Rampanti: “Toro, perché non provare a ricucire con Izzo e Nkoulou?”

Parola al Mister / Serino analizza così i temi di casa Toro dopo il pareggio per 2-2 contro la Sampdoria

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Il Torino manca l’appuntamento con la vittoria: all’Olimpico “Grande Torino” con la Sampdoria è solo 2-2, il punto non permette ai granata di abbandonare la zona retrocessione e ora si avvicina il derby della Mole. Nel nuovo appuntamento di “Parola al Mister”, Serino Rampanti analizza così alcuni tra i temi più caldi di casa Toro. “Prima volevo dedicare un pensiero a Diego Armando Maradona – inizia Rampanti – che è stato insieme a Pelè il più grande calciatore di tutti i tempi, simbolo dentro e fuori dal campo per tanti motivi anche se ha dimostrato come sia difficile resistere alle tentazioni della vita quando si è un campione di tale livello. Ne volevo parlare in questa rubrica perché il Napoli, dopo la sua morte, ha vinto 4-0 e questo mi ha ricordato la vittoria con lo stesso punteggio del Torino contro la Juventus nel derby che arrivò dopo la morte di Gigi Meroni. Questa coincidenza mi ha colpito anche perché tra i due personaggi ci sono state delle similitudini”.

Serino, ora passiamo a parlare di Toro: come mai manca ancora la vittoria?

“Contro la Sampdoria è mancato il risultato pieno che potesse regalare fiducia e sicurezza, quel che serve per uscire da una situazione che si fa sempre più imbarazzante. Personalmente penso che la squadra abbia fatto cose buone nel primo tempo e nel secondo, una volta che è entrato Verdi, con il passaggio al 4-3-1-2. Non sono stato d’accordo con un giornalista Sky che ha definito Giampaolo un allenatore in confusione. Siamo seri, con la Sampdoria solo Audero ha impedito alla squadra di ottenere la vittoria. Giampaolo non ha colpe specifiche, se non forse una”.

Quale?

“Quella di aver capito un po’ in ritardo quale strada intraprendere a livello di sistemi di gioco. Il 3-5-2 è il modulo che a questa squadra dà più certezze e non si poteva stravolgere tutto subito. Inoltre i due moduli possono anche essere alternati come è successo contro la Sampdoria”.

TURIN, ITALY – NOVEMBER 30: Karol Linetty of Torino F.C. battles for possession with Morten Thorsby of U.C. Sampdoria during the Serie A match between Torino FC and UC Sampdoria at Stadio Olimpico di Torino on November 30, 2020 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

E dunque, quali sono i problemi di questo Toro?

“La squadra ha carenze che non sono state colmate durante la campagna acquisti. Dietro si continua a puntare su Lyanco e Bremer, con la novità Rodriguez come braccetto di sinistra della difesa a tre. Ma il reparto è sempre troppo perforabile. A centrocampo Linetty, Meité e Rincon hanno delle lacune che non riescono a compensare l’uno con l’altro. Ora, sappiamo che a volte bastano due risultati per cambiare giudizi e commenti a volte troppo negativi. Questi possono essere raggiunti anche tramite piccole intuizioni riguardo al recupero di giocatori che potrebbero essere importanti”.

A chi ti riferisci?

“Izzo e Nkoulou soprattutto, ma anche Millico ed Edera, mi sembrano dei separati in casa per come stanno andando le cose. Ora, io mi rendo conto che a volte succedano litigi oppure incomprensioni, ma le divergenze si possono appianare se ci si rende conto che è meglio per tutti continuare insieme. Quando ripenso a come giocavano Izzo e Nkoulou l’anno del settimo posto con Mazzarri, mi chiedo perché non possano tornare su quei livelli. Trovo assurdo che non si provi a ricucire con loro e farli tornare protagonisti. Per quanto riguarda Millico poi mi chiedo cosa abbia fatto di male, perché in Coppa Italia hanno giocato tutti tranne lui”.

TURIN, ITALY – NOVEMBER 30: Wilfried Singo of Torino F.C. (center) battles for possession with Jakub Jankto of U.C. Sampdoria and Valerio Verre of U.C. Sampdoria during the Serie A match between Torino FC and UC Sampdoria at Stadio Olimpico di Torino on November 30, 2020 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

Singo ha fornito un’altra buona prestazione. Ti colpisce la sua crescita?

“Sta facendo dei passi da gigante, è sempre il migliore insieme a Belotti. Mi preoccupa però l’ipotesi che possa andare nella Nazionale del suo Paese così giovane, perché ho il timore che il pensiero possa essere una distrazione, credo abbia bisogno di fare ancora un po’ di gavetta ed esperienza rimanendo concentrato solo sul Torino”.

Infine, una domanda su Vagnati, perché l’ultima volta avevi lasciato in sospeso una riflessione sul suo ruolo in società.

