Torino, conta “come” si spende: l’undici-base è costato più di quello della Lazio

Torino, conta “come” si spende: l’undici-base è costato più di quello della Lazio

Il tema / In comune la scelta di confermare lo zoccolo duro ed effettuare pochi acquisti mirati. Ma oggi la Lazio è 2° e il Torino è 14°: ecco perché

di Nicolò Muggianu

Progetti simili, destini opposti. All’alba della venticinquesima giornata di Serie A, sono ben dodici le posizioni di differenza tra Torino e Lazio; rispettivamente al secondo e al quattordicesimo posto del campionato. Due società che avevano cominciato la stagione 2019/2020 con prospettive simili, ma che oggi si trovano agli antipodi della Serie A. Ventinove punti di differenza: questo il margine tra le due squadre, partite con ambizioni europee e con in comune un progetto tecnico bastato sulla conferma dello zoccolo duro e l’inserimento di pochi tasselli mirati in sede di calciomercato.

Cairo smentisce le voci sulla cessione del Torino: “Totalmente infondate” (video)

SCELTE – In sede di mercato estivo, entrambe le società hanno deciso di confermare in blocco la spina dorsale che nel campionato 2018/2019 aveva portato Torino e Lazio rispettivamente al 7° (63 punti ) e all’8° (59 punti) posto in Serie A. Una strategia simile, sviluppatasi poi con un acquisto di spessore per parte durante la sessione estiva di calciomercato: Lazzari per Simone Inzaghi e Verdi per Walter Mazzarri. Due innesti mirati, portati a termine su diretta richiesta dei rispettivi tecnici. Nonostante la similarità tra le variabili utilizzate, però, il risultato sportivo è stato opposto.

NUMERI – Tra le ragioni di questa divergenza dei due trend c’è da tenere in considerazione un duplice aspetto: il primo di carattere tecnico – Luis Alberto e Milinkovic Savic, ad esempio, lo scorso anno avevano reso al di sotto delle aspettative – e il secondo di carattere strategico. Quest’ultimo, in particolare, riguarda la scelta degli “uomini giusti” da inserire in sede di mercato da parte della dirigenza delle due squadre. E proprio in questo punto la Lazio si è dimostrata superiore, nonostante la minor cifra investita rispetto al Torino: 23.5 milioni di euro spesi dai biancocelesti di Tare, contro i 35 spesi dal Torino per l’acquisto di Verdi ed il riscatto di Aina.

CONFRONTO – Pare dunque chiaro che non è la portata della spesa a fare la differenza, bensì la qualità della stessa. In altre parole: a parità di condizioni, ha ottenuto migliori risultati chi ha speso meglio negli anni. Tesi avvalorata anche dai numeri che esprimono il valore d’acquisto dei giocatori che compongono l’undici titolare delle rose di Lazio e Torino. Di 89 milioni la spesa effettuata complessivamente da Cairo per assemblare la formazione tipo del Toro 2019/2020, a fronte dei 77,575 milioni di euro investiti da Lotito e Tare per regalare a Simone Inzaghi il suo undici ideale. Uno sbilancio economico a favore del Torino, che però in campo ha dato risultati opposti.

LEGGI ANCHE: Torino, striscioni in città nella notte: “Cairo vattene”

LAZIO E TORINO, I VALORI DELLE ROSE TITOLARI A CONFRONTO (valori: parte fissa+bonus)

TORINO (3-4-3):
Sirigu: 0 euro
Izzo: 10 milioni di euro
Nkoulou: 4 milioni di euro
Lyanco: 9 milioni di euro
Aina: 10 milioni di euro
Rincon: 9 milioni di euro
Baselli: 5 milioni di euro
Ansaldi: 4 milioni di euro
Berenguer: 5.5 milioni di euro
Verdi: 25 milioni di euro
Belotti: 7.5 milioni di euro
TOT: 89 milioni di euro

LAZIO (3-5-2):
Strakosha: 75 mila euro
Luiz Felipe: 500 mila euro
Acerbi: 10 milioni di euro
Radu: 5.5 milioni di euro
Lazzari: 11 milioni di euro
Milinkovic-Savic: 10 milioni di euro
Leiva: 5 milioni di euro
Luis Alberto: 5 milioni di euro
Lulic: 5.5 milioni di euro
Correa: 16 milioni di euro
Immobile: 9 milioni di euro
TOT: 77,575 milioni di euro

63 Commenta qui

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  1. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

