Torino, non solo Edera: tutti i giocatori in uscita a gennaio

Torino, non solo Edera: tutti i giocatori in uscita a gennaio

Calciomercato / Il Torino pronto a lasciare partire almeno sei “esuberi” nel prossimo calciomercato invernale: ecco di chi si tratta

di Nicolò Muggianu

Non solo Edera, sono almeno sei i giocatori potenzialmente in uscita dal Torino nel prossimo mercato invernale. Tanti giovani, tutti nati nell’arco di tempo compreso dal 1996 al 2000, che in questa prima fase di campionato hanno trovato poco spazio nella squadra di Mazzarri. Per loro la prossima finestra di calciomercato sarà un’opportunità: trasferirsi, magari in prestito, per trovare la giusta continuità. Ma di chi si tratta?

EDERA E… – In cima alla lista c’è Simone Edera, per il quale il procuratore si è esposto nella giornata di ieri, confermando che “a gennaio cercherà una sistemazione per giocare“. Sulla stessa barca del classe 1997 ci sono anche Parigini e Bonifazi. Per l’attaccante va prima risolta la questione contratto (LEGGI QUI): il classe 1996 è in scadenza e a partire dal prossimo gennaio potrà accordarsi per trasferirsi a parametro zero a luglio 2020. Da escludere dunque a priori, in caso di mancato rinnovo, l’opzione del prestito di sei mesi. Situazione diversa invece per Bonifazi: con il rientro in difesa di Nkoulou, l’ex Spal è retrocesso nelle gerarchie di Mazzarri nonostante l’ottimo avvio di stagione. Tante le squadre a cui potrebbe interessare, Spal su tutti.

Edera, parla l’agente: “A gennaio cercheremo una sistemazione per giocare”

MILLICO – Nella lista dei probabili partenti ci sono anche Buongiorno, De Angelis e Singo. Il difensore classe 1999 ha deciso lo scorso agosto di restare al Torino, ma sin qui ha trovato spazio soltanto nella Primavera di Sesia. Per lui il Toro cerca un prestito in Serie B. Discorso simile anche per De Angelis e Singo, entrambi ai margini del progetto tecnico di Mazzarri e probabili partenti nel prossimo mercato di riparazione. L’obiettivo è quello di misurarsi con il “calcio dei grandi”, magari in Serie C. Da tenere d’occhio anche il futuro di Vincenzo Millico. Dopo l’arrivo di Verdi, il talento classe 2000 sembrava destinato al prestito in B. Alla fine decise di rimanere, ma sin qui ha trovato poco spazio. Il suo score di quest’anno in Serie A dice soltanto 11′ giocati: pochi e per questo, anche per lui, resta valida la pista del prestito.

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  1. michelebrillada@gmail.com - 7 mesi fa

    io spero vivamente che ad andarsene a gennaio sia mazzarri con zaza e poi devo dire cosa trita e ritrita non abbiamo la società il torino è una scatola vuota non un m.quadrato di proprietà non un centro sportivo non una sede una direzione sportiva assente il d.s. non parla mai sarà basito da questa centralità di cairo napoleone che accentra tutto su di lui insomma è un schifo e noi tifosi dobbiamo metterci il cuore in pace o continuare a mangiare merda e tanta o fare il tifo per un’altra società

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  2. DaveLeg - 8 mesi fa

    Non condivido la poca considerazione verso i prodotti del nostro vivaio, manco avessimo dei fuoriclasse da Champions League fra le prime scelte.
    Mandare Bonifazi a rinforzare una concorrente, ma perchè? Visto che la nostra difesa, in tutte le combinazioni possibili, non mi pare sia di grande esempio e Kevin, quando è stato chiamato a farne parte, per lo meno è stato pari agli altri, non di meno .
    E poi, con un Iago che non si sa quando lo potremo rivedere, mi chiedo: ma è proprio il caso di mandare via tutti gli attaccanti di fascia?. Ma questa è programmazione?

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  3. lipsiagranata - 8 mesi fa

    Io farei partire prima i vecchi, Mazzarri in primis…
    é il solito problema quasi solo italiano: i giovani non riescono quasi mai a farsi strada!
    In Germania, Spagna e Francia molte squadre, soprattutto quelle da metà classifica come noi, lanciano molti giovani (a volte canterani).
    Tanto per il campionato mediocre che ci aspetta, io li farei giocare tutti di più!
    E noi tifosi sappiamo essere molto più pazienti con un nostro giovane che sbaglia un passaggio, piuttosto che con un giocatore d’esperienza strapagato e svogliato…

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  4. Svevo - 8 mesi fa

    Oggi tornavo da lavoro e sul bus mi sono letto i commenti a questo articolo.
    Ad un certo punto, ne ho trovato uno che continuava a ripetere la parola “qualunquista”.