“Una cosa è fare il direttore sportivo, un’altra fare il responsabile dell’area tecnica come lui, per me non è lo stesso. L’ho pensato quando ho notato che Vagnati va sempre in panchina a differenza di quel che facevano i predecessori. Il responsabile dell’area tecnica infatti ha competenza su tutto quel che riguarda la gestione tecnica della società, è un ruolo da “manager” all’inglese che aveva ad esempio Alex Ferguson al Manchester United. Mi chiedo se Giampaolo sia al corrente di questo”.

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  1. l.cupiol_5432650 - 2 mesi fa

    A me non sembra, fatto salvo la minore esperienza, che Lyanco e Bremer siano così inferiori a N’Koulou e Izzo prima che fossero pervasi dalla superbia. Inoltre cresceranno ancora a differenza dei due dissidenti. Il vero problema di quest’anno è il rendimento di Sirigu che da fenomeno che salvava almeno due gol a partita,ora non ne salva nemmeno mezzo. Sarebbe bastato quel Sirigu a vincere con Lazio e Sassuolo e non perdere con la Samp. Adesso ci rendiamo veramente conto di cosa vuol dire avere un fenomeno fra i pali invece di un portiere normale. Visto quel che ha fatto negli anni scorsi, occorre recuperare lui in pieno perché il modulo di GP non protegge troppo. Altro che Izzo e N’Koulou…

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  2. paulinStantun - 2 mesi fa

    Izzo e N’Koulou è un anno che non giocano sui livelli che avevano tenuto due anni fa. Io non so con certezza se sia scazzo oppure avevano imbroccato una stagione eccezionale, comunque ricuperarli a sto punto penso sia inutile.
    No al passaggio a 5 dietro: piace a tanti (a me no!!!) ma non capisco perchè. Ci fosse almeno un indizio che a 5 dietro si prendono meno goals ma non ne vedo neanche uno (se si guardassero i minuti giocati a 5 o a 4 e i gol presi credo che a 5 ne abbiamo presi di più).
    Millico basta!!!! Se nessun allenatore lo vede (mentre vedono Bremer e Singo) un cavolo di motivo ci sarà pure (poi io l’ho sempre ritenuto un venezia che in primavera spaccava ma appena avrebbe assaggiato il professionismo le cose sarebbero cambiate).
    Rampanti poi si chiede se GP è al corrente del ruolo di Vagnati: ma lui è sicuro di sapere quale è il ruolo di Vagnati???
    Ogni volta che leggo le parole di Rampanti mi sento più in disaccordo con lui

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  3. granatadellabassa - 2 mesi fa

    Con Izzo invece non c’è niente da ricucire. E’ uscito dai radar dapprima per il cambio di modulo, poi per infortunio.
    Con il ritorno alla difesa a tre, diventa un serio candidato alla maglia da titolare. Ovviamente se torna ai suoi livelli.

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  4. granatadellabassa - 2 mesi fa

    N’Koulou l’anno scorso ha letteralmente tradito il Toro, non dimentichiamolo. Anche se essendoci la salvezza in ballo non possiamo essere schizzinosi.
    Ciò premesso quest’anno ha avuto discreto spazio ma non è stato impeccabile, anzi. Magari gli è girata male perché alle volte è questione di un rimpallo più o meno fortunato. Non è stato peggio di altri ma non ha dimostrato di essere irrinunciabile. Poi va aggiunto che non sembra intenzionato a rinnovare quindi potrebbe partire a gennaio. Vale la pena puntare su di lui a tutti i costi? Direi di no.

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  5. Toronelcuore - 2 mesi fa

    Scusa Serino. Ma cosa stai dicendo. I due che hai nominato (io non scrivo i nomi perché sono stati una delusione pazzesca, più da uomini che da calciatori), non solo non vanno recuperati ma mandati via a calci in culo insieme a Sirigu. Con una società un briciolo preparata (noi potremmo partecipare alla vecchia “Corrida”) li avrebbe accasati da qualche parte rinunciando a qualche milione ma facendo il bene della squadra (soprattutto a livello di spogliatoio) magari spendendo qualche soldo in un cazzo di centrocampista perché anche Alex Drastico avrebbe capito che il reparto da rinforzare era quello. Perché non ci va un genio di Coverciano per capire che la maggior parte dei gol li prendiamo a causa di un centrocampo pessimo. Per non parlare del famoso regista (lascio perdere che mi sta risalendo la cena dal nervoso). E anche il mister quando è arrivato (nonostante il.lauto stipendio che fa da paracadute a qualsiasi cosa) durante la campagna acquisti avrebbe dovuto alzare la voce e non solo per farci.prendere qualche scarpone blucerchiato. Io, visto il calendario prima del mercato di Gennaio (che illuso ma chi potrà mai arrivare?) Credo che ormai la frittata sia fatta. Sinceramente un altro anno di B (forse) non posso reggerlo, neanche fosse l’occasione per cacciare il.peggior presiniente del pianeta (sempre che ne abbiamo ancora uno perché sembra sparito nel nulla). Dopo la partita prima di addormentarmi pensavo (messo malissimo neanche a trombare con mia moglie) come potremmo fare per riprenderci il Toro quello vero. Se voi avete una soluzione io vi seguo. Buona serata a tutti. FVCG