    Numeri impietosi

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  2. Luke90 - 5 mesi fa

    E’ da molto che leggo invece di scrivere perché trovavo noiosa la diatriba Cairo si, Cairo no (tanto ognuno ha la propria opinione) ma oggi colgo l’occasione perché quanto detto nell’articolo è una delle cose che vado dicendo, da alcuni anni ormai, a chi mi chiedeva di “argomentare” perché non fossi Anti-Cairo (… ma neanche un Pro sfegatato… cmq).
    Il Toro spende almeno negli ultimi anni (dagli 8mil di Belotti ai 25 di Verdi); il Toro ha un monte ingaggi che è inferiore, credo, solo a 6 squadre.
    Ma non solo, negli ultimi anni ha ridotto le plusvalenze e di molto.
    Quest’anno ha tenuto tutta la rosa nonostante ci fossero giocatori che, chi palesandolo, chi no (e diciamocelo), volevano andarsene.
    Ho spesso detto di andare a vedere quanto è stato speso nel periodo Miha.
    Ho spesso detto che tutte le squadre fanno plusvalenze e anche molto più corpose di quelle del Toro e che hanno per oggetto giocatori che da noi sarebbero “intoccabili” (vedi Napoli ma non solo..).
    Dicevo di andare a vedere quanti soldi ha messo Lotito nella Lazio e quanti ne ha messi DeLaurentis.
    Tra l’altro a chi dice che il Toro è costato zero, vero, … ma, per quel che ricordo io, nel settembre 2005, per scoraggiare i corsari, ci fu un aumento di capitale a 10mil (non coperto dai lodisti…), che ci furono da coprire la fideiussione di 1,3mil per il lodo, più un ulteriore fideiussione per coprire gli stipendi e che le banche chiesero in pegno depositi per 8mil per un totale 18milioni … ed ecco spiegato perché anche se il Toro costava zero io non l’ho preso. Che sono poi gli stessi soldi, e arrivo al punto, gli unici, per quel che mi dicono, che Lotito ha messo per coprire l’aumento di capitale alla Lazio (presa al suo funerale, diceva lui) che, a differenza del Toro, non è fallita e non è andata in B e dite quello che volete ma centra, eccome, anche solo in termini di anni e ricostruzione e quindi tempo..
    Altra cosa che ho spesso scritto è che Lazio, Napoli e Atalanta a differenza del Toro comprano bene (anche autentici sconosciuti che qui avrebbero fatto arricciare i peli sul petto, a chi li ha, a molti: feci l’esempio di Hataboer dal Groninga..) e ho spesso indicato i costi (ci sono 3 giocatori fondamentali nella Lazio costati come Niang … ma andate a vedere quanti giocatori dal Gent (non dal Barcellona) hanno preso Lazio, Napoli e non solo ..e lo dicevo a chi mi diceva che servono giocatori “pronti”..).
    Poi, ancora vero …per arrivare a non fare plusvalenze e a tenere tutti ci è voluto del tempo… tanto… ma è lì che si doveva arrivare.
    Peccato che nel momento in cui spendi, nel momento in cui tieni tutti … tocchi uno dei punti più bassi della gestione.
    E non ditemi che ve lo aspettavate!. Tolto il parere di certi tifosi, alcuni dei quali con dei preconcetti grossi come una casa, pochi e nessuno della stampa specializzata si sarebbe aspettato un tracollo simile. E francamente neppure io.
    Se a Cairo fregasse nulla del Toro, cosa che è, sempre, possibile, non spende per Niang, Zaza o Verdi; vende Belotti appena può, vende Sirigu, figurati se tiene N’Koulou dopo la sceneggiata, anzi…. e non avrebbe preso Mazzarri pagandolo quello che lo pagava.
    Il Filadelfia… avrà anche messo solo un miserrimo 1milione o poco più ma non avrebbe messo neanche quello come, e ql.no lo ha fatto notare, hanno fatto in tanti prima di lui.
    Ora, se a voi fregasse del Toro e aveste tanti soldi, fareste sicuramente moltissimo (comprereste Mbappe, Manè, Hazard, Sancho magari non questi ma sicuramente tra buoni e ottimi giocatori ed il Fila, il Robaldo e uno stadio come quello del Tottenham…) ma, in tutta onestà, quanti di voi se del Toro (o di qualsiasi altra cosa) non avesse fregato nulla avrebbero fatto quello che ha fatto Cairo. Avreste tenuto Belotti? Avreste tenuto N’Koulou? Avreste messo il milione nel Fila … Sono sicuro di no. Viceversa sareste dei filantropi e non credo sia il caso di Cairo.
    Il problema di Cairo, a mio avviso, è sempre stato un problema di uomini: staff tecnico, DS, alcuni giocatori, allenatore .. Scelte sbagliate.
    Con questo non dico che non abbia responsabilità. Errori ne ha fatti tanti (il primo Cairo l’ho spesso contestato), ma uno è enorme. Non si è circondato di uomini validi, di uomini all’altezza e vado oltre: non credo che Longo allenatore, o Pulici o Zaccarelli in società avrebbero cambiato o cambierebbero le cose. Il business nel calcio non lo fai con il sentimentalismo anzi, direi che è fuori luogo.
    Perchè con i soldi spesi (suoi o della società che è sua, “sua” piaccia o meno .. e poi non conta quanto spendi ma come spendi, ormai lo abbiamo capito) e le azioni intraprese negli anni (da quando erano tutti prestiti e solo plusvalenze ad oggi con rosa di proprietà, no plusvalenze, ingaggi importanti ecc.) … dovremmo essere al livello di Atalanta o Lazio.
    E invece no. Solo colpa sua?? ma dai… poi ovvio che si può fare sempre di più e sempre meglio e ognuno ha il proprio carattere di emme (anche qui superiamo la cosa che uno deve dire quello che ci aspettiamo che dica .. non me lo aspetto da mia moglie figuriamoci da un estraneo)… ma questo vale per tutti anche per noi.
    E un ultima cosa: ci sono cose che sono comprensibili e hanno un senso solo dopo, solo alla fine. Leggo di Gasperini e di quanto è bravo, come se la stessa cosa poteva succedere al Toro … ma finchè non ci sei, finchè non vivi quella situazione non puoi mai sapere come andrà veramente a finire. Hai preso Ventura, hai preso Miha, hai preso Mazzarri .. dubito che l’obiettivo fosse… “fare male”… ma, in certi casi, è successo.

