Rampanti: “Toro, i senatori ti servono per salvarti: non vanno cacciati ma recuperati”

Parola al Mister / Così Serino analizza i temi di casa Toro dopo il pareggio raccolto contro il Bologna dagli uomini di Giampaolo

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Il Torino non riesce proprio a svoltare: in casa col Bologna arriva un 1-1 che serve a poco e lascia i granata nella palude della zona retrocessione. Nell’appuntamento settimanale con “Parola al Mister”, e prima della trasferta di Napoli che chiuderà il 2020, Serino Rampanti fa ancora una volta il punto della situazione insieme a noi.

Serino, Giampaolo ha analizzato la partita contro il Bologna parlando, per sintetizzare, di un Toro con coraggio nei primi 70 minuti e paura negli ultimi 20. Sei d’accordo?
“Io ho visto una partita bruttina, spigolosa, con molta confusione da ambedue le parti. Di bel gioco, azioni manovrate e corali se ne sono viste poche. Questo perché il Bologna arrivava da un periodo non bellissimo e il Torino ovviamente nemmeno. Giampaolo sta facendo di tutto per venire a capo della situazione, rispetto il suo operato e capisco le difficoltà con cui ha a che fare. Ho tuttavia la sensazione che stia cambiando un po’ troppo: non mi riferisco solo ai sistemi di gioco, ma alla scelta degli uomini e alla loro collocazione in campo. A una squadra come il Torino, che non ha 20 giocatori dello stesso livello, serve per forza un assetto di base, soprattutto in difesa. E poi hai visto che Izzo una volta schierato titolare non ha fatto così male?”

Dicevi qualche settimana fa che era l’ora di ricucire con lui e Nkoulou.
“Lo dico e lo confermo anche se ormai forse è tardi perché si sono perse alcune settimane di tempo. Izzo ha dimostrato che uno come lui può dare qualcosina in più se sta bene a livello mentale e fisico. Io sono stato giocatore e credo che, se uno ha l’ambizione di andare via, debba dimostrare sul campo di stare bene e di valere un club importante. Questa deve essere quindi un’ulteriore spinta motivazionale, non il contrario. E il Torino dovrebbe saper sfruttare questo fattore a suo vantaggio. Prima di lasciare andare via a stagione in corso gente come Izzo, Nkoulou e Sirigu, personalmente ci penserei diverse volte”.

Quindi non sarai d’accordo nemmeno con la doppia esclusione del portiere sardo…
“No, perché non è il caso di fare esperimenti: qui bisogna fare punti per salvarsi e per fare punti bisogna motivare i giocatori più forti che ci sono in rosa. Ora si porta a casa la pelle, poi a giugno si deciderà il futuro. Questo è il suggerimento che io darei, ben sapendo che questi ormai sono giocatori destinati ad andare via”.

Insomma, tu non credi che ci sia qualcuno che gioca “contro” l’allenatore.
“Giocando contro l’allenatore si gioca contro sé stessi. Se un giocatore ragiona così fa come il marito che per fare un dispetto alla moglie si taglia il membro virile. Non credo tanto a questa tesi. Credo invece che, davanti alle difficoltà, ci siano giocatori con personalità e giocatori che si intimidiscono. Nel Toro sono pochi quelli che rientrano nella prima categoria (un esempio è Belotti) e sono tanti quelli che rientrano nella seconda. Vedi, per giudicare un calciatore ci sono tanti parametri da prendere in considerazione e la personalità non è meno importante delle qualità tecniche”.

NAPLES, ITALY – JULY 05: A general view of Stadio San Paolo before the Serie A match between SSC Napoli and AS Roma at Stadio San Paolo on July 05, 2020 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

E se il Torino perde anche a Napoli cosa succede?
“Non lo so. Sicuramente una sosta di campionato di solito è il momento che le società scelgono per cambiare allenatore se è il caso di farlo. Io spero solo che chi prenda le decisioni prenda in considerazione tra i criteri della scelta, in caso di cambio allenatore, anche quello che piacerebbe ai tifosi”.

Quindi vedresti bene uno come Nicola, o il ritorno di Longo?
“Dico solo che in generale per me al Torino ci vuole un tecnico molto molto motivato e che sappia motivare. Uno che sappia stare sul pezzo, un grandissimo lavoratore, un allenatore ‘operaio con la tuta’. Quelli con giacca e cravatta sono altrove”.

Un allenatore con la tuta come quella che indossava spesso Ventura?
“No, Ventura non è il mio ideale di allenatore, non è secondo me colui che in questo momento possa essere utile alla causa granata”.

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  1. Kieft - 1 mese fa

    Come al solito io e Rampanti non la pensiamo allo stesso modo ( dai tempi di Vieri ..) . I senatori abbiamo dovuto cercare di recuperarli a causa del blocco del mercato dovuto alla situazione di emergenza e il penultimo posto in classifica è il risultato !
    Per quanto riguarda il commento sull allenatore con la tuta è una mancanza di rispetto verso qualcuno che da allenatore ha ottenuto risultati ben più importanti di Rampanti….uno tra tutti ventura…comunque questa è l’umile pensiero che con il calcio professionistico non ha mai avuto a che fare …

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  2. TifoTORO - 1 mese fa

    E basta con sti discorsi che al toro serve un allenatore operaio e che la squadra ha nel suo DNA la grinta e il coraggio di lanciare il cuore oltre l’ostacolo. Forse che non possiamo diventare una squadra forte con un allenatore forte e in giacca e cravatta?

