Torino, nuovo dirigente ma stessi dubbi: quanta autonomia avrà Vagnati?

Torino, nuovo dirigente ma stessi dubbi: quanta autonomia avrà Vagnati?

Il punto / L’ufficialità è appena arrivata ma c’è già chi si domanda se Vagnati avrà più margine d’azione rispetto a quello che Cairo ha concesso a Bava

di Redazione Toro News

Davide Vagnati è ufficialmente il nuovo responsabile dell’area tecnica del Torino (LEGGI QUI). In attesa delle prime mosse da neo dirigente granata, sotto la Mole c’è già chi si pone un importante quesito: quanto margine d’azione avrà l’ex ds della Spal nella sua nuova avventura a Torino? Non un interrogativo da poco, visto che il dirigente neo-quarantaduenne ha costruito le fortune della formazione ferrarese anche grazie all’autonomia concessagli dal presidente Mattioli.

AUTONOMIA – Una questione, quella dell’autonomia concessa dal presidente Cairo ai dirigenti granata, che ha fatto discutere tifosi e addetti ai lavori nel corso di quest’anno. Di particolare rilevanza, ovviamente, il caso che riguarda l’ormai ex direttore sportivo del Torino: Massimo Bava (LEGGI QUI). Nel corso del suo primo e unico anno da ds della prima squadra, infatti, Bava non ha avuto certo un raggio d’azione ampissimo. Basti pensare alle ultime due sessioni di mercato, con gli acquisti estivi (Verdi e Laxalt) e le tante cessioni invernali che sono parse più il frutto di una scelta operata da parte di Cairo e Mazzarri che non strategie imbastite in prima persona dal “vecchio-nuovo” responsabile del settore giovanile.

DUBBI – A questo punto, dunque, la domanda sorge spontanea: l’arrivo di Vagnati, manager certamente più esperto di Bava per quanto riguarda la Serie A, corrisponderà a un relativo aumento di responsabilità? È probabile, ma per avere la risposta definitiva bisognerà attendere ancora qualche mese quando – una volta archiviata la stagione 2019/2020 – il neo responsabile dell’area tecnica granata potrà cominciare a programmare il prossimo campionato. E, con una rivoluzione all’orizzonte, vedremo se la sua mano si vedrà. Certo, almeno sulla carta, il responsabile dell’area tecnica (l’equivalente di Giovanni Sartori dell’Atalanta, per fare un esempio) dovrebbe avere una delega più ampia di un normale direttore sportivo.

19 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. ALESSANDRO 69 - 4 mesi fa

    Nessun Ds ha piena autonomia, non pensiamo cose fantasiose, perché alla fine tutti devono rendere conto a chi mette i soldi. Semmai è il badget con cui si trovano a lavorare che fa la differenza e qui con Cairo la vedo dura come sempre. Quanto a Bava, noi non sappiamo quali erano stati i veri accordi fra lui e Cairo e il fatto che non sia mai stato presentato ufficialmente come DS è più di un’ indizio che il suo incarico sarebbe stato protempore ( altrimenti si sarebbe dovuto cercare immediatamente un sostituto di Bava come responsabile del settore giovanile).Se ha accettato di tornare al settore giovanile, per fortuna direi, evidentemente era già nei piani altrimenti anche solo per principio se ne sarebbe andato a fare il responsabile del settore giovanile di un altra società, non credo che gli sarebbero mancate le opzioni. Speriamo che tutto ciò serva a non ripetere i macroscopici errori dell’ultima stagione….

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. dattero - 4 mesi fa

    ripeto,mi auguro che con bava non sia pace armata,poi mi chiedo,ma milanetto&c che fine faranno?sopratutto milanetto..

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. gio - 4 mesi fa

    buona sera le volevo porgeri il mio saluto e darle il benvenuto sono un tifoso granata da sempre e volevo farle gl’auguri di un buon inizio di lavoro io personalmente ho apprezzato il lavoro da lei svolto con la squadra della Spal e spero vivamente che le portino tante soddisfazione personali e che possa imbastire finalmente un progetto valido per le ambizioni del toro e finalmente porti a noi tifosi grandi soddisfazioni e orgolio sempre Forza Toro

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Paul67 - 4 mesi fa

    Il problema è solo e sempre il PRESINIENTE.
    Vagnati potrà avere piena autonomia solo se retrocediamo, ipotesi tutt’altro che remota. Se Longo perde le prossime 2 partite é esonerato e Vagnati ti porta un’altro mister così Cairetto nn sarà colui che ha esonerato il cuore GRANATA Longo. Cairo é un furbetto, ha chiamato Longo per evitare una contestazione e servirà esonerarlo lo farà fare al nuovo Ds.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Granata - 4 mesi fa

    L’autonomia è sempre relativa ed è da precisare in quale campo la si chiede. Un conto sarà il budget un altro la scelta dei giocatori. Il budget è per tutti i ds contingentato. Non esiste un ds che abbia un portafoglio x per fare ciò che vuole. Dovrà SEMPRE rendere conto a qualcuno di cosa ha speso sino all’ultimo centesimo. Leggo commenti assurdi di gente che non ha mai diretto nulla nel calcio e descrive la situazione Toro come e peggio della Corea del Nord. Io mi auguro non venga smantellato il lavoro di Bava. Il Toro ha una rete osservatori, ha data base ed ha costruito relazioni più che buone. È questo quello che importa. La dimensione del Toro, con tutto il rispetto per la Spal , deve essere di altra categoria. Non ci si può appiattire verso il basso. Se si vuole crescere bisogna avere punti fermi e non ripartire ogni anno da zero. Vagnati dia autonomia a chi c’è già, collabori e porti le sue idee tenendo il buono che c’è. I risultati arriveranno.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Bischero - 4 mesi fa