    Caro tifoso che hai scritto questo commento non ricordo il tuo nome, non offenderti, ma è solo per la mia età che avanza.
    Voglio solo ricordarti che “qualunquismo”, anche secondo la Treccani, è l’atteggiamento polemico assunto dai sostenitori del movimento dell’uomo qualunque nei confronti dei partiti tradizionali in nome di una gestione tecnocratica e non ideologica del potere. Con il tempo ha indicato l’atteggiamento di generica svalutazione di qualsiasi impegno ideologico e politico e di disprezzo nei confronti dei problemi del momento.
    Non voglio sembrarti pedante, ma il termine che hai usato non è del tutto attinente ai concetti che hai espresso, condivisibili o meno.
    Ci sono molti termini che possono caratterizzare il nostro essere granata: passionali, irascibili, volubili, testardi, tenaci, speranzosi, arrabbiati, inconsolabili, sensibili, determinati, fedeli, creduloni e molti altri ancora.
    Ma non “qualunquisti”. Se c’è una caratteristica che non è propria del tifoso granata è proprio questa e lo dimostriamo in tutti i commenti di questo sito, anche il tuo commento non è qualunquista, ma denota amore per il Toro, voglia di un Toro migliore e voglia di qualche soddisfazione in più.
    Il Toro, anche questo Toro, non ci causa indifferenza o apatia.

    Detto questo.
    Due brevi considerazioni.
    É oggettivo che, per intensità e ritmo, il calcio di serie A sia lontano anni luce da quello delle giovanili della Primavera, ed è altrettanto oggettivo che solo pochissimi emergono (vuoi per capacità, vuoi per altre ragioni).
    É ancora oggettivo che non sia sufficiente indossare la maglia granata perchè un giovane diventi un fenomeno.
    Ma è nuovamente oggettivo che il minutaggio in prima squadra dei nostri giovani virgulti sia quantomeno ridotto ai minimi termini.

    Personalmente ci sono giovani che vorrei vedere giocare per più di 5 minuti e a fine partita. Altre squadre “rischiano” di più di noi e spesso gli dice bene, e non è che i loro giovani siano dei fenomeni.

    Un’altra tifosa ha detto una cosa saggia che riassumo così: non si pretende che i giovani interessanti siano i sostituti dei nostri top player, ma non è possibile provarli come alternative ai nostri tanti “non top player”? E se non si provano mai come facciamo a sapere se sono bravi o delle pippe immemorabili?

    Ecco, spero di non essere stato qualunquista, qualsiasi sia l’accezione.
    Senza offesa.

    Forza Vecchio Cuore Granata

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  5. Tororossogranata - 8 mesi fa

    La coppa Italia??? Ma che gliene frega a questi della coppa Italia???

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  6. Luke69 - 8 mesi fa

    aggiungerei , Bremer , Ola Ina, De silvestri, Meitè, Zaza, 100ml di incasso e ennesimo scudetto del bilancio, 12posto, obbiettivi raggiunti. Grazie Presiniente
    CAIRO VATTENE

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    1. mavri - 8 mesi fa

      Io prima farei fuori i tifosi inutili e tossici come te che sono il primo cancro di questo meraviglioso club

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  7. 1401637 - 8 mesi fa

    beh se parliamo di potenziali partenti io ci metterei anche ZAZA a meno che non sia contento di fare il vice Belotti 2 prime punte è difficile farle coesistere .Io però non credo che ci si possa privare di Bonifazi e di almeno uno tra Edera e Parigini ricordiamoci che c’è anche la Coppa Italia e ci sarà credo bisogno anche di loro.

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    1. Luke69 - 8 mesi fa

      a gennaio saremo già fuori dalla coppa Italia, non sperarci, quindi sfoltiamo anche perchè è impossibile migliorare questa squadra, infatti messi non è in vendita, cit il Presiniente

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  8. Ardi - 8 mesi fa

    Intanto hanno perso mezzo campionato non dandoli in prestito in estate, questo fa capire l’organizzazione societaria in cui versiamo

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  9. eurotoro - 8 mesi fa

    edera ogni volta che ha giocato nel bologna mi è piaciuto. ..parigini in under21 mi ha sempre entusiasmato..spero che restano e che si passi al 343 ed un gioco piu offensivo…ma sembra utopia

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    1. Madama_granata - 8 mesi fa

      Bravo, esatto, con questo allenatore non può essere altro che un’utopia!
      O un sogno di alcuni di noi tifosi!