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  3. andrea.messineo - 1 mese fa

    E basta sti senatori! Sono ormai dei bolliti (a parte Belotti) oltre che dei grandi bluff! Molti di loro non mi convincevano durante la stagione dei 63 punti…un campionato fortunato e sopra le righe. Ribadisco che abbiamo, da quasi 5 anni, il centrocampo più scarso della A. Le prestazioni di Belotti, Sirigu, Moretti, hanno mascherato le magagne. Ora è rimasto il solo Belotti a tirare la carretta, troppo poco per salvarci.

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  4. granatadellabassa - 1 mese fa

    Caro Serino: come saprai meglio di me, un giocatore lo si può recuperare anche facendogli fare un po’ di sana panchina. Ciò premesso, quanti mesi sono che aspettiamo tanti nostri giocatori? Parlando dei senatori che hai citato: N’Koulou lo aspettiamo da 1 anno e mezzo, Izzo paga il cambio di modulo e un infortunio, Sirigu dopo 3 anni meravigliosi è andato in crisi. Ci sta che possano stare in panca. Purtroppo a farsi attendere ci sono anche i vari Zaza, Verdi, Meitè oltre che i nuovi Bonazzoli, Vojdina, Rodriguez e Gojak…
    Una lista troppo lunga. Giampaolo non sa più che pesci pigliare. Dovrebbe sicuramente dare stabilità di modulo ma come dargli torto se cambia chi lo sta deludendo?

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  5. rampanti-vatta - 1 mese fa

    rispetto tutte le opinioni, ma una cosa sola dico, viste certe giocate orrende di Meitè, Zaza e scusate se dimentico qualcuno, devono passare 8 ore al giorno ad allenarsi, combinano cose che manco io a più di 50anni le combinerei

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  6. Paul67 - 1 mese fa

    Sono d’accordo con Serino i senatori vanno recuperati per salvare la stagione, ma c’è un grande problema, il recupero nn spetta al mister ma alla società, e qui casca l’asino, visto che la società nn esiste.
    Se nn hai le fondamenta solide nn puoi costruire niente di valido, la cairesefc è ormai una barzelletta.

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  7. Marchese Granata - 1 mese fa

    Inutile dirvi che il Nano incompetente/pezzente/accattone sceglierà la soluzione più confortevole per continuare a perseguire le sue porcate senza danni materiali per lui e per i suoi. Prendere due rinforzi con i controcoglioni per Giampaolo? Non lo pensate mai!!! Via subito il maestro dopo Napoli e dentro un nuovo capro espiatorio, il nome, credetemi, non ha veramente nessuna importanza, fosse anche Guardiola, il quale dovrà in primis firmare con il sangue di avallare tutte le scelte del Nano incompetente/pezzente/accattone. Quindi state certi che costui si prenderà tutto il mercato di Gennaio, nel quale uscirà giusto qualche scontento ed esubero, forse in prestito, solo per valutare la rosa a disposizione, salvo poi dirsi soddisfatto degli uomini a disposizione e pronto a proseguire il campionato così. La salvezza, lo sappiamo bene tutti, quest’anno sarà davvero un miraggio. L’opera di cancellazione di storia, valori, leggenda, amore incondizionato del tifo, prosegue inesorabile e senza sosta. La fine è sempre più vicina e noi non possiamo che osservare inermi, da vicino, molto da vicino, ma assolutamente impotenti.

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  8. Gen-X Granata - 1 mese fa

    La questione senatori, vedendo i commenti, raccoglie opinioni diverse, tutte ovviamente lecite.
    Però dobbiamo metterci d’accordo sul significato della parola “senatore” che vuol dire giocatore di lunga data nella squadra e di maggiore esperienza. Essere senatore non significa automaticamente avere tecnica e bravura, ma è riferito a giocatore con attributi che lotta sempre e comunque per il bene della squadra e antepone i colori a tutto il resto.
    Analizzando i giocatori attuali, a parte lo stratosferico Gallo estraneo a qualsiasi classificazione terrestre (ma che si fa sentire poco a giudizio di molti), mi sembra che chi riveste sinceramente questo ruolo siano solo in due: Ansaldi e Rincon. Uno purtroppo sempre rotto e un po’ a fine corsa, l’altro un po’ esausto. Tertium non datur perchè si accomoda i panchina con la cravatta e si chiama Moretti.
    Al di fuori di loro due non mi sembra di vedere possibile senatori che hanno sostenuto nel tempo e incondizionatamente il loro amore per il granata.
    Quindi su quali senatori dovremmo puntare?

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    1. nicodeimos8_13775722 - 1 mese fa

      Da quello ke dici anche basellinha é un nostro senatore! Se é cosí allora perdonami ma é proprio giusto ke urbano sia il nostro presidente e ke il Toro invece ke Rispettato sia umiliato

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      1. Gen-X Granata - 1 mese fa

        Perdonami nico, ma non ho capito la tua risposta al mio commento.
        E’ vero, ad ogni modo, che anche Baselli è un senatore, ma non l’ho nominato perchè fuori da tanto.
        Non mi sembra cmq che sia proprio un condottiero capace di caricarsi sulle spalle la squadra

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  9. Ardi - 1 mese fa

    Si parla, in caso di allontanamento di Giampaolo di; Nicola, ventura, Longo o semplici. Non vedo proprio come, senza rinforzare di molto la rosa, questi allenatori possano servire

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  10. rossogranata - 1 mese fa

    Per adesso vedo soltanto Nicola come allenatore con le caratteristiche che chiede Rampanti.

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    1. spiritolibero - 1 mese fa

      L’entusiasmo e la grinta di Nicola sono l’unica speranza

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  11. Athletic - 1 mese fa

    Utile alla causa granata sarebbe prendere un paio di centrocampisti veramente forti, magari un centrale difensivo molto esperto, come ho visto Medel al Bologna e come era il nostro Moretti da noi. Mandare via quelli che sono scontenti e che estendono i loro malumori nello spogliatoio. Giampaolo non c’entra niente, un altro allenatore si troverebbe nella stessa polveriera e con gli stessi giocatori SCARSI, e le stesse lacune nella rosa. In una parola, utile alla causa sarebbe l’avere una società che non sia schizofrenica e masochista come la nostra.