      Hai ragione. Peró budget e scelte tecniche vanno un po’ di pari passo.se per esempio vagnati dice vendo baselli a 10 milioni perché con quei 10 milioni posso comprare 2 giovani di prospettiva interessanti ma Cairo si oppone perché ritiene pochi 10 milioni per baselli perché 2 anni fa ne poteva prendere 17 si va in conflitto tecnico e finanziario.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Granata - 4 mesi fa

      Si @Bischero, quello che dici può succedere. Il punto è che quanto prospettato da te succede in tutte le società magari con ordine di grandezza diversi. Aggiungo e finisco col dire che qualcuno operava/opera dicendo…. spendiamo x per il giocatore tal dei tali perché fra 1 o 2 anni lo rivendiamo di sicuro a quella squadra e guadagnamo y. Per fare questo abbiamo bisogno di etc etc. Poi si creano i malumori se il meccanismo si inceppa…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. FVCG - 4 mesi fa

    Cambiare tutto perché nulla cambi.. Non so voi, ma a me la pandemia non ha cancellato la memoria degli ultimi 15 anni e in particolare di quest’ultimo, fatto di episodi grotteschi, purghe ai tifosi, partite da ufficio inchiesta, provocazioni e prese per il culo. Ma davvero secondo voi le cose cambieranno? Non cambierà nulla, mediocrità, perdita di tifosi, morte lenta. Non cadiamo nei giochetti dell’imbonitore.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. FVCG - 4 mesi fa

      A giudicare dai pollici giù un sacco di gente soffre della sindrome di Stoccolma. Mamma mia in che stato siamo ridotti

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Remus Lupin - 4 mesi fa

        no no semplicemente non la pensano come te… stai sereno..
        A me la pandemia non mi ha cancellato gli ultimi 27 anni …
        sicuramente non siamo messi tanto bene, sicuramente c’è stato un momento qua e la nel tempo in cui si è stati meglio e in cui ci si è illusi, per chi ci ha creduto, di stare bene ma è altrettanto certo ed incontrovertibile che per tanti anni siamo stati messi peggio.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. FVCG - 4 mesi fa

          Con questa paura del passato non avremo mai un futuro

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Remus Lupin - 4 mesi fa

            credimi non ho assolutamente paura ho imparato ad accettare certe cose da anni ormai e non vivo nel passato.
            Quel che mi secca e che sembra che prima di Cairo vivessimo in chissà quale dimensione fantastica ma tolti certi eventi questa è la storia
            io invece sono molto ottimista per il futuro; pensa un po’

            Mi piace Non mi piace
          2. FVCG - 4 mesi fa

            Remus lupin dopo 15 anni di Cairo il tuo ottimismo è totalmente infondato. Al massimo puoi chiamarlo ingenuità, sai benissimo anche tu che non andrà così, ma rimarremo una pianta di plastica.

            Mi piace Non mi piace
  7. Bischero - 4 mesi fa

    Cairo delega solo se il d’uovo dt saprà conquistare la sua fiducia. È sempre stato così e sarà sempre così… Speriamo. Altrimenti é tutto inutile. Mi spiace per bava perché é stato buttato in una mischia più grande di lui senza la giusta preparazione.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. user-13967438 - 4 mesi fa

    Che domanda retorica.
    Ovvio, nessuna.
    Altrimenti cosa sarebbe venuto a fare?
    Papillon

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Immer - 4 mesi fa

    Finché non cambierà il manico non si andrà da nessuna parte. Perciò non si esultera mai con il nostro prode d’altronde è qui per questo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. YoungTurks - 4 mesi fa

    Trova un allenatore valido con cui poter collaborare per costruire una squadra e fai in modo che Cairo ci metta becco il meno possibile. Questo è l’unico modo che abbiamo per combinare qualcosa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. altoro - 4 mesi fa

      Con l’auspicio che il “Cuore TORO” Moreno Longo possa conseguire l’agognata salvezza della squadra a fine campionato, condivido che la prima scelta, a cui è chiamato il nuovo Direttore Sportivo, è la nomina del tecnico della prossima stagione. Uno dei suoi predecessori, il manager salentino Petrachi azzeccò la scelta tecnica di Ventura, il quale centrò la promozione in Serie A alla sua prima stagione sulla panchina granata aprendo un ciclo di risultati sportivi sostanzialmente positivo. Pertanto allo stesso modo personalmente auguro a Vagnati di indovinare la scelta del tecnico della prossima stagione, primo tassello per l’ennesima nuova programmazione della gestione societaria di Urbano Cairo.
      Quindi auguro un sentito buon lavoro e buona fortuna a Vagnati.
      Alè TORO !

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. christian85 - 4 mesi fa

    ahime’.. o meglio.. ahilui
    purtroppo limitata.

    Potra’ decidere su acquisti entro un certo budget e forse sulla scelta dell’allenatore; purche’ non superi il milione di ingaggio.

    Deve sperare siolo di fare un gran lavoro in orbita Primavera con la collaborazione di Bava, sperando di pescare all’estero scoperte alla Petrachi.

    Ma se l’intenzione e’ nuovamente puntare solo alle plusvalenze.. siamo punto a capo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy