fosse stato fatto un ritocco al rialzo sul contratto”: queste le parole-chiave.
    Già, ma questo allora diventa un RICATTO bello e buono da parte del giocatore verso la società!
    1)Ti chiedo uno stipendio alto, ma ragionevole, e tu accetti
    2) gioco male, non mi rivelo capace, sono fuori forma, non mi impegno, non mi inserisco e non mi intendo con compagni e/o allenatore, mi ammalo, mi infortuno, ecc.. ecc.. e tu, società, comunque, questo stipendio non puoi decurtarlo x nessun motivo: devi pagarmelo, se non me ne vado o non accetto trasferimenti, fino a scadenza contratto!
    3) gioco bene, ma allora i soldi non mi bastano più!
    4) ti RICATTO: o mi alzi lo stipendio (che io stesso avevo accettato e sottoscritto), o mi vendi alla società che voglio io, e che mi dà più soldi.
    Se non cedi alle mie pretese, gioco male, o, peggio ancora, mi rifiuto di giocare.
    Ti lascio nei guai con un giocatore in meno, nella certezza di farti un danno!!!

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    1. Madama_granata - 3 mesi fa

      Scusate, concludo.
      Io spero che né il Toro, né nessun’altra Società ceda mai ad un simile ricatto!!
      Bisogna usare il “pugno di ferro”, e far capire ai giocatori che qualsiasi lavoratore DEVE lavorare al meglio e dare il massimo fin quando è impegnato e sotto contratto con un’azienda.
      Chi si credono di essere i vari Nkoulou?
      Dei “padreterni” che tutto possono, vogliono ed ottengono?
      Se il mondo del calcio non fosse marcio, dei giocatori così non dovrebbero più trovare società disposte a prenderli!
      Le società dovrebbero essere solidali e concordi, perché “il ricatto” ora lo subisco io, domani potresti subirlo tu!
      E il giocatore che ha danneggiato (fregato) me, domani farà la stessa cosa con te!

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      1. Vorarlberg - 3 mesi fa

        I Padreeterno è Cairo, che non accetta se un suo dependente se ne vuole andare “senza la sua benedizione”.
        Lo ha fatto con Petrachi e adesso con Nkoulou.
        Per Petrachi, Nkoulou, ma anche per Izzo o Belotti il calcio è la loro professione, come me fare l’impiegato. Ma mica hanno sposato l’azienda Torino FC! E neppure io la mia. Quando sono stufo, o trovo una azienda che mi da 200 Euro in piu’ al mese, me ne vado,
        Figurato quando di di aumento te ne offrono mooolti di piu’

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        1. uiltucs.pesar_12159015 - 3 mesi fa

          Vorarlberg, il paragone non tiene! Solitamente, un dipendente firma un contratto a tempo indeterminato e, x andarsene, deve dare il preavviso (se non lo fa gli viene trattenuto). Qui stiamo parlando di professionisti che, liberamente, firmano contratti stabilendo, sin dall’inizio, l’importo che più gli aggrada. Poi, se sei serio, rispetti il contratto; se sei N’koulou fai… il prepotente.

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      2. uiltucs.pesar_12159015 - 3 mesi fa

        Cara madama concordo con te! Questo sistema l’ha creato quel “signore” di re del mercato, al secolo Luciano Moggi e ahimè, sta trovando molti adepti…

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  11. morassut.maur_9001655 - 3 mesi fa

    Chi ciurla nel manico?

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  12. pupi - 3 mesi fa

    Curioso poi leggere le dichiarazioni di Petrachi “Cairo sapeva tutto….e…..io non gli ho fatto alcuna promessa”. Contraddizione in termini.