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  12. nicodeimos8_13775722 - 1 mese fa

    Ciao Serino, ognuno ha la sua idea ed é giusto cosí.. Alcune idee possono piacere, altre meno, io ti Rispetto xké ne sai sicuramente piú di me del mondo del calcio.. Una cosa ke hai detto oggi é vera, verissima, ma io la rimarcherei ancora piú forte: LA PERSONALITÁ FORTE E BELLA KE UN CALCIATORE HA É BEN PIÚ IMPORTANTE DEL LIVELLO TECNICO KE POSSIEDE! LA TECNICA, POI, E TUTTO IL RESTO NE DERIVA!!

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  13. Ardi - 1 mese fa

    Ci sono talmente tante contraddizioni nell’intervista che non ho neanche voglia di metterle giù e spiegarle. Giusto una, parla di mettere in campo sempre i senatori perché il voler andar via per una big li farebbe giocare al massimo delle loro potenzialità. Forse non si è accorto che Sirigu le ha giocate tutte, tranne le ultime due e l’ottanta % dei tiri in porta sono andati in gol, oltre al fatto che non esce neanche se spinto, che izzo o stava male o ha fatto finta per molto tempo e che n’koulou ha spesso giocato e male, quindi?!

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  14. prussianblu_2420880 - 1 mese fa

    Io credo che la motivazione ai calciatori debba venire dal più che lauto stipendio che vanno a ritirare a fine mese.

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  15. f_p_b_qsv_14554814 - 1 mese fa

    Finalmente Serino è tornato “seriniano” … meno male mi stavo preoccupando e non mi divertivo più ….

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  16. Toroperduto - 1 mese fa

    Serino ma in tutto questo non affronti il problema principale.
    Chi fa le scelte?
    Perché parti in questa tua dissertazione dall’ assunto che le scelte le faccia l’allenatore.
    Ne sei sicuro?

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  17. leggendagranata - 1 mese fa

    Sono d’ accordissimo con Rampanti e lo scrivo da parecchio, anche se tifosi obnubilati dall’ odio contro il presidente (per carità è uno che non fa niente per farsi apprezzare) non sembrano capire che in stagione in corso ci sono delle priorità di intervento per salvare il salvabile. I conti, come dice Rampanti, si faranno alla fine. Non mi schiererò mai con chi cavalca la tesi: “Muoia Sansone con tutti i filistei”(cioè il Toro). Quindi si faccia di tutto per evitare una retrocessione rovinosa. I tifosi del Toro sanno benissimo per esperienza che si fa in fretta a scendere di categoria, ma che risalire è un’ impresa ardua. Dunque, recuperare quelle che io ho chiamato “le prime linee”, togliere i mediocri voluti da Giampaolo con la campagna acquisti, puntare su due giovani talenti come Segre e Singo. Naturalmente la certezza che valgano sul serio non ce l’ ha nessuno, ma se non li si fa giocare non lo si saprà mai. Singo ha già ben figurato e Segre è reduce da un’ ottima stagione nel Chievo. Fa ridere chi dice “sì, ma la Serie A è un’ altra cosa”, con questo ragionamento non giocherebbe in Serie A nessuno proveniente dalle Serie inferiori.

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  18. ALEgranataALE - 1 mese fa

    Strano che uno sveglio e che ha giocato a calcio non capisca che il problema più grande è una rigida tecnicamente imbarazzante .
    Secondo il mio pensiero la causa prima di questa situazione è la società .
    Il gioco si rompe con Mazzarri e la scelta di allontanare Ljiajic unico che sapesse giocare a calcio in rosa . Poi le promesse disattese di costruire una rosa con innesti mirati e di qualità. Soldi buttati per zaza e verdi quando da troppi anni servono centrocampisti di valore . Molti di noi avevano manifestato il rischio di una altra stagione fallimentare già a settembre , i più di noi sono semplici tifosi non addetti ai lavori

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  19. Gen-X Granata - 1 mese fa

    In una scala da 1 a 10, se il senatore ha voglia e gamba vale 11, se non ha voglia e gamba vale -10 ed è deleterio.
    Inoltre, secondo me, se un giocatore ha numeri, ma ha atteggiamenti spesso non in linea con le diverse società con cui ha giocato, ha comunque crediti per essere acquistato dall’ennesima squadra; c’è sempre qualcuno che vede l’affare a più basso prezzo ed è convinto della redenzione.
    Infine, c’è anche chi riesce ad andare oltre al minimo tollerabile come Balotelli.

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  20. PotenzaGranata - 1 mese fa

    Caro Serino, altro che recuperare i senatori, gli onorevoli e quanmt’altro, qui c’è solo una frase che rende l’idea di questa società spazzatura:

    “L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare!” (Gino Bartali)

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  21. Toroperduto - 1 mese fa

    AAA società seria cercasi
    AAA calciatori leader cercasi

    Facciamo un sondaggio?

    Chi è il giocatore più carismatico della rosa?
    A questa domanda faccio una fatica esagerata a rispondere, certamente è un problema anche epocale ormai ce ne sono pochi in giro

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  22. avvopal_14171626 - 1 mese fa

    Si rinuncia a quei giocatori per due ragioni: a) stanno giocando così male che sembra che remino contro b) sono la stessa difesa, inguardabile, dell’anno scorso. Izzo e Nkoulou in particolare sono due mercenari, Sirigu forse lo è di meno ma è palesemente stanco di prendere gol a raffica e per lui giocare in una squadra che non quanto meno l’EL è innamissibile. Quindi non c’è un cazzo da recuperare: fuori dai maroni e dentro almeno 1 se non 2 difensori di qualità che sappiano fare la difesa a 4.

