Il Toro verso la ripresa: Lyanco, ora deve imporsi definitivamente come terzo di sinistra titolare

Il Toro verso la ripresa: Lyanco, ora deve imporsi definitivamente come terzo di sinistra titolare

Focus On / Il difensore brasiliano durante la quarantena si è allenato con il suo preparatore atletico Amil Henrique Lopes per abbassare il rischio di eventuali infortuni

di Luca Sardo

Il trend della curva epidemiologica del Covid-19 continua ad essere positivo. Come stabilito dalle istituzioni del calcio e dal Governo, ci si avvia verso la ripresa del campionato. Il Torino è chiamato a lottare per la salvezza nelle ultime partite che rimangono. Dopo la quarantena forzata, i giocatori gradualmente hanno cominciato ad allenarsi, prima individualmente e poi in gruppo. Andiamo ad analizzare la situazione per i singoli componenti della rosa granata. Oggi è il turno di Lyanco.


Tanti sono stati gli infortuni che hanno condizionato questa stagione di Lyanco. Il numero 4 granata – con l’arrivo di Moreno Longo sulla panchina del Toro e prima della sospensione del campionato – aveva scalato le gerarchie difensive, diventando il terzo centrale di sinistra titolare, schierandosi in campo al fianco degli inamovibili Izzo e Nkoulou.

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PRESTAZIONI – Fin dall’inizio di questa stagione il brasiliano si è subito infortunato in ritiro a Bormio. Una distrazione di basso grado del muscolo flessore alla coscia sinistra lo ha costretto ad abbandonare il ritiro e tornare a Torino anzitempo. Subito dopo una distrazione al muscolo semi-membranoso della coscia sinistra ha fatto si che saltasse tutti i preliminari di Europa League e le prime partite di campionato con Sassuolo e Atalanta (QUI i dettagli). Una volta rientrato in squadra e fatte sei presenze in campionato, il difensore classe 1997 è stato costretto nuovamente a fermarsi i box a causa di una lesione al legamento collaterale mediale del ginocchio destro. A gennaio poi è tornato in campo nel match perso in casa contro l’Atalanta: prima della sospensione della Serie A a causa dell’emergenza coronavirus. Il difensore brasiliano aveva raggiunto quota 11 presenze (10 in campionato e 1 in Coppa Italia).

RIPRESA – Durante la quarantena Lyanco si è allenato in casa con il preparatore personale Amil Henrique Lopes (QUI i dettagli) per tenersi in forma e abbassare il rischio di eventuali infortuni una volta tornato ad allenarsi sul terreno di gioco. Ripresa ormai la piena attività fisica al Filadelfia, i benefici del lavoro svolto in questa quarantena si dovranno vedere. Ora il brasiliano dovrà farsi trovare pronto ed imporsi definitivamente come terzo di sinistra titolare, in vista di questo complicato e lungo finale di stagione.

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  1. Gianluca - 3 mesi fa

    Il più buono dietro, quello di maggiore prospettiva, per me rimane Bremer. L’unico a cui ho visto fare buone cose, alternate a ingenuità clamorose. Lyanco finora solo danni su danni

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  2. fabio.tesei6_13657766 - 3 mesi fa

    Questi glie la tirano.

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  3. Pikabu - 3 mesi fa

    articoli che sono peggio di un gatto nero che ti attraversa la strada mentre stai passando sotto una scala vestito di viola…

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    1. Bacigalupo1967 - 3 mesi fa

      …rompi uno specchio versando il sale e l’olio per terra mentre guardi un gruppo di suore passare sul marciapiede.

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  4. maxx72 - 3 mesi fa

    Dai ragazzone che abbiamo bisogno di te.

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  5. GlennGould - 3 mesi fa

    Sa fare nel caso anche il centrocampista?

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    1. Granata - 3 mesi fa

      Gli manca la visione di gioco specifica del ruolo in fase di impostazione. In alternativa, in caso di necessità, potrebbe giocare davanti alla difesa come uomo di contenimento.

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      1. suoladicane - 3 mesi fa

        non capisco come si possano collezionare 13 dislike semplicemente facendo una considerazione puramente tecnica, indipendentemente dal fatto che tu sia dell’ambiente o meno; purtroppo è sintomo che qui legge e scrive tanta gente che di calcio capisce zero
        detto questo, come tutte le scoperte di Petracchio “strappate” alla concorrenza, anche questo è un pacco, non che non sia bravo, tutt’altro, ma purtroppo è troppo fragile per il ns. calcio………..
        SFT

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