Toro, hai la pareggite: quello contro il Genoa è il quinto “X” consecutivo

Approfondimento / Dallo Spezia al Genoa: nell’ultimo mese il Torino ha ottenuto solo pareggi, uno con Giampaolo e ben quattro con Nicola

di Nicolò Muggianu

Altro giro e altro pareggio. Il Torino di Davide Nicola non riesce proprio a vincere in campionato: quello arrivato ieri contro il Genoa è infatti il quinto risultato “X” consecutivo raccolto da Belotti e compagni in Serie A (il quarto con Nicola in panchina), che dallo 0-0 casalingo contro lo Spezia del 16 gennaio scorso non sono più riusciti ad ottenere risultati diversi dal pareggio. Due zero a zero, un uno a uno, un due a due e un tre a tre, a cui – ad onor di cronaca – potrebbe aggiungersi anche lo zero a zero in Coppa Italia contro il Milan del 12 gennaio precedente, poi conclusosi 5-4 in favore dei rossoneri dopo i calci di rigore.

TURIN, ITALY – FEBRUARY 13: Torino FC players and staff form a team huddle following the Serie A match between Torino FC and Genoa CFC at Stadio Olimpico di Torino on February 13, 2021 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

PAREGGITE – Un trend particolare, che dalle parti di Via dell’Arcivescovado non si vedeva ormai da dodici anni. Era infatti il lontano febbraio 2009 quando il Torino, all’epoca allenato da Walter Novellino, metteva in fila cinque pareggi consecutivi in Serie A (contro Lecce, Reggina, Inter, Chievo e Lazio). Quella squadra, fatalità, finì poi per retrocedere in Serie B dopo aver raccolto soltanto 34 punti in 38 giornate. Una sorte che spera ovviamente di scongiurare Davide Nicola che, dopo tre buoni pari in rimonta contro Benevento, Fiorentina e Atalanta, contro il Genoa ha subito la prima – piccola – battuta d’arresto della sua gestione.

TURIN, ITALY – FEBRUARY 13: Andrea Belotti and Samir Ujkani of Torino FC speak following the Serie A match between Torino FC and Genoa CFC at Stadio Olimpico di Torino on February 13, 2021 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

FUTURO – Numeri e calendario alla mano quella di ieri si può infatti considerare più di un’occasione mancata per il Torino, che arriverà allo scontro diretto contro il Cagliari di venerdì prossimo con un solo risultato a disposizione. Che dire poi delle difficoltà casalinghe manifestate da Belotti e compagni, che da inizio stagione non sono mai riusciti ad uscire dall’Olimpico Grande Torino con il bottino pieno. E anzi – restando in tema di pareggite – con lo 0-0 di ieri contro il Genoa i granata hanno messo a referto il quinto pareggio interno consecutivo in Serie A: un “record” che mai il Torino aveva fatto registrare in oltre 114 anni di storia. Insomma, più passa il tempo e più diminuisce il margine di errore a disposizione della squadra di Nicola che ora è chiamata a tornare alla vittoria al più presto. In particolare tra quelle che dovrebbero essere le mura “amiche”.

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  1. TORO69 - 2 settimane fa

    Sanabria può dare qualità ed è meno prevedibile degli altri attuali, Belotti ad esempio ha grande grinta, corre a testa bassa e ogni tanto si intestardisce e i piedi sono quel che sono ho detto tutto, in ogni caso è intoccabile, boohh!

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  2. Ardi - 2 settimane fa

    Altro record negativo dell’era cairo. Complimenti ed applausi a scena aperta. Riuscirà pure a svendere Belotti, che se fosse in un club normale, con le idee chiare avrebbe fruttato almeno 60 milioni

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  3. TORO69 - 2 settimane fa

    La mia speranza è in Sanabria, in avanti manca qualità, tanta grinta e molta confusione, molti gol fatti sono venuti da palla inattiva od occasionale, quasi mai da un fraseggio. Che pena!

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    1. Simone - 2 settimane fa

      Bonazzoli a Bergamo, in poco più di 10′, ha fatto più di Zaza.
      Ieri è rimasto in panca e non è dato sapere il motivo xké nessuno lo ha chiesto a Nicola.
      Xké con Sanabria dovrebbe cambiare qualcosa?

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  4. fabio.tesei6_13657766 - 2 settimane fa

    Ci sarà da soffrire, e questo pareggio secondo me non è un risultato proprio negativo. Io sono fiducioso e convinto che ne veniamo fuori.

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  5. Doc.Falstaff - 2 settimane fa

    Dentro alla Squadra aleggia una atmosfera di negatività o di cappa di piombo che fa sì che anche giocatori ipermotivati come ad esempio Singo di poche settimane fa adesso appaiono scarichi.
    Se si dovesse rivolgere il pensiero alla Torino esoterica, si direbbe che la parte nera delle potenze in gioco da sempre nella nostra città ha preso il sopravvento sopra di noi ( troppa sfiga, troppa negatività).
    La zebrata è parte in merito in questo?
    Visto che per non saper né leggere né scrivere si è parata il c*lo vestendosi sia di bianco che di nero ( magia bianca, magia nera in eterna contrapposizione nella nostra città Sabauda).
    Ovviamente scherzo per non piangere, ma un piccolo pensiero comunque su questo l’ho fatto.
    Insomma non so più dove sbattere la testa per rifiutare la mediocrità che ci avvolge.

