Il Toro ha le idee chiare: no alla seconda squadra, sì al campionato Under 18

Il Toro ha le idee chiare: no alla seconda squadra, sì al campionato Under 18

Il punto / L’idea seconda squadra piaceva ai granata, ma le regole della FIGC sono troppo restrittive

di Alberto Giulini, @albigiulini

Come raccontato la scorsa settimana, le condizioni poste dalla FIGC per la creazione di una seconda squadra non piacciono affatto al Toro come a diversi club di Serie A. E così, salvo clamorosi colpi di scena, la Juventus rimarrà l’unica società di Serie A a poter contare su una propria squadra iscritta al campionato di Serie C.

NO SECONDA SQUADRA – Il Toro si è più volte detto favorevole all’istituzione di una seconda squadra, con le parole del presidente Cairo e del responsabile del settore giovanile Massimo Bava. Il regolamento della FIGC, però, ha posto più di qualche dubbio in capo ai granata, data la difficoltà di creare una squadra competitiva e le pesanti restrizioni per l’impiego di giocatori che possano fare la spola tra Serie A e Serie C. Il tutto senza prendere in considerazione che, anche dal punto di vista delle infrastrutture, i granata dovrebbero andare incontro a diverse difficoltà.

Le seconde squadre e quelle regole che non convincono: Toro verso il “no”

SQUADRA UNDER 18 – Se c’è invece una novità che piace e non poco al Toro, quella è l’istituzione del campionato Under 18 per società di A e B che dal prossimo anno potrebbe prendere il posto del campionato Berretti. Quest’ultimo è infatti organizzato dalla Serie C, con la possibilità per le squadre di A e B di parteciparvi fuori classifica e con finali a parte. Il Toro vi ha sempre preso parte, considerando l’importanza di una squadra che possa rappresentare un passaggio intermedio tra l’Under 17 e la Primavera. E questa novità, in attesa di capire quante squadre decideranno di prendervi parte, piace molto al Toro, pronto a dire no alla seconda squadra e sì all’Under 18.

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  1. al_aksa_831 - 3 mesi fa

    COMPRARE una seconda squadra è impossibile, perchè non potrebbe salire in B senza doverla poi cedere. Inoltre, Cairo non lo farebbe mai.
    O fai la U23, avendo poi le strutture, soprattutto il campo, per gestrla, oppure fai accordi con squadre di c come se ne sono già fatti in passato.
    Poi, però, i giocatori ti tornano dopo un anno, pronti o no e spesso avendo passato stagioni travagliate come Zaccagno.
    La Berretti non ha mai tirato fuori un giocatore valido, gli U18 bravi hanno sempre giocato in primavera sottoetà.
    Il problema è che Bava da sempre punta sul numero e non sulla qualità e avere altri trenta giocatori gli fa comodo, invece di controllare lo sviluppo professionistico dei giocatori usciti dal vivaio che ha già.

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  2. Granata - 3 mesi fa

    È molto importante l’U18 così come lo sarebbe la seconda squadra. Sino a quando però, chi comanda, capisce poco di calcio ed occupa un posto per difendere l’interesse di pochi a scapito dei molti, i risultati saranno sempre scarsi.

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    1. Granata78 - 3 mesi fa

      Io sono sempre stato favorevole alle seconde squadre, ma con queste regole è giusto non farla. Però abbiamo in Piemonte una squadra di C che potrebbe diventare una società satellite e potrebbe risolvere parzialmente il problema ed è la Pro Vercelli con una proprietà che vorrebbe lasciare. Immagino che sia un investimento che Cairo non sia disposto a fare soprattutto con i tempi stretti di giugno, ma sarebbe a mio avviso una strada da seguire. Anche dal punto di vista logistico sarebbe comodo vista la vicinanza e i facili collegamenti.

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      1. Granata - 3 mesi fa

        È una possibilità che si compri una squadra di serie C. La pseudo trattativa per il Bari Lo dimostra. Non so se la Pro sia appetibile per Cairo ma credo vaglierà le cose.

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        1. Granata78 - 3 mesi fa

          Si è vero, il problema di acquisire una società sono i costi e i rischi in caso di retrocessione. Però visto che la Pro è in vendita mi intrigava l’idea di avere come società satellite una società storica, scudettata e molto vicina che quindi faciliterebbe gli spostamenti dei giocatori, a differenza appunto del Bari.

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          1. Granata - 3 mesi fa

            A patto di cambiare i colori sociali eh ?

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    2. Granata - 3 mesi fa

      A dispetto di chi non è in accordo col mio commento sul fatto che chi comanda fa arrivare scarsi risultati , la nazionale under 21 è eliminata. Un allenatore meno che mediocre , asservito a procuratori e signorotti di varie specie ha fallito per parecchi anni. Mi dispiace perché abbiamo giovani validi ma chi decide è comanda è vergognoso.

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