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    1. Vorarlberg - 3 mesi fa

      Io invece la leggo come: da parte mia “personale” non c’era nessuna promessa e cosa fare con il giocatore era stato stato definito con Cairo.
      Petrachi è sempre stato aziendalista

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  13. Granat....iere di Sardegna - 3 mesi fa

    Per Luke sotto non ci stava. N koulu è stato preso in prestito e poi riscattato. Gli è stato fatto un contratto di tre anni dunque dovrebbe essere il 2021 la scadenza. Se fosse il 2020 a gennaio sarebbe libero di fare accordi praticamente da svincolato e non credo che Cairo sarebbe così determinato. Quanto alla situazione in generale, dato per assodato il comportamento pessimo del giocatore, Cairo e il “viscido” petrachi hanno condotto il Toro a braccetto per 10 lustri e siccome io penso sempre che dio li fa e poi li accoppia sono portato a fidarmi poco sia delle dichiarazioni del presidente sia del suo ex ds

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    1. Paolino Pulici - 3 mesi fa

      Beh non esageriamo … 10 lustri no dai

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      1. Granat....iere di Sardegna - 3 mesi fa

        Pardon i lustri sono due. Facciamo 10 anni così non sbagliamo

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  14. Andrea63 - 3 mesi fa

    Qui ognuno ha la verità in tasca, Cairo dice che la promessa è stata fatta da Petrachi, lo stesso smentisce e non vuole più essere tirato in ballo, il giocatore asserisce che la promessa c’era… Il punto è un altro, ma per quale motivo alla firma di un contratto con certi atleti di livello si promettono queste oppurtunita’!? Forse per risparmiare qualche centinaia di migliaia di euro sui contratti!? Io sono convinto che se al giocatore fosse stato fatto un ritocco al rialzo sul contratto molto probabilmente tutta questa stucchevole storia non ci sarebbe stata, adesso vedremo come finisce la telenovela, certo Nikolas non ha fatto una bella figura con noi tifosi ma neanche Petrachi di cui io personalmente non ho mai avuto stima!!! Se Cairo sa come è andata la storia a questo punto lo dica così ci mettiamo tutti il cuore in pace,,, ma ahimè dubito che lo sapremo mai! B giornata a tutti i granata

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    1. Athletic - 3 mesi fa

      N’Koulou non voleva un adeguamento contrattuale, anche perchè quando ti adeguano il contratto, contestualmente te lo allungano anche … lui voleva essere ceduto già l’anno scorso, e lo voleva ragion di più quest’anno. L’adeguamento glielo hanno proposto sicuramente, ma a lui questo non interessava, visto che il suo obiettivo era quello di essere ceduto.

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    2. mbacchetti7_13723249 - 3 mesi fa

      Guarda che l ‘ adeguamento gli era stato anche proposto . Ma evidentemente era troppo poco per nkoulou

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  15. ALESSANDRO 69 - 3 mesi fa

    Io non so come stanno le cose, conoscendo ormai il modus operandi di Cairo dubito che gli abbia promesso la cessione anche perché quando è arrivato da noi la sua popolarità era ai minimi termini,diciamoci la verità: quanti di noi lo conoscevano???. Da ciò dubito che l’enturage del giocatore fosse nelle condizioni di avanzare pretese. Inoltre, è vero che Cairo fino a poco tempo fa non ha mai avuto problemi a vendere giocatori che smaniavano per andarsene ma lo ha sempre fatto a fronte di offerte congrue e corpose, tradotto: ” te ne vuoi andare ok ma alle condizioni che soddisfino entrambe le parti “. Ora non è dato sapere se la Roma ha corteggiato il giocatore ma da quel che ne sappiamo sembra non essere giunta a Cairo nessuna offerta formale , quindi alla luce di tutto quanto il giocatore e il suo procuratore ci dovrebbero spiegare per quale motivo un presidente dovrebbe accontentarli nei loro capricci rimettendoci considerevolmente..??A Petrachi mi piacerebbe chiedere: ” Pensavi di creare questo casino per prenderlo a gratis??? Cairo è troppo furbo perché degli analfabeti come te possano pensare di fregarlo….Pensa alla Roma e smetti di fare il grosso perché non sei al Real Madrid e alla seconda giornata stai già 4 punti sotto di noi caro miserabile…

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  16. Madama_granata - 3 mesi fa

    Io, invece lo capisco molto bene il comportamento di Nkoulou!
    1) Firmare un contratto a lungo termine, così se va male qualcosa (salute, infortuni, calo nelle prestazioni), il Toro è comunque obbligato a pagare il lauto stipendio.
    2) Chiedere, e pretendere, di potersene andare via prima della scadenza del suddetto contratto, se la cosa conviene al giocatore.
    3) Impuntarsi e smettere di giocare se non si viene accontentati.
    4) indignarsi e gridare al mondo il proprio disappunto x non essere comunque stati accontentati.

