Rampanti: “Giocatore per giocatore, il girone d’andata del Toro l’ho visto così”

Rampanti: “Giocatore per giocatore, il girone d’andata del Toro l’ho visto così”

Parola al Mister / Serino analizza così i temi principali di casa Toro dopo la vittoria sul Bologna

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

La sofferta vittoria sul Bologna permette al Torino di chiudere il girone di andata a 27 punti, stessa quota raggiunta un anno fa. Con Serino Rampanti, in “Parola al Mister”, facciamo il punto della situazione tra presente e futuro della squadra granata.

Serino, il Torino è a due punti dal sesto posto. Ti aspettavi questo piazzamento alla fine del girone di andata?

“L’altra settimana, dopo la vittoria di Roma, abbiamo iniziato la nostra consueta chiacchierata elencando parte dei problemi che secondo la mia modesta opinione sono stati, insieme ad altri, le cause del non massimale rendimento dei granata nelle scorse settimane. Oggi possiamo dire che, nonostante tutto, la squadra si trova in una posizione di classifica insperata fino a poco tempo fa. Nonostante questo, stanno continuando i problemi ambientali che creano qualche condizionamento ai giocatori, soprattutto a quelli con meno esperienza”. 

Il rapporto tra squadra e tifosi è stato un tema dominante della settimana. 

“Si spiegano anche così i numerosi errori commessi contro il Bologna da giocatori come Meité e Aina. Difficile spiegare questo concetto a chi non ha mai fatto sport ad alti livelli e bene ha fatto Mazzarri a prendere le difese dei due calciatori. D’altronde Sirigu e Belotti sono stati abbastanza chiari nello spiegare i riflessi negativi che possono riversarsi sulla squadra se l’ambiente intorno non è compatto. Comunque, se si pensa a quanto il percorso sia stato irto di difficoltà, la classifica può dirsi confortante. Oggi siamo alla fine del girone di andata e quindi si possono e si devono azzardare giudizi e previsioni”.

Partiamo dalla difesa. 

Solo Sirigu ha avuto un rendimento di alto livello con grande continuità. Il Torino acquistandolo ha trovato un portiere che oltre a possedere grandi capacità tecniche infonde alla squadra sicurezze ed ha spessore umano. Nella mia carriera ho giocato, tra gli altri, con Lido Vieri e Luciano Castellini; seppur con qualche differenza tecnica, collocherei Sirigu sul loro stesso piano. Passando ai difensori, per gran parte delle partite sono mancati all’appello coloro che l’anno scorso erano certezze. Izzo si sta riprendendo, ma il rendimento dello scorso anno è un lontano ricordo. Temo sia stato distratto dalle convocazioni in Nazionale e (ma spero di sbagliarmi) da alcune persone intorno a lui che gli hanno fatto perdere di vista i suoi compiti principali. Di Nkoulou si è parlato fin troppo, fortunatamente nelle ultime partite lo stiamo ritrovando sui suoi livelli. Gli altri difensori? Bremer, Lyanco e Djidji per motivi diversi non hanno avuto continuità di rendimento; una squadra con ambizioni non può pensare di iniziare un campionato senza una certezza nel ruolo di marcatore sinistro. Si puntava molto su Lyanco, che però purtroppo ha confermato la sua fragilità fisica. Infine c’è Bonifazi, si è capito presto che non sarebbe stato un titolare e ha giocato poco, ma va detto che contro il Genoa in Coppa Italia ha giocato una bella partita”. 

Passiamo agli esterni. 

“Ansaldi, non avesse questa tendenza ad incappare negli infortuni, si potrebbe definire forse il miglior esterno sinistro del campionato. De Silvestri ha un rendimento continuo e sufficiente; ci mette sempre tutto quello che ha, forse da quando si è rotto il naso non è più impattante come prima sui colpi di testa ma si può capire. Aina è stato impiegato sia a destra che a sinistra; ha grandi potenzialità atletiche che deve riuscire a razionalizzare. In più, come tutti coloro che non sono cresciuti nei nostri settori giovanili, non sa che spesso bisogna affrontare due tipi di avversari: la squadra di fronte e un ambiente intorno che ti può fischiare alle prime difficoltà. Il giudizio su Laxalt invece lo sospendo, credo servano altre gare per giudicarlo compiutamente”. 

Ora il reparto di mezzo. 

“Mazzarri gioca con due mediani centrali e due centrocampisti più avanzati dietro la punta, che si possono definire mezzali avanzate o mezze punte. Come mediani centrali, Mazzarri ha quattro alternative (più Ansaldi all’occorrenza); tra queste solo Rincon ha saputo mantenere un rendimento alto e continuo. Meité ha avuto tante opportunità ma ha arrestato da qualche tempo la sua crescita palesando invece evidenti limiti. Di Baselli ero un grande estimatore, appena arrivato sembrava avesse tutto per diventare un giocatore da Nazionale; corsa, distribuzione, capacità di aiutare i compagni, inserimenti, gol. Col passare del tempo purtroppo non ha soddisfatto le aspettative che avevo. Lukic lo vediamo sempre correre molto e recuperare buoni palloni, ma da uno che fa parte stabilmente della nazionale serba mi aspetterei un po’ di coraggio in più nella rifinitura e nel tiro in porta”. 

