Torino, per De Silvestri un compleanno con il futuro calcistico da definire. Il punto

Toro News / Con l’arrivo di Vagnati il futuro dell’ex difensore di Lazio e Sampdoria, che oggi compie 32 anni, potrebbe tornare ad essere in discussione

di Redazione Toro News

Non sarà un compleanno come gli altri per Lorenzo De Silvestri, che spegne oggi trentadue candeline (a lui, ovviamente, tanti auguri). Il terzino romano infatti, vive un momento di incertezza dal punto di vista calcistico. Il motivo è ormai noto a tutti: il suo contratto in scadenza il prossimo 30 giugno. Una situazione che il Torino e il nuovo responsabile dell’area tecnica Davide Vagnati dovranno affrontare al più presto, insieme a un’altra questione altrettanto spinosa: quella del taglio degli stipendi.

INCERTEZZA – Non ci sono ancora novità certe riguardo al futuro di “Lollo” in granata e fino a prova contraria non risulta che abbia firmato con un’altra squadra come avrebbe potuto fare. Ciò che è chiaro è che il cambio alla guida dell’area tecnica – passata dalle mani di Bava a quelle di Vagnati – può contribuire a mescolare le carte e a mettere quanto meno in stand by i discorsi già avviati dall’entourage del giocatore con l’ex ds ora tornato responsabile delle giovanili. L’altra certezza è che De Silvestri si trovi bene al Torino, con il laterale romano non ha mai nascosto il suo desiderio di proseguire la sua avventura in granata. Basti pensare che a fine marzo dichiarava a Sky Sport (LEGGI QUI): “C’è un legame forte con Torino e tutto l’ambiente, sono qui da quattro anni e c’è un ambiente sano“.

FUTURO – Certamente, come per Ansaldi, sullo sfondo c’è la possibilità sempre più concreta che l’attuale stagione venga allungata fino al 31 agosto e dunque oltre la data di scadenza dei contratti attualmente in essere (30 giugno). Inoltre, da non sottovalutare l’incidenza della questione dell’accordo sul taglio degli stipendi post coronavirus che è ancora tutto da raggiungere in casa Toro. Una serie di situazioni che certamente aggiunge punti interrogativi sul futuro calcistico di De Silvestri.

