Torino-Fiorentina 2-1, le statistiche: i granata tornano ad essere concreti

Torino-Fiorentina 2-1, le statistiche: i granata tornano ad essere concreti

L’analisi / I viola creano gioco ma non riescono ad essere incisivi

di Marco De Rito, @marcoderito
torino

Walter Mazzarri, dopo la partita contro l’Inter in cui i suoi giocatori avevano avuto il 63% di possesso palla senza però riuscire a tirare verso la porta in modo soddisfacente, aveva preannunciato che avrebbe voluto un Toro più propenso a lasciare agli avversari il possesso, per attaccare più in transizione e negli spazi. Pur senza meravigliare, i granata stanno sicuramente provando ad applicare ciò che il tecnico chiede. Il Torino ha vinto contro la Fiorentina, ma i viola non sono stati inferiori rispetto ai granata. Il possesso palla sorride agli ospiti: 41 % a 59%. I palloni giocati dai piemontesi sono stati 576 (71% utili) e 708 dai toscani (74% utili). Anche il vantaggio territoriale vede primeggiare la Fiorentina : 43% a 57%.

LA DIFESA – I granata però si sono dimostrati abili in fase d’interdizione. Hanno recuperato 87 palloni rispetto ai 76 dei Gigliati e hanno effettuato 62 interventi positivi in area, solo 35 quegli degli avversari. I contrasti vinti dal Toro sono stati 13 (12 quelli della Fiorentina), e 14 i palloni intercettati (9 quelli dei Gigliati ). Ha funzionato anche la linea del fuorigioco. L’atteggiamento dei piemontesi è stato alto ed ha premiato in due occasioni (35,3 m lunghezza media della squadra). Gli ospiti, invece, non sono mai riusciti a mettere in fuorigioco i giocatori granata.

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REALIZZAZIONE – I toscani hanno creato molto gioco ma poi non sono stati concerti. I piemontesi, invece, sono stati più cinici e sono riusciti a portare a casa i tre punti. I tiri nello specchio sono stati gli stessi (4), ma la squadra di Vincenzo Montella ha effettuato più tiri fuori (4 a 7) e respinti (2 a 6). Quest’ultima statistica evidenzia quanto Salvatore Sirigu sia stato provvidenziale. La Fiorentina ha fatto anche 10 cross (esclusi i corner) in più rispetto alla formazione di Walter Mazzarri (16 a 27). La differenza tra le due squadre si vede anche nella percentuale di realizzazione: 25% per il Torino, 9% per Federico Chiesa e compagni. La notizia è che i granata, contro i Gigliati, sono tornati ad essere concreti e incisivi, nonostante l’assenza di Andrea Belotti.

 

 

 

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  1. Follefra Granata - 10 mesi fa

    Aspettavo questa analisi,che dimostra per l’ennesima volta il NON GIOCO di Mazzarri. Ci si limita a recuperare palloni ma non si innesca la manovra offensiva. Il dato che conta è che si è VINTO.Ma ho paura che la guarigione sia ancora distante. Vedremo già da Verona se riusciremo nuovamente a essere propositivi o aspetteremo e subiremo il gioco degli scaligeri aspettando la spizzata da calcio piazzato o la magia di Ansaldi.

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  2. Luke69 - 10 mesi fa

    4 tiri in porta , dimostrano il fantasmagorico tiki taka del nostro top player che siede in panchina, un articolo sempre volto ad esaltare il nulla, brava redazione

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  3. Tor zone - 10 mesi fa

    A queste statistiche va premessa una variabile fondamentale che è il risultato. Se stai 70 minuti in vantaggio (fiorentina) o in svantaggio (inter) come vuoi che si sposti il possesso palla o il numero dei tiri in porta?
    Elementare, ma pare di no.

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