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  23. come un pugno chiuso - 1 mese fa

    si sarebbero potuti recuperare se alle spalle ci fosse stata una società seria, autorevole, competente e intenzionata a migliorare, purtroppo così non è Serino,
    l’operato di quest’estate ne è l’ennesima ulteriore dimostrazione, questi a gennaio se ne andranno e noi ce ne rimarremo con i Vojvoda, i Meité e i Bonazzoli della situazione a terminare un campionato che, spero di sbagliarmi, resterà negli annali come uno dei più umilianti della nostra storia

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  24. Andrea63 - 1 mese fa

    Serino a quando una critica al manovratore di Masio!!!? Ti leggo sempre molto volentieri e spesso condivido ciò che dici ma non ho mai sentito una vera critica verso la società, aspetto con impazienza!!!

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  25. FORZA TORO - 1 mese fa

    non posso sapere come sia la situazione,di quello che si legge mi fido poco,sma sono d’accordo con Serino,non si rinuncia specie in certi momenti a giocatori di quel genere

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  26. GRANATORO - 1 mese fa

    Giampaolo le prova tutte specie il suo modulo con cui questa squadra non puo’ giocare, ha fatto esperimenti sia cambiando modulo che giocatori, risultato sempre lo stesso, ha responsabilità limitate ma qui ci vuole un cagnaccio che riabiliti la difesa più forte, e sappiamo qual è, e giochi col 352,a gennaio magari un paio di centrocampisti non guastetebbero

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  27. Toroperduto - 1 mese fa

    Il problema è a monte.
    Parliamo dei senatori come se fossero forti.
    Tre passaggi di fila non li facevamo prima e non li facciamo adesso e non li faremo mai con questa squadra, lo vogliamo capire???
    Ma perché è così difficile capirlo?
    Ma noi pensiamo che le squadre si facciano a cazzo come fa Cairo?
    Pensiamo davvero che si costruiscano prendendo un Meite qualsiasi e dandogli un milione di ingaggio??

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    1. Bischero - 1 mese fa

      Si. Molti pensano che si facciano così. Spendo 10 allora va bene a prescindere perché quello vale 10 più x di ingaggio e ci sono squadre che non hanno speso 10.credo che molti altri tifosi di altre squadre se la stiano ridendo di gusto leggendo certe cose.

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    2. Fede Granata - 1 mese fa

      Condivido in pieno ciò che dice Lei . Possibile che nel Torino ogni anno ci sono problemi, scuse,per non arrivare al posto che ci compete ad un livello di alta classifica.??? I senatori di solito sono giocatori molto forti..ma qui da noi l’unico che potrebbe fare il senatore questo anno è Belotti e lui non lo è di certo. Il problema gravissimo è la nostra Società, composta da 4 gatti che non si sa che ruolo abbiano esattamente, perché qualsiasi potere decisionale è solo di Cairo che è un grande imprenditore nel suo lavoro, ma nel calcio è proprio negato. Se non lo capisce lui è la nostra fine.
      .

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    3. AleC. - 1 mese fa

      bravissimo. parlano di senatori che dovrebbero salvarci , ma se abbiamo 7 punti è grazie a Sirigu Nkolou Meite e via cantando . Non sono stati messi fuori alla prima giornata. E , come dicono in molti il problema è a monte. Un Lotito ( mi spiace dirlo ma è vero ) a Sirigu gli faceva finire la carriera in panchina. Poi tra due anni, vediamo se ridi e se il tuo procuratore ti trova una squadra.

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      1. nicodeimos8_13775722 - 1 mese fa

        Neanche Belotti é un Senatore con la s maiuscola Fede Granata, se lo fosse davvero non sarebbe mai venuto al toretto presiniente o al massimo ci sarebbe rimasto una stagione-una stagione e mezza come ciruzzo immobile! Anche bianchi lo consideravamo un senatore capitano, in realtá abbiamo durante e poi visto di ke squadretta era capitano! Baresi era un Senatore, Javier lo era, come Totti, Gattuso, Hamsik, Cambiasso, Di Natale, Lulic! Bruno e Policano e “persino” Fusi GUIDAVANO IN ORDINE COME SI DEVE LA TRUPPA, no i rolando bianchi o i barone o i belotti o i rincoglion! I Senatori sono ben altro, e nel 2020 COSTANO