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      1. Maroso - 8 mesi fa

        Io penso, come ho già scritto, che ad andarsene devono essere tutti i giocatori che non abbiano dimostrato di essere da Toro o che siano da Toro ma non abbiano spazio. In questo caso è auspicabile vengano fatti dei prestiti e a Giugno si veda il da farsi.
        Francamente non capisco la cessione di Bonifazi, che ha giocato le prime partite bene e come centrale laterale, non nella posizione di N’Koulou. Credo che per lui le occasioni non dovrebbero mancare, a meno che ci sia qualcosa che non conosciamo. In merito ai sogni che descrive la Sig.ra Madama@ (o Madamin?), inviterei a essere più cauti nei giudizi. Buona serata a tutti.
        FVCG

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        1. Madama_granata - 8 mesi fa

          Madama, madama, grazie!
          Magari fossi ancora “madamin”: avrei 20 o 30 anni di meno!
          Madama, secodo l’uso corrente del termine, perché sono “vecchiotta”, e sempre “madama”, secondo le tradizionali regole piemontesi, perché mia suocera è mancata nel ’93!
          Buona serata!

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          1. Maroso - 8 mesi fa

            La ringrazio per la precisazione, così abbiamo divulgato un poco della nostra lingua e delle Nostra Reis (nostre radici)
            Saluti.
            FVCG

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  10. toro52anni - 8 mesi fa

    diciamo francamente che i nostri giovani non sono degli zaniolo o pellegrini o barella o sensi ecc…non sono un granchè e basta.
    Barreca è l’esempio lampante, in primavera era un top con i grandi molto meno.
    Millico è da vedere e quindi non mi esprimo.
    Il calcio dei grandi è molto diverso e non tutti sfondano.
    Su Parigini avevo qualche speranza in più ma è un doppione di Berenguer.
    Bonifazi è un bravo difensore che in A è gia stato e ha fatto bene ma secondo me è un po’ lento, però ci può stare tranquillamente.
    Edera non lo so, ha un bel piede ma andrebbe fatto giocare di più però non in B ma in A e qui la vedo più dura trovargli una sistemazione.

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    1. suoladicane - 8 mesi fa

      barreca si è perso, secondo me si è montato la testa, a Cagliari aveva fatto benissimo, al torino il primo anno bene, il secondo un disastro e poi ua discesa continua, mah soldi fama e social, bisogna avere veramente al testa a posto per non perdersi
      sft

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    2. renato (quello vero) - 8 mesi fa

      Per dire che non sono un granchè (so di ripetermi e mi scuso) bisognerebbe vederli giocare con un minimo di continuità.
      Barreca nel primo anno al Toro dopo il Cagliari ha fatto più che bene, a me è piaciuto moltissimo.
      Probabilmente ha ragione chi dice che si è montato la testa, secondo me è stato molto semplicemente consigliato malissimo dal suo procuratore che si è messo in tasca dei bei soldino senza pensare che i calciatori sono prima di tutto “persone” e non pupazzi da spostare di qua e di là. Ma questo è tutto un altro discorso.
      Ho letto qui sotto che qualcuno ha parlato di far giocare i nostri giovani in prestito nel “calcio dei grandi”, cioè in serie C! E questo sarebbe il “calcio dei grandi”? Stiamo parlando di gente che ha circa 20 anni, non 15! Se li mandi in prestito (ho scritto innumerevoli altre volte che non ho mai capito a cosa servono i prestiti, ma lasciamo stare) devono giocare in SERIE A, non in serie C. Quando poi ritornano alla casa madre dopo aver dimostrato di avere qualità sufficienti devono poter trovare spazio NELLA NOSTRA SQUADRA, non altrove.
      Bonifazi è l’esempio più lampante di tutto questo discorso. Nella Spal (in serie A, non in C) ha dimostrato qualcosa in più degli altri, e nelle prime partite di quest’anno, quando c’era bisogno di lui, ha confermato di essere più che valido. Cos’altro deve fare per essere preso in considerazione? Deve portare mazzi di 30 rose rosse a tutte le mogli dei nostri dirigenti prima delle partite per farsi ben volere?
      Purtroppo da un po’ di tempo a questa parte mi stanno venendo alcuni dubbi… Come diceva Andreotti, a pensar male si fa peccato ma si azzecca quasi sempre…
      Ed io comincio a pensar male. Se tutto questo ostracismo fosse fatto apposta per affossare un vivaio che comunque (parlo della Primavera ovviamente) negli ultimi anni si è preso qualche soddisfazione, diciamo più soddisfazioni di tutti i suoi avversari pari età?
      Al peggio non c’è mai fine, se la juve si accorda con la ‘ndrangheta non vorrei che tra di noi, in società intendo, ci fosse qualcuno che sta facendo strani maneggi…
      Spero proprio di no ma ormai la mano sul fuoco non la metto più. É tutto troppo strano per essere vero.
      Meditate, gente, meditate…

