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Torino, Ilkhan in naftalina: Juric gli preferisce Adopo, ecco perchè

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Neanche un minuto contro il Cittadella per Emirhan Ilkhan, giovane promessa pagata 4,5 milioni di euro: Adopo lo supera nelle gerarchie

Silvio Luciani

Quando si è trasferito dal Besiktas al Torino, Emirhan Ilkhan ha quasi scatenato una rivolta tra i tifosi del club di Istanbul. Pagando la clausola rescissoria da 4,5 milioni di euro, i granata hanno portato alla corte di Ivan Juric un talento grezzo ma dal futuro luminoso che, però, finora non è ancora riuscito a prendersi la scena. Dopo le tre presenze in campionato contro Monza, Lecce e Inter, Ilkhan ha dovuto guardare i compagni dalla panchina. Ci si aspettava di rivederlo in Coppa Italia contro il Cittadella, ma così non è stato: il centrocampista classe 2004 è rimasto in panchina per tutta la partita.

E Juric chiarisce: "In questo momento meglio Adopo"

Scelta tecnica, nonostante l'avversario di categoria inferiore. Juric ha chiarito la questione in conferenza stampa, attribuendo il mancato impiego di Ilkhan ad un normale periodo di apprendistato: "Non è una bocciatura, Ilkhan è un 2004 che secondo me ha talento". D'altronde stiamo parlando di un classe 2004 alla prima esperienza in Italia, ma a sollevare la questione ha contribuito anche il fatto che sia stato Adopo, che ha giocato in C, a scavalcarlo nelle gerarchie: "Devo anche considerare le caratteristiche, in questo momento penso che Adopo renda meglio in allenamento". In particolare, spiega Juric, "Siamo una squadra con pochi giocatori di stazza e dal punto di vista fisico Michel ha una struttura diversa da quella di Ilkhan". 

Fisicità e gerarchie: Ilkhan cerca spazio

Detto ciò, è prematuro trarre giudizi definitivi sull'acquisto del giovane turco. Chi è giovane ed arriva da un altro calcio potrebbe avere bisogno di tempo per adattarsi al calcio italiano, molto più difficile di altri dal punto di vista tattico. Anche il primo Bremer, che arrivò in granata a 21 anni, trovò poco spazio nel primo anno con Mazzarri, che ebbe la pazienza di aspettarne la maturazione e lo lanciò in Serie A solo a maggio. Discorso valido a maggior ragione per Ilkhan, che di anni ne ha soltanto 18 e deve strutturarsi anche fisicamente. È proprio la mancanza di struttura a pesare sulle scelte di Juric che, dopo l'errore che è costato il gol contro l'Inter, non ha più riproposto il turco. Attualmente Ilkhan è il quinto centrocampista nelle gerarchie del Toro e per ritagliarsi spazio fin da subito, dovrà sgomitare. Ma il tempo è dalla sua parte.

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