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    4. inf_693 - 1 mese fa

      per favore non ricordate l?ingaggio di Meitè, non riesco a sopportarlo…

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  28. Jerry - 1 mese fa

    Mister, per una volta non sono d’accordo con il suo pensiero. I cosiddetti SENATORI, vanno recuperati, se hanno l’intenzione loro stessi di essere recuperati. Ma da quello che si vede in campo, non sembra che abbiano voglia di spendersi tanto per la causa. Ora le reali motivazioni che hanno portato a tutto questo le sanno sia i SENATORI, sia la società. Si può supporre che tra le componenti si sia incrinato qualcosa, è che in alcuni casi sia veramente difficile ricucire. Penso che molte colpe siano da addebitare alla SOCIETÀ. La squadra da MAZZARRI in poi ha perso totalmente i suoi riferimenti, si è salvata per miracolo lo scorso campionato, ma aveva iniziato una parabola discendente che ha portato a quello che stiamo vivendo oggi. La società ha sbandierato una rivoluzione estiva, che nei fatti non è avvenuta, alimentando ancor più malessere all’interno di un gruppo già logoro. La società non ha saputo gestire i malumori, ha intrapreso un progetto tecnico complicato con GIAMPAOLO, e oltretutto non ha assecondato le due BASILARI richieste. Tutto questo ha devastato un gruppo già logoro compreso una parte dei suoi SENATORI. Ora siamo ad un bivio: o si salva il salvabile, o si gettano le basi per il futuro. La prima comporta sicuramente un cambio di allenatore ( anche se è il meno colpevole di tutti). Di nomi se ne leggono tanti, ma chi realmente può salvare il salvabile penso che sia colui che da questo gruppo ha ottenuto il massimo, ovvero il ritorno di MAZZARRI. Potrebbe essere l’unico a far riaccendere l’interruttore, è potrebbe essere l’unico a convincere i dissidenti a seguirlo per l’impresa. La seconda comporta sempre un cambio tecnico, ma anche una pulizia totale del gruppo, con l’inserimento di gente giovane e motivata, a cui non si chieda nulla, solo di crescere e di formare la base di una eventuale ripartenza, prendendo in considerazione anche la serie cadetta ovviamente. Siamo a un bivio molto importante per il futuro della nostra squadra, è la società deve decidere cosa realmente vuole. Presa la decisone, che sia una o che sia l’altra, bisogna che il CAPO SUPREMO, si faccia un esamino di coscienza, è capisca che oramai il suo tempo a TORINO, è terminato. Che metta in vendita SERIAMENTE la società, è vediamo poi cosa ci riserverà il futuro. Nessuno qui mira ad avere sceicchi, o magnati, ma un Presidente con vedute meno aziendaliste e che realmente abbia a cuore ilTORINO E IL SUO POPOLO…….

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  29. Bischero - 1 mese fa

    Non so. O meglio, forse da una parte mister rampanti ha ragione. Ma l aspetto tecnico tattico è importante. Izzo zaza meité millico ed edera vanno ceduti per me per mille motivi. N koulou é da valutare. Sirigu da recuperare. Sempre per mille motivi chiaramente. Ma le situazioni come queste vanno prese in 3.giocatore,società e allenatore. Non si può caricare tutto sulle spalle Dell allenatore anche perché se ci sono dei problemi sono fra i primi 2 e l allenatore non c’entra nulla.

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  30. marinelli70 - 1 mese fa

    Non sono assolutamente d’accordo con Rampanti. L’unica cosa seria e giusta da fare, a mio parere, è colmare le lacune della rosa per dare a Giampaolo la squadra ideale per sviluppare il suo gioco.
    Comprare (almeno) un regista degno di questo nome e un fantasista che sappia saltare l’uomo, imbucare assist, magari anche calciare le punizioni. Questo è il minimo sindacale. L’unico dei “senatori” che non venderei a cuor leggero è Sirigu (nettamente di un altro livello rispetto a Vanja), per il resto chiunque voglia andare lo venderei senza problemi. Piuù partono e più ne puoi far arrivare.
    Se esonerano Giampaolo prendono sicuramente uno da 3-5-2 così la rosa è già pronta per questo modulo e non comprano nessuno.

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    1. prussianblu_2420880 - 1 mese fa

      Per acquistare un regista ed un fantasista degni di questo nome occorrono almeno 60 mln.

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  31. Fantomen - 1 mese fa

    Ma io mi chiedo ……ma puoi iniziare una stagione con fuori squadra 3 senatori …..Izzo Nkulu ansaldi…..se non vinci le prime 3 partite 7-0 caro Vagnati cosa credi che succeda nello spogliatoio…….sono dinamiche che d’un DS qualunque non può non conoscere …..questo non sa nulla un caprone mai visto ……ma possibile che li trova tutti Cairo questi , non sono facili da scovare questi soggetti…..anche perché visto il lavoro fatto alla Spal in A non era difficile capire le sue capacità …….

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  32. suoladicane - 1 mese fa

    mai sono d’accordo con il mister, ed in questo caso sono stupito del suo ragionamento sugli scontenti
    ma come fa a dire che bisogna ricucire con gli ammutinati per poi liberarli a giugno, ma chi si fiderebbe della parola del mandrogno? gli è stato già promesso la scorsa primavera e sono tutti qui, la parola del presinente vale come una banconota da tre euro, e gli scontenti glielo ricordano tutte le volete che il torino fc gioca, fosse anche una amichevole
    CAIRO VATTENE

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  33. Guevara2019 - 1 mese fa

    Gp non era l’allenatore da prendere, e se lo prendi crei una squadra ad hoc per lui, altrimenti fai una sciocchezza, ormai una delle tante che ha combinato il giornalaio in 15 anni.

    Dopo Napoli arriverà il quarto allenatore del serial “agonia”?
    Bene, ci sarà la verifica se superciuk, Longo, Gp sono degli incompetenti, o forse abbiamo a che fare con una stragrande maggioranza di giocatori senza capo, né coda.

    Ormai fino a maggio sono rassegnato a vedere il medesimo polpettone, il non gioco, i goal presi da polli e uno solo che si sbatte in campo da eroe, purtroppo non esiste altro!

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  34. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

    Non si sa più cosa dire sui problemi del Toro. Il guaio è che hanno tuffi ragione
    1 – Ha sbagliato la società a non cedere gli scontenti e ad acquistare almeno un paio di giocatori nei ruoli fondamentali
    2 – Sbagliano i giocatori che scendono in campo molli e intimoriti ( a parte il Gallo )
    3 – Sbaglia Gianpaolo che spesso non sembra lucido a partita in corso e sta forse cambiando troppo perché come si gira vede troppe persone demotivate, infortunate, squalificate o positivi al covid
    4 – Ha sbagliato Vagnati in una campagna acquisti estiva molto complicata ma che altri hanno sfruttato meglio.
    A questa squadra manca fondamentalmente poco strutturata (a proposito, che fine ha fatto Comi ? )
    Manca un progetto sportivo chiaro.
    Mancano i tifosi allo stadio. Perché saremmo anche diventati una tifoseria meno compatta, bella e feroce di un tempo, ma guarda caso da quando non siamo allo stadio si sono vinte a Torino solo 3 partite.

