Le parole / Il ds del Torino è intervenuto in una trasmissione televisiva: "Torino non è una piazza facile, mi sono ritagliato uno spazio con tanta fatica e arrivando dalla gavetta"

CONTE, BIANCHI E TOTTI

Italy v Bulgaria - UEFA EURO 2016 Qualifier

Su Antonio Conte, molto amico di Petrachi nonchè conterraneo: "Ho trovato io la prima panchina ad Antonio. Io penso che se gli danno la possibilità di avere carta bianca, per quanto riguarda decisioni importanti, credo che rimanga al Chelsea. Proverà a fare l'assalto alla Champions League: l'effetto ambientale è importante, perché vivere in Inghilterra non è il massimo. Ma lui è talmente ambizioso, che se fanno quello che gli chiede rimarrà con i britannici. Antonio è stato bravissimo nella gestione di Terry. Io come bandiera ho lasciato che scadesse il contratto di Bianchi e la gente mi ha odiato. Io non avevo proprio nulla contro di lui, anzi, lo ritengo un ragazzo intelligente e a modo. Ma nel 4-2-4 non faceva parte del progetto. Avrei potuto tenerlo e fargli fare panchina e mi sarei preso meno pernacchie, però poi abbiamo ottenuto molto, anche senza l'apporto di Rolando. Alcuni lo avrebbero tenuto per non avere problemi, ma noi avevamo un'idea precisa di gioco e ritenevamo che lui non c'entrasse molto, essendo un tipo di centravanti che si trova meglio a fare reparto da solo."

calciomercato, Petrachi

Riguardo a Totti e il Napoli: "La gestione di Totti non è facile per nessuno: vederlo giocare a quest'età è ancora un piacere, ma bisogna avere la forza di smettere quando si è ancora qualcuno. Ti devi rendere conto che non hai più tempi, non hai più i ritmi".

"Il Torino non si scansa contro il Napoli: all'andata, anche perchè avevamo qualche giocatore non al meglio, abbiamo fatto una figuraccia, domenica andremo in campo per dimostrare che il Toro dell'andata non è quello del ritorno."

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