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    1. Michele Nicastri - 5 mesi fa

      Perfetto

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  3. Dario61 - 5 mesi fa

    Le cose reali sono due…noi non abbiamo una società strutturata con persone nel ruolo giusto..e poi vogliamo mettere il centrocampo della Lazio a confronto del nostro? È abissale….

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  4. Michele Nicastri - 5 mesi fa

    I problemi degli ultimi anni sono nati dalla pessima scelta degli acquisti, non dalla mancanza di investimento.
    Niang, Zaza, Verdi.
    Con gli stessi soldi si finiva il Fila e si compravano Biglia e Borja Valero.

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  5. r.ponzon_13686323 - 5 mesi fa

    Bene, allora possiamo piantarla con sta storia del braccino !
    Bisogna invece ammettere che ci sono due realtà, Lazio e Atalanta, che sono state più brave di noi;complimenti a loro.

    Il bello del calcio, ragazzi, è proprio questo !
    L?anno scorso abbiamo fatto meglio noi, quest’anno sta facendo meglio (molto) la Lazio; credo che Cairo & C abbiano capito che manca qualità a centrocampo, speriamo provvedano al più presto per tornare a superare le due società sopraccitate e magari altre ancora.
    Forza Toro

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    1. TOROPERDUTO - 5 mesi fa

      Ti aggiorno sui risultati perché non ti arrivano le notifiche, la Lazio avrebbe vinto la Coppa Italia, così nulla di importante, però volevo segnalartelo, avrebbero vinto anche la Supercoppa Italiana, ma sorvoliamo tanto è un trofeo che non interessa a nessuno men che meno a noi che siamo difficilmente migliorabili.

      Comunque noi abbiamo fatto meglio della Lazio

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      1. r.ponzon_13686323 - 5 mesi fa

        si ma in campionato ha fatto peggio, dai ! non polemizzare tanto per rompere !
        Sbagliare nel calcio è normale, noi quest’anno abbiamo sbagliato, cerchiamo di fare tesoro degli errori e di ripartire meglio il prossimo anno.
        Non sopporto le lagne e le proteste, e soprattutto gli esperti del giorno dopo (ad agosto tutti ad applaudire Cairo)

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        1. TOROPERDUTO - 5 mesi fa

          Ma non è polemizzare è contestualizzare, non ti viene il dubbio che sono arrivati dietro perché competevano per la Coppa?
          Siamo fermi ad affermare cose fini a se stesse che non servono a niente se non a giustificare l ingiustificabile.
          Non solo ma in ogni caso anche fosse non è come dici tu una sorta di roulette oggi noi domani loro, bisogna guardare la progressione loro salgono e noi scendiamo, poi loro l’anno scorso non stavano retrocedendo.
          Per favore non diciamo cose assurde o paragoni improponibili.

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          1. r.ponzon_13686323 - 5 mesi fa

            E invece non è così: dopo 38 partite il Toro l’anno scorso ha fatto meglio della Lazio. Punto.
            Questo è un dato certo.
            E non si tratta di una partita, ma di un campionato intero. Punto.
            Il resto sono chiacchiere (e si ma c’era la coppa, e si ma e si ma…).
            Quest’anno indubbiamente la Lazio ci ha schiantato; però gli organici sono praticamente gli stessi dell’anno scorso.
            Ora cerchiamo di fare meglio il prossimo anno e smettiamola di destabilizzare l’ambiente. Avete già tirato bombe carta ad una squadra al rientro da una vittoria in trasferta, direi basta cazzate ora, avete già dato

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        2. Athletic - 5 mesi fa

          Quello che dici non fa una piega, se parlassimo di persone normali. Il problema è che parliamo di Cairo e io non sono uno di quelli che ce l’ha con lui a prescindere, tutto il contrario. Però la sua storia da quando è al Toro ci insegna che sarà pure un bravissimo manager ma non è un uomo di calcio. Vuoi per inesperienza, per incapacità o che altro, ma non è un uomo di calcio. Ma anche questo non sarebbe un problema insormontabile, tutt’altro. Io posso non capire nulla di bilanci, ma posso essere bravissimo a far prosperare la mia azienda, basta assumere un ottimo commercialista e lasciare che sia lui ad occuparsi di questioni fiscali e tributarie. Il suo problema è che, oltre a non capire di calcio, non ha nemmeno la necessaria umiltà per ammetterlo. Gli anni che ha passato al Toro dovrebbero averglielo insegnato, gli anni prima, durante e dopo Ventura dovrebbero avergli fatto capire l’importanza di un ruolo come questo. Eppure non lo ha mai voluto capire nonostante i segnali ci fossero tutti. Niang, Ljajic, Soriano, Zaza, Verdi sono tutte operazioni che per un motivo o per l’altro sono state fallimentari e di certo affidarsi a Mazzarri non ha aiutato. Fino a che non si metterà in testa che serve gente competente, non combinerà mai nulla di buono. Ora c’è tutta gente giovane, non escludo che questo gruppo possa aprire un ciclo anzi, me lo auguro, ma è tutto una scommessa, quando invece avremmo potuto consolidare le basi gettate da Ventura, invece ci ritroviamo a partira daccapo, senza certezze. E non da ultimo, li lascerà lavorare ? Avranno sufficiente libertà di azione e autonomia ? Tu dici, facciamo tesoro degli errori fatti e ripartiamo, ok … ti ripeto, in un mondo normale si dovrebbe fare così, ma con Cairo tutto questo è davvero possibile ?