I trequartisti: Berenguer e Verdi.

“Berenguer è il giocatore che è più cresciuto quest’anno. Se da Sirigu o Belotti ci si aspettano sempre grandi cose, lui è quello che ha stupito. Credo abbia fatto passi avanti nelle gerarchie e se continua così sarà difficile togliergli il posto in squadra. Verdi? Con lui Mazzarri ha avuto grande pazienza perchè sapeva il percorso che avrebbe dovuto fare per raggiungere una condizione fisica ottimale. Ma anche lui si sarebbe aspettato a questo punto un maggior apporto tecnico alla squadra”. 

Le punte: Zaza e Belotti. 

“Per Belotti è un anno importante, lui ha l’obiettivo di fare l’Europeo da protagonista; continuando con impegno e gol ci riuscirà sicuramente e secondo me può migliorare ancora. Di Zaza chi ci segue settimanalmente sa cosa penso; non si è mai inserito nei meccanismi della squadra eccezion fatta per la partita di Verona. Troppo poco. Per quanto riguarda gli altri attaccanti (Falque, Parigini, Edera, Millico), va detto che hanno giocato troppo poco per essere giudicati compiutamente. Abbiamo così terminato la nostra analisi di ciascun giocatore, seppur sia stata piuttosto sbrigativa; sta a ognuno di noi, tenendo presente il rendimento offerto da ogni componente della rosa, giudicare insufficiente, sufficiente, buono o ottimo il risultato ottenuto fin qui dalla squadra. Secondo me è buono”. 

Infine, torniamo su Verdi: che pensi del suo comportamento al momento della sostituzione contro il Bologna? 

“Verdi è il giocatore che è costato di più al Torino; bisogna fare una triste considerazione. Laddove la società ha investito di più, ha ottenuto in proporzione i minori risultati, e parlo degli acquisti di Niang, Zaza e finora di Verdi. Fino a oggi l’ex Napoli non ha mai ricevuto troppe critiche da media e tifosi perchè quasi tutti hanno capito la difficoltà dell’arrivare da una stagione in cui aveva giocato poca continuità. Però adesso deve capire che sta a lui cambiare marcia, specie nell’ultimo passaggio e nella finalizzazione (purtroppo, infatti, non ha segnato nemmeno un gol). Altrimenti sarebbe un fallimento per lui e un danno per la società. Domenica a un certo punto ha mollato nonostante fosse il più fresco non avendo giocato in Coppa Italia (al contrario di Berenguer) e poi ha avuto un comportamento sicuramente da condannare soprattutto perchè Mazzarri lo ha sempre difeso e sostenuto; il tecnico dunque ha semplicemente chiarito che da adesso Verdi giocherà se lo meriterà. Mi auguro che quanto successo possa far riflettere Verdi. Nella vita si può scivolare e cadere, ma dal basso si possono vedere le cose da un altro punto di vista e rimettersi in piedi più forti di prima. Aspettiamo fiduciosi”. 

 

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  1. leggendagranata - 6 giorni fa

    Giudizi equilibrasti, che non mi trovano d’ accordo solo su Zaza (e in parte su Berenguer, che deve ancora confermare il buono visto nelle ultime due partite). Non è vero che Zaza ha giocato bene solo col Verona, è un falso storico perchè si dimentica il buon inizio di stagione in copia con Belotti e la partita con la Fiorentina. Fiorentina e Verona due confortanti prestazioni in due successive giornate, poi estromesso dalla formazione fra le perplessità generali (si vadano a rileggere i commenti di critici e tifosi). Se i tifosi con i loro mugugni condizionano le prestazioni di molti giocatori, non si può ignorare che la disistima di Mazzarri può condizionare Zaza, quando gli si fanno giocare spezzoni di partita con la squadra in difficoltà. La coppia Belotti/Zaza è potenzialmente una delle più interessanti del campionato. Non dimentichiamoci che Zaza ha perso il posto nella Nazionale di Mancini solo perchè Mazzarri lo ha da subito relegato in panchina e che Belotti è titolare fisso di questa Nazionale. Spetta a un allenatore sagace saper sfruttare il potenziale che ha in mano e da questo punto di vista Mazzarri non ha brillato: oltre a Zaza ha svalutato giocatori come Ljajic, Iago Falque, Soriano, Baselli (come sottolinea lo stesso Rampanti), per ora Verdi. E una parola su Mazzarri l’ avrei spesa: in questa prima parte di campionato ha dimostrato di avere una sola idea in testa, il modulo con una sola vera punta, cui è sempre ritornato dopo avere cercato di percorrere senza convinzione altre strade quando le cose si mettevano molto male. Insomma, titubanze e incertezze che hanno condizionato il rendimento della squadra (stessi punti del non brillante girone di andata dello scorso campionato). Contro il Bologna (che non mi pare squadra dalla classifica particolarmente brillante) il Toro ha rischiato moltissimo con un secondo tempo lasciato in mano agli avversari, anche per il calo evidente di Berenguer e Verdi. Il Toro, come ha scritto qualcuno, ha la classifica che si merita (ottavo posto) per le carenze di alcuni suoi giocatori (e qui Rampanti ha ragione a rilevare i limiti del centrocampo) e per il modulo mazzarriano, troppo poco propositivo quando si gioca con squadre alla nostra portata. Finalmente, alla fine del girone d’ andata (!), sembra che Mazzarri abbia scelto una soluzione, con Verdi e Berenguer alle spalle di Belotti. Vedremo se ci consentirà di risalire la classifica per centrare almeno quel sesto posto che, da come stanno andando le cose nel nostro campionato, è, secondo me, è alla portata di una “rosa” come la nostra.

