Toro, attento al Brescia: le Rondinelle si giocano il tutto per tutto

Toro, attento al Brescia: le Rondinelle si giocano il tutto per tutto

Verso il match / Le Rondinelle ieri hanno battuto in casa il Verona di Juric, portandosi a 21 punti in classifica

di Luca Sardo

Il Brescia arriva al Grande Torino a giocarsi il tutto per tutto. La squadra di Diego Lopez ieri ha sconfitto l’Hellas Verona di Juric per 2-0 grazie alle reti di Papetti (diciottenne classe 2002 che proprio due giorni fa è diventato maggiorenne) e Donnarumma, che ha messo in cassaforte il risultato nei minuti finali: con la vittoria di ieri le Rondinelle hanno ritrovato i 3 punti che non vedevano dal 14 dicembre scorso (Brescia-Lecce 3-0).

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FORMAZIONI – Viste le ultime uscite stagionali del Brescia, Diego Lopez dovrebbe riproporre il modulo visto con l’Hellas, il 4-3-1-2. Contro i veronesi il tecnico davanti a Joronen, ha schierato una linea difensiva a quattro formata da Sabelli, Papetti, Mateju e Martella. Dal ritorno in campo post-covid, Papetti è diventato un titolare inamovibile per il tecnico della squadra bresciana. Quattro partite su quattro dal primo minuto al centro della difesa al fianco di Mateju. A centrocampo Bjarnason, Tonali e Dessena, mentre davanti Spalek è stato impiegato da trequartista alle spalle di Torregrossa e Donnarumma. E’ probabile che, a parte qualche cambiamento per turnover, l’undici iniziale che affronterà i granata sarà grossomodo lo stesso visto contro gli scaligeri. Attenzione anche al ritorno di Balotelli: questa mattina infatti l’attaccante è tornato ad allenarsi con il gruppo dopo quattro mancate convocazioni. Non è esclusa una sua convocazione per la gara contro il Torino.

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MOTIVAZIONI – D’altronde quella con i granata diventa una partita chiave per le Rondinelle di Diego Lopez. La vittoria ottenuta ieri ai danni dell’Hellas, ha permesso al Brescia di riaccendere le speranze per la salvezza. Mercoledì sera contro il Torino i ragazzi di Diego Lopez arriveranno al Grande Torino per giocarsi il tutto per tutto: il pareggio gli servirebbe poco o nulla, i tre punti sono l’obiettivo delle Rondinelle. Dal canto suo il Torino non dovrà affatto lasciare vita facile alla squadra di Diego Lopez, poichè anche i granata sono attualmente nelle zone basse della classifica. Il match di dopodomani sarà una sorta di finale per entrambe le squadre: in caso di vittoria i granata si porterebbero potenzialmente a +9 dalla zona retrocessione, viceversa la strada per Belotti e compagni potrebbe complicarsi drasticamente.

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  1. loik55 - 1 mese fa

    La vittoria sul verona non ci voleva, ma possiamo farcela cmq, in ogni caso non perdere la fiducia non dovesse succedere, la china è storta quest’anno, ma alla fine ce la faremo, poi si vedrà come rifondare

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  2. Granatissimo1973 - 1 mese fa

    Mazzarri è stato esonerato dopo tre sconfitte consecutive in campionato nel girone di ritorno, ma aveva chiuso il girone di andata con 27 punti.

    Era presumibile pensare che avremmo chiuso il campionato sui 50 punti, stagione anonima d’accordo ma meglio che avere i sudori freddi tutte le volte che guardiamo cosa ha fatto il Lecce.

    L’esonero non è certo venuto per le tre sconfitte in se, ma per il modo con cui abbiamo perso con Atalanta e Lecce, ma dare tutta la colpa di quei due disastri a Mazzarri mi pare assurdo…e come ho già scritto voler ridurre 2 anni di Mazzarri a quelle due partite è troppo comodo, come dire che Radice ha fallito al Toro perche’ fu esonerato nell’89 o che Mondonico era una schiappa perche’ il Toro da lui allenato retrocesse sotto la presidenza dei genovesi.

    Se per tre sconfitte fosse legittimo esonerare l’allenatore D’Aversa del Parma avrebbe gia’ fatto le valige per dire.

    Intendiamoci, che la storia di Mazzarri al Toro fosse al capolinea lo si era capito, solo che un ambiente meno isterico e piu’ realista avrebbe fatto in modo di arrivare con il livornese ad una salvezza senza troppi patemi d’animo per poi poter ripartire il prossimo anno con un nuovo allenatore.

    Mazzarri con tutti i suoi difetti aveva l’esperienza e il polso giusti per traghettarci ad un’anonima ma tranquilla salvezza. A quel punto lo avremmo salutato senza rimpianti per programmare la stagione successiva magari proprio con Longo.

    Abbiamo invece voluto fare la rivoluzione al grido di Longo santo subito!
    Oscar wilde diceva che nella vita esistono due grandi sciagure:
    La prima è non ottenere cio’ che si vuole.
    La seconda è ottenerlo.

    Buon Torino – Brescia a Tutti!

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    1. Rimbaud - 1 mese fa

      Un più per la citazione, tra le mie preferite.