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    1. Kimi Forza Toro - 1 mese fa

      Penso anch’io che la mancanza di pubblico a Noi sia pesata più che ad altre squadre

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  35. fiorentino - 1 mese fa

    Rampanti ha ragione quando dice che Giampaolo sta cambiando un po’ troppo e anche di riuscire a sfruttare l’esperienza dei senatori, ma si nota la sua preferenza verso Linetty, che in campionato non ha saltato una partita; forse sarebbe ora di provare qualcun altro in quel ruolo tipo Segre o Gojak.L’impegno della squadra e’ buono, ma insufficiente;quello che manca e’ la concentrazione per tutta la partita tenendo sempre il baricentro alto e una velocita’ di esecuzione sostenuta specialmente nel giro palla e nei cambi di campo.A questo scopo serve proprio la presenza di un regista di qualità, come Cigarini per fare un esempio,ma anche prendendo uno giovane come Salvatore Esposito.

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  36. otto88 - 1 mese fa

    Il toro si può assolutamente salvare…..ci sono squadre con rose più scarse della nostra nel campionato di serie A …..Crotone Genoa Benevento spezia lo stesso Bologna e credo che non siamo così distanti come valori da Sampdoria e Parma…..abbiamo un mister che oramai ci sta trascinando nel baratro….senza polemica ma nonostante credo che ce la stia mettendo tutta è’ andato in confusione totale….i giocatori non lo seguono più….Longo , ottimo ragazzo cuore toro , non è da prendere in considerazione, senza il tesoretto di punti lasciato da Mazzarri sarebbe retrocesso senza ombra di dubbio. Nicola potrebbe essere la soluzione ideale o Donadoni…Guidolin sn anni che è fermo…..Spalletti il sogno ….( firmerebbe solo se avesse garanzie di investimenti importanti sul mercato di gennaio e con programmi stabiliti già oggi per la fine del campionato)……ma non basta cambiare allenatore….bisogna intervenire subito sul mercato e prendere due centrocampisti di valore

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  37. christian85 - 1 mese fa

    Ripeto anche qui, come nel post in cui si parlava che a Mihajlovic il punto andava stretto e quale significato potesse avere Torino-Bologna.

    Il discorso è che bisogna andare a vedere la causa che genera fatti e problemi e non andare a muzzo dando la colpa ogni domenica a diverse persone.

    Una domenica è colpa di Sirigu che non è più quello dello scorso anno, un’altra domenica è colpa di Zaza perchè sbaglia gol fatti davanti alla porta e fa fallacci inutili, un’altra domenica è colpa di N’Koulou che fa disastri, un’altra domenica ancora è colpa di Giampaolo perchè preferisce Meitè al posto Segre o Rincon e cosi via..

    I problemi dei troppi gol subiti sono iniziti già con Mazzarri esattamente dalla partita persa in casa contro il Lecce all’andata, lì c’era già qualcosa di strano.

    Si è criticato tanto GP al suo arrivo, ma vorrei che tutti facessimo un’attenta analisi :

    un allenatore con la A maiuscola, accetta di venire ad allenare una squadra ( specie se è il Torino che deve essere rilanciato nella zona che gli compete ) se e solo se il progetto tecnico è allineato con il progetto societario aventi gli stessi obiettivi.

    Se questi due non sono allineati non potrà mai esserci una certezza che la squadra possa fare grandi cose.

    Mi spiego meglio : lo scorso anno, dopo che Spalletti fu cacciato dall’Inter.. poteva venire al Milan.. invece non è venuto non solo perchè il suo ingaggio era fuori portata al Milan, ma i dirigenti rossoneri non gli avrebbero portato ciò che avrebbe chiesto nello specifico… allora sono andati sul low cost, prendendo uno scemo qualunque come Pioli.. in accompagnamento di un giocatore-allenatore , con il compito di rifondare un’immagine persa.

    Scommessa vinta….. finchè in campo ci sarà Ibrahimovic.

    Lo stesso con noi.. GP ha accettato di venire per 2 semplici motivi :

    1) Avrebbe rescisso comunque con il Milan, perdendo il suo buon ingaggio
    2) Sapeva bene che avrebbe dovuto provare, ripeto PROVARE, a ricucire i casi Sirigu Izzo e Nkoulou, inoltre era fermo e desideroso di tornare ad allenare

    3) Forte del fatto che i casi Sirigu Izzo e Nkoulou non li ha creati lui e forte del fatto che durante la contestazione, pre Udinese, è stato l’unico risparmiato con il Gallo Belotti a non essere stato toccato.. ci ha anche messo la faccia

    4) Aveva chiesto 4-5 giocatori chiave per il suo gioco, ma ne sono arrivati solo 2 di cui Rodriguez e Linetty.. mentre tutti gli altri nuovi manco li immaginava

    5) Ha dimostrato di non avere una soluzione sola, ma di provare a cambiare passando a diversi moduli, tenendo fuori gli ammutinati.. poi con tutto il rispetto.. ma se in rosa ha uno come Buongiorno, non è colpa sua

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    1. Héctor Belascoarán - 1 mese fa

      Infatti, piantiamola con sta farsa contro il mister è fuori il grano per prendere i giocatori ASSOLUTAMENTE NECESSARI.

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    2. Giustoro - 1 mese fa

      Se Pioli è uno scemo, Giampaolo cos’è?
      Disamina lunga ed articolata, ma del tutto inconsistente.
      Al di la di tutte le colpe della società e del Presidente, credo che con un allenatore di media caratura il Toro avrebbe almeno il doppio dei punti attuali.