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  2. TOROPERDUTO - 7 giorni fa

    X Ness,
    Non ti corrucciare della classifica e dei punti persi, perché se avessi i punti persi non è detto che avresti fatto gli altri, vincere di più richiede una forma mentale che noi non abbiamo.

    Non leggi che ogni volta si scrive c’è la prova del nove e puntualmente la sbagliamo?
    Ma questo succede da una vita.

    Per vincere ci va una società vincente che ad oggi non abbiamo, non l’avevamo neanche prima eh questo sia chiaro.

    Probabilmente ci si è illusi di averla così tanto da vivere tutto come fallimento e presa in giro, anche perché da questo punto di vista l ego di Cairo non aiuta di certo.

    Per gioco espresso la classifica che meritiamo è questa.

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  3. robinhood_67 - 7 giorni fa

    Pagelle di Rampanti centrate e assist per il mercato. Era vitale mettere 25 milioni su Verdi, con i giocatori già in rosa, o si potevano investire in Locatelli e Fofana, o Amrabat e Rog? È vero, Baselli pareva destinato a grandi stagioni e nazionale, ma ricordiamo anche che è stato spostato molto dietro, play arretrato, e lì ha fatto partite molto generose. Su Lukic il giudizio di Rampanti è centrato per il potenziale che ha: deve tirarlo fuori come sta facendo Berenguer (ottimo). Dietro, se oltre a Sirigu Nkoulou torna quello vero, nel ritorno andrà meglio e nessuno poteva preventivare stagione così difficile per Izzo, Bremer, Lyanco, Bonifazi, Dijdji. Questa squadra migliora non inseguendo figurine in attacco ma inserendo 2 centrocampisti forti.
    Forza Toro sempre!

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  4. Ardi - 1 settimana fa

    Per quanto riguarda izzo, penso sia fortemente condizionato dallo squalo che ha come procuratore, quindi do ragione a Rampanti e così anche per le sue riflessioni sui nostri centrocampisti, che ha fatto capire perfettamente che la maggior parte di loro non sono attualmente all’altezza. Vorrei, però, un po’ più di coraggio, ad esempio , dichiarare che servirebbe un rinforzo se non due a centrocampo. Mi sembra sempre troppo accondiscendente verso la società

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  5. spelli_446 - 1 settimana fa

    Rampanti stesso afferma che almeno 7-8 undicesimi dei giocatori hanno reso al sotto delle loro possibilità. Però il rendimento globale è stato buono. Mah mistero..
    Questi ragazzi quando discutono il contratto si considerano, giustamente, dei professionisti, però stranamente se vengono fischiati diventano particolarmente sensibili ed emotivamente Fragili. Ci sono professionisti c

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  6. dattero - 1 settimana fa

    yrovo perfetto il ciommento di principe zolla di 54 minuti in risposta allo scritto di luciana17.
    i difensori cairoti ripetono TUTTI le stesse identiche frasi trite e ritrite,ormai,per fortuna,superate e non piu credibili,anzi,quaasi patetiche.
    faccio qanche presente che il Torino fu salvato dal fallimento dall’Avv. Marengo ed i suoi lodisti,dire che l’individuo di Masio ha salvato la societa’ dal fallimento,è voluto e reiterato falso storico

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    1. suoladicane - 1 settimana fa

      dattero sei un grande!
      punto, altro che mazzarri :-))))))))))

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  7. Bischero - 1 settimana fa