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    1. Bischero - 3 mesi fa

      È la normalità del calcio moderno. Sono tutti uguali. Dal primo professionista all ultimo. Oramai dovreste averlo capito e non stupirvi più.

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    2. Mimmo75 - 3 mesi fa

      Madama, tolto il punto 3 non ci vedo nulla di strano nel comportamento di Nicolas.
      1) Il contratto lungo è prassi per i giocatori di qualità nel pieno della carriera e serve a garantire più la società che l’atleta (che un ingaggio lo troverebbe comunque) grazie alla possibilità di spalmare il costo del cartellino su più anni e di avere potere contrattuale con eventuali acquirenti futuri interessati al giocatore.
      2) I contratti si rispettano ma non sono catene e ogni professionista, di qualsiasi campo, è liberissimo di rescinderli e cambiare aria se non si trova bene o se ha prospettive migliori. Allo stesso modo può rescinderli la società svincolando il calciatore se non rientra più nei piani. Qualche esempio recentissimo? Il Milan con Strinic, Marchisio con lo Zenith, Skrtel con l’Atalanta e, per restare in casa nostra lo stesso Petrachi e ancor prima Amauri.
      3) Su questo punto siamo d’accordissimo: finchè sei vincolato hai degli obblighi contrattuali e devi rispettarli. La società ti paga anche se te ne vuoi andare e tu devi “lavorare e produrre” anche se sei scontento. Su questo punto Nicolas ha sbagliato senza appello comportandosi in un modo diventato ormai, purtroppo, consuetudine tra i calciatori/burattini in mano ai procuratori.
      4) I calciatori sono personaggi pubblici ed è normale che veicolino le loro immagini e i loro pensieri attraverso social e media. Però qui han sbagliato Cairo e Mazzarri per primi perchè Nicolas ha aperto bocca solo dopo che società e mister hanno spiegato i motivi della sua assenza contro il Sassuolo, cazziandolo pubblicamente a più riprese, addebitandogli senza troppi giri di parole gran parte della colpa dell’eliminazione dall’EL, mettendo in piazza il comportamento del calciatore e del suo procuratore e pretendendo le scuse. Direi che Nicolas ha reso pan per focaccia, difendendosi (a torto o a ragione, non importa) dagli attacchi ricevuti. Han sbagliato tutti: i panni sporchi si lavano in casa e invece, come le massaie di una volta, son scesi tutti al fiume a fare il bucato.

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    3. Mimmo75 - 3 mesi fa

      Dimenticavo: Cairo a questo punto dovrebbe essere molto chiaro nei confronti di Petrachi: il presidente sa come sono andate le cose e allora che senso ha ventilare il dubbio che la promessa di cessione possa averla fatta Petrachi e poi ritirare tutto dopo che il DS lo ha smentito? E allora, o Cairo dormiva mentre Petrachi tramava oppure non è del tutto sincero.

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      1. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

        Ciao Mimmo@ a tutti gli effetti per queste cose Petrus parlva in nome e per conto del presidente o almeno così faceva credere.
        Figuriamoci cosa può aver detto dal momento in cui ha iniziato a lavorare sottotraccia per la Roma.
        Tordo chi ci ha creduto.
        Hanno fatto i conti senza l’oste.

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  17. Bischero - 3 mesi fa

    Cairo e petrachi sembrano marito e moglie che dopo il divorzio si punzecchiano. Nkoulou é forse l amante?

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  18. Simone - 3 mesi fa

    Facciamo finta x un attimo che Nkoulou sotto l’effetto di qualche droga si sia improvvisamente inventato tutto.
    Se la società voleva ricucire il rapporto xké sbandierare la vicenda ai quattro venti?

    Se invece Cairo (o chi x lui) gli avesse promesso (a voce) una sua cessione x poi rimangiarsela è chiaro che il comportamento del giocatore è inaccettabile ma avendo “sputtanato” il giocatore quanto ci si potrà ricavare a gennaio?

