Torino-Chievo 1-1, l’analisi dei gol: De Silvestri ingenuo, Baselli dà lezioni d’inserimento

Il terzino guarda solo il pallone e si fa saltare in testa da un giocatore più basso di quasi 10 centimetri. Baselli e Obi, invece, confezionano un gol tecnicamente perfetto

di Redazione Toro News

Il Torino si deve accontentare (purtroppo) di un punto contro il Chievo, e il rammarico è scontato: con una vittoria ieri pomeriggio, i ragazzi di Mihajlovic si sarebbero portati (clamorosamente) al settimo posto, superando il Milan. In ogni caso, per capire meglio cosa ha deciso di fatto la partita, torna il consueto appuntamento con la nostra analisi dei gol, cominciando – chiaramente – da quello del momentaneo vantaggio del Chievo firmato Hetemaj.

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E’ il 14′, e come da canovaccio del primo quarto d’ora, il Chievo attacca prevalentemente sulla destra. Cacciatore arriva troppo facilmente al cross in transizione, cercando sul primo palo Meggiorini. L’attaccante ex granata anticipa Burdisso, spizzando la palla di testa e trovando una fortunosa deviazione dello stesso difensore che di fatto fa impennare la palla verso il secondo palo. Qui, De Silvestri guarda solo la sfera, prende posizione per colpire di testa e spazzare, ma non si accorge colpevolmente dell’arrivo alle sua spalle di Hetemaj, che furbescamente (ma regolarmente) si appoggia alla schiena di De Silvestri – che per la cronaca è altro quasi 10 centimetri in più del centrocampista del Chievo – e batte Sirigu con un’incornata sul secondo palo. L’errore è duplice: Burdisso è troppo leggero nella marcatura su Meggiorini, ma la sbavatura più grande è quella di De Silvestri, che gestisce malissimo il pallone a campanile.

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De Silvestri guarda solo la palla e non si accorge dell’arrivo alle sue spalle di Hetemaj sul pallone a campanile deviato da Burdisso

Più semplice, invece, la lettura del gol dell’1-1 – per il quale grandi meriti vanno all’autore del grande cross Obi. Il centrocampista nigeriano riceve all’altezza del vertice alto sinistro, e con il mancino mette dentro una palla perfetta a centro area per il simil terzo tempo di Baselli, bravissimo a prendere il tempo e a saltare in mezzo a Tomovic e Cesar. Un gol molto bello, frutto della tecnica di Obi (questo assist è simile in tutto e per tutto a quello per Belotti nella sfida contro la Roma della scorsa stagione) e del senso dell’inserimento di Baselli. Una rete da applausi per costruzione e finalizzazione.

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Con un movimento da punta vera, Baselli trova lo spazio per lo stacco tra i due centrali clivensi
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