Torino, che passo indietro là davanti: un tiro in porta nelle ultime due partite

Focus on / Il Toro quest’anno non riesce a creare palle goal. E il confronto con le prime 5 partite è incredibile

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

Uno. È il numero di volte in cui, negli ultimi 180 minuti di Serie A contro il Genoa e il Crotone, il Torino ha centrato lo specchio della porta. (QUI TUTTI I DATI DEL MATCH tra Torino e Crotone). Un dato su cui vanno fatte riflessioni al fine di trovare la migliore interpretazione: la stitichezza del reparto offensivo granata vista contro la squadra calabrese è stato un episodio i cui prodromi, però, si erano già visti a Marassi nonostante il risultato finale abbia sorriso ai granata. I dati segnalano un solo tiro in porta in quella gara poichè, come noto, uno dei due gol della squadra di Giampaolo è giunto grazie a una autorete.

TURIN, ITALY – NOVEMBER 08: Andrea Belotti (L) of Torino FC is tackled by Sebastiano Luperto of FC Crotone during the Serie A match between Torino FC and FC Crotone at Stadio Olimpico di Torino on November 8, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

SPECCHIO DELLA PORTA – Tra le due gare contro Genoa e Crotone, si è detto, il Toro ha prodotto solo un tiro nello specchio. Un passo indietro evidente della squadra granata che diventa evidente se si pone mente a quanto fatto dallo stesso Torino, che nelle prime 5 di campionato di tiri nello specchio delle porte avversarie ne aveva fatti 27 (una media di 5.4 a gara): una vera e propria involuzione, che ha avuto inizio con la gara di Genova (anche se il dato è stato oscurato dalla vittoria finale) e che ha avuto conferma ieri nella gara terminate a reti bianche contro il Crotone.

LEGGI: Le pagelle di Torino-Crotone

TURIN, ITALY – NOVEMBER 08: Wilfried Singo (L) of Torino FC is challenged by Arkadiusz Reca of FC Crotone during the Serie A match between Torino FC and FC Crotone at Stadio Olimpico di Torino on November 8, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

CONSEGUENZE – La produzione di palle gol è di certo uno degli indicatori più importanti, se non il principale, sulla qualità della prestazione di una squadra. Al di là delle dichiarazioni pubbliche comprensibilmente votate all’evidenziare i lati positivi e a mantenere alto l’umore dentro e intorno alla squadra, Marco Giampaolo dovrà concentrare tutti i suoi sforzi tecnici sulla comprensione di questo squadra: il tecnico abruzzese sottolinea sempre che vorrebbe dare alla squadra un’impronta di pensiero offensivo, questo ha trovato riscontro in alcune partite ma non nelle ultime due. Il prossimo appuntamento per vedere dei risultati sarà dopo la sosta per le Nazionali, il 22 novembre, quando il Toro affronterà l’Inter. Una di quelle occasioni in cui prevedibilmente si creano meno palle gol, ma servirà una gara improntata al cinismo e all’attenzione tattica.

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  1. michelebrillada@gmail.com - 2 settimane fa

    bisogna subito cambiare allenatore prima che sia troppo tardi la b è molto vicina

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  2. Messere Granata - 2 settimane fa

    Bonazzoli deve allenarsi con la Palla Medica. Il mio nipotino di 4 anni tira più forte.

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  3. dennislaw - 2 settimane fa

    La verità è che la soluzione con Lukic centravanti ( perchè di questo si tratta) non può essere definitiva. Il Crotone gli ha preso le misure e lo ha annullato. E’ probabile che anche altri allenatori facciano lo stesso. Inoltre un Gianpaolo che si snatura e fa il catenaccio è ancora peggio. Il pareggio con il Crotone è allarmante, perchè significa che , così stando le cose, lotteremo per la salvezza. GP ha alcuni handicap: una campagna acquisti fatta secondo i suoi desiderata prendendo giocatori che non ci fanno fare un salto in avanti e che deve far giocare per non esporsi davanti alla società. Un modulo schematico per cui non ha gli elementi giusti. Le prossime tre partire decideranno il suo destino, spero, sono INter, Sampdoria e Juventus. Se fa 0 punti non mangia il panettone.L ‘unica sua salvezza è sperare in Zaza ( tanto vituperato ma più forte di Bonazzoli, al momento) e che esplodano Segre e Singo.

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    1. TOROPERDUTO - 2 settimane fa

      Bè che dovessimo lottare per la salvezza era l’unica cosa certa prima di iniziare il campionato.

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