Le tre sentenze di Torino-Genoa 0-0: che fatica in casa, ma riecco Sirigu e Nkoulou

Sentenze / Passi avanti fase difensiva: la squadra – per la quarta volta in questo campionato – non ha subito gol

di Luca Sardo

TRE SENTENZE

TURIN, ITALY – FEBRUARY 13: Torino FC players and staff form a team huddle following the Serie A match between Torino FC and Genoa CFC at Stadio Olimpico di Torino on February 13, 2021 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Il Torino di Davide Nicola pareggia ancora. I granata sabato alle 15 hanno affrontato il Genoa di Ballardini allo stadio Olimpico Grande Torino: la gara è terminata 0-0. E’ il quarto pareggio consecutivo per la squadra di Nicola che non ha ancora né vinto né perso: sono infatti 4 i punti collezionati in quattro partite dall’arrivo del tecnico granata. Ci sono stati dei passi avanti in fase difensiva, ma le difficoltà in quella offensiva rimangono il grande problema per questa squadra. Ecco le tre verità che il match contro i rossoblu ci ha lasciato.

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  1. suoladicane - 2 settimane fa

    Le tre sentenze
    1 Zaza si e nuovamente confermato di una scarsezza ed inutilità assolute
    2 contro le squadre chiuse occorre giocare con qualcuno di più tecnico in avanti ed a centrocampo
    3 Davide non ha sfruttato al meglio la panchina da rivedere la gestione dei cambi
    Cairo incompetente vattene

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  2. altoro - 2 settimane fa

    Personalmente ritengo auspicabile che il tecnico Nicola insista prossimamente per un determinato ciclo di partite a riproporre i difensori valutabili titolari sotto l’aspetto tecnico nella difesa a tre ossia Izzo, Nkoulou e Bremer in quanto occorre che gli stessi assumano degli automatismi di fondamentale importanza logistica per implementare la solidità del reparto arretrato. A mio parere Lyanco e Buongiorno costituiscono valide opzioni alternative, mentre il lento Rodriguez in difesa come lo stesso Linetty a centrocampo ad oggi si sono rivelate scelte tecniche sostanzialmente fallimentari del “Professore” Giampaolo. Allo stesso modo il Responsabile dell’Area Tecnica Vagnati ha compiuto il suo clamoroso flop di mercato la scorsa sessione estiva di mercato acquistando dalla Società belga dello Standard Liegi per la cifra di cinque milioni e mezzo il cartellino del terzino kosovaro Vojvoda senza accorgersi minimamente che durante lo stesso periodo estivo nel ruolo specifico Singo, prodotto del Settore Giovanile granata, era già in netta crescita esponenziale di rendimento. Purtroppo è un dato oggettivo che per la Società TORINO F.c. si é trattato nel caso specifico di Vojvoda di un investimento finanziario tanto oneroso quanto sostanzialmente inutile, sotto l’aspetto tecnico, e quindi dannoso sotto quello economico a bilancio della stessa Società. Ritengo che il caso Vojvoda é esemplare della sostanziale incompetenza manageriale del citato Direttore Sportivo Vagnati in quanto con ogni probabilità l’avvenuta esplosione tecnica di Singo costringe il giovane nazionale kosovaro a sedere in panca sino a fine stagione. Ho la sensazione che a consuntivo delle prime due prestazioni individuali il neo- acquisto Mandragora è un buon regista, comunque di qualità tecnica non eccelsa, tuttavia occorre valutarlo nel medio-lungo orizzonte temporale quindi soltanto a consuntivo di fine stagione. Nel reparto offensivo in attesa dell’oggetto misterioso “Godot” Sanabria, personalmente anche il sottoscritto ha la netta sensazione che si insista a schierare il deludente e discontinuo Zaza a fianco del “Gallo” Belotti in quanto dai vertici della Società granata è partito l’input rivolto al tecnico di Vigone che Bonazzoli non sarà riscattato a fine stagione in seguito al rifiuto dello stesso di trasferirsi al Crotone in occasione della recente sessione invernale di mercato. Eppure ritengo che Bonazzoli fosse assolutamente meritevole della conferma sabato scorso contro il Genoa in seguito all’ottima prestazione di Bergamo, peraltro suggellata dalla personale rete decisiva del pareggio in clamorosa rimonta. Al contrario, purtroppo anche stavolta il popolo di tifosi granata si è visto propinare l’indegna scena di un attaccante professionista dall’ingaggio milionario, nel caso specifico Simone Zaza che con il solito maldestro intervento zappa letteralmente il terreno di gioco in area di fronte al portiere del Genoa Perin anziché colpire il pallone per scoccare il tiro decisivo. Lo stesso Verdi non si è rivelato da meno, sotto l’aspetto tecnico, dell’attaccante lucano calciando il pallone indirizzato quasi all’esterno dello stadio una punizione dal limite dell’area, la quale era considerata una specialità balistica personale. Pertanto é un dato oggettivo che con le costanti inguardabili prestazioni individuali dei vari Zaza e Verdi il Vecchio Cuore Granata è destinato a rimanere nei bassi fondi della classifica a tempo indeterminato. Ribadisco meglio Bonazzoli in campo piuttosto dell’inutile attaccante lucano e analizzando con attenzione le prestazioni individuali di Verdi non é possibile non provare profondo rimpianto del rendimento di qualità tecnica sia di Iago Falque sia di Ljaic, in assoluto le migliori ali esterne a supporto del “Gallo” Belotti fino ad oggi e alludo specificatamente alla stagione 2016/17 in cui lo stesso fu assoluto protagonista di una stagione straordinaria realizzando la bellezza di ventisei reti. A questo proposito occorre evidenziare l’assoluta incompetenza tecnica rispettivamente dell’ex tecnico Mazzarri e del patron Cairo, i quali hanno rispettivamente indicato e realizzato operativamente queste dissennate scelte tecniche, le quali inevitabilmente hanno creato danni permanenti al tasso tecnico globale della squadra granata. Tuttavia, a prescindere da tale immane incompetenza dei citati responsabili di tale sfacelo tecnico, concludo la mia valutazione personale con il consueto Alé TORO !