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  11. bertu62 - 8 mesi fa

    Bah…
    A me pare che il rischio di cadere nel “qualunquismo” quando si parla di Toro diventi una certezza! QUALUNQUISMO è dire che nel Toro non si valorizzano i giovano, dal momento che sono tanti i giovani a trovare spazio in prima squadra… QUALUNQUISMO è dire che SOLO i giovani del vivaio vengano sistematicamente boicottati perché invece, quelli che meritano, come ad esempio Bonifazi, sono stati tenuti (nel caso di Bonifazi poi rinunciando a 10Milioni€ che la Spal aveva già messo sul piatto) ed anche con prolungamenti di contratto….
    La verità, magari triste per chi continua ciecamente a voler credere che A PRESCINDERE i giovani del vivaio siano tutti giocatori eccellenti, è che questa “eccellenza” raramente si vede altrove….L’esempio di Barreca dovrebbe essere illuminante in tal senso: ECCELLENTE terzino, secondo la manfrina del “ciò che esce dal vivaio E’ TUTTO oro” mentre la realtà è stata presto servita sotto forma di panchine e/o tribuna anche in quelle squadre in cui è andato… Butic altro esempio: era IRA DI DIO in Primavera, fra ragazzini, poi però il calcio professionistico è altra roba e neppure in C è riuscito non dico a ripetersi ma anche solo a diventare “uno di Loro” , smarrito….E come Loro tanti, tanti che faticano ad emergere, tanti che invece diventano “tanti di altrettanti”, che si mischiano alla massa…
    Smettiamola, per favore, di essere così “qualunquisti” e cerchiamo di dare la giusta importanza alle cose importanti: non serve che TUTTI i nostri giovani siano o diventino BRAVISSIMI, ce ne basta uno ogni 2/3 anni, e ci basta che altrettanti siano/diventino anche solo BRAVI ogni anno….
    D’altra parte non è che altrove ci siano squadre giovanili che sfornano campioni tutti gli anni a spron battuto, no? Qualche eccellenza qua e là, sicuramente, ma nessuno ad un ritmo da “catena di montaggio” e poi, se si va a vedere bene, quante sono le squadre che “comprano” giovani calciatori dall’estero quasi “un tot al Kg” sperando di trovare il CRAK? I nomi di queste squadre li conosciamo bene, basta vedere le posizioni di testa della classifica…
    Quanto poi a sostenere la tesi del “almeno però si giocherebbe con i nostri ragazzi” lasciatemi dire che è da ipocriti! Ipocriti perché TUTTI o quasi, qui sopra, hanno storto il naso perfino a fine campionato scorso con i 63 punti raggiunti, figuriamoci se si fosse finiti a 53 o a 43 PERO’ con i nostri ragazzi in campo…APRITI CIELO!! Già così come siamo adesso, con 9 Nazionali vari, c’è chi parla di RETROCESSIONE (pensate un po’…)…
    FV♥G!! SEMPRE!!!

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    1. magnetic00 - 8 mesi fa

      Una squadra che ha più sconfitte di vittorie deve parlare di salvezza. Cmq butic a Cesena sta facendo bene, è andato male l’anno scorso perché un fenomeno di allenatore lo teneva sempre fuori per far giocare una Pippa.

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    2. suoladicane - 8 mesi fa

      ti ho messo meno, ma adesso argomento:
      non sono d’accordo, perchè il percorso di crescita di un giovane necessita il campo negli incontri ufficiali; questo si ottiene in due modi, trattenendo i migliori, i potenziali campioni, e facendoli giocare, magari con un po’ di continuità, in un contesto che funziona; per quelli che non puoi/vuoi tenere in prima squadra devi cercare, se credi in loro, delle soluzioni in categorie minori che prevedano il loro utilizzo continuativo in modo che crescano mentalmente, fisicamente, tecnicamente e tatticamente; ma per fare ciò devi stringere accordi di collaborazione di lungo periodo ed ad ampio raggio, che vadano oltre il semplice premio di valorizzazione (sempre che il torino fc li offra i premi di valorizzazione, perchè a vedere quanta panca fanno i ns. anche in C qualche dubbio viene).
      Senza delle vere continue e perseveranti strategie di crescita, i giovani non emergono, perchè non tutti sono campioni e non tutti maturano allo stesso modo e con le stesse tempistiche; inoltre i giovani vanno seguiti anche e soprattutto dal punto di vista mentale, e qui il caso di Barreca è molto eloquente, probabilmente si è montato la testa, ma probabilmente non è stato seguito in maniera adeguata (nemmeno dal suo enturage evidentemente).
      Io mi accontenterei di far tornare dalle categorie minori un giovane in grado di stare in serie A tutti gli anni, ma se non partiamo dai presupposti di cui sopra, a livello giovanile possiamo anche vincere lo scudetto e la CL tutti gli anni che non si produce nulla.
      MAZZARRI VATTENE

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      1. Madama_granata - 8 mesi fa

        Anche qui, concordo!
        Nessuno di noi ha mai detto: sono campioni.
        Soltanto: se non li si fa MAI giocare, non li si può valutare.
        Poi: la squadra con Djidji e Bremer, Lyanco e Lukic, Meité ed Aina sta andando male.
        Perché non provare a cambiare?

