Napoli-Torino, il ricordo: la rimonta a metà, e quel rigore di Quagliarella…

Il ricordo / Nella scorsa stagione, il Torino ha perso 2-1 contro la squadra di Sarri: la partita, però, resterà negli annali per il “caso” suscitato dall’allora numero 27 granata

di Raffaele Lima, @RLima_21

Dopo la sconfitta nel Derby della Mole, per il Torino l’unico imperativo è quello di rialzare la testa contro il Napoli al San Paolo, dinanzi ad un pubblico infiammato dalle recenti prestazioni della squadra di casa. Gli azzurri guidati da Sarri stanno attraversando un periodo veramente speciale, nonostante le pesanti assenze – Milik e Koulibaly – che in parte hanno affannato il gioco spettacolare del tecnico ex Empoli. Gli azzurri però hanno saputo sostituire appieno il vuoto lasciato prima da Higuain – ceduto alla Juventus nella sessione estiva di mercato – e dopo da Milik – infortunatosi al crociato -, grazie ad uno splendido Mertens, schierato come “falso nueve” da Sarri con ottimi risultati.

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Nella scorsa stagione, il Torino dell’allora tecnico Ventura non è riuscito a strappare ai partenopei nemmeno un punto: l’ultima sfida dei granata al San Paolo infatti è terminata per 2-1 in favore del club di casa, che con uno spettacolare Insigne ha messo al sicuro in cassaforte i tre punti. Sarri, in quel 6 gennaio del 2016, ha avuto la fortuna di schierare un tridente che ogni allenatore di calcio ha sempre sognato, composto da Insigne, Callejon e Higuain, con quest’ultimo ancora capocannoniere in carica della Serie A. Il Torino invece ha giocato con un duetto d’attacco composto da Quagliarella – l’ex – e Andrea Belotti, che in quella fase di campionato non era ancora il Belotti che conosciamo oggi. La partita è iniziata subito male (QUI le pagelle), con un Insigne indemoniato che, dopo tante occasioni, ha trovato finalmente la rete al 16′ del primo tempo, con uno spettacolare pallonetto che ha scavalcato un non impeccabile Daniele Padelli, un po’ fuori posizione. La risposta dei granata però non è tardata ad arrivare: al 33′ infatti, l’arbitro Di Bello ha fischiato un rigore a favore del Toro, realizzato – tra tante critiche – da Fabio Quagliarella. Il rapporto dell’attaccante ex Napoli con la tifoseria granata infatti, dopo questa partita, si è rotto definitivamente, poiché il giocatore di Castellammare di Stabia, subito dopo il rigore realizzato contro la sua ex fiamma, si è scusato con la tifoseria partenopea: azione non gradita affatto dal tifo granata, che alla partita successiva lo ha pesantemente criticato con un striscione. Al 41′ poi, è arrivata anche la rete di Marek Hamsik, che ha completamente chiuso i conti contro un Torino non troppo spettacolare.

Ambedue le squadre però oggi sono molto cambiate: sia il Napoli che il Torino hanno modificato quasi del tutto il proprio assetto in campo. I partenopei arrivano alla sfida di domenica prossima con un Higuain in meno, mentre il Torino arriva con un tridente in più, guidato dalla rabbia e dalla fame di Andrea Belotti, che cercherà di rifarsi dopo la sconfitta contro la Juve proprio al San Paolo, al fine di lanciare un chiaro segnale alle altri pretendenti per un posto in Europa.

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  1. The Mtrxx - 4 anni fa

    Forse toccammo il fondo dell’era ventura, con poi quagliarella relegato alla panchina, lopez e la lavatrice in campo..

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