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  6. marcelmusi_14075351 - 2 mesi fa

    Questo tafazzismo, da tifoso di lungo corso quale sono, mi sta veramente snervando. Crea una congiuntura veramente insopportabile con una squadra già instabile emotivamente, ci mancava toronews e serino. Ma che ne sai tu di quello che accade li dentro , con Nkoulu ricucire… ma cosa dite, un po’ di silenzio. Nkoulu entra in campo che sembra fatto di erba, deve starsene bello riposato in tribuna. Nel toro deve giocare solo chi sorride e lotta, senza quartiere con la fronte alta e il sangue negli occhi. Basta scemenze e chiacchiere, remare tutti dalla stessa parte è l,’unica strada. Forza Toro

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  7. Pazko - 2 mesi fa

    Io invece sono d’accordo, e penso che una difesa a tre con Izzo, N’Koulou e Bremer, con innesto mirato di Lyanco se serve cambiare modulo (lui nei 3 di difesa non è così forte come nella difesa a 4, troppo svagato e molle, sul go,di QUaglarella ha guardato il pallone che passva invece di correre per mettere un piedino davanti al pallone). I due devono essere ovviamente sensibilizzati e capire che rientrano di nuovo nei piani della società (anche perché la vedo dura che se ne vadano a gennaio se non per niente). Sono un patrimonio che non va disperso e che potrebbe farci ritornare alla difesa eccellente di due anni orsono.

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    1. Kieft - 2 mesi fa

      La difesa eccellente per forza non superavamo la metà campo …belotti faceva il difensore …

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      1. granatadellabassa - 2 mesi fa

        In effetti davanti avevano un trio di medianacci, Belotti unica punta che tornava in maniera esagerata a dare manforte alla difesa e ciò nonostante Sirigu fece un sacco di miracoli. Con il senno di poi non era vera gloria.

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  8. Kieft - 2 mesi fa

    Perché nkoulu procura solo rigori e non vuole rimanere a Torino nonostante abbia solo ricevuto soldi e stima e perché non è più forte di Lyanco anzi Lyanco può solo migliorare….

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  9. CUORE GRANATA 44 - 2 mesi fa

    Serine,Serine…Tu quoque…FVCG!!!

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  10. Guevara2019 - 2 mesi fa

    Ricucire…? Li farei zappare la terra per un paio di mesi, con i soldi che prendono non si devono permettere di fare come dei mocciosi da scuola materna, ritornino a impegnarsi e giocare come un tempo.

    Fosse per me buona parte degli emonumenti li legherei all’impegno messo in campo, vorrei ridere a paga minima se dimostrano d’essere fankazzisti.

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  11. come un pugno chiuso - 2 mesi fa

    izzo e nkoulou andavano venduti quest’estate per acquistare elementi in grado di alzare la qualità a centrocampo, spesso è da palle sanguinosamente perse o da una non adeguata copertura di quest’ultimo (per non parlare dei limiti in impostazione) che nascono i problemi della nostra difesa

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  12. LeoJunior - 2 mesi fa

    Ripeto quanto detto ieri per Sirigu: se le scelte vengono fatte senza analizzare tutti gli aspetti, non si agisce da manager. E la differenza la fanno i dettagli che spesso noi non vediamo.
    Sirigu non ha mai finito un rapporto con una squadra in modo dignitoso. Ha sempre fatto un paio di stagioni buone e poi ha litigato
    NK: ricordiamo per quale motivo era stato ceduto dal Lione? Non certo perchè scarso ma per motivi caratteriali.
    Izzo: quando un giocatore passa a Raiola le conseguenze sono conosciute nell’ambiente

    Allora io mi chiedo: quando un dirigente che questo dovrebbe fare nella vita, non riesce a capire e prevenire situazioni di questo tipo e non è in grado di gestirle allora queste sono le conseguenze. Non è sfortuna o casualità.

    E il problema non è limitato ai 3 giocatori ma a quello che possono aver poi causato a tutta la squadra. Lo vediamo tutti che i ns problemi non sono i singoli. La squadra è molto più forte di Verona, Udinese, Samp, Cagliari, etc. E lo aveva dimostrato con WM fino quando ha retto il giocattolo. Adesso è SOLO un problema mentale e di motivazioni, annientate e minate da questi personaggi che ci siamo tenuti.

    Auguri!

