Torino, squadra già preallertata: si va verso il ritiro anticipato

Torino, squadra già preallertata: si va verso il ritiro anticipato

Raduno il 4 luglio e partenza due giorni dopo per Bormio: il Torino si tutela a prescindere da quello che sarà l’esito della querelle tra Milan e Uefa

di Nicolò Muggianu
Bormio, Belotti

La stagione del Torino potrebbe iniziare con una settimana d’anticipo. La notizia era già nell’aria da qualche giorno, ma nelle ultime ore quella del ritiro anticipato sembra essere un’ipotesi sempre più concreta. Una scelta che, presumibilmente, sarà presa a prescindere da quello che sarà l’esito del contenzioso in atto tra Milan e Uefa; con la società granata che è sempre più indirizzata verso una scelta che possa tutelare i propri interessi. Insomma, in attesa di sapere se arriverà o meno il tanto atteso ripescaggio in Europa League, Belotti e compagni dovrebbero radunarsi al Filadelfia il 4 luglio per poi partire due giorni dopo alla volta di Bormio.

Torino, ipotesi ritiro anticipato? L’indizio arriva da… Izzo

IN ANTICIPO – Manca ancora l’ufficialità, ma i giocatori granata sono già stati preallertati dalla società nei giorni scorsi. Avvisate anche le strutture che avrebbero dovuto ospitare il Torino nel consueto soggiorno in Valtellina dal 13 al 27 luglio e tabella di marcia che, di fatto, dovrebbe essere anticipata di una settimana. Vacanze corte dunque per i giocatori granata e raduno al Filadelfia anticipato al 4 luglio. Una decisione che per certi versi ricorda quella presa lo scorso anno dalla Fiorentina (LEGGI QUI), che si radunò il 2 luglio 2018 in attesa di notizie ufficiali dagli organi giudiziari sportivi. Protagonisti della vicenda – anche in quel caso – Milan e TAS, che si espresse soltanto 18 giorni dopo il raduno anticipato dalla Viola, riammettendo i rossoneri in Europa League. Il Torino spera che quest’anno la tempistica possa essere differente, in un senso o nell’altro. Ma nel frattempo è meglio iniziare a tutelarsi.

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  1. Bischero - 4 settimane fa

    Speriamo di non fare la fine della fiorentina che é crollata a fine stagione. Non bisogna prendere alla leggera la preparazione atletica.

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  2. prawn - 4 settimane fa

    Mazzarri sarà contento, ora speriamo che si agisca veloci sul mercato altrimenti poi WM si lamenterà di gente che arriva tardi

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  3. Mimmo75 - 4 settimane fa

    Non si stravolge tutto “a prescindere” ma “a ragion veduta”. La situazione della viola era diversa, c’era in ballo un ricorso al TAS sulla ridefinizione di una sanzione che escludeva il Milan dall’EL. Qui parliamo, invece, di un ulteriore peggioramento del bilancio dei rossoneri, che va ad aggiungersi alle pregresse criticità. Il Milan è in un angolo e non ha margini di manovra se non quello di diluire al massimo le operazioni di riequilibrio finanziario. L’UEFA non può permettersi di perdere la faccia e già solo per coerenza dovrà come minimo replicare la precedente sanzione (esclusione dall’EL) poi mitigata dal TAS. Se hanno escluso i rossoneri dall’EL per una situazione meno grave di quella attuale e se i correttivi apportati dal TAS si sono rivelati insufficienti, come fai a non andarci giù ancor più duramente? E al Milan in primis l’esclusione andrebbe benissimo, a fronte di più tempo. Come farebbe altrimenti a tagliare drasticamente i costi allestendo, di contro, una squadra competitiva per il prossimo campionato e che provi a raggiungere la CL? Perchè solo la CL gli consentirebbe di aumentare i ricavi a un punto tale da riequilibrare il bilancio senza passare da un taglio dei costi talmente sanguinoso (via i top e giù il monte ingaggi) da ritrovarsi in mano una rosa da salvezza tranquilla.

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  4. Garnet Bull - 4 settimane fa

    Dai toro dai toro dai toro

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