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    2. Schachner83 - 1 mese fa

      D’accordo con te. Aggiungo solo che oltre a salutare Mazzarri a fine campionato avremmo dovuto salutare gran parte della squadra perchè qua se la prendono con Cairo, con Mazzarri, con Longo ma questi giocatori come cavolo si sono comportati durante l’anno? A mio parere sono i maggiori responsabili…

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  3. Granatissimo1973 - 1 mese fa

    All’andata si vinse 4-0 a Brescia, ovviamente tra gli sberleffi e le critiche di molti che si dissero non soddisfatti dal gioco.

    Pensate, sul 2-0 per il Toro il Brescia ebbe addirittura un paio di occasioni da goal…che scandalo!

    Come se il Toro fosse una squadra che abitualmente vince con 3/4 goal di scarto, fuori casa poi…

    Ora vediamo che gioco e che risultato faremo mercoledi, in casa contro una squadra ultima in classifica che sta piano piano diventando ai nostri tremebondi okki il Real Madrid.

    Su Mazzarri cari furbetti mi permetto di dire che è troppo comodo ridurre i suoi due anni al Toro alle due partite con Atalanta e Lecce, senno’ bisognerebbe giudicare Radice solo in base all’esonero dell’89 o Mondonico come l’allenatore della retrocessione in B dela presidenza Vidulich.

    Alla fine del girone di andata tra tutti i casini arcinoti avevamo 27 punti, eravamo piu’ vicini alla zona EL che alla retrocessione. Questo è un fatto.
    Il vantaggio sulla terzultima era di 12 punti circa, adesso siamo qui tutti a pregare che il Lecce perde perche’ se si aspetta che vinca il torino di moreno longo stai fresco…

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    1. oscarfc - 1 mese fa

      E quanti erano quando WM ci ha lasciato?
      Perchè guarda caso, nel girone di ritorno abbiamo fatto 4 punti, solo dopo la ripresa, e la terz’ultima molti di più.

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      1. NEss - 1 mese fa

        Dopo Lecce-Torino (4-0) il Lecce ha fatto 6 punti (3-2 a Napoli e 2-1 con Spal).
        Il Torino ha fatto 4 punti (Parma e Udinese)

        A inizio febbraio Lecce 9 punti (Torino, Napoli e Spal appunto) e Torino 0 (Lecce, Milan e soprattutto Sampdoria).
        Il Torino ha lasciato 6 punti a Sampdoria e Lecce.

        Trasformiamo in pareggi quelle col Lecce e il Toro oggi sarebbe a +12 sulla retrocessione. Pareggi con la Sampdoria e sarebbe a +8

        Oppure prendiamo 3 punti dalla Spal (1-2 in casa) per stare tranquilli.

        E non si dica che Spal, Lecce e Sampdoria hanno una rosa migliore

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  4. Daniele abbiamo perso l'anima - 1 mese fa

    I punti persi da Longo che pesano sono i 3 contro la Sampdoria e almeno un punto che era da fare a Cagliari.
    Dopodiché ha perso contro Lazio Napoli e juve.
    Contro l’Udinese abbiamo vinto (soffrendo ma vinto ) e con il Parma meritavamo di vincere.
    La vittoria che non può mancare sarà proprio contro il Brescia dove anche il Toro si giocherà il tutto per tutto.
    E se lo faremo bene credo di poter affermare che siamo più forti del Brescia. O meno scarsi se preferite.
    Insomma, a parità di motivazioni dobbiamo vincerla noi.

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  5. pupi - 1 mese fa

    Brescia attento al Toro: i Granata si giocano il tutto per tutto.

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  6. GRANATORO - 1 mese fa

    CLASSICA SERATA DI MEGA SOFFERENZA

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  7. Nero77 - 1 mese fa

    Manco arrivasse il Real Madrid mercoledì!Che caxxo siamo diventati?!Grazie Urbano..

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  8. Bacigalupo1967 - 1 mese fa

    Dall’avvento di Longo…
    6 punti loro 4 punti noi.
    Tutto detto.

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    1. CLAUDIO - 1 mese fa

      per correttezza longo ha perso con i gobbi la lazio il napoli e non sono questi i punti che ci mancano. le ultime partite di mazzarri erano state 4 a 0 a lecce e sette a zero in casa con l’atalanta peggior risultato casalingo di sempre! i punti che ci mancano son i sei dico sei lasciati dalla gestione mazzarri al lecce ( un quarto dei suoi punti il lecce l’ha fatto con noi) o quelli la sciati in casa alla spal… inoltre con la lungimirante gestione mazzarri ora longo si ritrova una rosa ridotta all’osso perche’ il buon mazzarri ha deciso che bisognava sfoltire. (quanto ci farebbe comodo ora iago falque… ma si sa come liaic i giocatori buoni dai piedi ordinati non facevano per mazzarri ed ora sempre per merito suo abbiamo un centrocampo che non sa fare un passaggio filtrante nemmeno per sbaglio.) cosi’ per correttezza perche’ ora crocifiggere longo mi sembra veramente di cattivo gusto!

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      1. grammelot - 1 mese fa

        Non farci caso, Claudio.

        Oltre ad essere un sessista e a prendersela con le Signore, è talmente paranoico e monotono nei suoi impeti mazzarriani, che ormai nessuno ci fa più caso.

        D’altronde in suo sogno era il Toro in B con mazzarri.

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