    In linea di massima il discorso ci sta. Volevo fare un ragionamento sui presunti acquisti di peso. Niang é costato caro e messo in un contesto iper offensivo dove giocavano 4 punte. Arrivato a fine mercato senza condizione fisica decorosa e con la voglia di uno che si alza alle 4 per andare al lavoro. Il carattere è il modulo facevano capire fin da subito che sarebbe stato un flop. Zaza arrivato a fine mercato anche lui. Giocatore con garra ma anche lui fuori condizione(non ai livelli di niang che a dicembre corricchiava) ma in un contesto tattico stabilito e come doppione del gallo. Era inevitabile stesse a guardare. Infine verdi. Arrivato l ultimo secondo di mercato il 3 settembre… Sicuramente é il giocatore più utile allo spartito tattico. È migliorato molto nelle ultime 6 /7 gare. Io ci andrei piano a dire che é un flop. Sulla cifra bisognerebbe anche dire che oramai i giocatori hanno cifre astronomiche. Cmq non é facile pescare un giocatore di costo medio alto e che dia un apporto importante. Continuo a credere che il toro debba puntare su profili giovani con un po’ di esperienza. Con 25 milioni di verdi si potevano portare a casa 4 giocatori da 6 milioni. Su 4 un Ds in gamba 2 li prende. Cmq non voglio bocciare verdi. Perché secondo me ha talento. Sa dialogare e calcia con entrambi i piedi. Abbiamo tenuto Zaza 2 anni si può tranquillamente fare altrettanto con verdi.

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    1. suoladicane - 1 settimana fa

      Bischero, raramente sono d’accordo con te ma devo darti atto che la penso così anche io.
      Su Verdi credo che sia stata una marchetta di Cairo con ADL per questioni extra calcistiche (tipo il suo magazzino film, ad esempio) non sarebbe la prima nè sarà l’ultima volta;
      manca come il pane un DS vero, ma a Cairo hanno sempre dato fastidio e si è spesso affidato a mezze figure ed anche Petracchio non è che abbia fatto quali acquisti clamorosi, ha fatto tante plusvalenze ma ha preso pure tanti tanti pacchi.
      SFT

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    2. Ardi - 1 settimana fa

      Bischero quello che giustamente dici degli acquisti sbagliati è la verità che ci sarebbe stata un alta possibilità che fossero dei flop, soprattutto niang e zaza , per i motivi da te elencati. Mi chiedo allorché se sia solamente incompetenza, o se ci sia la volontà di non andare oltre. Ad esempio sono anni che sappiamo tutti che mancano un paio di centrocampisti di qualità, ma chissà perché non si è mai investito in questa zona nevralgica del campo

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  8. NEss - 1 settimana fa

    Se Rampanti definisce complessivamente buono il risultato ottenuto, per me il giudizio sul girone di andata e’ insufficiente.
    Premesso che io sono sempre molto piu’ comprensivo del tifoso medio e che mi interessa il futuro piu’ che il trovare i responsabili di errori passati (vale anche per chi lavora con me, non e’ un concetto astratto), questi per me gli errori del girone di andata.

    – Sfortuna. Conferma della Europa League che arriva molto tardi. Si pesca poi la squadra probabilmente peggiore da incontrare. Ad occhio c’era un 95% di possibilita’ di affrontare squadre piu’che abbordabili. Si e’ finiti nel restante 5%.
    Non dimentichiamo, inoltre, che il Torino sarebbe stato in prima fascia e avrebbe incontrato squadre ben piu’ deboli se il sorteggio non fosse stato fatto prima dell’ultima fase ad eliminazione disputata.

    Errori
    – Preparazione estiva deficitaria. Non si e’ ne’ costruita la base per una stagione normale ne’ ottenuta una “partenza sprint”. Buttato via anche il vantaggio di avere una delle poche rose della serie A rimaste stabili dall’anno precedente.

    – Verdi, Zaza, Niang (Soriano); 50 milioni mal contati. Davvero non si poteva fare di meglio? Se sbagli un giocare e’ un caso, ma se tutti gli acquisti piu’ costosi falliscono …

    – Altro errore fisico, questa volta ammesso direttamente da Mazzarri, pre-partita con Lecce e Sampdoria. Non si e’ capito di preciso cosa sia successo, ma probabilmente hanno caricato troppo per recuperare il mancato lavoro estivo. Anche il Wolv. ha avuto rendimenti simili al Torino a inizio stagione, per dire.
    Queste partite sono costate ben piu’ dei 3-4 punti persi perche’ hanno depresso fortemente l’ambiente e forse i giocatori. L’entusiasmo per vittorie esaltanti, nei modi se non nella prestazione, contro Sassuolo e Atalanta si e’ tramutato in un pianto greco.

    Io personalmente accettavo tutto questo proprio perche’, come scritto sopra, non e’ importante che gli errori siano stati fatti ma che non vengano ripetuti.
    Cambiare Mazzarri perche’ ha sbagliato preparazione pre-Lecce? A che pro? Bisogna cambiarlo, caso mai, se si pensa che ripetera’ lo stesso errore in futuro. Io non credo.

    Non riesco ad accettare, invece,
    – i 5 punti persi con Verona e Spal. Una squadra nel periodo di forma migliore non puo’ lasciare punti cosi’.
    Aggiungendo 5 punti alla classifica di oggi il Torino sarebbe a 3 punti dalla Champions League con un filotto di varie vittorie consecutive. Quanto sarebbe bastato per far dimenticare il pessimo inizio di stagione anche ai detrattori piu’ critici.

