Torino-Sassuolo 2-1: Mazzarri dà la scossa, De Zerbi battuto con il carattere

Torino-Sassuolo 2-1: Mazzarri dà la scossa, De Zerbi battuto con il carattere

Il confronto / Non era facile riscattarsi dopo la sconfitta con il Wolves, ma il tecnico di San Vincenzo è riuscito a fare un ottimo lavoro

di Marco De Rito, @marcoderito
Mazzarri

Non era scontata una reazione d’orgoglio alla prima di Serie A, invece è arrivata. Dopo la sconfitta casalinga subita all’andata dei play-off d’Europa League contro il Wolverhampton, i granata hanno lanciato un segnale. Hanno dimostrato di esserci. Walter Mazzarri è stato capace di tenere la squadre sulle corde, non facendo calare il morale. Inculcando il messaggio che si va avanti di partita in partita, senza pensare troppo in avanti. Belotti e compagni erano evidentemente concentrati sulla gara con il Sassuolo e sono riusciti a strappare tre punti importanti. Sia perché un buon avvio è sempre un segnale positivo, ma anche in vista del ritorno in Inghilterra con i Wolves.

IL RENDIMENTO – Il tecnico granata vince la sfida con Roberto De Zerbi. Il Torino è avanti con la preparazione. Ciò si è notato soprattutto nella prima parte di partita. Con il passare dei minuti, invece, il Sassuolo è emerso, mettendo varie volte in difficoltà i granata e accorciando anche le distanze. Dopo li gol di Simone Zaza e Andrea Belotti, i neroverdi hanno risposto con Caputo al 24′ del secondo tempo. Le squadre erano arrivate alla gara da un precampionato completamente diverso: gli ospiti avevano cinque giocatori su undici nuovi in campo, mentre i granata sono stati confermati quasi in toto rispetto alla scorsa stagione e hanno cominciato la stagione il 25 luglio nella gara contro il Debrecen. E’ evidente che è difficile un paragone, ma comunque un plauso va fatto a Mazzarri per il lavoro psicologico effettuato dopo la sconfitta con i ‘Lupi’. Al risultato di giovedì scorso si è aggiunta la grana Nkoulou (leggi qui il comunicato della Roma), eppure la squadra è rimasta concentrata. E’ stata una prova di maturità.

I CAMBI – De Zerbi ha azzeccato l’inserimento del giovane Raspadori, che ha dimostrato di avere ampi margini di miglioramento e potrebbe vivere una stagione da protagonista. Gli ingressi di Peluso e Muldur hanno poco inciso nel corso del match. Mazzarri invece ha dovuto compiere scelte obbligate: prima fuori Ansaldi e Bonifazi per problemi fisici, poi anche Baselli ha lasciato il campo perché era arrivato al limite della tenuta. “In quattro mi chiedevano di uscire, ma avevo solo un cambio”, ha affermato il tecnico di San Vincenzo nel finale (leggi qui). La rosa appare corta per gestire tre competizioni, e i primi problemi si sono notati nell’esordio in campionato. Dopo il ritorno con gli inglesi, dove i piemontesi sapranno se proseguiranno o meno in Europa League, la società di via dell’Arcivescovado dovrà fare dei ragionamenti a tal proposito.

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  1. Pignal - 10 mesi fa

    Potete evitare di usare l’espressione oramai abusata “ha ampi margini di miglioramento”? Significa letteralmente che ha la possibilità di fare molto meglio di come ha fatto. Fa riferimento [iù alla prestazione scadente che non al fatto che può migliorare molto (interpretazione dei giornalisti sportivi) e diventare un campione. Se io dico a uno che può fare molto meglio è come dirgli che non ha fatto bene

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  2. starrynight1 - 10 mesi fa

    io dico che Mazzarri conosce i nostri giocatori in maniera perfetta e mette in campo sempre i migliori…dal punto di vista atletico in questo momento.
    Putroppo gli infortuni ci stanno falcidiando…
    Speriamo che giovedi riesca a fare il miracolo..

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    1. eurotoro - 10 mesi fa

      …io dico che Mazzarri dovrebbe avere..e pretendere 4 terzini…doveva!!!

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