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Torino, il capolavoro è anche difensivo: il Sassuolo fa solo due tiri in porta

REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - SEPTEMBER 17: Sasa Lukic (C) of Torino FC scores a disallowed goal during the Serie A match between US Sassuolo and Torino FC at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on September 17, 2021 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

Dai numeri della squadra di Ivan Juric emerge che i granata stanno impostando un calcio concreto e incentrato su profondità e pressing

Marco De Rito

Sassuolo-Torino termina con una vittoria di misura per i granata, un risultato che può far sorridere mister Ivan Juric anche e soprattutto per come i tre punti sono arrivati. Contro una formazione ostica come quella neroverde, il Toro è riuscita a fare meglio nei tiri (10 contro 18) ed essere anche più precisa (2 conclusioni in porta contro 6). Ben 2 i legni colpiti dagli ospiti contro 1 colpito dai padroni di casa. Le statistiche della Lega Serie A segnalano 10 occasioni da gol per il Torino contro solo 3 del Sassuolo. Il capolavoro dunque è stato anche difensivo: Ivan Juric aveva espresso alla vigilia del match l'auspicio di riuscire a limitare le conclusioni del Sassuolo e la squadra ha esaudito in pieno le sue richieste. Peraltro anche Vanja nel finale ha messo la firma sulla vittoria sventando un pericoloso colpo di testa di Ferrari.

POSSESSO PALLA- I piemontesi hanno creato di più, avuto tante occasioni, hanno saputo concretizzare (anche se potevano fare più gol) e hanno vinto meritatamente. Interessante però notare che il possesso palla pende verso gli emiliani: 52% contro 48%. Ma la differenza l'ha fatto il modo in cui è stato esercitato. Il Sassuolo per il 63% l'ha fatto nella prima metà campo, mentre il Torino per il 50% nella metà campo avversaria. Inoltre il club granata ha avuto una maggiore velocità della sfera (32.48km/h vs 35.05km/h) e una maggior velocità di conduzione palla (11.75km/h vs 12.41km).

VELOCITÀ - Il Toro ha macinato anche più chilometri rispetto agli avversari: 106.805 km contro 107.324 km. Gleison Bremer e compagni hanno effettuato più sprint (9.549 km vs 8.983 km) e jog (30.265 km vs 29.35 km). La velocità media è stata pressoché simile, con il Toro che ha fatto leggermente peggio rispetto agli avversari (6,5 km/h contro contro 6,4 km/h). Da questi dati emerge che il Toro sta impostando un calcio concreto e incentrato su profondità e pressing. Non improntato solo sul possesso palla ma sulla qualità di esso e ieri il risultato ha dato ragione alla mentalità di Ivan Juric.

Fonte dati: Lega Serie A