    Nel complesso, dunque, girone di andata insufficiente a mio parere.

    Scusate il lungo messaggio

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    1. suoladicane - 1 settimana fa

      quoto quasi tutto; tranne i punti della preparazione fisica e dei Wolves
      preparazione: la sbagli va bene, ma poi recuperi, non che siamo dovuti arrivare a gennaio per avere 90 minuti nelle gambe, qui nessuno vuole ammettere di avere sbagliato, ma se non riconosci i tuoi errori come fai a non ripeterli in futuro?
      wolves: come dicevo ieri in un altro post, tra il gg del raduno e l’incontro con i wolves sono passati 40 giorni di una squadra che giocava insieme già da 18 mesi, il problema non è non essere passati con i wolves, ma avere dato la sensazione di non averci nemmeno provato; hai perso 3-2 a casa tua, da loro come segni ti fai recuperare dopo un minuto? qui è questione di atteggiamento del mister e dei giocatori; ma se cominci la stagione lamentandoti dal primo giorno, ecco che crei l’alibi a tutti
      SFT

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      1. NEss - 1 settimana fa

        Io tempo addietro avevo suggerito che la preparazione fisica sarebbe migliorata dalla partita con la Juve e tornata a posto dopo Natale. Non ci sono andato troppo lontano, no?
        Non certo perche’ sia un veggente ma perche’, a differenza di quanto scrivi nel primo paragrafo, non e’ cosi’ rapido ed ovvio costruire la forma quando devi giocare una o piu’ gare a settimana.

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        1. suoladicane - 1 settimana fa

          si è vero ma la partita incide fino ad un certo punto e solo su chi la gioca tutta; inoltre se c’è bisogno di recuperare fisicamente fai fare alla squadra gli straordinari no ?
          non so cosa facciano gli altri e nemmeno mi interessa, ma ripeto la squadra ha fatto il primo allenamento il 9 luglio, non è giustificabile che siano al 100% dopo 170 giorni, potrebbe valere per i lungodegenti Jago e Lyanco e basta.
          SFT

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          1. NEss - 1 settimana fa

            No, non puoi fare gli straordinari perche’ se no sei imballato in gara.
            L’idea di far lavorare mezza squadra in un certo modo (per migliorare la forma) e meta’ in un altro (per essere decenti in partita) e’ interessante ma forse non fattibile con la rosa e gli infortuni del Torino.

            Il ritrovo a luglio non e’ importante in questo contesto. L’inizio preparazione era mirato ai preliminari/inizio torneo, come dichiarato da Mazzarri in estate.

            Avevo gia’ scritto in precedenza che io ho esperienza di preparazione in altri sport. Dovendo essere al meglio della forma in 1-2 mesi estivi si fa, semplificando molto: carico invernale (straordinari, come dici tu), trasformazione in primavera e scarico in estate.
            Nel calcio suppongo lavorino per minicicli. C’e’ stato un articolo di toronews sulla preparazione ma non forniva dettagli. Tra quanto letto e quanto suppongo mi sono fatto l’idea che possano fare recupero il lunedi’ (post partita), carico martedi’-mercoledi’ e scarico venerdi’ o sabato, con le partite infrasettimanali a scombussolare il tutto.
            Chi sa di piu’ mi corregga se necessario.

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          2. suoladicane - 1 settimana fa

            ti rispondo qui perchè non accetta più risposte
            ma quali partite infrasettimanali ha giocato il torino fc se non quelle delle nazionali? un turno o due di campionato mi pare (come tutti gli altri) e basta, purtroppo se il 29 agosto sei fuori da EL rimoduli il tuo modo di lavorare ed in un mese al max uno e mezzo recuperi la condizione atletica, anche perchè comunque hai fatto 40 gg di ritiro durante il quale qualcosa dovresti aver fatto, o no?
            questo nel caso in cui si sia umili e professionali e si guardi in maniera critica ai risultati del proprio lavoro; chi invece come testadighisa dice “il mio preparatore non sbaglia mai” già si pone male, perchè gente molto migliore di lui e dei suoi collaboratori quando sbaglia lo ammette e si corregge.
            ripeto, 170 giorni per mettere in forma un gruppo di 24 giocatori non si sono mai visti, per poi avere ‘sti risultati tra l’altro, perchè non avessimo sistematicamente perso che le ultime della classe potrebbe starci il discorso della preparazione, ma essendotela giocata con i forti ed avendo perso con i deboli contro cui il tasso tecnico dovrebbe compensare la fisicità, sinceramente non sta in piedi
            SFT

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  9. Stufodellamediocrita' - 1 settimana fa

