Molinaro, voto 5,5: professionista esemplare, pesano alcuni errori

Pagellone / Uomo d’esperienza e punto di riferimento nello spogliatoio, il contratto scadrà a fine giugno

di Alberto Giulini, @albigiulini

Fine della stagione, tempo di bilanci: è il momento del tradizionale pagellone di fine anno. Giudicheremo l’annata di ogni giocatore del Torino tenendo conto del rendimento in campo, delle aspettative e del contesto intorno a lui. Per i lettori è sempre a disposizione lo spazio dei commenti per “giudicare” i nostri giudizi. 


 

Venti presenze in campionato e quattro in Coppa Italia: nonostante i trentacinque anni da compiere il prossimo 30 luglio, quella appena conclusa è stata una stagione che ha visto ancora protagonista Cristian Molinaro. Partito sulla carta come terzino sinistro di riserva, l’ex Parma è stato impiegato soprattutto nel girone d’andata, complici i problemi fisici di Barreca ed Ansaldi.

Torino FC v Spal - Serie A

Uomo d’esperienza e punto di riferimento all’interno dello spogliatoio, Molinaro ha sempre dato il massimo ed ha onorato la maglia. Pesano, tuttavia, degli errori che hanno compromesso alcune gare: ingenuo, ad esempio, il fallo di mano nella gara d’andata contro il Verona che ha portato al rigore del pareggio degli scaligeri. Suo anche l’errore che ha portato al gol della Juventus nel derby di ritorno, quando Bernardeschi lo saltò fortunosamente ma con troppa facilità. Proprio dopo la stracittadina Molinaro si è dovuto fermare per la frattura composta della testa del perone sinistro, infortunio che ha però superato dando prova di una tenuta fisica ancora molto buona.

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Ora che la stagione è volta al termine, giocatore, società ed allenatore dovranno inevitabilmente pensare al futuro. Il contratto di Molinaro scadrà infatti il 30 giugno e si dovrà dunque decidere se prolungarlo per un’ulteriore stagione o lasciar partire il giocatore. Gioca a favore del rinnovo il fatto di rivestire un ruolo importante all’interno dello spogliatoio, ma il suo futuro sarà inevitabilmente legato a quello di Barreca e Berenguer.

LE STATISTICHE DELLA STAGIONE 2017-18 DI MOLINARO

CAMPIONATO COPPA ITALIA
Presenze 20 4
Minuti giocati 1562′ 360′
Gol  0 0
Cartellini gialli 2 1
Cartellini rossi 0 0
VOTO 5,5
6 Commenta qui

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  1. user-13741039 - 3 anni fa

    se io giocassi in serie A sarei un professionista tanto quanto lo è Molinaro, questo non significa che io mi meriti di giocarci. apprezzo l’impegno e la dedizione, ma non possiamo più pensare di avere in rosa un giocatore così debole.

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  2. user-13799950 - 3 anni fa

    Averne di gente come Molinaro….uno che, per recuperare dall’infortunio, andava in Piazza d’Armi a correre in incognito….. Giù il cappello Cris !

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  3. Toro71 - 3 anni fa

    È stato sempre il punto debole del Toro. Mi auguro vivamente che non gli rinnovino il contratto, visto che ha 35 anni. Spero nel ritorno di Avelar, dopo l’ottima stagione in Francia.

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  4. user-13746076 - 3 anni fa

    Grazie della serietà professionale, dell’impegno messo in campo e fuori, della umiltà con cui si è spesso proposto. Ma basta così, necessitiamo profili più giovani.

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  5. drino-san - 3 anni fa

    Via via via

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  6. Pimpa - 3 anni fa

    Professionista esemplare,si,ma giocare a calcio è un’altra cosa.
    Vale per lui il discorso che vale per tanti altri:bisognava neanche immaginare di prenderlo.
    Arrivati a questo punto,direi: grazie (di cosa non so) e tante buone cose.

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