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    1. LeoJunior - 2 mesi fa

      PS Se scegli di litigare con qualcuno almeno scegli la persona giusta! Un conto potrebbe essere chiudere il rapporto con uno come il Gallo. Sono sicuro che fino al 90mo dell’ultima partita la farebbe da professionista. Ma entrare in conflitto con quei tre significa cercare rogne! O hai le palle di farli fuori e metterli ai margini oppure ti becchi le loro amnesie ….
      Anche qui si vede lo spessore della società.
      Noi cosa abbiamo fatto? Abbiamo litigato con i peggio per poi tenerli in squadra.
      Bravi geni

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  13. leggendagranata - 2 mesi fa

    Per la terza volta consecutiva mi trovo d’ accordo con quello che dice Rampanti. Condivido i suoi concetti centrali: 1)il reparto difensivo è sempre troppo perforabile 2) ‘Nkoulou e Izzo devono trovare spazio 3)a centrocampo Linetty, Meité e Rincon hanno delle lacune che non riescono a compensare l’uno con l’altro 4) L’ ingresso di Verdi ha ridato smalto alla manovra offensiva del Toro.
    Aggiungo che Giampaolo sta colpevolmente trascurando Segre, un po’ come stava facendo con Singo. Segre e Singo sono i due volti nuovi e giovani di una squadra che ha palesi difficoltà e lacune e vanno valorizzati. Purtroppo Giampaolo cerca di trovare spazio in tutti i modi (vedi il caso Rodriguez) ai quattro che ha voluto. Ma in questo modo rischia grosso, perchè se non arrivano urgentemente i risultati perderà la panchina.

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    1. paulinStantun - 2 mesi fa

      Ma perchè stava trascurando Singo?? Ma in che film???
      Anche quando c’era Vojvoda comunque Singo giocava…

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  14. robinhood_67 - 2 mesi fa

    Al mercato manca un mese, nel quale il Toro dovrà affrontare: Juventus, Udinese, Roma,
    Bologna, Napoli, Parma. Purtroppo non questa stagione, ma l’intero anno solare 2020 dice che questa squadra, con questa rosa, di partite riesce a vincerne poche. Anzi, pochissime.
    Ecco perché era fondamentale vincere con la Samp. Ed ecco perché è difficile immaginare di vincere con Juve Roma Napoli facendo 3 o più goal: perché noi 2 li prendiamo sempre, da chiunque.
    Quindi: sto con Rampanti quando dà ragione a Giampaolo, che aveva chiesto Andersen perché aveva capito che dietro abitano parecchi dei problemi del Toro. Non sto con Rampanti quando ipotizza che la soluzione possa essere tornare al 5-3-2 con la difesa di Mazzarri, con Nkoulou e Izzo, magari con Ansaldi a sinistra. Non funzionerebbe, temo. Almeno questo ci ha detto il girone di ritorno horror dello scorso campionato.
    Di nuovo con Rampanti, invece, quando si chiede cosa abbia combinato Millico per non giocare mai. Ma Millico, come Edera, come Parigini in precedenza, paga errori evidenti della società e propri, perché non si svalutano in questo modo giocatori del proprio vivaio, è semplicemente assurdo. Piuttosto, meglio venderli subito. E qui torniamo al mercato. Alzi la mano chi si meraviglierebbe se a gennaio salutassimo qualcuno o anche tutti fra Rodriguez, Murru, Bonazzoli, Gojak, Vojvoda. Il che apre qualche interrogativo sul mercato estivo. Fin qui, l’innesto migliore nel Toro da retrocessione dell’ultimo campionato è stato Singo, già in casa.
    Senza innesti di qualità, questa resta una squadra con rendimento da retrocessione. Lo dicono i fatti, purtroppo. Ed è un fatto che complessivamente questi giocatori costano il doppio, tanto per fare un esempio, di quelli del Verona, che di punti ne ha 9 più di noi, dopo aver venduto Kumbulla, Rrahmani e Amrabat con 60 milioni di plusvalenze, e dopo aver perso per fine prestito un nazionale (Pessina).
    Forza Toro sempre!

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    1. avvopal_14171626 - 2 mesi fa

      Il verona non è da prendere ad esempio perchè è reduce da un campionato ottimo ed è la dimostrazione che se la struttura e il gruppo tecnico ci sono, qualche cessione non riduce il tasso tecnico-tattico della squadra. Quanto al modulo anch’io non concordo con Rampanti: Izzo e Nkoulou sono proprio fuori dal progetto e non hanno la testa per dare quel qualcosa in più. Quanto ai giovani, c’è un errore di base con Millico: non averlo dato al Chievo l’anno scorso perchè non sono riusciti a completare l’affare è stato un boomerang tanto che Millico si è progressivamente allontanato dal Toro e vale la pena proprio cederlo a gennaio se arriva l’occasione (ma non credo con questi chiari di luna). Edera le sue chanche le ha avute: per me non è da serie A (e tra l’altro non c’entra nulla col 4-3-1-2 e 3-5-2)

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  15. rolandinho9 - 2 mesi fa

