Napoli-Torino 1-1: Sirigu torna e convince. Così può essere un valore aggiunto

Focus on / Il portiere torna ad essere tra i protagonisti. Le due gare di stop sono servite

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il Torino ha concluso l’anno con un pareggio contro il Napoli: un 1-1 che ha lasciato con l’amaro in bocca, esattamente come tutta l’annata in questione. Altri due punti persi, un’altra chance ti togliersi dal pantano della zona retrocessione persa. Però si devono raccogliere anche gli aspetti positivi in questo periodo, e tra questi può essere inserito anche Salvatore Sirigu.

FLORENCE, ITALY – NOVEMBER 11: Italian goalkeeper Salvatore Sirigu looks on during the international friendly match between Italy and Estonia at Stadio Artemio Franchi on November 11, 2020 in Florence, Italy. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

ESCLUSIONE – Nelle partire contro Roma e Bologna è stato escluso dall’11 titolare. Giampaolo ha deciso di tenerlo fuori perché agli occhi di tutti era risultato poco concentrato e, soprattutto, non più decisivo come l’anno passato. Una decisione che è stata particolarmente dura ma necessaria, perché il tecnico aveva bisogno di risposte e certezze che in quel momento Sirigu non riusciva a dare.

RITORNO – Ma nella partita allo stadio Diego Armando Maradona contro il Napoli, Sirigu ha avuto un’altra possibilità da Giampaolo, rispondendo in maniera positiva. Dopo le due gare di stop è tornato il portiere che il Toro ricorda, almeno a livello di atteggiamento e intensità. Si è rivisto – anche se solo in parte – quel leader su cui la squadra granata aveva fatto grande affidamento. Ancora mancano le parate, quelle formidabili a cui Sirigu aveva abituato: ma ci sarà modo per il portiere granata di tornare al 100% decisivo. Un aspetto importante era ritrovare l’atteggiamento da leader che lo ha sempre contraddistinto.

2 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. altoro - 1 mese fa

    Dio volesse che nel nuovo anno il portiere sardo torni al rendimento di altissimo livello tecnico che l’intero popolo granata ha ammirato durante le precedenti due stagioni. A Napoli, l’altra sera, egli ha dato la sensazione positiva di essersi messo definitivamente alle spalle il precedente scadente periodo di forma che ha causato il temporaneo accantonamento in panchina dello stesso Sirigu per la durata di un paio di partite.
    Personalmente ritengo che anche nel 2021 l’agognata salvezza del TORO passa in modo assolutamente imprescindibile dai guantoni e dalla bravura di Sirigu e dalla consueta generosa e determinazione del grande Capitano “Gallo” Belotti. Il resto dell’attuale rosa dovrà sopperire ad evidenti limiti tecnici con la feroce applicazione e anche con l’orgoglio collettivo della squadra riscontrato mercoledì sera allo Stadio Maradona di Napoli.
    Tuttavia faccio un ulteriore seguente considerazione : ribadisco, per conto mio le prestazioni assolutamente indisponenti, sotto l’aspetto dell’applicazione, e imbarazzanti, sotto l’aspetto tecnico, di Zaza e Meitè giustificherebbero ampiamente l’immediata esclusione degli stessi dalla rosa a disposizione del tecnico Giampaolo. A questo punto, con la pazienza personale che ha oltrepassato ogni limite umano nella valutazione globale delle loro prestazioni individuali, ritengo assolutamente auspicabile che in occasione della prossima sessione invernale di mercato la Società TORINO F.c. abbia la fortuna di scaricare gli stessi ad una Società disposta ad effettuare una offerta per l’ingaggio di due autentiche amebe, sotto l’aspetto tecnico e professionale, quali i sopracitati pseudo calciatori. La premessa necessaria affinché tale operazione di mercato, assolutamente funzionale alla causa, possa effettivamente realizzarsi è naturalmente quella che la Società granata sia disposta a liberarsene e privarsene in condizioni di sottocosto economico, ossia nella sostanza a prezzi di saldo, verificata e accertata in modo assolutamente oggettivo l’assoluta inconsistenza e quindi la totale inutilità sia dell’evanescente centrocampista francese sia del latitante attaccante lucano. Inoltre occorre evidenziare l’aspetto logistico di fondamentale importanza, che con la sua cessione a titolo definitivo la Società TORINOF.c. avrebbe modo di risparmiare a libro paga l’assurdo ingaggio di un milione e seicentomila euro netti che Zaza percepisce in modo assolutamente indegno e vergognoso. Ribadisco, Zaza e Meitè GAME OVER !!! Chissà … . Amen. Alè TORO !

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Olly - 1 mese fa

    Deve recuperare ancor millico. Cosi spero che zaza non giochi più. Deve recuperare nkuolu. Baselli così spero di non veder più meite in campo. E spero di veder gp fuori dalle palle

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy