Torino, solidità e solidarietà: così Nkoulou riparte col piede giusto

Focus on / Il centrale camerunese è tra i migliori in campo contro il Parma. Gol e leadership sono le carte giuste per riprendersi il Toro

di Nicolò Muggianu

Leadership e un gol al razzismo: riecco il vero Nkoulou. Qualcuno dirà “era ora”, altri “meno male”, ma l’ottima prestazione di ieri del centrale camerunese è senza dubbio una delle note migliori che il Torino si porta a casa dalla sfida contro il Parma. La quarantena e la pausa dalla Serie A sembrano aver fatto bene all’ex Marsiglia e Lione, che contro la squadra di D’Aversa è tornato ad esprimersi sui livelli dello scorso anno.

Torino-Parma, Nkoulou segna e si inginocchia: “E’ per mio fratello Floyd”

GOL E… – Un gol speciale quello messo a segno dal numero 33 granata: il primo della ripresa ed il primo della sua stagione. Non poteva mancare dunque anche una dedica speciale, quella a George Floyd: il cittadino statunitense ucciso da un poliziotto il 25 maggio scorso a Minneapolis. Un tema, quello della lotta al razzismo, di cui il Torino si è fatto portavoce nell’ultimo periodo insieme a molte squadre di Serie A e sul quale Nkoulou ha voluto esporsi in prima persona. Durante l’esultanza, infatti, il numero 33 granata si è dapprima inginocchiato e in seguito ha mostrato il pugno chiuso: gesto divenuto simbolo del movimento antirazzista ‘Black Lives Matters’. “Ho pensato a mio fratello Floydha confessato Nkoulou nel post partita ai microfoni di Torino Channel, parlando della sua esultanza – per me era importante ed è stata molto significativa”.

FIDUCIA – Ma al di là del gol – il primo stagionale a livello personale – c’è da sottolineare l’ottima prova difensiva di Nkoulou, che almeno a sprazzi è tornato ad essere il trascinatore dello scorso anno. Longo si aspetta molto da lui e, dopo gli screzi con società e spogliatoio relativi alla mancata cessione in estate, adesso la squadra sembra finalmente tornata ad avere fiducia in lui. Sotto la sua leadership, anche i compagni di reparto Izzo e Bremer sono stati autori di una buona prova; con il trio crociato Kulusevski-Cornelius-Gervinho che si è visto ben poco dalle parti di Sirigu. Ora l’auspicio del Torino è che Nkoulou possa continuare sul solco tracciato ieri, perché serviranno altre prestazioni del genere verso la tortuosa strada per la salvezza.

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