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    2. Torosempre - 5 mesi fa

      D’accordo ma non te la puoi cavare con così poche concessioni.
      Ci sono tre tipologie di presidente:il mecenate (che prima o poi fa fallire), l’investitore (che mette per guadagnare), il gestore (che spesso non scalda il cuore).

      Lotito, Percassi e Cairo sono dei gestori, tanto entra e tanto esce. Solo Lotito ha una presenza assidua in società, gli altri due demandano quasi tutto. Percassi ha demandato ad un manager fidato, esperto ed atalantino e a Sartori, milanista, ex Chievo, che stava arrivando a Torino per poi scegliere l’Atalanta.

      Premesso che Petrachi ha fatto plusvalenze da urlo, dov’è il punto debole del Toro?
      Se Comi, che è deputato anche a risolvere i conflitti interpersonali, è un incapace attendista apatico, aver fatto 27punti è più un miracolo che una vergogna. E adesso che il Toro è pieno di suoi accoliti c’è da divertirsi.

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  6. TOROPERDUTO - 5 mesi fa

    Oh finalmente un articolo degno di nota.
    Qua il problema non è se il Toro ha speso più o meno della Lazio qua il problema è che per qualcuno, troppi, questo dimostrerebbe che Cairo ha fatto bene perché ha speso. Follia pura.

    Seconda cosa è una comparazione che non ha un cazzo di senso perché 1/3 circa della spesa totale è stata fatta su un giocatore che è una pippa colossale, per cui se dobbiamo fare le comparazioni facciamole anche commentando con cognizione.

    Altra considerazione, non puoi fare una squadra spendendo 23 milioni in difesa e praticamente 0 a centrocampo.

    Infine non puoi spendere tutti i soldi in scommesse ci aggiungo che alla pochezza della formazione indicata sopra ci sono lukic e meite.

    Infine le squadre non si valutano prendendo singolarmente ciascun giocatore ma valutandoli nel contesto tattico, bene in questa squadra non c’è pressoché nessuno che sappia dare veramente del tu al pallone infatti sono 2 campionati che dimostrano di non saper fare quattro passaggi di fila.

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  7. Un arreso a Cairo - Carlo M. - 5 mesi fa

    Oh meno male che si fanno questi paragoni di soldi. Da aggiungerci anche l’Atalanta e la frittata è completa.

    A noi, compresi la grande maggioranza dei tifosi granata, non piace giocare a calcio. Possiamo sopportare anni Venturiani e Mazzarriani come ridere, senza battere ciglio. Possiamo sopportare la sequela più grande dei più grandi allenatori difensivisti in circolazione: tutto ok. L’importante è spendere dieci milioni in più. Non ci piace il calcio e, scusate, abbiamo il calcio che ci meritiamo. Quando si cambierà rotta, per qualche miracolo sconosciuto, la squadra, soldi o non soldi (entro certi limiti, ovvio) potrà cercare di sopravanzare la varia concorrenza. Altrimenti, o trovi un allenatore di grande personalità, oppure, coi difensivisti, non vai da nessuna parte mai: e tutte le medio alte ti superano, che hanno capito da tempo la musica come va. E’ brutto dirlo, ma non siamo scarognati: abbiamo quello che vogliamo (o che sopportiamo, ma ci sembra piacere assolutamente): allenatori difensivisti (il prossimo chi sarà? non lo voglio sapere) e il presidente a cui diamo (magari non su internet) la nostra stima, continuando a riempire lo stadio. Ognuno ha in mano il proprio destino. Io sono stanco di parlare di soldi. Voi no eh? Bene, Cairo lo possiamo attaccare oggettivamente coi soldi: giustamente, perché non ha mai investito niente di che, ma nessuno lo ha mai contestato per le “idee” calcistiche, per la scelta del calcio che passa dal “Grande Torino”: e quindi gli allenatori. Nessuno ha mai parlato delle persone di cui si contorna. Questa è la dimostrazione, questo articolo, questa realtà, che, coi soldi, ci fai poco: conta saperci fare. L’elenco delle squadre più povere e con un calcio offensivo che ci superano, in questi 15 anni, è ormai vastissimo. Ma a noi piace, pare. E ce li prendiamo tutti, tutti quelli che ci sono.

    Poi, ora arrivano i pollici versi, agli inizi dei Mazzarri, poi, alla fine, dicendo le stesse cose, i pollici sono al contrario, contro il Mazzarri di turno: ogni volta la stessa cosa. E va be’, succede.

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  8. Granata dentro - 5 mesi fa

    Sicuramente la Lazio ha Igli Tare – Direttore Sportivo, ed i suoi collaboratori, in più rispetto al Toro… Quallo fa differenza…
    Quest’anno a loro gira tutto bene ed a noi nada…
    C’è una differenza tra Toro e Lazio… e vi incollo qua un brano da Wikipedia..