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    3. spelli_446 - 8 mesi fa

      Sono d’accordo con Suoladicane. Nessuno ha detto di inserire in squadra sei o sette giovani contemporaneamente. Si tratta di mettere nelle condizioni migliori chi ha buone possibilità di inserirsi gradualmente nello zoccolo duro della squadra e seguirlo con attenzione. Non metterlo dentro per 10 minuti un paio di volte e poi dimenticarlo e spedirlo in serie C. Sono sessant’anni che seguo il Toro e ne ho viste di tutti i colori. Quindi si può non essere d’accordo ma il termine di QUALUNQUISTA lo rispedisco gentilmente al mittente.

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      1. Luke69 - 8 mesi fa

        gasperini insegna 2/3 giovani inseriti a stagione, plusvalenze, stadio di proprietà e champions League, non bisogna inventarsi niente, basta copiare e basterebbe avere un allenatore, non testa di ghisa presuntuoso fallito CAGASOTTO

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        1. Maroso - 8 mesi fa

          Scusa, ma se basta copiare, perché non copiamo il Barcellona, così sai che vittorie! Dai su, non esageriamo. Io non conosco il vivaio dell’Atalanta, probabilmente hanno una rete di osservatori migliore, più fitta e più vasta. Se fosse così, è li che dovrebbe intervenire la Società.
          Però ricordo bene cosa diceva Vatta (che ha sfornato tanti campioni): diceva che ne esce uno su mille! Credo che la realtà sia quella, se no tutte le squadre sarebbero piene di fuoriclasse. Ciao a tutti.
          FVCG

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    4. lucapecc_908 - 8 mesi fa

      Ma per Barreca il Monaco ci ha dato un sacco di soldi, conta anche questo…una plusvalenza assurda…un Barreca all’anno e siamo a posto, basta che poi non li buttiamo nel cesso per prendere Niang, Zaza e spero di non aggiungere alla lista anche Verdi…

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      1. lucapecc_908 - 8 mesi fa

        Ma pensate veramente che il Comune di Torino, regno agnello-sabaudo, ci faccia costruire uno stadio di proprietà con annessi e connessi tipo Continassa?
        L’Atalanta dietro ha un mondo, Bergamo e tutte le valli, e un’identità favolosa, hanno regalato per anni una maglia nerazzurra a tutti i neonati, il presidente è di Bergamo, ha giocato in A con l’Atalanta, è il gioiello di un cuore che pulsa sport e lavoro…il Toro è storia, memoria, leggenda, ma a livello pratico quanto conta?
        Il Chelsea e il City prima dell’avvento di russi e qatarioti erano squadre che non avevano vinto nulla, così come il Paris Saint Germain che come unico campione aveva avuto Safet Susic, già comprato dal Torino ma non tesserabile perchè aveva firmato due contratti (l’altro mi pare con l’Inter)…ci vogliono i franchi, tanti, tanti, tanti, e non sbagliare mai, cosa che purtroppo in questo campo a Cairo non riesce…

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        1. Maroso - 8 mesi fa

          Io non saprei cosa veramente si possa combinare a Torino con l’attuale giunta. Forse sarebbe meglio aspettare che il sindaco cambiasse. Certo che si potrebbe aprire un discorso sull’ Olimpico Grande Torino, vincoli o non vincoli. Di zone attorno ce n’è quante se ne vuole: i magazzini delle caserme, Il Riberi (se non se l’è già preso qualcuno definitivamente) e soprattutto l’Area ex dogana ed ex Mercati Generali in adiacenza al Filadelfia (collegabile al Grande Torino con 500 m. di tapis roulant). Però non siamo noi supprters che dobbiamo spingere, vero Comi? Ciao a tutti.
          FVCG

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          1. Maroso - 8 mesi fa

            E del Robaldo, si sa più nulla?
            FVCG

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  12. mirko.crova - 8 mesi fa

    Beh, giusto, no?
    Bonifazi giocava troppo bene per farlo continuare, meglio rimettere dentro Nkoulou e spaccare lo spogliatoio per 2 mesi. Ma ora abbiamo vinto a Brescia e quindi puntiamo nuovamente la Champions!
    Millico, che dire? Quel pivello di Conte fa giocare Esposito nell’Inter che si giocherà lo scudetto con i gobbi. Esposito, classe 1992. Vabbè, ma Conte che ne sa? Il nostro WM è una roccia e ne ha viste tante…e gli rinnoviamo il contratto, dai, abbiamo battutoil Brescia!