    Il giudizio di Rampanti è chiaramente positivo solo su 4 o 5 giocatori: Sirigu, Ansaldi e Belotti, chiaramente i 3 top players, il quarto dovrebbe essere N’Koulou che sta riprendendo da due o tre settimane un rendimento consono al suo valore e Rincon, che il suo l’ha sempre fatto. Poi c’è Berenguer, che è cresciuto molto…il resto?
    Sufficienti De Silvestri ed Izzo (quest’ultimo lontano dal rendimento dello scorso anno), insufficienti Aina, Meite’, Lukic e Bremer, dai quali bisogna aspettarsi molto di più ma se non investiranno la tendenza nel girone di ritorno delle valutazioni serie in sede di mercato andranno fatte su di loro. Ingiudicabili Iago e Lyanco, assenti di lungo corso. Bocciati Edera e Parigini, quest’ultimo in realtà fin da subito fuori dal progetto (?) tecnico di WM. Zaza è valido ma funziona come sostituto di Belotti, un po’ meno insieme a lui, comunque da tenere secondo me. Infine Millico, secondo ne andava sfruttato di più ma ora andrà in prestito e se ne riparlerà a giugno.
    Avrei gradito una parola anche sul mister ma qui vige un patto di non belligeranza. Per me Mazzarri rimane un allenatore valido e preparato ma incapace di dare un gioco fluido e veloce alla squadra, troppo ancorato ad alcuni dogmi tattici che, soprattutto quando di affrontano squadre chiuse, andrebbero abbandonati per essere più incisivi.
    Il bilancio definitivo è lo specchio della nostra classifica, uguale allo scorso anno. Abbiamo in più i quarti di Coppa Italia da affrontare, probabilmente contro il Milan, che sarà cresciuto rispetto a tre mesi fa, quindi non agevole. Dal mercato non mi aspetto nulla di nuovo come sempre, la rosa sarà sfoltita le partenze di Bonifazi, secondo ne da non vendere e di Parigini, non so se di Meite’ o Iago, per me confermeranno che Cairo ha già rinnovato il contratto al mister.
    Un’ultima nota sulla contestazione: la squadra va sostenuta sempre, può anche essere fischiata se perde con Lecce o Spal ma il vero obiettivo rimane la Società, azzerata nei suoi quadri dirigenziali, carente di figure fondamentali e priva di strutture, da ultimo con un campo di gioco quasi impraticabile. Non conosco la vicenda della curva Primavera ma anche quello potrebbe essere un motivo di contestazione.
    Vediamo cosa ci porta il 2020, per ora 2 vittorie ed il passaggio del turno in Coppa, risalire in classifica sarà un altro miracolo, ci sono anche Napoli e Milan che prima o poi ingraneranno una marcia diversa. Non credo faremo gli stessi punti dello scorso anno anche se stavolta la quota Europa potrebbe essere un pelino più bassa (60-61). Punterei molto sulla Coppa Italia, forse è più semplice arrivare in finale lì che giungere sesti in classifica.
    Aspettiamo…a cominciare da sabato contro un Sassuolo incassato e contro cui non vinciamo fuori casa da troppi anni…

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  10. eurotoro - 1 settimana fa

    ” Mazzarri gioca con 2 centrocampisti avanzati dietro la punta”…ecco l’equivoco tattico…fino a quando le ali berenguer jago e verdi dovranno adattarsi a centrocampisti non vedremo mai il vero potenziale di questa squadra…Mazzarri aveva solo da non farsi comprare verdi..farsi vendere berenguer e jago ed essere chiaro nel pretendere i 2 centrocampisti avanzati..che a mio avviso erano ideali franco vazquez bonaventura saponara e chi piu ne ha piu ne metta…

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  11. TOROPERDUTO - 1 settimana fa

    Persino Rampanti sentenzia che la società non sa fare campagna acquisti, i giocatori più costosi sono flop. Amen.

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  12. suoladicane - 1 settimana fa

    qui continuiamo ad aspettare, non si capisce bene cosa, e che palle, forza addetti ai lavori stimoliamo un po’ ‘sto ambiente e ‘sta società, su forza dai;

    OT
    leggo sulla busiarda che il prato dell’olimpico sia stressato perchè oltre la domenica la squadra ci si allena in settimana; due cose, perchè si allenano allo stadio? e poi possibile che solo al torino fc non si sia in grado di manutenere il prato? società sveglia, sveglia che giochiamo in serie A non in serie C, svegliaaaaaaaa, svegliaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
    poi dicono che i tifosi non devono mugugnare
    CIAPARAT

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  13. Il_Principe_della_Zolla - 1 settimana fa

    Trovo irritante il riferimento, posto in apertura per non rischiare di passare inosservato, relativamente a “i riflessi negativi che possono riversarsi sulla squadra se l’ambiente intorno non è compatto”. Sarebbe bene che il concetto fosse sviluppato come si deve, e dare una visione chiara delle ragioni per cui “l’ambiente” è disunito, conflittuale, deluso e disilluso.
    Sta montando, e neanche troppo velatamente, la marea controriformista, che vede il tifoso sul banco degli imputati, esperimento sociale e agente principale di tutto il negativo che c’è e si vive nel Torino FC. Paradossale, ma emblematico. Il nulla istituzionale che si mette la maschera e si autoassolve, mentre non abbiamo neanche un campo da calcio su cui giocare ma un campo da motocross, piccolo esempio della lunghissima lista delle deficienze della gestione Cairo.

