Torino, Rincon può svestire i panni del regista: ma ora la concorrenza riguarda anche lui

Approfondimento / Il General, con l’arrivo di Mandragora, ha la possibilità di tornare a fare il mediano ma le prestazioni devono migliorare

di Federico De Milano

Tomas Rincon nella stagione del Torino è stato uno dei giocatori più impiegati avendo all’attivo già 19 presenze in Serie A sulle 20 partite totali fin qui disputate (e quella saltata, contro lo Spezia, è stata per squalifica). In questo mercato di riparazione il centrocampo del Toro è cambiato molto grazie all’arrivo di Rolando Mandragora e alle cessioni di Jacopo Segre e Soualiho Meité. Il centrocampista venezuelano è fin qui stato utilizzato da regista del centrocampo a cinque, ruolo che – lo ha detto il campo – non si attaglia perfettamente alle sue caratteristiche da mediano più di interdizione che di costruzione. Con l’arrivo di Mandragora, Rincon potrà tornare a compiti che più si confanno alle sue qualità, considerando però che ora la concorrenza riguarderà anche lui.

TURIN, ITALY – JANUARY 06: Tomas Rincon of Torino F.C. battles for possession with Adrien Tameze of Hellas Verona F.C. during the Serie A match between Torino FC and Hellas Verona FC at Stadio Olimpico di Torino on January 06, 2021 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

POSIZIONE – Rincon per la maggior parte della sua carriera ha sempre giocato come centrocampista di contenimento con compiti prettamente difensivi e con l’obiettivo di rubare palla all’avversario. Ha ricoperto questo ruolo a lungo sia nelle squadre di club con cui ha giocato che in nazionale. Per lui è stata certamente una novità la scelta dell’ex allenatore granata Marco Giampoalo che lo scorso settembre, a mercato chiuso, si è ritrovato senza il regista tanto desiderato e ha dunque chiesto all’ex Genoa di adattarsi e provare a svolgere quel ruolo. I risultati non sono stati grandiosi e ora con l’arrivo di Mandragora, che in carriera ha dimostrato di saper svolgere questo compito, ci si aspetta che il tecnico Davide Nicola riproponga Rincon in posizioni diverse: da mezzala del centrocampo a cinque, con compiti più di interdizione, o da interno del centrocampo a quattro.

ROME, ITALY – DECEMBER 17: Tomas Rincon of Torino is challenged by Rick Karsdorp of Roma during the Serie A match between AS Roma and Torino FC at Stadio Olimpico on December 17, 2020 in Rome, Italy. The match will be played without fans, behind closed doors as a Covid-19 precaution. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

CONCORRENZA – A questo punto dunque ora che il calciomercato è concluso l’allenatore del Toro, Nicola, per il suo centrocampo potrà scegliere tra Rincon, Linetty, Gojak, Lukic, il rientrante Baselli e sul nuovo acquisto Mandragora. Si tratta certamente di un reparto folto e ben fornito numericamente e che dunque non consentirà cali di prestazioni tra i giocatori perchè con una concorrenza agguerrita il rischio di finire in panchina è molto alto. Il numero 88 granata dunque dovrà migliorare le sue prestazioni tornando nel ruolo a lui più congeniale. Perché è vero che possiede delle caratteristiche che sembrano essere uniche tra i vari intrepreti della mediana del Toro, ma una delle conseguenze di questo mercato di gennaio è che la sua titolarità non appare più intoccabile come in precedenza. Detto questo, è chiaro che Nicola ci penserà bene prima di toglierlo dal campo dato che la tenacia e l’attaccamento alla maglia sono due delle richieste principali del nuovo allenatore per riuscire a raggiungere l’obiettivo a fine stagione. E Rincon, caratterialmente, è giocatore di spessore.

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12 Commenta qui

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  1. Dr Bobetti - 3 settimane fa

    Ci servirà per far legna in mezzo, torna finalmente al suo ruolo. Per me il centrocampo oggi è Rincon-Mandragora (Baselli)-Lukic.
    Piedi stile ferro da stiro ma garra e coraggio, corsa ed aiuto alla squadra. Un giocatore che ci serve tanto ancora.

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  2. Messere Granata - 3 settimane fa

    Il “controllo” di palla di Rincon è al secondo posto dopo l’Horror generato da “La notte dei morti viventi” del regista Romero. Due “registi” diversi, ma stesso destino. Non ci si annoia mai. Ma si “trema” sempre. Brrrrrrr.

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  3. Toro_in_Romagna - 3 settimane fa

    Il regista non è il suo mestiere di sicuro… ma lo ammiro per la tigna che ci mette sempre. E non l’ho mai visto sorridere prima, dopo o durante una partita (specie le ultime vergognose). Ne avessimo 11 con le palle come lui probabilmente non saremmo laggiù in classifica.

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    1. Bacigalupo1967 - 3 settimane fa

      Concordo.
      Ma come dicono a Milano “o fele’ fa el to meste'”

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  4. abatta68 - 3 settimane fa

    Mah… dubito che rincon corra grossi rischi di rimanere fuori, sia per temperamento che per carisma, sicuramente affini a nicola, ma anche perché è l unico incontrista che abbiamo da abbinare a mandragora e baselli! Io vedo lukic come alternativa a baselli, oppure come 3/4ista nel 3412, al pari di gojak.linetty invece potrebbe essere la riserva di rincon. Per me rincon sarà titolare fisso fino alla fine del campionato.

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  5. Bastone e Carota - 3 settimane fa

    Rincon a fare legna, Mandragora a fare il geometra, Baselli a completare con un po’ di qualità. Non sarebbe male, ma se le belle addormentate (leggi: il resto della squadra) non si daranno una sveglia…

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  6. Garnet Bull - 3 settimane fa

    La rosa non è fatta di fenomeni, ma da oltre 1 anno sta underperformando, perché va bene tutto ma non vale 15 punti in 20 partite, non li vale e nulla mi farà cambiare idea, sulla carta si sarebbe potuta e dovuta salvare senza altri acquisti (nonostante sia mal costruita) perché ripeto, non è eccelsa ma nemmeno da buttare completamente, che invece è quello che verrebbe naturale fare

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  7. Tommydado - 3 settimane fa

    Diciamo che rincon regista è un illuminazione del sommo maestro… comunque con baselli mandragora ci può stare un cagnaccio come rincon a mordere

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  8. Pago86 - 3 settimane fa

    Grazie al cielo !!!!
    Fategli svestire i panni e mettetelo a nudo in panchina

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  9. Mimmo75 #prexit - 3 settimane fa

    Quando mai ha vestito i panni del regista? È stato Cairo a spacciarlo per tale, proprio come quando in autogrill ti convincono che fai un affare a comprare un iphone di uktima generazione per 100 euro e poi a casa ti ritrovi un vibratore…

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    1. Marchese Granata - 3 settimane fa

      E la’, però, in qualche caso potresti anche apprezzare il cambio

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  10. mauro0993 - 3 settimane fa

    Poter pensare che un incontrista come Rincon potesse fare il regista con i piedi di marmo che si ritrova non è non capire un nulla assoluto di calcio….è più essere in malafede e volere il peggio per la squadra…..

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