    Vi dico la mia:siamo sicuri che questa squadra sia costruita male? Ovvero é costruita male perché pensata per un 4312, ma per un 442 per me é ben costruita.
    Problema chiave: centrocampo. Passi al 442 riduci i centrali da 3 a 2.
    Verdi può tornare a giocare esterno, ansaldi può fare la fase offensiva senza compiti difensivi.
    La nostra Rosa sembra quella della Samp, verdi é come candreva, perché non fare 442 come loro e mettere verdi a fare quello che fa candreva???
    442 con verdi ansaldi esterni a centrocampo, anche edera torna utile come cambio.
    Svegliati maestroooooo

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  16. Paul67 - 2 mesi fa

    Sono dei separati in casa perché se ne vogliono andare, è ci metterei anche Sirigu, sono ancora qui perché l’ultimo mercato è stato anomalo, inutile ricucire con chi nn ne vuole sapere di rimanere, le motivazioni sono importantissime e vanno al di là dei lauti contratti, il giochino si è rotto lo scorso anno e tale è rimasto, nessuno lo ha ricomposto o voluto ricomporre, chissenefrega tanto i risultati interessano solo a noi tifosi……

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  17. rossogranata - 2 mesi fa

    No mi dispiace ma questa volta Serino si sbaglia con “quei due” !

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  18. rossogranata - 2 mesi fa

    No mi dispiace ma questa volta Serno si sbagliacon “quei due” !

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  19. FuriaGRANATA - 2 mesi fa

    Ricucire?sono dei professionisti pagati profumatamente devono impegnarsi a prescindere,se ci fosse la regola ti pago in base al rendimento e ai risultati vedi come corrono sti due indegni idem per Sirigu.A CALCI IN CULO.
    FVCG

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  20. Salentogranata - 2 mesi fa

    Quando ripenso a come giocavano Izzo e Nkoulou l’anno del settimo posto con Mazzarri, mi chiedo perché non possano tornare su quei livelli. Trovo assurdo che non si provi a ricucire con loro e farli tornare protagonisti. Per quanto riguarda Millico poi mi chiedo cosa abbia fatto di male, perché in Coppa Italia hanno giocato tutti tranne lui”.

    La butto lì eh..ma a nessuno è mai passato dalla testa che semplicemente hanno azzeccato la classica stagione giusta? Perché alla fine sono due giocatori un po’sopra la media,non dei fuoriclasse!

    Millico.. è stato messo in croce dopo quell’ errore di avventarsi sul pallone rubandolo a Lukic ( tra l’altro quanti di noi non l’avrebbero fatto?),di essere tifoso della rubentus,di essere spocchioso,di pensare solo ai social etc etc ma di fatto uno dei pochi talenti cristallini usciti dalla primavera sta lì ad appassire e non per colpa sua..ed adesso si chiede di puntare su di lui?
    A me sembra che se ne voglia andare via

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  21. Fabry - 2 mesi fa

    I nostri problemi sono cominciati dopo l’addio di Petrachi,ci poteva stare che lui voleva fare una nuova esperienza,ma da li in poi Cairo ha fatto tutto lui (lasciamo stare il povero Bava),non ha sostituito il DS ha fatto mercato lui preso Verdi a una cifra folle non aver venduto NKoulou dopo una promessa,non mi faceva impazzire Petrachi ma c’era un po di programmazione e venivano fatte plusvalenze,non a caso Singo ultimo suo acquisto.La squadra ha problemi soprattutto mentali il gioco per assurdo è meglio di quello di Mazzarri,ora non abbiamo neanche un po di fortuna 2 tiri 2 gol con la Samp,Audero ha fatto miracoli che 2 anni fa li faceva Sirigu e a permesso a Mazzarri di fare un 7 posto,io ho ancora fiducia in Giampaolo su Vagnati sono perplesso,cambiare allenatore non servirebbe.

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  22. christian85 - 2 mesi fa

    Caro Rampanti,
    la volpe quando non arriva all’uva dice che è acerba.

    Ovvio che per Cairo e tutto il Torino era più semplice accontentarli, ma o gli si aumentava (di non poco) il loro ingaggio (già bello alto), andando però cosi a creare gelosie con quelli che a ora percepiscono il top ( Belotti, Zaza, Verdi e cosi via ), oppure semplicemente andavano venduti !!!!!!! Venduti senza se e senza ma !

    Capisci che piuttosto che non venderli a prezzo desiderato se li è voluti tenere ???
    Ma ripeto, parliamo di N’Koulou e Izzo, due buoni giocatori sicuramente, ma non fuoriclasse!!

    In ogni caso qualunque cifra sia stata la cessione, sarebbe stata ugualmente una plusvalenza viste le cifre di acquisto..

    Dimmi te quanto può essere a certi livelli, imbecille Cairo.

    Con le sole 2 cessioni, avrebbe potuto rifare un bel centrocampo e ci stava anche una punta o mezzapunta decisamente migliore di Bonazzoli e Zaza !!!!!!!!!