    Negli anni duemila, in seguito ad alcuni problemi finanziari del presidente Cragnotti e della sua società, la Cirio, il club rischia la bancarotta. Nel luglio 2004 l’imprenditore romano Claudio Lotito acquista infine il club biancoceleste grazie ad un accordo con i vertici di Capitalia, e lo stesso patron laziale riuscì a salvare la società dal fallimento grazie ad una transazione con l’Agenzia delle Entrate per la rateizzazione in 23 anni dei debiti accumulati dalla S.S. Lazio col Fisco nel marzo 2005.

    io ricordo che molti dissero, ma perchè hanno fatto salvare la Lazio e non il Toro o la Fiorentina???

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    1. TOROPERDUTO - 5 mesi fa

      È innegabile la Lazio doveva essere fallita, ma cosa cambia?
      Se te la devo dire tutta non cambia niente, anzi si cambia una cosa che Cairo è stato fortunato Lotito deve pagare dei debiti seppur rateizzati Cairo ha preso tutto intonso, questo fa di Cairo uno dei peggiori presidenti perché le comparazioni vanno fatte a parità di situazioni e situazioni come lui nessuno VB le ha avute.

      È stato bravo a riportarci in serie A? È innegabile solo uno stolto lo negherebbe, ma dobbiamo fermarci a questo? E se malauguratamente dovessimo finire in b quest’anno veramente si crede che tanti dicono che è per colpa dei tifosi?

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      1. Granata dentro - 5 mesi fa

        Non fallendo non ha perso tutti i giocatori a zero euro come successo al Toro e non ha perso tutto il settore giovanile… Non ha perso Formello…
        Insomma non fallire ha dei indubbi vantaggi

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  9. leggendagranata - 5 mesi fa

    L’ articolo dice cose che molti di noi scrivono da tempo: i soldi nel calcio non sono tutto e lo dimostrano proprio i casi Lazio e Atalanta (che ha un monte ingaggi molto inferiore a quello del Toro). Insomma, il Toro manca d managerialità dal presidente in giù, con l’ aggravante di avere preso un allenatore come Mazzarri che ha depauperato gravemente la rosa, fatto ostruzionismo sui nuovi acquisti (Zaza e Soriano) e chiesto rinforzi come Verdi e Laxalt che non rimediavano alle carenze emerse già lo scorso campionato già a centrocampo. Paro dle prersdente, ma anche in passato, coni l ds Petrachi, si fecero castronerie colossali: ne cito solo due, non l’ aver riscattato Immobile, poi finito alla Lazio per 8 milioni di euro, l’ aver ceduto Quagliarella per 3,5 milioni.

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    1. Torosempre - 5 mesi fa

      Premesso che condivido quasi tutto, preciserei due cose. Immobile andò alla Lazio perché lo pagavano di più (opera da fdp di Lotito che fece trattare a noi il prezzo d’acquisto per poi soffiarcelo all’ultimo minuto, come Castagne all’Atalanta). Quagliarella lo cacciammo noi, perché da noi era inguardabile, ma nessuno sapeva della sua causa legale che gli rovinò la carriera a Napoli e da noi.

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  10. Fantomen - 5 mesi fa

    Non ti sbagliare Granata ……La Lazio ha fornello i giocatori non dormono in macchina e sono trattati come professionisti …..in più Tare è un figo che lotito lascia lavorare …….stesso vale per l’Atalanta è di Sartori …..le strutture non influiscono se ci sono e hanno una base di decenza …….non serve chissà cosa ma far comprare le maglie termiche su Amazon hai giocatori perché cairo non le paga direi che non succederà mai ne alla Lazio e ne all’Atalanta………

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    1. Granata - 5 mesi fa

      Intanto non ho scritto di strutture intendendo proprietà immobiliari ma organigramma. I giocatori del Toro non sono trattati come fai pensare tu, alla stregua di rom o peggio, homeless. L’abbigliamento tecnico è fornito interamente dallo sponsor tecnico e ti sfido a venire al Fila a dire le castronerie che scrivi e cioè che Cairo non fornisce il necessario. Leggi troppi fumetti e fai sembrare chissà che. Sono altri i problemi. Sono altre le mancanze nel Toro e le numerose colpe di Cairo, non di certo cosa scrivi tu.

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    2. Fantomen - 5 mesi fa

      Visto che io so e ti non sai …..ti racconto bene bene l’episodio……lo sponsor tecnico che fa pietà ed è specializzato in indoor ha messo delle termiche che di termico non avevano nulla ……dopo le ripetute richieste da molti giocatori andati a vuoto sono stato costretti a comprarle loro con la difficoltà che dovevano essere di un colore preciso……fatte fare e pagate dai giocatori……..loro durante il doppio allenamento dopo il buffet offerto in cambio merce da gerla ……sono costretti a scendere nel parcheggio del comunale accendere le proprie macchine per riscaldarsi è sdraiarsi prima del l’allenamento del pomeriggio…….se vuoi ne ho da raccontare per 20 pagine……dimmi se non sono stato troppo preciso

