Segre, stagione positiva: ora il rinnovo con il Toro, con Bormio sullo sfondo

Segre, stagione positiva: ora il rinnovo con il Toro, con Bormio sullo sfondo

Focus On / La società granata è intenzionata a rinnovare il contratto con il giocatore

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

Si è conclusa in modo positivo la stagione del centrocampista di proprietà granata Jacopo Segre, alla prima esperienza in Serie B con la maglia del Venezia.

LA STAGIONE – Malgrado il Venezia non abbia trascorso una stagione serena (al termine del campionato, dopo aver cambiato in panchina Vecchi, Zenga e Cosmi i veneti hanno terminato al quattordicesimo posto, con la salvezza che passa dal playout contro la Salernitana), le prestazioni di Segre sono risultate costanti e soddisfacenti: ne sono una prova le 29 presenze collezionate quest’anno, impreziosite da 3 reti ed un assist. Mezzala di corsa e inserimenti, dalle ottime doti fisiche, Segre è riuscito a spiccare in un contesto non facile, il che evidentemente assume ancor più significato.

PROSPETTIVE – Una stagione dove il centrocampista di proprietà del Torino ha ben figurato, e negli uffici del Toro lo sanno bene. Per questo motivo nelle ultime settimane si sono fatti più corposi i colloqui con la dirigenza granata per rinnovare il contratto del giocatore, per ora con scadenza 2020. E’ intenzione infatti, da parte degli uomini di Cairo, di non privarsi di un prospetto di valore, da non sottovalutare in ottica futura.

BORMIO – La gratificazione più grande per lui potrebbe arrivare nella seconda metà di luglio, quando potrebbe essere aggregato al gruppo che partirà per il ritiro pre-campionato di Bormio (previsto dal 13 al 27 luglio). In questo periodo il ventiduenne sarebbe alle dipendenze di Mazzarri, che potrebbe cogliere alcuni spunti in un giocatore che potrebbe continuare a maturare esperienza lontano da Torino, ma con gli occhi granata fissi su di lui.

 

 

 

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  1. pinomu_368 - 6 mesi fa

    condivisibile al 101%. A volte sopravvalutiamo i nostri ragazzi, io stravedevo per Butic è giovane e mi auguro per lui che possa mantenere le premesse viste ma una cosa sono le giovanili un’altra è la A.

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  2. Torello_621 - 6 mesi fa

    Non so se Segre e/o Buongiorno abbiano i numeri per diventare calciatori di serie A, ma almeno, soprattutto il primo, è stato praticamente titolare in serie B accumulando una discreta esperienza. È quello che è mancato a Edera che dopo una stagione da panchinaro in C, è stato catapultato in serie A, con una grossa apertura di credito nei suoi confronti, senza che il ragazzo abbia ricambiato la fiducia e colto la possibilità. Simile discorso per Parigini, che poteva cogliere quell’opportunità che invece Berenguer ha saputo capitalizzare.

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