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  23. Jerry - 2 mesi fa

    Per motivi a noi tutti conosciuti, quest’anno non doveva essere l’anno della rivoluzione. In questo mercato, bisognava prendere un allenatore con caratteristiche ben diverse dà Giampaolo. Si doveva accontentare gli scontenti, è rimpiazzarli con gente più motivata, si doveva rafforzare il centrocampo con un innesto dinamico è uno di tecnica, costruendo sempre la squadra sull’impianto di gioco che aveva. Si è voluto fare una finta rivoluzione, è il risultato è sotto gli occhi di tutti, è a meno di un miracolo, la retrocessione sarà inevitabile, con tutto quello che poi ne consegue. È il grazie di tutto questo sappiamo già a chi dirlo…… e poi diciamocela tutta, sarà forse CALCIO, quello che stiamo vedendo oggi in qualsiasi campo da gioco? Stadi vuoti e desolanti, squadre continuamente in emergenza, partire ogni tre giorni, piene zeppe di errori difensivi. La riprova sono i risultati strani che ogni giornata di campionato, ci regala…..

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  24. Cristiano.123 - 2 mesi fa

    Il solo argomento che condivido con Serino e’ quello relativo alle Nazionali, non tanto per Singo, quanto agli altri che risultano al momento indisponibili e tra questi il giocatore piu’ in forma dall’inizio del torneo, Lukic. Ora mi chiedo, lo stipendio lo corrispondono le societa’ e per far disputare un torneo senza storia come la Nation League e coinvolgendo nazionali poco rappresentative come Serbia e Bosnia, ci troviamo senza giocatori chiave.
    Per quanto riguarda Izzo, ha scelto lui di affidarsi ad un certo tipo di Procuratore. Nkoulou ha lo stesso di Singo che ha appena rinnovato, pertanto risulta incomprensibile il calo di forma evidenziato.
    Infine, argomento piu’ delicato, non credo che continuare a seminare “zizzania” tra Vagnati ed il resto dello staff tecnico possa produrre risultati migliori per il Toro.
    Non sono mai stato un sostenitore di Giampaolo, tuttavia registro che ha avuto il merito di cambiare in corsa, abbandonare l’atteggiamento da talebano e nel momento cosi’ difficile che sta attraversando gli possiamo solo augurare di tornare presto in panchina con Vagnati e tutti coloro che contribuiscono con l’impegno al bene del Toro.
    Un solo appunto, perche’ non incrementare il numero di sostituzioni? Credo che la “lezione” di Ranieri nel match disputato debba essere un riferimento.

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  25. Messere Granata - 2 mesi fa

    “Ed anche oggi, puntualmente, ecco arrivare le note della Società sulle condizioni dei contagiati dal Covid, le considerazioni tecniche e ambientali, le prospettive e i progetti futuri e il sostegno e l’incitamento a Staff Tecnico e giocatori”. Tratto dai romanzi “Cronache Marziane” di Ray Bradbury

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  26. Mimmo75 - 2 mesi fa

    Serino io non credo che si tratti di ricucire con Izzo e N’Koulou, anche perché entrambi sono stati schierati, più il secondo del primo, a lungo infortunato. Al Toro mancano le motivazioni in troppi giocatori, già con la testa altrove da tempo. Se fosse partito un progetto credibile, forse, avrebbero potuto farsi coinvolgere dall’entusiasmo e dalle prospettive. Sirigu, Izzo, N’koulou, Lyanco, Verdi, Edera: troppi! Aggiungi i Rincon, i Lukic e ancora Verdi palesemente fuori ruolo, la forzata convivenza tra Zaza e Belotti, il fallimento (ad oggi) dell’operazione di mercato considerata prioritaria (Bonazzoli) e la frittata è fatta. Troppe cose da troppo tempo non vanno al Toro. Non è servito cambiare allenatori, preparatori, direttori sportivi e calciatori. Credo, con tutto il rispetto per la tua opinione, che focalizzarsi sul singolo aspetto possa essere fuorviante e faccia perdere di vista il problema vero, quello della gestione societaria alla carlona, per essere educato e generoso. Dopo una stagione come quella scorsa, nella quale sono state toccate vette di vergogna impensabili, la società avrebbe dovuto azzerare tutto, letteralmente, ripartendo solo ed esclusivamente dal Gallo e Bremer (Sirigu voleva andare, a quanto pare) più qualche giovane come Singo, davvero all’altezza. Solo così avrebbe potuto parlare di rivoluzione e nuovo progetto, a prescindere dall’allenatore. Invece il bilancio per Cairo è sacro e piuttosto che rinunciare a qualcosa ha preferito tenersi sulle croste un sacco di gente demotivata e non adatta al gioco di un mister noto per il suo integralismo. La conseguenza è stata la mancanza di risorse da reinvestire. Che poi con un maestro come Giampaolo non sarebbe mica servito andare a prendere per forza Torreira spendendo molto. Con un progetto biennale si sarebbe potuto puntare su giovani da lanciare a costi più contenuti. Ma capisco che servirebbe una rete di scouting valida che il Toro non ha mai che aveva iniziato a costruire con Milanetto, subito silurato. Si torna sempre lì…Cairo.