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  11. Fantomen - 5 mesi fa

    Be con petrachi che lavorava da un anno per la roma cairo che è sveglio cosa fa : se ne accorge tardi per poi fare la guerra al vecchio ds , non ingaggia nessun ds e fa da solo aiutato da un porta borse yessss man (bava) facendo disastri in sede di rinnovi acquisti è permanenze mal gestite ……un dilettante allo sbaraglio in più presuntuoso ……anziché sfruttare la situazione petrachi a suo favore …..prima di tutto individuando un suo successore di spessore europeo con cui accordarsi con petrachi per combinare i trasferimenti alla roma da lui desiderati a caro prezzo per rinvestire in un nuovo progetto……è tutto questo si poteva fare da gennaio scorso …….ma lui con presunzione ha obbligato giocatori a permanenza forzata promettendo rinnovi mai mantenuti e spendendo 22 ml all’ultimo giorno di mercato solo per non farsi impalare sulla piazza…..Mazzarri difronte a quella proposta di acquisto non era d’accordo perché a quella cifra avrebbe squilibrato l’equilibrio del gruppo e avrebbe messo in difficoltà un giocatore come Verdi che proprio cuor di leone non era …..dilettanti allo sbaraglio nonostante i 15 anni di calcio

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  12. Granata - 5 mesi fa

    Qualcuno dei commentatori, per caso, mi sa dire chi è il DG della Lazio, chi il team manager ? NESSUNO !!! Si conoscono Tare e Lotito. Stesso discorso per l’Atalanta. Non conta avere una certa struttura se arrivano risultati, si è competenti e si ha anche un Po di fortuna. Aggiungo e finisco con il dire che Lotito, che conosco molto bene personalmente, non fa spendere più di 3€ a nessuno senza che lui lo sappia e dia il suo assenso.

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  13. Kieft+Bresciani - 5 mesi fa

    Chiaro che è più importante “come spendi” piuttosto che “quanto spendi”, mi sembra un ragionamento più che ovvio.
    Ma se sei un presidente che di calcio non capisce una mazza, è ancora più ovvio che devi circondarti di persone che ne capiscono più di te, non solo e soltanto di “yes-men” , altrimenti continuerai a buttare soldi a vanvera (ad esempio Verdi, Zaza, Niang, ecc., ecc.)

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  14. ToroFuturo - 5 mesi fa

    Meglio un barca con un discreto equipaggio e un ottimo timoniere, piuttosto di una barca con un eccellente equipaggio e un timoniere incapace. Tanto più l’equipaggio è esperto, tanto prima capisce che il timoniere è inadeguato e lo invita a scendere, prima di naufragare.
    Pur rispettando la libertà di pensiero, trovo singolare che questo articolo non sia stato scritto quattro mesi fa, quando la barca Toro stava già dando segni di andare alla deriva. E devo riconoscere che lo pseudo-timoniere toscano ha simpatizzanti in società e dintorni.
    Mi sento di aggiungere che sarebbe utile che i giornalisti del Toro ne curassero gli interessi senza girare intorno ai problemi. E qui mi tocca fare riferimento all’altra squadra di Torino i cui giornalisti mettono sotto pressione Sarri (giustamente) già solo perché vince senza convincere.
    Sarebbe anche deontologicamente corretto che quando Longo ci tirerà fuori dal pantano in cui ci ha condotto lo pseudo-timoniere, la stampa granata gli riconosca i giusti meriti.

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  15. Torosempre - 5 mesi fa

    Oh finalmente qualcuno che fa degli articoli con dei numeri. Proviamo a fare l’analisi delle plusvalenze del Toro e dell’Atalanta da quando gli abbiamo comprato Baselli e Zappacosta?

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  16. NEss - 5 mesi fa

    C’e’ un grosso problema di fondo con l’articolo: ignora totalmente il monte ingaggi.

    Lazio, 62 milioni. Torino, 45 milioni

    17 milioni di differenza sono tanti; vuol dire dare 1M in piu’ a ciascun giocatore in rosa (circa).
    Spesso sono i salari, non il costo dei cartellini, a determinare l’acquisto di un giocatore.

    La domanda quindi puo’ essere: il Torino avrebbe dovuto alzare (di piu’) il monte ingaggi invece di spendere sui cartellini?
    La strategia e’ chiara ed annunciata gia’ dai tempi di Ventura: vendite di mercato per comprare giocatori, diritti tv per pagare le spese ricorrenti (salari).
    Da un punto di vista contabile ha molto senso. I diritti TV sono garantiti nel corso degli anni, cosi’ come le spese. Le vendite da calciomercato possono esserci oppure no. Se faccio un affare lo reinvesto in un nuovo giocatore di grido; se prendo pochi soldi ne spendo pochi.
    Ma il discorso vale da un punto di vista sportivo?

