Torino e giocatori in scadenza, dalla Fifa: “Contratti prolungati di due mesi”

Torino e giocatori in scadenza, dalla Fifa: “Contratti prolungati di due mesi”

Toro News / Dalla Fifa la volontà di fissare una data comune per l’inizio dei trasferimenti. Cosa accadrà ai giocatori in scadenza il prossimo 30 giugno

di Redazione Toro News

Contratti prolungati di due mesi ai giocatori in scadenza“. Questa l’indiscrezione che arriva dalla Fifa, che nelle scorse ore si è espressa favorevolmente riguardo la possibilità di fissare una data comune per l’inizio dei trasferimenti. Una decisione che non è piaciuta a molti club e soprattutto a molti giocatori in scadenza il prossimo 30 giugno. L’idea del massimo organismo calcistico mondiale, sarebbe infatti quella di non consentire trasferimenti ai giocatori prima che la stagione sia ufficialmente conclusa.

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IL PUNTO – Un’idea che, se dovesse divenire realtà, potrebbe trovare due tipi di opposizioni: da un lato i club che non hanno alcun interesse a prolungare – e di conseguenza farsi carico degli oneri economici – dei contratti di quei giocatori in scadenza e già fuori dal progetto tecnico, dall’altro la volontà dei giocatori che dal punto di vista contrattuale avrebbero tutto il diritto di svincolarsi a termine raggiunto. Una situazione che tocca da molto vicino anche il Torino, che si trova a dover gestire tre contratti in scadenza a giugno 2020: si tratta di quelli di Samir Ujkani, Cristian Ansaldi e Lorenzo De Silvestri.

FUTURO – Il più indirizzato verso il rinnovo di contratto è senza dubbio l’argentino ex Inter, mentre per De Silvestri e Ujkani si è sostanzialmente in un momento di attesa. Per il terzino ex Lazio, in particolare, c’è stato negli scorsi giorni un interessamento del Bologna di Mihajlovic (LEGGI QUI). La sensazione però è che difficilmente De Silvestri, visti i suoi trascorsi in granata, possa lasciare il Torino prima della fine della stagione. Occhio, a questo proposito, anche ai possibili movimenti in entrata. Tra i profili seguiti dal Torino, infatti, c’è anche quello di Giacomo Bonaventura: centrocampista in scadenza al 30 giugno ed in uscita dal Milan. L’ex centrocampista dell’Atalanta però, sarebbe tra quei giocatori che hanno espresso la volontà di concludere la stagione con l’attuale maglia per poi trasferirsi eventualmente in seguito. Una situazione che, in attesa dell’ufficialità, non dovrà cogliere impreparato il Torino.

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  1. CUORE GRANATA 44 - 4 mesi fa

    Altre tessere di un puzzle già di per sè complicato.De Silvestri”difficilmente” andrà via prima del termine della stagione mentre Ansaldi pare essere “indirizzato”verso il rinnovo ma ,posto che sia così,aggiungerei solo nel caso di mantenimento della categoria.Sono seri professionisti ma poichè sarebbero al loro ultimo contratto di un certo spessore ed hanno alle spalle infortuni vari,sotto il profilo umano, sarebbe anche comprensibile che un certo condizionamento..Per Moreno Longo altri “tornanti impegnativi”del ns. Tourmalet calcistico.FVCG!!

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  2. Madama_granata - 4 mesi fa

    Strano, ma vero, per una volta trovo giusta e ragionevole la decisione Fifa.
    Io prolungherei i contratti di De Silvestri ed Ansaldi: qualche “vecchio d’esperienza” e di provata fedeltà, attaccato ai nostri colori , per me sarà sempre indispensabile, anche nel nuovo Toro.
    E questi due nostri calciatori sono, sempre per me, i più adatti e pure i più meritevoli, dati i loro trascorsi in granata.
    Questa però è, ripeto, una mia personale opinione.
    Detto ciò, se Ansaldi e De Silvestri dovessero andarsene a giugno, con quanti giocatori rimarrebbe il Toro?
    E la stessa cosa, ovviamente, succederebbe in tutte le squadre: sarebbero tutte “obbligate” ad acquistare in fretta e furia calciatori in scadenza altrove, x non andare sotto organico?
    E come trovarne di disponibili proprio nei ruoli rimasti “scoperti”?
    Data l’emergenza-covid, e lo stravolgimento di tutti i campionati delle varie nazioni (non si sa neppure se e quando si riuscirà a portarli a termine), mi sembra giusto che “il personale in forza” non si muova dalla squadra in cui ha militato nel 2019/20 fino alla definitiva chiusura di questa infausta annata.
    Solo dopo saranno tutti liberi, e si “apriranno le danze” dei trasferimenti e del calcio-mercato.