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  3. Ardi - 2 settimane fa

    Come ricorda Tuttosport, l’obbligo di riscatto per il Toro nei confronti di Federico Bonazzoli, ventitrenne attaccante approdato in granata a inizio ottobre, su precisa richiesta di Marco Giampaolo, scatterà agli otto gol siglati dal classe ’97 in gare ufficiali. Di proprietà della Sampdoria, la punta di scuola Inter, in maglia granata, ne ha finora siglati tre: in Coppa Italia, contro la Virtus Entella, nella sconfitta casalinga subita per mano dell’Udinese, e, appena nove giorni fa, il fondamentale gol del 3-3 contro l’Atalanta, in quel di Bergamo.
    Ancora cinque gol, e il Toro sarà chiamato a sborsare otto milioni di euro. Cifra non indifferente, specie se considerati i quasi altrettanti appena investiti sul cartellino di Toni Sanabria. Bonazzoli ha dimostrato in più sedi di funzionare a dovere come spalla di Andrea Belotti. Ma basterà a garantirgli un futuro nel Toro? Sempre ammesso che il rapporto di forza non si inverta, e che non sia il club, in caso di retrocessione, a chiedere al giocare di restare, specie a fronte di quella che sarebbe uno scontato addio al Gallo. In effetti, se, a prescindere dall’esito finale della stagione, Belotti salutasse, circostanza plausibile anche qualora la salvezza fosse centrata, il comparto punte granata potrebbe anche rimanere immutato. Con Zaza, qualora emergessero acquirenti, principale candidato alla cessione. Più sì che no, ma, in definitiva, non scevro da incognite, il futuro di Bonazzoli al Toro.
    Qualcuno ha ancora dubbi sul perché bonazzoli non abbia giocato contro il genoa nonostante la gara precedente lo avesse messo in evidenza?comment_parent=0

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  4. ajthomas69 - 2 settimane fa

    con i giocatori che abbiamo, io farei un 442 o al massimo un “falso” 433….Voyvoda a dx…Radriguez a sx…in mezzo Bremer/Izzo e Nkulu….Singo a dx che corre come un matto e a sx il più tecnico Ansaldi…in mezzo Mandragora e Baselli/Rincon…davanti il Gallo e Sanabria…
    Se invece usi il 433, metti larghi Verdi a sx e a dx Singo, con Baselli-Mandragora-Lukic in mezzo al campo con i due interni ad inserirsi in area

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  5. ajthomas69 - 2 settimane fa

    non penso che siamo proprio “scarsi”….credo piuttosto che siamo scarsi di idee.
    i giocatori “vagano” per il campo senza idee precise…le squadre avversarie ci bloccano i creatori di gioco (per dire il Mandragora di turno) e lasciano impostare i difensori che non sono capaci di impostare il gioco…e via con la palla lunga per le punte…manca cmnq l’idea di gioco…io vedo le altre squadre che giocano con il 352 (non dico Inter e Lazio) avere gli esterni sempre molto alti mentre i ns giocano quasi sempre nella ns metà campo..e,a turno, i centrocampisti laterali proporsi negli spazi e di conseguenza creare gioco…noi non lo facciamo praticamente mai….l’ha fatto una volta lukic e si è preso un fallo…se non ti muovi non crei spazi e non crei gioco….tutto qui…oddio…ce ne sarebbero altre da dire, ma l’inizio è questo

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  6. ajthomas69 - 2 settimane fa

    lo scrivo anche qui….<>

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  7. Frenck - 2 settimane fa

    La difesa per fortuna non ha preso gol. Un palo e due parate ed e andata bene. Però io penso che con 5 cambi a disposizione si può osare di più. Forse già verso al 30 del primo tempo avrei sostituito Zaza per bonazzoli e anche luki Per Verdi. Ci vuole coraggio dai Nicola. Ti voglio guerriero

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