    Per il resto il Torino ha speso male molti soldi, come i famigerati Niang/Zaza e ora Verdi, ma ha anche fatto altri ottimi affari. Sirigu/Nkoulu per rimanere ai tempi recenti, ma prima anche Moretti, Belotti, Zappacosta etc

    Piuttosto fatico a comprendere se davvero servisse prendere Zaza quando gia’ c’era Belotti, Verdi avendo Falque (infortunio a parte), Niang assieme a Belotti, Ljaic e Falque etc

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  17. SemperFidelis - 5 mesi fa

    63 punti in un campionato con una vagonata di errori aritrali, il presidente conferma tutti aggiunge alla squadra 2 giocatori rientrati da prestiti, e compra un giocatore da 25 mililioni ( che io più di 15 non avrei offerto), un mercato così sarebbe stato una ottima sessione tranne se la fa Cairo.
    Cairo lo critico perchè spende troppo per verdi e perchè dopo la spal io avrei esonerato mazzarri con tutta la sessione di mercato davanti e 15 giorni di tempo da dare al nuovo allenatore insieme alla squadra prima della ripresa del campionato.
    Cairo deve trovare un allenatore che indichi la via come fece ventura (petrachi separato da ventura ha portato solo flop a Torino come a roma) la lazio e l’atalanta non hanno società piene di cervelloni nella dirigenza hanno buoni allenatori che sanno cosa serve alla squadra per migliorare.
    Forza Toro

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    1. Steu - 5 mesi fa

      In più, non mi pare che in passato alcun sindaco di Roma abbia mai dichiarato: “2 squadre sono troppe per questa città” dopo aver ricevuto la visita, suo malgrado, di un dirigente dell’altra squadra la sera prima. Non è successo a Roma, né a Milano, né a Genova…
      Ma a Castellani, “visitato” da Giraudo che minacciava di andare a giocare le partite in casa della goeba a Udine se non gli “svendevano” il Delle Alpi… pare proprio di sì!!!

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  18. valex - 5 mesi fa

    La differenza principale è Igli Tare.

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  19. granatadellabassa - 5 mesi fa

    Il Toro ha fallito perché:
    – lo staff tecnico non ha saputo gestire le problematiche atletiche legate ai preliminari.
    – il mercato è stato miope avendo trascurando completamente il centrocampo povero qualitativamente e numericamente. Sono arrivate solo punte e difensori.
    – Mazzarri ha perso mesi prima di rinunciare al suo catenacciaro 3-5-2
    – tra società (promesse non mantenute?) e giocatori (pancia piena?) si è rotto qualcosa
    – il risultato dello scorso anno è stato sopravvalutato.

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    1. Torosempre - 5 mesi fa

      Purtroppo quel 3-5-2 così catenacciaro ha preso più goal in contropiede di tutta la A messa insieme. Era un 3-5-2 per superuomini, di cui anch’io non trovavo il senso, ma non catenacciaro.

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  20. Innolus - 5 mesi fa

    purtroppo o per fortuna al il ns presiniente sta andando tutto malissimo.. scomparirà e fallirà.. A questo punto forse per il TORO ci potrebbe essere una svolta finalmente.. speriamo in meglio una volta.. caxx!!!!

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    1. enrico - 5 mesi fa

      Ma non dire cavolate se fallisce lui anche il toro scompare!!!!

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  21. granatadellabassa - 5 mesi fa

    La storia del calcio è piena di squadracce / bidoni pagati a caro prezzo e di campioni acquistati per spiccioli. Francamente lo trovo un articolo di una banalità pazzesca.

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  22. Simone - 5 mesi fa

    Interessante, nessun riferimento a chi guida/guidava le rispettive squadre.
    Come se i giocatori non avessero una guida.
    Geniale

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  23. EraldoPecci - 5 mesi fa

    Suvvia… tutta colpa dei tifosi cattivi.

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  24. AndreaSilenzi - 5 mesi fa

    A comprova che vuol far da sé e non capisce un cazzo di calcio. O si circonda di yesmen aziendalisti – Comi, Mazzarri e compagnia bella – che si limitano ad assentire ad ogni input del padrone. Verdi pagato 1/3 di tutta la Lazio… Da spararsi! Vattene, ti si dimenticherà in un nanosecondo!

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  25. Paul67 - 5 mesi fa

    Cairo dopo il primo anno doveva investire molto di più nella ricostruzione del vivaio invece di sperperare in giocatori finiti ma con nomi altisonanti, há perso una grande possibilità perché dopo 15 anni un vivaio anche se ripartito da zero comincierebbe a fornire, con buona frequenza,giocatori di livello serie A /B.
    Ha cominciato ad I vestire solo pochi anni fa ma sempre meno del necessario e comunque in ritardo. In questo momento meglio nn fare paragoni con Lazio o Atalanta, se ne esce distrutti.

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    1. Yu2 - 5 mesi fa

      ..infatti nell’Atalanta non gioca quasi nessun primavera.. ho già scritto in un altro post.. le differenze con Atalanta o Lazio è come si investe.. Percassi usa il vivaio giustamente come fonte di guadagno..

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  26. fabrizio - 5 mesi fa

    E comunque la lazio e’ anni che gioca coppe europee e vince qualche coppetta battento i gobbi…. ma per fortuna noi abbiamo Cairo eh..

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    1. Torino FC - 5 mesi fa

      vero!infatti, il progetto di Cairo è partito(?) tanti anni fa ma non s’è mai visto nessun risultato di prestigio e o piazzamenti champions ( a dire il vero nemmeno uefa tranne disgrazie altrui qualif.intertoto)

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  27. Mauri - 5 mesi fa

    Incompetenza espressa in numeri. Eppure dopo 15 anni avrebbe dovuto imparare, migliorare, crescere. 15 anni nel calcio sono un’eternità. Sembra che non abbia imparato nulla. Superficialità? Incapacità? Disinteresse? Basta citare il girone di ritorno dello scorso anno, vi prego. È stato un exploi in mezzo a un mare di mediocrità e bocconi amari, imparagonabile ai risultati ottenuti dalla Lazio.