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  1. altoro - 5 mesi fa

    Come già sottolineato nel passato dal sottoscritto su questo forum, personalmente ribadisco che la carriera del trentaduenne difensore romano è da ritenersi da tempo ormai immemore alla … frutta ossia è giunta al definitivo capolinea della sua quadriennale esperienza in maglia granata.
    Personalmente ho numerosi difetti ma ritengo non assolutamente quello di essere una persona e un tifoso ipocrita, pertanto non faccio assolutamente gli auguri al menzionato modesto terzino di fascia, baciato in carriera ben oltre gli effettivi meriti sportivi personali dalla fortuna grazie all’ingaggio milionario che percepisce da troppe stagioni proveniente dalle casse della Società granata. Allo stesso modo ritengo occorre effettuare una analoga considerazione valutando il globale rendimento assolutamente insufficiente delle due stagioni al TORO di Simone Zaza, sempre in rapporto al milione e mezzo netto a stagiona sottratto impunemente senza dignità in modo assolutamente assurdo e dannoso al bilancio della Società TORINO F.c. . Pertanto auspico vivamente esclusivamente in funzione della qualità tecnica della squadra granata della prossima stagione e della solidità del bilancio stesso della Società torinista che la competenza e il buon senso accompagnino le strategie operative del nuovo Direttore Sportivo Davide Vagnati, Responsabile dell’Area Tecnica, appunto nella valutazione del rendimento globale di entrambi i suddetti calciatori.
    Nei sopracitati casi specifici quindi risulta opportuna la naturale scadenza del contratto a fine stagione di DeSilvestri e la cessione a titolo definitivo ala Società migliore offerente, forse il Sassuolo, dell’attaccante lucano Zaza durante la prossima sessione estiva di mercato, ossia a fine campionato, il prossimo Agosto.
    Pertanto sono assolutamente convinto che per la Società TORINO F.c. ,a fine stagione. urge l’assoluta necessità logistica di tagliare immediatamente gli elementi della rosa definibili appunto autentici “rami secchi”, da intendersi naturalmente sotto l’aspetto tecnico e finanziario, ossia appunto DeSilvestri e Zaza.
    Ritengo che nell’ottica del prossimo mercato estivo occorre effettuare una valutazione a parte per la coppia centrale del reparto arretrato ossia Izzo e N’koulou.
    Con il vivo auspicio di tutti i fratelli granata che l’obiettivo della salvezza sia stato centrato dalla squadra granata a fine stagione, Vagnati sarà chiamato a sondare le reali motivazioni psicologiche e sportive che possano eventualmente indurre i citati difensori ad indossare la maglia granata ancora la prossima stagione.
    Purtroppo ad oggi in entrambi i casi tali motivazioni risultano assolutamente azzerate agli occhi di tutti i tifosi granata e della critica sportiva in genere, i quali valutano con attenzione ed equilibrio le loro prestazioni individuali durante questa stagione.
    La loro carriera indica che entrambi sono dotati di qualità tecnica individuale e la periodica convocazione nelle rispettive nazionali è la tangibile controprova di questo dato oggettiva, tuttavia lo scarso entusiasmo personale, e, a questo proposito, utilizzo un eufemismo dialettico, dimostrato da entrambi nell’onorarla degnamente ha prodotto un rendimento individuale assolutamente insufficiente essendo stato nettamente inferiore a quello ammirato la scorsa stagione non soltanto dai tifosi granata ma anche degli stessi addetti ai lavori della stampa specializzata. Il caso specifico di N’koulou e Izzo, nell’animo evidentemente smaniosi di emigrare verso importanti Club europei di fama internazionale, allettati dalle concrete prospettive di traguardi maggiormente ambiziosi, sotto l’aspetto tecnico, in confronto all’attuale dimensione del TORO e dal miraggio di sostanziosi ingaggi economici, risulta assolutamente complicato e quindi tocca all’abile Vagnati dirimere tale spinosa “patata bollente”. Ad oggi ritengo che durante la stagione sia N’koulou sia Izzo hanno dimostrato scarsa professionalità e attaccamento alla causa granata, per cui perdurante tale atteggiamento individuale sino a fine campionato, diviene assolutamente inevitabile e quindi automatica l’opportunità della Società granata di cederli provando a monetizzare la massima cifra possibile dalle loro uscite. In considerazione di quanto sopra esposto esprimo un sentito augurio di buon lavoro e buona fortuna al Direttore Sportivo Davide Vagnati.
    Alè TORO !

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  2. AppianoGranata - 5 mesi fa

    Va tenuto. Non fosse altro che per lo spessore e la cultura che lo contraddistinguono.
    Solo Sirigu ed Ansaldi sono al suo livello.
    Uomo spogliatoio straordinario.

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    1. altoro - 5 mesi fa

      Appiano Granata , sono convinto che la laurea breve conseguita presso l’Università di Roma l’anno scorso, non risulta assolutamente funzionale per i due cross in media a stagione che i piedi del terzino romano azzeccano a beneficio del “Gallo” Belotti. Credimi, tutto il resto, sotto l’aspetto tecnico, è semplicemente da dimenticare … .
      Personalmente immagino che De Silvestri abbia un buon agente, il quale gli ha permesso di giocare in Serie A per numerosi stagioni in carriera. Infatti anche nel calcio professionistico, come d’altronde in ogni ambiente di lavoro, le giuste conoscenze possono risultare di fondamentale importanza logistica, quindi della serie “mi manda Picone”. Ti ricordi il film, la cui produzione risale in realtà a numerosi anni fa, che traccia uno spaccato assolutamente realistico della cultura e della società italiana ? … . Alè TORO !

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