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    1. Luciana17 - 1 settimana fa

      Non capisco controriforma di che, dov’è la riforma? Io sono semplicemente uno che francamente fa fatica a capire questi atteggiamenti costantemente lamentosi su tutto e tutti, anche quando la squadra, come capita ultimamente, sta attraversando un periodo positivo. Certo ultimamente abbiamo avuto anche un po’ di fortuna, ma a Roma abbiamo giocato molto bene e la sfortuna è ampiamente compensata dalla sfortuna che abbiamo avuto in circostanze precedenti. Non capisco neppure quelli che vorrebbero cambiare la nostra situazione societaria con quella della Fiorentina o del Milan o del Napoli, che sono dietro a noi pur partendo (in particolare Milan e Napoli) da presupposti ben diversi. In che mondo vivete? Se Cairo se ne andasse come volete voi, anche regalando il Torino FC, chi avreste da mettere al suo posto? Uno sceicco, interessato all’immagine pubblicitaria che uno stadio sempre mezzo vuoto gli potrebbe offrire? Un altro magnate disposto a regalare al Torino FC e ai suoi tifosi milioni di Euro a gogò per costruire una squadra da Champions e fare finalmente felici i suoi tifosi? Trovatelo e poi ne parliamo! Quando Cairo ha prelevato il Toro, la società era fallita e non aveva che qualche vecchio giocatore di proprietà. Oggi e da due anni, siamo in lotta per un posto in Europa. Aspettiamo a fine campionato e a fine Coppa Italia a fare i bilanci. Se anche solo una parte consistente dei tifosi continua con queste lamentose litanie (che non è chiaro poi a cosa ci dovrebbero condurre), è anche possibile che oltre a Cairo e a Mazzari anche i nostri giocatori migliori se ne vogliano andare. Le avete sentite le parole di Sirigu e Belotti? Io non sento lo stesso livello di contestazione nè su sponda Milan nè su sponda Napoli, nè in casa Sampdoria o Genoa che lottano per la salvezza. Per cui comincio a credere o che molti tifosi del Toro siano affetti da compulsive manie autolesioniste o che ci sia qualcuno che, utilizzando il TorinoFC e manipolando alcuni gruppi di tifosi, sicuramente passionali ma anche alquanto ingenui e sprovveduti del mondo reale, voglia colpire l’immagine di Cairo come imprenditore di successo. Certo non per favorire il Torino FC, che sarebbe poi lasciato al suo destino, ma altri interessi estraeni al mondo del calcio. Ricordiamoci che a Torino esiste da oltre un secolo una monarchia assoluta proprietaria della squadra avversa e del gruppo editoriale di concorrenza e se altri personaggi diventassero troppo importanti o popolari in città, questo darebbe fastidio alla casa regnante. Detto questo, FVCG

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      1. ddavide69 - 1 settimana fa

        Un periodo positivo ? Una settimana non fà certo primavera.
        Ogni contestazione deve avere un obbiettivo chiaro : bisogna capire chi è il destinatario, questo va esplicitato.

        Da noi ci sono 2-3 giocatori che palesemente non hanno voglia, quindi se i fischi sono per loro devono solo stare zitti.

        Il corporativismo tra professionisti strapagati non è molto edificante , soprattutto se tende a nascondere la verità.

        Secondo me comunque le responsabilità maggiori sono della società e poi dell’allenatore.

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      2. Il_Principe_della_Zolla - 1 settimana fa