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  27. Pavl73 - 2 mesi fa

    Mi scusi rampanti
    Le parlo da tifoso che nn è presente nel gruppo e che nn può assistere agli allenamenti
    Le parlo da sportivo e da tifoso che ha visto la prima partita allo stadio nel 1980.
    Avevo 7 anni. Da lì anni e anni di abbonamenti.
    Se potrei capire izzo in quanto il cambio modulo nn lo agevola anche se nell’ultimo campionato avrei da ridire
    Ma N’koulou?
    Da quando è saltata la “promessa” cessione nn ne ha centrata 1.
    Sono stipendiati e anche profumatamente x andare in campo e dare il massimo.
    E lei mi parla di ricucire?
    In che modo vorrebbe farlo.
    Adeguamenti di contratto? Altre promesse?
    Se la pensa così…
    Questa è stata la rovina del calcio.
    Società in balia dei ricatti dei propri dipendenti
    Concludo:
    La rispetto x quanto ha fatto nel toro da calciatore da allenatore sia nelle giovanili che in prima squadra ma…
    Nn sono d’accordo con lei.

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  28. Gianluca - 2 mesi fa

    Premesso che Bremer, contro la Samp, ha disputato la partita con minore personalità della stagione, io lh’ho seguito con attenzione e gli rimprovero in 90′ un errore nel primo tempo in cui si fa passare dietro Quagliarella che poi crea pericolo non concretizzato. Nella ripresa compartecipa sul primo gol, ma in fondo lui anticipa Quagliarella ed è il rimpallo sfortunato a liberare Candreva. Invece sul secondo gol non gli attribuisco nessuna colpa. Quella palla – peraltro ben calibrata – non deve scavalcare Lyanco in quel modo e Bremer era necessariamente più largo perché attaccato da Damsgaard mi pare. In tutte le altre situazioni eccetto queste due, con meno autorevolezza del solito questo è vero, Bremer ha svolto il suo compito in modo positivo. Mi pare tutto fuorché un problema. Lyanco ha commesso uno svarione nel primo tempo ed è responsabile diretto del secondo gol, per il resto ha tenuto. Sugli esterni siamo andati progressivamente calando, ma soprattutto è a centrocampo che non riusciamo a gestire la palla con personalità Il più deludente per me è stato Linetty, ma anche Meitè è poco preciso, seppiur molto più continuo. Là davanti, quando arriva palla, è un flipper. A volte va bene, a volte va male, ma combinazioni prcise ne ho vista una e purtroppo in furoigioco.

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  29. michelebrillada@gmail.com - 2 mesi fa

    non sono d’accordo con serino e mi dispiace per me quando un calciatore vuole andarsene deve essere venduto punto poi se andiamo ad analizzare le situazioni reali nkulu al massimo ha sempre concesso tre o quattro occasioni per partita poichè molto lento ma aveva dietro un portiere affidabile che le toglieva sempre le castagne dal fuoco (ora non c’è più e il sirigu di oggi è meno di un normalissimo portiere)i gol della sampdoria sono venuti uno da una amnesia di singo ,che ha perso candreva dopo una gagata di rincon (incapace)e l’altro da una delle solite dormite di meitè che persa malamente la palla si ferma a guardare e aspetta che qualcun’altro provveda

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  30. Roland78 - 2 mesi fa

    Appurato che i tre di centrocampo non sono adatti, caro Serino, quali soluzioni propone Lei? Gojack e Lukic somo fuori per Covid, Baselli infortunato, Ansaldi non è una mezzala, Verdi adattato dietro le punte e con la grinta di un pensionato seduto sul divano.
    Altra domanda: ma la difesa a tre che l’anno scorso ha iniziato a bucare in ogni partita, da chi era composta? E il 70% delle rimonte, dopo l’ingresso di chi è avvenuto?
    D’accordo, con Mazzarri eravamo a un certo punto imperforabili, ma da quella improbabile impresa è passato un anno e mezzo e una caterva di gol.

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  31. Pau - 2 mesi fa

    Per carità, Izzo e NK si accomodino pure in panchina per un paio di mesi e poi via. NK tra la fine dello scorso campionato e questo ha causato quanti rigori?? e spesso per falli elementari. Izzo è semplicemente un giocatore sopravvalutato, il suo atteggiamento poi è quanto di più lontano dall’essere granata che ci sia. A entrambi preferisco persone come Bremer e anche Lyanco. Quest’ultimo voleva andarsene è vero, ma perché il campo non lo vedeva mai, forse ha peccato di presunzione ma se pensi di essere bravo e sei giovane è normale voler giocare. Non penso che crei più problemi di un NK in queste condizioni.
    Millico ed Edera, soprattutto il primo, mi sono fatto l’idea che abbiano litigato con qualcuno di importante nello spogliatoio, con qualche giocatore intendo più che con gli allenatori che si sono susseguiti, per Millico un tentativo di ricucire lo farei.