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  38. avvopal_14171626 - 1 mese fa

    Siccome il problema sono i molti giocatori inadatti al progetto ed in particolare quasi tutta la difesa che del resto voleva andarsene già ad agosto (Sirigu, Izzo, Lyanco, Nkoulou) è necessario liberarsi di questi giocatori dal momento che subire 31 gol vuol anche dire scarso approccio mentale alla partita e quindi via quanto meno in tre con Lyanco confermato visto che ha dimostrato di essere il più “coinvolto”; quindi deve arrivare un portiere titolare ed un centrale titolare. Deve inoltre arrivare un regista coi controfiocchi ed una seconda punta di livello (dico Torreira e Joao Pedro non per dire che devono arrivare loro ma per far capire il livello di qualità che dovrebbero avere); via anche Zaza, Edera e Millico del tutto inutili. Quindi un portiere, un centrale, un regista una seconda punta e Baselli. Dovrebbe bastare per Giampaolo per salvarsi….

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    1. Toroperduto - 1 mese fa

      Ma perché dite che lyanco va bene e gli altri no?
      È disastroso ogni partita regala minimo un gol o perché rinvia male o perché sbaglia il tempo o perché è troppo lontano dall’avversario.
      Oltre ad aver fatto casino ogni anno perché deve giocare assolutamente, non lo vedo né come valore aggiunto e né come elemento positivo nello spogliatoio.
      È un nazionale delle giovanili ma come ce ne sono tantissimi.

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      1. avvopal_14171626 - 1 mese fa

        Non ho scritto che deve giocare, ho scritto che può restare. Quattro centrali, lui, Bremer, Bongiorno e l’acquisto. E cmq pur avendo sbagliato qualcosa è senz’altro quello che sbagliato di meno tra tutti i centrali.

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        1. Toroperduto - 1 mese fa

          Sì ma caratterialmente non lo vedo come un grande affare né lui né suo padre, noi dobbiamo guardare anche a quello

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  39. Toroperduto - 1 mese fa

    Allora tutti gli allenatori sanno che occorre una difesa titolare.
    Bene qualcuno sa dirmi perché Mazzarri prima e Giampaolo poi hanno iniziato a cambiarla di continuo???
    Tutti e due rimbambiti?o c’è dell’altro?
    Lo trovo alquanto strano.

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    1. eurotoro - 1 mese fa

      infatti = 31 gol subiti!

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  40. 27766fvcg - 1 mese fa

    A furia di dare occasioni ai cosiddetti “senatori” siamo la squadra che ha fatto meno punti di tutto il 2020….
    Ripulisti generale e spazio ai giovani… Se sarà serie B almeno gettiamo le basi….

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  41. Granata Forever - 1 mese fa

    Caro Serino il problema piu’ grande e’ la gestione fallimentare della societa’che ha portato di conseguenza tutte le altre problematiche.
    Primo la societa’ non esiste e questo e’ sotto gli occhi di tutti , secondo di conseguenza questo porta problemi alla gestione dei giocatori. Cairo ha dimostrato di non capire nulla di calcio e la scelta di Giampaolo era sbagliata dall’inizio ed inoltre andavano ceduti i giocatori che non avevano piu’ voglia di restare ( come dargli torto!).
    Resta comunque il fatto che finche’ indossi la maglia granata devi dare l’anima se sei un professionista serio ( ma qui i dubbi sono tanti).
    Mi dispiace solo vedere il centravanti della nazionale sbattersi nel deserto e soprattutto sapere che a fine anno se ne andra’ di sicuro.

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  42. Mestregranata - 1 mese fa

    Serino io penso che troppi giocatori a stagione in corso pensino ormai alla prossima e dove poter andare lasciando questa squadra finalmente.Mai come in questo momento sentiranno i propri procuratori giornalmente domandando…novita?
    Poi in campo questa mentalità si scontra con quella di alcuni che mettono l’impegno e serietà per emergere,per l’europeo come il Gallo.Se non si rema insieme e dalla stessa parte ecco il perché di questa classifica.

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  43. robinhood_67 - 1 mese fa

    Ventura non funzionerebbe, su questo Rampanti ha ragione. Ma è davvero la migliore soluzione possibile rincorrere la salvezza con un gruppo sfilacciato, dove la metà dei giocatori ha la valigia in mano e l’altra metà non ha mercato? Non ci è andata già di lusso con Longo ( e solo grazie si punti fatti prima da Mazzarri)? Davvero pensiamo che sia tutta colpa di Giampaolo? Proviamo a definire meglio un elenco della spesa, partendo da errori gestionali e tecnici. Sirigu e Nkoulou volevano andare via. Izzo invece, pure, come Lyanco. Con Nkoulou era stata spesa anche una parola, e sappiamo cosa è successo dopo. Gestione che costerà l’azzeramento del valore del cartellino di due giocatori fra i più forti dell’intera era Cairo, Sirigu e Nkoulou, e il dimezzamento della quotazione di Izzo. Risalendo a centrocampo lungo lo scheletro della squadra: inseguita per anni la chimera del regista dopo aver salutato l’ultimo (o l’unico?) uomo d’ordine dell’era Cairo, Vives, abbiamo pensato bene di raddoppiare i ruoli scoperti, adottando le idee di un allenatore affezionato al rombo: oltre al playmaker serviva un trequartista, mai arrivato per mettere più a suo agio Giampaolo. In passato lo avevamo, Ljiajic, ma improvvisamente, Rampanti, i problemi del Toro si erano concentrati nel miglior numero 10 granata degli ultimi 20 anni (non che la concorrenza fosse strabiliante) e ce ne siamo sbarazzati per migliorare i rifornimenti a Belotti, passato da Ljijaic e Iago (quello vero, non il parente attuale) a Zaza e Verdi, 45 milioni in due. A chiudere l’asse verticale, Belotti. Tutti abbiamo capito che in un club senza futuro e con questo presente, questa sarà la sua ultima stagione in granata. Il dopo ideale si chiama Scamacca, ma questo è un altro discorso, soprattutto se finiremo in B. Se vogliamo rincorrere la salvezza, le priorità sono quindi un portiere vero (Radu dall’Inter o Scuffet dall’Udinese), un centrale difensivo di livello (tipo Verissimo inseguito a suo tempo da Petrachi), almeno uno (meglio due) interni di centrocampo (Nainggolan e Sensi in prestito oneroso il sogno, Ricci e Rovella le opzioni più aperte al futuro e più lungimiranti e costose). L’allenatore dopo Giampaolo? Nicola e D’Aversa sono a libro paga Genoa e Parma. Longo non si è lasciato bene con Vagnati e Cairo se n’è sbarazzato ancora prima della salvezza arpionata a fatica. Ventura la scelta amarcord accompagnata dall’infelice precedente del Chievo e prima dall’insopportabile fine ciclo granata; Semplici la scelta che darebbe le chiavi di casa a Vagnati. Restano Guidolin e Donadoni. Entrambi di esperienza: il primo ripartirebbe dal calcio mazzarriano; il secondo si presenterebbe come l’unico fin qui riuscito a tirare fuori il meglio da Verdi.
    Forza (quel che resta del) Toro