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    1. SalvoBore93 - 8 mesi fa

      Non può semplicemente essere che Esposito sia un fenomeno mentre Millico/Bonifazi ecc giocatori normali?
      Stai parlando di uno che da sempre è fuori categoria, l’anno scorso è entrato durante la supercoppa primavera e ha letteralmente spaccato la partita.. e lui è un 2002 (non 1992) che giocava con i 1999/2000

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      1. SIMOLINCE - 8 mesi fa

        Premetto che Esposito è comunque buono. Ha sempre avuto qualcosa in più rispetto ai coetanei. Ma ricordo chi c’è nella dirigenza dell’Inter. Si fa giocare un buon primavera in squadra, fa un paio di buone partite, per i giornali è un fenomeno, arriva il bayern Monaco di turno che da 6 mln all Inter. Se ne dichiarano 60 e voilà. 55 milioni in barba al Fairplay finanziario.

        Ricordo un certo coman. Un fenomeno? No, un Esposito. O un millico se millico non fosse del Torino.

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      2. mirko.crova - 8 mesi fa

        si, naturalmente di Esposito volevo dire classe 2002, 17 anni. Sarà un fenomeno, magari Millico no, ma se non gli dai mai un’occasione difficile che diventi anche mezzo fenomeno,

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  13. Madama_granata - 8 mesi fa

    C.d.d.- Come dovevasi dimostrare!
    Tutti, ma dico proprio proprio tutti i ragazzi, giovani o giovanissimi, provenienti nelle ultime 2-3-4 stagioni dalla Primavera, tutti “fuori dai piedi”!
    Ahhhh! Che soddisfazione!!
    Attenti, ché il “sospiro di sollievo” di Mazzarri potrebbe creare uno “tsunami”…
    Non basta non dare un gioco alla squadra, non basta cambiare e sovvertire i ruoli ad almeno la metà dei calciatori, non basta aver raggiunto in questo scorcio di campionato i peggiori risultati degli ultimi anni, non basta aver scompigliato uno spogliatoio fino a poco fa sereno ed unito, non basta far rendere “al peggio” fior di giicatori come Zaza, ora Verdi, De Silvestri, Djidji, ecc..
    Mazzarri, quando se ne andrà, se mai prima o poi se ne andrà, potrà dire di aver delapidato un patrimonio di giovani promesse “nostrane” che ci vorranno anni ed anni per ricostruire.
    Potrà dire di essere riuscito a “smantellare” quelli che da sempre sono stati i “valori” che hanno contraddistinto il Toro da tutte le altre squadre!
    Lascerà, se mai lascerà, una squadra senza più identità, senza grinta, senza “granatismo”.
    Un Torino Calcio senza Toro…
    E non mi si dica che Mazzarri “fa fuori” i nostri giovani perché inadeguati ed incapaci!
    Questo sarebbe in giusto ragionamento se, con gli uomini da lui prediletti, la squadra stesse ottenendo risultati buoni, o almeno discreti..
    Ma il Toro sta precipitando..
    Dove ci hanno portati, fino ad ora, gli Aina, i Meité, i Djidji, i Bremer, i Lyanco, lo stesso Berenguer (speriamo che l’exploit di sabato non rimanga solo un episodio..)?
    E come mai tutti i ragazzi sopra nominati, i prescelti x giocare, stanno comunque pure loro facendo un campionato peggire di quello dello scorso anno?
    – Izzo è precipitato: non è più lui!
    – Falque, mai inforumato, ora è sempre rotto, e per quel poco che ha giocato, è irriconoscibile
    – Nkoulou, il migliore dei nostri “centrali”, rifiuto a parte, una volta reintegrato, è diventato un giocatore insicuro, che fa un sacco di errori, che spesso non si fa non si fa trovare nella posizione giusta in campo
    – Belotti, il nostro Capitano, che ormai segna quasi solo più su rigore!
    Fa gol di rado e con difficoltà, sempre solo là davanti, quando riesce a stare davanti..
    Disgrazia delle disgrazie, a questo punto temo che presto perderemo anche i nostri “big”, quelli che fino ad ora ci hanno salvati, sorretti, “portati sulle loro spalle, e che, giustamente vorranno andarsene!
    E tutto questo disastro sarebbe imputabile a Parigini e a Edera, a Bonifazi e a Millico e a tutti quei ragazzi che il campo non lo hanno mai visto??!!