        Sindrome di Stoccolma. Praticamente tutti i punti menzionati hanno diversa e opposta realtà, già mostrata, chiarita e spiegata millanta volta.
        “La squadra, come capita ultimamente, sta attraversando un periodo positivo”: se il periodo si restringe all’ultima settimana, il che dovrebbe far riflettere, abbiamo fatto tre vittorie, di cui due risicatissime e contro compagini mediocri. Non so che altro significato tu possa dare a positivo.
        “Non capisco neppure quelli che vorrebbero cambiare la nostra situazione societaria con quella della Fiorentina o del Milan o del Napoli”: qui non ti possiamo aiutare, ma è uno sfondone mica da ridere il tuo. Sono squadre che ci arrivano costantemente davanti, che hanno altre politiche e risultati che il Torino FC cairota non sa che cosa siano. Mettiamo da parte il Milan, che ha altri capitali e appeal? Alla Viola Comisso fa mercato, si impegna per centro sportico e stadio, cerca di risollevare il rapporto con i tifosi dopo l’era Della Valle (che per inciso ha ottenuto risultati sportivi che Cairo non sa cosa siano). Al Napoli un presidente come ADL che ha forza e potere economico inferiore a Cairo è regolarmente sul podio. Vedi tu.
        La menata del “comprolo tu il Toro”, o “trova tu l’acquirente” è talmente stupida e abusata che non vale la pena. Se non ci sei arrivato finora, lascia perdere.
        “Oggi e da due anni, siamo in lotta per un posto in Europa”; capperi, che figata, “in lotta”, in quindici anni, gli Invincibili arrossiscono (di vergogna).
        “Aspettiamo a fine campionato e a fine Coppa Italia a fare i bilanci”: come tutti gli anni, e tutti gli anni quando si fanno i bilanci quelli come te si eclissano. Difficile parlare di un pugno di mosche.
        “Io non sento lo stesso livello di contestazione nè su sponda Milan nè su sponda Napoli, nè in casa Sampdoria o Genoa che lottano per la salvezza”: questa poi è clamorosa. Dallo stadio vuoto a Napoli con i giocatori chiamati “mercenari”, alle contestazioni a Preziosi, da Ferrero aggredito al ristorante alle contestazioni a Boban/Maldini, la lista è lunghissima. Mi chiedo, dove vivi?
        “Comincio a credere o che molti tifosi del Toro siano affetti da compulsive manie autolesioniste o che ci sia qualcuno che, utilizzando il TorinoFC e manipolando alcuni gruppi di tifosi, sicuramente passionali ma anche alquanto ingenui e sprovveduti del mondo reale, voglia colpire l’immagine di Cairo come imprenditore di successo”: mamma mia, il complottismo ai danni del povero Cairo. Ha distrutto immagine, storia e dignità del Toro e tu agiti stracci. Incommentabile.
        La smetto qui.

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        1. Ardi - 1 settimana fa

          Tutto giusto

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  14. bergen - 1 settimana fa

    Delle cose che dice mi piace l’osservazione su Berenguer, che a mio parere merita un trattamento migliore.

    Da tecnico e da persona che “ha fatto sport ad alti livelli” mi piacerebbe un suo commento sulla perdita di rendimento della quasi totalità dei giocatori.

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  15. GlennGould - 1 settimana fa

    Sono d’accordo soprattutto sul fatto che Lukic dovrebbe azzardare maggiormente la rifinitura decisiva e la conclusione personale.
    Quanto al resto,
    Io a gennaio terrei tutti tranne Meite (prestito), Edera e Parigini.

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  16. Granat....iere di Sardegna - 1 settimana fa

    Mi raccomando, nessuna valutazione del mister a fine girone…Non scherziamo, col percorso irto di difficoltà che ha avuto Mazzarri propongo la panchina d oro….direi sarebbe anche il caso di cambiare titolo alla rivista

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    1. Gud_74 - 1 settimana fa

      Io avrei il desiderio di trovare un mister che ci faccia giocare con la difesa a 4 ( con piu’ equilibrio di Miha )

      Anche se quest’anno alla doria ha fallito mi piacerebbe provare Di Francesco.

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  17. uiltucs.pesar_12159015 - 1 settimana fa

    Non sono d’accordo su Zaza perché ha avuto poche occasioni e in quelle ha dimostrato di poter dire la sua! Ma è difficile avere un buon rendimento giocando a corrente alternata, x niente o entrando a partita in corso…
    Silenzi docet

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    1. Marchese del Grillo - 1 settimana fa

      Zaza non è male ma è un doppione assoluto del Gallo. Non possono giocare insieme o si fanno del male. Abbiamo visto un grande Zaza a Verona fino a quando non è entrato il Gallo, e, non che c’entri direttamente, eravamo ancora sullo 0-3!

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      1. TOROPERDUTO - 1 settimana fa

        Senza dover sempre sentenziare che questo quello o quell’altro siano pippe si può dire che certi acquisti siano sbagliati perché nulla c’entrano con il contesto tecnico tattico.
        Al netto dei costi del cartellino, perché se guardiamo a quello niang, Zaza e verdi non erano da prendere proprio a prescindere da qualsiasi contesto, valutazioni economiche che non stanno né in cielo e né in terra.

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  18. Marchese del Grillo - 1 settimana fa

    E aspettiamo, caro Rampani! Qua aspettiamo sempre, abbiamo fatto le ragnatele a forza di aspettare. Se non sbaglio a parte Rincon ha bocciato in toto il centrocamp, e questo la dice davvero lunga sulla qualità complessiva di questa squadra

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    1. Gud_74 - 1 settimana fa

      Con tutto il rispetto credo che le tua aspettative vadano oltre le reali possibilità di questa società

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      1. ddavide69 - 6 giorni fa

        Più che altro vanno al di là della volontà di Cairo, perché le possibilità ci sarebbero eccome

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  19. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 settimana fa

    Questa volta condivido pienamente i giudizi dati da Rampanti ai nostri giocatori.
    Per quanto riguarda Aina, penso vada aspettato anche più di Verdi, perché più giovane e meno indolente. A volte sbaglia ma per me può crescere ancora molto.

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