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    1. rogozin - 3 mesi fa

      È inaccettabile il comportamento stizzito di chi riceve una promessa non mantenuta? Fare promesse e non mantenerle va bene? Sei anche tu drogato?
      Poi, supponiamo, visto che si lavora di fantasia, che quella del giocatore sia la verità: che si fa in tal caso?

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      1. Simone - 3 mesi fa

        Il giocatore stizzito riceve un regolare stipendio ed è tenuto a onorarlo.
        Rispondendo alla tua ultima domanda sono dell’opinione che sebbene sia stato preso in giro(?) dalla società lui ha il dovere di comportarsi da professionista e chiedere di non giocare non è un accettabile.
        Non ho invece compreso a cosa si servito “sputtanarlo” pubblicamente da parte della società se, a quel punto, non lo si voleva più vendere

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      2. FORZA TORO - 3 mesi fa

        ma anche fosse una promessa,Nkouolou ha un regolare contratto ed è tenuto a rispettarlo,punto

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  19. Innav - 3 mesi fa

    Ah quindi Cairo fa il presidente come passatempo: non sa mai una fava poraccio.

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    1. maxx72 - 3 mesi fa

      Vanni: il genio incompreso del calcio. Ma da grande volevi fare il presidente di una squadra di calcio e non ti ha preso nessuno?

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      1. BACIGALUPO1967 - 3 mesi fa

        Ciao Maxx per correttezza ti riporto i risultati di Vanni nel gioco football manager.
        VANNI TEAM retrocesso
        INNAV FC fallito
        TORO RUSSIA non iscritto al campionato per irregolarità di bilancio
        SUCASUCA AC società acquistata da Lapo
        SUCANANO la covisoc sta indagando per abuso di nickname.

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        1. maxx72 - 3 mesi fa

          Ahahah Ahahah!

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  20. Luke90 - 3 mesi fa

    Inizio ad avere un brutto presentimento … caro Cairo …

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    1. RFgranata - 3 mesi fa

      Quale Luke? FVCG

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      1. Luke90 - 3 mesi fa

        io non sono un complottista però ….
        Se non sbaglio e spero di sbagliarmi…
        Guarda quando scade il contratto di N’Koulou… pensa al fatto che Cairo ha detto che alla Roma mai.. pensa che si è parlato di Roma e solo di Roma , fino a quando non è uscita la notizia della clausola e la Roma ha smentito il giorno dopo ogni interessamento, pensa che a giugno Cairo voleva rinnovargli il contratto con tanto di clausola.. sapendo ciò …pensa a perché promettere quando avrebbe avuto senso venderlo.. se questo è il pensiero del giocatore,, altrimenti il prossimo anno lo perdi a zero .,,
        ma io non ti prometto niente io ti vendo a meno che non sia tu (vedi dichiarazione di metà maggio) a dare segnali di voler restare …
        qui ci hanno fregato … qualcuno si piglierà il giocatore aggratisss

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        1. Tony polster - 3 mesi fa

          Non credo proprio…

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          1. Luke90 - 3 mesi fa

            Non voglio avere ragione anzi … spero di sbagliarmi .. ma io mi chiedo: a maggio dichiarazioni di amore da parte del giocatore .. a giugno volontà della società di rinnovare, ovvio. ora perché promettere di venderti se il prossimo anno rischio di perderti a parametro zero? E stupido… se la pensi così come pensi ti vendo, ovvio… al limite prometto di venderti … se tu rinnovi … vedi anche l’inter …
            A me suona stano …

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        2. Granat....iere di Sardegna - 3 mesi fa

          Ma il contratto di n’koulu non scade nel 2021? Perché se è così c è tempo per recuperarlo o per venderlo bene…certo è che non essendoci nulla di scritto ognuno può dire ciò che vuole e la verità non la sapremo mai

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          1. Luke90 - 3 mesi fa

            Mah su ToroNews leggo 2020 su giallorosso.net leggo 2021 … se è così sono molto più tranquillo

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        3. RFgranata - 3 mesi fa

          Grazie della spiegazione Luke FVCG

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        4. Anonymus - 3 mesi fa

          Il cotratto di Nkoulou scade a maggio 2021.

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