    Un sospetto: dopo dieci anni al Toro, Petrachi è “scappato” nel peggiore dei modi..
    E il nuovo D.S. praticamente non esiste

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    1. Garnet Bull - 8 mesi fa

      In molti cantano le gesta dei numerosi canterani granata che hanno sfondato nel mondo del calcio

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    2. Giancarlo - 8 mesi fa

      Cara “Madana”. Sono sostanzialmente d’accordo con la sua analisi, come sovente mi capita. Tuttavia vorrei che qualcuno mi spigasse qualcosa in più. Mi pare che buona parte delle altre squadre di serie A, anche tra i top, trovino spazio ragazzi del loro vivaio e/o comunque giovanissimi (ultimo esempio Zaniolo); vivaio loro che non sempre ha raggiunto recentemente punte di eccellenza come il nostro. Non penso che all’attualità si disponga di giovani fuoriclasse, anche se giocando potranno forse esprimersi ai massimi livelli, ma, e senza rielencarli ulteriormente, credo che potrebbero comunque rappresentare le prime riserve della squadra titolare, a costo zero. Io amo a prescindere tutti quelli che vestono la nostra maglia, ma non credo sarebbe stato il caso di spendere fiori di milioni per atleti che sostanzialmente, nei confronti dei nostri, vantano solo una maggiore esperienza, esperienza che, senza giocare mai, non ti puoi fare se non scendendo in campo con una certa regolarità con i titolari. Non credo quindi che il problema sia solo il DS, ma l’allenatore e con esso la politica societaria che a questo si deve imporre.

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      1. Madama_granata - 8 mesi fa

        Il suo commento rispecchia proprio ciò che da un anno e mezzo cerco di dire.
        Io i giovani ex-Primavera attuali non li metto al pari di Belotti, Sirigu, Ansaldi, Rincon, Baselli, Izzo, Nkoulou, ecc.., ma li considero, come dice lei, delle buone seconde scelte, delle promettenti riserve dei titolari.
        Poi solo il vederli giocare potrebbe dirci se, e ribadisco “se”, qualcuno di loro nel domani potrebbe diventare una prima scelta.
        Io metto questi ragazzi alla pari di Meité, Djidji, Bremer, Lyanco, Berenguer, Lukic, ecc..
        Quello che mi fa rabbia è che, come dice lei, questi ultimi godano i favori di Mazzarri, e pur facendo maluccio maluccio, continuino a scendere in campo e ad essere premiati!
        Condivido poi che l’acquisto di tutto questo ultimo gruppo è costato fior di quattrini, mentre i nostri giovani arrivano in prima squadra senza esborsi da parte della Società.
        Un bel risparmio!

        In quanto al D.S. non sono stata chiara: il mio voleva essere un “dubbio un po’ maligno” nei confronti di Mazzarri.
        Uno, Petrachi, dopo 10 anni di collaborazione con Cairo, ed uno solo con Mazzarri, è scappato.
        L’altro, Bava, è come se non esistesse.
        Non è che per caso sia impossibile andare d’accordo con Mazzarri?
        Non è che quest’ultimo voglia scegliere e valutare solo lui i giocatori, in pratica annullando il lavoro del D.S., senza accettare consigli o peggio imposizioni?
        Spesso sento dire dagli allenatori:”devo costruire la squadra con i giocatori che la Società mi mette a disposizione”.
        È anche il caso del nostro, di allenatore??
        Quest’estate, ad esempio, si vociferava che Verdi fosse stato lui a sceglierlo, chiederlo e quasi pretenderlo, facendo spendere a Cairo un sacco di milioni!
        Ma allora, nella nostra Società, un D.S. che ci starebbe a fare?

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        1. Giancarlo - 8 mesi fa

          Sacrosanto “Madama”. Come ho già scritto più volte mi aspetterei una crescita dirigenziale e solo successivamente sarà possibile anche una crescita sportiva. Ora il Toro sono solo Cairo (con tutti i suoi impegni), e Mazzarri che fa il bello ed il cattivo tempo. Certo che una simile libertà da altre parti se la sogna. E la gestione?