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  6. Doc.Falstaff - 2 settimane fa

    Si, d’accordo, il Genoa sta attraversando uno stato di forma e di convinzione nei propri mezzi che ne fanno una Squadra ostica da battere, ma non dimentichiamoci come era ridotta solo un paio di mesi fa.
    Cosa che al nostro Toro proprio non riesce, incapaci di invertire la rotta è ciò che più ci sta trascinando in fondo alla classifica.
    Non è solo una questione di calciatori validi o meno visto che le rose di Genoa e Spezia non sono composte da campioni rinomati.
    L’ambiente negativo attorno alla Squadra, l’organizzazione societaria ( organizzazione si fa per dire, più appropriato dire “DISORGANIZZAZIONE” e mancanza di obbiettivi e stimoli) sono determinanti.
    Ieri sera ho guardato la partita dello Spezia, formata da giocatori semisconosciuti o quasi, che ha totalmente annichilito il Milan prima in classifica.
    Mi sono reso conto che per noi sarà durissima evitare la B.
    Si spera quasi unicamente che il Cagliari continui a tenere il fallimentare Di Francesco (sembra che la Squadra gli giochi contro) e che il Parma non si risvegli.
    Questa è la nostra situazione purtroppo.
    Auguri Nicola, praticamente sei solo a fronteggiare questa situazione ( i giocatori neanche avevano voglia di riunirsi in cerchio per compattarsi e darsi la carica a fine partita).

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  7. maxx72 - 2 settimane fa

    Si va bene.
    Buona domenica a tutti.

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  8. tric - 2 settimane fa

    Adesso che li ho visti col Milan devo dire che il pari con lo Spezia non era da buttare!

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  9. Simone - 2 settimane fa

    Ciò che preoccupa è che ieri non si è proprio provato a vincerla.
    Si è badato prevalentemente a non prenderle e, se vogliamo dirla tutta, chi poteva vincere era il Genoa e non certamente noi.
    Abbiamo portato a casa un punticino che aggiunge poco alla nostra classifica e, soprattutto, non mette pressione sulle squadre più avanti in classifica che possono quindi permettersi di giocare più liberi mentalmente.
    A mio avviso un brutto passo indietro rispetto a Bergamo.

    Eppure c’è chi gioisce…

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    1. fabry - 2 settimane fa

      Sono d’accordo con te sulla disamina della partita ma non sul passo indietro il Genoa ora è in forma i risultati lo dimostrano Nicola non voleva perdere e dare continuità giusto così. Non bisogna guardare le squadre davanti ma quelle dietro.

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      1. Simone - 2 settimane fa

        Se vinci metti in difficoltà le squadre che ti stanno avanti mentre così si possono permettere di pareggiare (Bologna-Benevento) o di giocare senza timori (vedi Spezia ieri).
        Con l’Atalanta abbiamo giocato nel finale con 3 punte più Gojak.
        Confrontalo con ieri e tira le somme.

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    2. Mimmo75 #prexit - 2 settimane fa

      Non è vero che si è pensato solo a non prenderle. Abbiamo corso e pressato, anche molto bene a tratti. La squadra si impegna ma ha limiti mentali e tecnici tali da renderla impotente. Aggrappiamoci alla speranza che almeno tre squadre facciano peggio di noi che di meglio non sappiamo fare.

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      1. Simone - 2 settimane fa

        La grinta, la cattiveria e il coraggio di Bergamo ieri non ci sono stati.

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        1. Bischero - 2 settimane fa

          La grinta e la cattiveria di chi non aveva più nulla da perdere?

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    3. Athletic - 2 settimane fa

      Premesso che il mio pensiero è che noi non siamo in grado di salvarci, e se accadrà sarà solo perchè ci saranno state tre squadre in grado di fare peggio di noi … premesso questo, il fatto che Nicola pensi a non perdere secondo me è più una questione psicologica che altro. Questa squadra viene dalle valanghe di gol presi con Mazzarri, dalla rincorsa affannosa alla salvezza con Longo, alle numerose rimonte subite con Giampaolo. Moralmente è una squadra letteralmente schiantata, la B sarebbe solo la naturale evoluzione degli ultimi due anni. Quindi credo che Nicola stia lavorando prima di tutto su questo, recupero di autostima, fiducia in se stessi, solidità … che poi i pareggi portino molto poco in termini di punti, è vero, ma credo anche che allo stato attuale, non è poi così sbagliato andare avanti a piccoli passi.

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      1. abatta68 - 2 settimane fa

        Beh che discorsi… anche chi vince lo scudetto allora non lo vince per meriti propri, ma solo perché altre 19 squadre non sono state in grado di vincerlo! Lo sport è confronto con l antagonista e ci sarà sempre qualcuno, migliore o peggiore, a definire il tuo valore. O no?

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        1. Athletic - 2 settimane fa

          Il fatto è che noi stiamo dimostrando che non siamo in grado di vincere con nessuna squadra di serie A, nemmeno quando si tratta di squadra che lottano come noi per non retrocedere e nemmeno quando sono in inferiorità numerica. Quindi sulla carta dobbiamo retrocedere, senza se e senza ma, poi nel calcio non ci sono certezze e potremmo anche salvarci, ma non per meriti nostri, bensì per demeriti altrui.

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      2. Simone - 2 settimane fa

        Sarei d’accordo con te se avessimo affrontato una Top ma stavamo giocando col Genoa e in casa (!) che sebbene stia giocando bene è pur sempre una squadra alla nostra portata.
        Se non provi a vincere queste quando lo farai?

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