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  32. granataLondinese - 2 mesi fa

    Serino visto che ci leggi e un commento su Sirigu?
    Non è che forse è ora di provare Milincovic?
    Peggio di Sirigu oggi come oggi sarebbe difficile, ha ragione anche Panthers quando dice che cmq la difesa concede due tiri a partita…
    Sirigu non ne para una.
    Basterebbe pararne una ogni due e saremmo a metà classifica!

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  33. granataLondinese - 2 mesi fa

    Mi trovo d’accordo su Izzo e Nkolou con Rampanti, son due giorni che scrivo che Lyanco e Bremer sono dei fiorettisti la dietro, schierati dal Maestro solo perché sono più bravi in fase di costruzione.
    Odieranno anche il toro ma se non si danno una mossa non trovano manco un acquirente per gennaio o per l’estate.
    Per cui secondo me sono da provare.
    Edera ha fallito ogni qual volta sia stato provato.
    A me pare che l’anno migliore di edera sia stato in prestito al Parma aiutandoli a salire in A.
    Forse la sua dimensione è la B.
    E ridendo e scherzando magari è ora di farsi due conti per l’anno prossimo, magari non è da vendere perché ci farà comodo in quel campionato.
    Millico non so, ma come può sentirsi un giocatore che si è cercato di piazzare fino all’ultimo, si è fallito e poi si è preso Bonazzoli che finora è parso una patata dimenticata in campo?
    Non capisco il commento su Vagnati, è una critica alla società che non pianifica come si deve l’area tecnica?
    O al Vagnati che passa troppo tempo in panchina, quasi un allenatore in seconda?

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  34. Blasphemous !Sentenza.3! - 2 mesi fa

    Perchè il castello di sabbia di Cairetto è crollato, esattamente come la percentuale di parate di Sirigu, il rendimento dei due citati e quello di altri fuoriclasse del torello attuale. E continua a sprofondare sotto lo sguardo apatico del suo proprietario, che ama la sua squadra e da tutto se stesso per raggiiungere

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    1. Blasphemous !Sentenza.3! - 2 mesi fa

      Raggiungere gli obiettivi stagionali…

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    2. granataLondinese - 2 mesi fa

      È da quando è andato via Petrachi che non facciamo più un calciomercato degno di questo nome.
      Purtroppo il tanto odiato Petrachi era meglio dei vari Bava e Vagnati…
      Certo alcune scommesse perse ma ormai non scommettiamo manco più, si prendono pochi elementi e mai uno che faccia la differenza.

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  35. Panthers - 2 mesi fa

    Non ha colpe la difesa attuale, loro concedono in novanta minuti due tiri, credo sia normale, il problema che oggi in porta c’è un Sirigu molle che non urla più che non da direttive che non ha la cazzimma (uso un termine napoletano) degli scorsi anni, insisto con una parata a partita oggi parleremo di miracolo toro e di un grande Gianpaolo.

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  36. Garnet Bull - 2 mesi fa

    Perché non hanno più voglia di stare al toro da 2 anni, semplice, e il risultato si vede

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  37. Dr Bobetti - 2 mesi fa

    Se giochiamo a 3 dietro Izzo e N’Koulou (il secondo se si toglie l’indolenza che ha addosso per la scarsa motivazione) sono idonei, insieme con Bremer o Rodriguez.
    Se giochiamo a 4 dietro non c’è dubbio che Lyanco-Bremer sia la coppia preferibile, il primo soprattutto è molto più a suo agio.

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  38. Héctor Belascoarán - 2 mesi fa

    Sarebbe interessante, a livello statistico, se la redazione riuscisse a fare un calcolo dei minuti giocati con il 4-3-2-1 e di quelli con il 3-5-2 e, di conseguenza, confrontarne gol fatti e gol subiti (ma anche tiri in porta fatti e subiti ad esempio), giusto per avere più chiaro ciò di cui stiamo trattando.

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    1. Héctor Belascoarán - 2 mesi fa

      4-3-1-2

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    2. granataLondinese - 2 mesi fa

      Ottimo spunto, a naso, senza andare a fare i conti mi pare che i goals presi siano gli stessi.

      Anche perché alla fine a parte che col Crotone abbiamo sempre preso almeno due Goals.

      E a parte col Genova abbiamo sempre pareggiato o perso.

      Per cui.. Ho citato due candidate serie alla retrocessione che non fanno manco testo.

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    3. paulinStantun - 2 mesi fa

      Credo ne abbiano presi più a 3 dietro se si contano anche i minuti in cui passava a 3 alla fine delle partite

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