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    3. suoladicane - 8 mesi fa

      Madama, un po’ secondo me esagera, nessuno imputa l’insuccesso della rosa attuale alla presenza o meno dei giovani; sicuramente non hanno giocato, sicuramente le cose non potevano andare peggio di così a livello di risultati, io credo anche a livello di gioco; da tifoso, credo che per scaldare la panchina tutto l’anno e vedersi superati da Dijdi o da Berenguer nelle gerarchie del testadighisa, fanno bene a chiedere di andare via; quello che sicuramente ostacolerà i prestiti e/o le cessioni sono gli ingaggi, che per quello che hanno dimostrato fino ad ora (bonifazi a parte) a me paiono veramente fuori misura.
      SFT

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      1. Madama_granata - 8 mesi fa

        Oh, sì, invece!
        Alcuni tifosi fanno ironie sulle doti dei nostri ex-Primavera, criticandoli spietatamente tutti a prescindere, senza neppure averli visti giocare!
        Allora anche io ho ironizzato dicendo:
        se non giocano mai, è loro anche la colpa della attuale brutta stagione della squadra?
        Loro, o di quelli che giocano sempre?
        Per gli ingaggi avevo letto su Toronews che i nostri giovani hanno stipendi tra i 200.000 e i 400.000 euro.
        Se corrisponde a verità, non mi sembrano poi così alti, trattandosi ad oggi di calciatori, riserve della serie A.
        Buona giornata!

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  14. Sentenza - 8 mesi fa

    Avessero un minimo di mercato, i primi che dovremmo toglierci dalle palle sarebbero Verdi, Djidji e Zaza. Con o senza loro a l’è l’istess

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    1. eurotoro - 8 mesi fa

      sono ottimi giocatori..2 di questi utiliZzati fuori ruolo

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      1. Sentenza - 8 mesi fa

        Ottimi giocatori?…pensiero tuo che non condivido affatto.

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        1. eurotoro - 8 mesi fa

          perché x te il curriculum di un giocatore non conta..x me conta tantissimo…

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          1. Sentenza - 8 mesi fa

            Scusa, quale dei tre citati ha un curriculum addirittura ottimo?

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  15. prawn - 8 mesi fa

    cmq applausi alla dirigenza che ha prima spolpato la primavera e poi appesantito la prima squadra con profili che cmq non giocano in prima squadra

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  16. prawn - 8 mesi fa

    Bisogna vedere che allenatore avremo a Gennaio, metti che viene longo verdi lo diamo in prestito in serie b

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  17. user-13797744 - 8 mesi fa

    Nessun pezzo da novanta ?comment_parent=0

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  18. GlennGould - 8 mesi fa

    Millico di certo si. Qui gioca poco o niente, e di certo il ragazzo DEVE giocare. Bonifazi io lo terrei, Edera e Parigini no. Per farli marcire in panchina se non in tribuna, tanto vale darli in prestito.

    Errata corrige (ma dell’articolo): ha ragione @suoladicane (poi il nickname me lo spieghi :), Millico è rimasto unicamente per un ritardo burocratico.

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  19. suoladicane - 8 mesi fa

    “dopo l’arrivo di Verdi, il talento classe 2000 sembrava destinato al prestito in B. Alla fine decise di rimanere…”
    il lavoro del giornalista presuppone due cose, solo due: documentarsi, e rileggere quello che si scrive; ma perchè scrivete queste inesattezze? Millico non è andato in prestito al Chievo perchè la pec con il contratto è stata spedita in ritardo, ma vi rendete conto della professionalità della società? più o meno come la vostra
    MAZZARRI VATTENE

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  20. CUORE GRANATA 44 - 8 mesi fa

    Direi che le uscite ipotizzate nell’articolo sono attendibili e fors’anche stimate per difetto.Quanto ad eventuali entrate direi Rauti in pianta stabile nella rosa di prima squadra e,se possibile,il ritorno di Segre per impolpare il centrocampo ns.atavico “tallone d’Achille”. Per il resto nessun volo pindarico.Rinnovo del tecnico?Mah! Il “cairese” và sempre interpretato…Emblematica la posizione di Parigini:decidere di non decidere ha condotto ad una situazione particolare:rinnovo?Uhm…il giocatore ha in mano le carte migliori potendo tenere “sotto scacco”la Società e quindi richiedere un significativo aumento per il rinnovo.Rinnovare e poi cederlo? Forse solo nel caso di avere già un possibile acquirente.Irriterò la “Madama” ma Vittorio non è più un ragazzino e non ha ancora deciso “cosa intenderà fare da grande”Possibilità per dimostrarlo nei vari prestiti non sono mancate però…FVCG!!!

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  21. spelli_446 - 8 mesi fa

    Giovani promesse via, stampelle in campo…evviva !

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  22. maxx72 - 8 mesi fa

    Secondo la mia opinione Bonifazi deve rimanere assolutamente.

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    1. Stufodellamediocrita' - 8 mesi fa

      Per una volta siamo d’accordo…

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      1. maxx72 - 8 mesi fa

        Evviva sono contento, dico sul serio.

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