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    1. bertu62 - 4 mesi fa

      Perdonami sorella, ma qui non si tratta di giocatori che cambierebbero maglia a Giugno, si tratterebbe di giocatori che hanno il contratto scaduto (30 Giugno) e che quindi potrebbero firmare per giocare LA PROSSIMA STAGIONE con un’altra maglia: nessuno lascerebbe la squadra attuale prima che il campionato (maledetto..) finisca, però con la possibilità che possano firmare già per altre squadre nonostante (appunto) magari ci debbano ancora giocare-contro (come nel caso del Toro che incontrerà l’ultima di campionato proprio il Bologna, cl quale sembra De Silvestri possa trovare un accordo per la prossima stagione: è giusto? Giusto arrivare a questo ((punto)) dopo 3 mesi che hanno avuto di tempo?)…

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      1. Madama_granata - 4 mesi fa

        Io ho inteso diversamente.
        Cito testualmente:

        “Contratti prolungati di due mesi ai giocatori in scadenza“. Questa l’indiscrezione che arriva dalla Fifa, che nelle scorse ore si è espressa favorevolmente riguardo la possibilità di fissare una data comune per l’inizio dei trasferimenti.
        Una decisione che non è piaciuta a molti club e soprattutto a molti giocatori in scadenza il prossimo 30 giugno. L’idea del massimo organismo calcistico mondiale sarebbe infatti quella di non consentire trasferimenti ai giocatori prima che la stagione sia ufficialmente conclusa”.
        E ancora:
        “La sensazione è che difficilmente De Silvestri, visti i suoi trascorsi in granata, possa lasciare il Torino prima della fine della stagione”.

        Forse ho capito male io, ribadisco, ma a me sembra che i giocatori in scadenza vorrebbero andarsene al 30/6, senza finire il campionato 2019/20 nella vecchia squadra.
        Altrimenti perché mai la Fifa imporrebbe i contratti prolungati di 2 mesi ai giocatori in scadenza?
        Sarebbe scontato, automatico, “finire questo campionato, e solo dopo cambiare casacca.

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  3. bertu62 - 4 mesi fa

    Ehhhh, però tranquilli ragazzi, che ci sta pensando LA BANDA BASSOTTI sapete? Perà non è mica facile, in fondo hanno avuto solo 3 mesi di tempo, nonè poi così tanto sapete? Sembrerebbe un sacco di tempo, ma fra pensare a come fare per non perdere i soldi, pensare come fare per essere rieletto, pensare come fare per non lasciare il boccino in mano al Governa ed al CTS per via di “un brutto raffreddore” il tempo non è bastato per sistemare questa “sciocchezzuola” dei contratti in scadenza! Ma tanto, in fondo, di che si tratterà mai? De Silvestri che potrebbe giocare l’ultima di campionato contro la squadra con cui magari ha già firmato? Pazienza, cosa che capitano, anzi chissà quante volte è già successo! In fondo, noi, siamo solo la FIGC, mica i Servizi Segreti?
    A proposito, gira voce che l’ultimo “schiaffo” della BANDA BASSOTTI non sia piaciuto affatto nientepopòdimenoche ad AA in persona, visto che GRAVINA, forse colto da un delirio di Onnipotenza dopo la votazione sul blocco delle promozioni e retrocessioni, ha deciso di reintrodurre anche play-off e play-out: si tratterebbe della classico “zappata sui piedi” dato che metterebbe nuovamente “in forse” uno scudetto che “I SOLITI” considererebbero già cucito sulle Loro magliette nuove (orrende fra l’altro, come sempre…)…. Pertanto questa sarebbe la classica goccia che fa traboccare il vaso e sarebbe “LA SVOLTA”: la Serie A “lascerebbe” la FIGC perché non è possibile che le 20 squadre (Serie A) che tengono in piedi tutta la baracca (le TV pagano 1MILIARDO di €uro per le Loro partite) “conti” solo 3 voti quando una LND (dilettanti) ne conta 6!
    Sarà la volta che AA & C. “molleranno” la zavorra di una FIGC che spadroneggia senza freni e si gestiranno autonomamente (??)…
    Alla faccia dello spirito di DE CoUBERTIN…
    FV♥G!! SEMPRE!!

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