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  28. fabrizio - 5 mesi fa

    ma chi lo avrebbe mai detto… inutile buttare 25 milioni “ad michiam” gli ultimi giorni di mercato. oppure regalare immobile…. o riscattare un bidone come aia a 12 milioni…

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  29. Athletic - 5 mesi fa

    Il problema è questo, tutto il resto è aria fritta. I soldi delle plusvalenze degli anni passati sono stati spesi, solo che sono stati spesi malissimo per via dell’incompetenza di chi prende le decisioni, e nella fattispecie il duo Cairo-Mazzarri. Il secondo appartiene ormai al passato, il primo deve prendere atto che non capisce nulla di calcio e quindi deve affidarsi a persone che invece ne sanno, altrimenti deve mollare. O l’una o l’altra.

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    1. Dan - 5 mesi fa

      Mah, sono gli stessi giocatori con ora in più Verdi che l’anno scorso fecero tutto un altro campionato. Per me non valiamo assolutamente la classifica che abbiamo ora e il valore della squadra si avvicina di più a quanto fatto l’anno scorso. Ma le annate dipendono da tante situazioni.

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      1. drino-san - 5 mesi fa

        Dan, che fai? Fai un commento pertinente all’articolo? Sei matto? Non si può, vietatissimo! Metti almeno un insulto a casaccio a qualcuno, sputa un po’ di bile, scrivi qualcosa da vero tifoso!

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      2. Athletic - 5 mesi fa

        Probabilmente non valiamo questa classifica, però essere d’accordo, ma non cambia la sostanza. Cairo e Mazzarri hanno preso decisioni sbagliate, Verdi è una di queste, ma il trattenere a forza chi non voleva restare è un’altra. Il discorso è ampio e l’abbiamo fatto più volte, purtroppo se non hai una o più persone competenti che si occupano della società, poi ottieni questi risultati. La storia dovrebbe averlo insegnato a Cairo, dopo i primi anni nei quali tutto andava male ha poi trovato la quadra con Ventura. Purtroppo andato via lui siamo tornati ad essere quelli di prima.

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    2. ddavide69 - 5 mesi fa

      No, soldi degli anni passati non sono stati spesi. Sono a patrimonio netto.

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      1. Athletic - 5 mesi fa

        Ammetto la mia ignoranza, non so nemmeno cosa significhi il fatto che sono a patrimonio netto.

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  30. MAZZOLAFOREVER - 5 mesi fa

    Da notare che I soldi spesi dal Toro per Verdi fanno i soldi spesi dalla Lazio per Luis Alberto, Milinkovic Savic e Immobile messi insieme.

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  31. Ciccio Graziani - 5 mesi fa

    Tante cifre sbagliate, Lazzari 11 milioni? Acerbi 10?

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    1. MAZZOLAFOREVER - 5 mesi fa

      Da notare che I soldi spesi dal Toro per Verdi fanno i soldi spesi dalla Lazio per Luis Alberto, Milinkovic Savic e Immobile messi insieme.

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    2. Athletic - 5 mesi fa

      Lazzari è stato acquistato per 11 milioni, adesso ne vale ovviamente di più ma lì sono riportate le cifre di acquisto dei giocatori.

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      1. Dan - 5 mesi fa

        Lazzari 7 + bonus + Murgia.

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  32. Dan - 5 mesi fa

    Articolo che in teoria dovrebbe far riflettere i mononeuronici del “non dipende e ci guadagna”. Ma ovviamente essendo mononeuronici si tratta di un ragionamento che non capiranno. Consolante che un paio di anni fa Lotito fosse contestatissimo, a dimostrare che molto tifosi non capiscono una mazza un po’ a tutte le latitudini.

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    1. ddavide69 - 5 mesi fa

      Peccato che lotito in 15 anni ha avuto dei risultati leggermente diversi dai nostri ,noi invece rischiamo di andare in b. Magari ha una struttura societaria , invece di 4 caproni. E poi se prendi una squadra a zero euro , cosa che qui si dimentica di dire, qualche spesa per i giocatori dovrai pur farla, o no? Altrimenti anche io potrei comprare una società di calcio.

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  33. Mario66 - 5 mesi fa

    La prova provata che conta eccome avere attorno a sé uomini e non signor sì
    Ma da noi si sa il burattinaio avido pensa di essere tuttologo.

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  34. TOROPERDUTO - 5 mesi fa

    Anche cimminelli spese tanto…

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  35. Bischero - 5 mesi fa

    Prezzi un po’ a casaccio. Ma il concetto é giusto.

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    1. Dan - 5 mesi fa

      In realtà i prezzi mi sembrano corretti.

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    2. ddavide69 - 5 mesi fa

      Il concetto è che la lazio presa da Lotito nel 2004 per quasi 22 milioni di euro di allora ,quando non c erano i diritti tv, non aveva perso tutti i giocatori come il Toro di cairo l anno dopo che volontariamente è partito da zero. Bisogna vedere quanti soldi ha speso Lotito in 16 anni in tutto , cosa ha fatto dei denari dei bilanci chiusi anno per anno. È certo che a roma c è una struttura societaria che da noi manca da sempre, e questo è uno dei fattori determinanti per cercare dei risultati sportivi.

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