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  44. Gallochecanta - 1 mese fa

    No al senato.

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  45. bordeauxgranata - 1 mese fa

    La mia impressione é che il calciatore oggi si è adeguato giustamente al mondo moderno, che piaccia o no; l’ ambizione muove tutto, esistono pochi giocatori che guardano solo la maglia, disinteressandosi del risultato sportivo: quindi i giocatori di più qualità di questo Toro avranno annusato due stagioni fa i limiti di questa società, comprendendo che la stagione dei 63 punti non era più replicabile senza investimenti per fare lo step in più.

    Opinione personale

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  46. Kimi Forza Toro - 1 mese fa

    Io non so che fine abbia fatto (poca importa) ma ultimamente ho un pensiero sibillino e sgradevole che mi arrovella. Se avessimo offerto un biennale o un 1+1 a quel tanto bistratto di Lucas Biglia.. Magari anche a mezzo servizio. Non avrei mai pensato di potermi quasi pentire a riguardo. Dico solo che molti hanno storto il naso quando era stato accostato a noi, qualche pregiudizio l’avevo anch’io… Ma con un vero Regista tutt’altra storia sarebbe sta squadra.

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  47. Toro71 - 1 mese fa

    Tre punti a Napoli oppure bisogna prendere subito Nicola prima che sia troppo tardi.

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  48. granata63 - 1 mese fa

    Abbiamo circa un quarto dei giocatori della rosa che vorrebbe essere ceduto. Credo che sia stato recuperato lyanco, ma non è facile salvarsi in questa situazione. Il presidente più volte non ha onorato gli accordi con i giocatori, per cui non credo proprio sia ben visto all’interno del gruppo squadra. L’allenatore stravolge la squadra in continuazione. Ogni volta che gli avversari si rimboccano le maniche per recuperare il risultato, noi ci caliamo le braghe ed andiamo in difficoltà. Praticamente, gli avversari ci recuperano sempre, tranne con il Genoa. Il toro ha bisogno adesso di un allenatore motivatore. La rosa non è da retrocessione. Serve uno che riesca ad entrare nella loro testa, resettare tutto e ripartire. Si può prendere un regista, altro non serve. O Giampaolo dimostra che riesce a fare questo, altrimenti serve un allenatore di questi tipo, sempre che sia disponibile in giro. Se dovessimo perdere a Napoli sarebbero sette punti in quattordici gare,con più di trenta gol subiti. Vedete voi.

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  49. Gigiotto - 1 mese fa

    Serino, un anno tre allenatori e stessa situazione. Forse un po’ di colpe sono di questi senatori.
    Posso capire le beghe che possano avere con la società, ma nessun rispetto verso i tifosi.

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  50. Mimmo75 - 1 mese fa

    Serino, Giampaolo è sempre in tuta… Dai Serino, i senatori giocavano e le figuracce le facevamo lo stesso, il mister ci ha provato ma non è servito, anzi. Il fatto è che la situazione si trascina da un anno e mezzo, ormai è incancrenita. Va rivoluzionato tutto, subito e bene. Costi quel che costi.

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    1. robinhood_67 - 1 mese fa

      Cambiare tutto a gennaio quando non ci è riuscito ad agosto è impossibile, Mimmo, ma resto allibito anch’io per l’ostinazione con la quale molti di noi continuano a pensare che questo gruppo possa salvarsi così com’è, magari con il Grande Motivatore. Significa non vedere i numeri, non vedere le partite, e soprattutto, non vedere gli errori sistematici del club da 18 mesi in qua. Per essere chiari: dal divorzio di Petrachi in poi – maggio 2019 – salvereste qualcosa al Toro?

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      1. Mimmo75 - 1 mese fa

        Ma infatti, quando dico che la situazione è incancrenita questo intendo. Son passati Mazzarri, Longo e Asta, Giampaolo, Bava, Vagnati eppure va sempre peggio, si è giocato a 3 dietro, a 4, di nuovo a 3, si son fatti cambi tra i titolari con esclusioni eccellenti: niente. Questo Toro è ormai merda e si sa che più la rimesti, più puzza, buona solo per concime (cessioni) del progetto Giampaolo, ammesso che la società voglia davvero mettere il mister nelle condizioni di svilupparlo, cosa che ad oggi non ha fatto.

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