Toro, con lo Spezia sei stato vergognoso in 10 contro 11 per 87 minuti

Controcorrente / Granata mai in partita, scesi senza volontà di vincere contro uno Spezia ordinato che ha sfiorato più volte il gol vittoria.

di Gino Strippoli

Quando il tuo portiere risulta il migliore in campo perché salva tre volte il risultato da una sconfitta meritata; quando giochi in 10 contro 11  per 87 minuti e riesci a malapena a fare un tiro  verso la porta avversaria, deviato in angolo; quando gli altri corrono a doppia velocità e tu sei sempre lento; quando gli altri arrivano veloci sulle palle vaganti e tu sei sempre in ritardo; quando devi vincere una partita importante e scendi in campo senza la volontà di vincere; quando scendi senza idee e senza carattere mentre gli avversari hanno il triplo della grinta che dovresti avere tu; quando il tuo migliore acquisto quest’anno, costato 7 milioni di lire è da settimane il peggiore in campo e lontano cugino di chi giocava bene nella Sampdoria; quando un allenatore sbaglia nuovamente la formazione dall’inizio (vedi Lyanco in panca) mettendo a dare il via alle azioni a Bremer che proprio non ha quelle capacità; allora se scendi in Serie B è il risultato sportivo che merita una squadra e una Società che l’ha costruita.

Onore quindi allo Spezia in 10 contro 11 per 87 minuti contro un Toro vergognoso. Giocatori granata svogliati, entrati in campo senza voglia di vincere: basti dire che il migliore in campo tra i granata è stato Sirigu autore di tre interventi decisivi e poi il buon Ansaldi che è stato il più pericoloso con un tiro su un palo e un assist per la testa di Belotti. Il Gallo è apparso stanco e quasi demotivato dall’atteggiamento dei suoi, nonostante abbia provato più volte a caricarsi la squadra sulle sue spalle.

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Dire che è stata una prestazione vergognosa è dir davvero poco, piuttosto l’allenatore Giampaolo è sembrato ancora una volta non avere la squadra in mano e soprattutto il pugno della situazione. Dal campo si sentivano i suoi urlati ordini sul come muoversi, su come far correre più velocemente la palla e le azioni, di contro la squadra sembrava far l’esatto opposto. Due sono i punti: o non lo ascoltano (magari son diventati sordi) oppure non sono capaci. O entrambe le cose? Il pareggio contro lo Spezia equivale ad una disfatta e ad un fallimento stagionale societario, dirigenziale e calcistico. Questa è davvero la premessa ad una retrocessione o quasi!

Ma come si fa a non capire che dopo il 7° minuto con lo Spezia rimasto in dieci il Torino doveva cambiare immediatamente formazione e mettere subito un attaccante in più? Invece dopo l’espulsione di Vignali e il conseguente cambio tattico dei liguri con l’ingresso di un centrocampista in più, l’argentino Estevez al posto di Farias, il Toro è rimasto immobile in ogni senso lasciando ben tre difensori a guardia di un solo attaccante il diciannovenne Piccoli, anche perché Gyasi spesso si sacrificava tornando a dar manforte alla linea difensiva spezzina.  Infatti con grande ritardo gli unici due tiri in porta (e una leggera verve in più in attacco) i granata li hanno fatti dopo 45 minuti di gioco con l’entrata di Zaza e Ansaldi a supportare Belotti e Verdi, con in più l’ingresso di Lyanco a formare una sorta di difesa a tre con regista centrale Segre tra i due difensori.

Al di là degli errori di formazione questo Torino, che non può chiamarsi Toro e nemmeno Torino, va rispettata la storia: ha disputato la sua più brutta partita di quest’anno quando avrebbe dovuto disputare una partita diligente, aggressiva, votata per la vittoria. Invece si è vista una squadra svuotata nell’anima e nel cuore, senza contare gli errori tecnici, imperdonabili per giocatori di Serie A.

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Palloni buttati senza alcuna pressione avversaria in fallo laterale, contrasti persi, lanci sbagliati, giocatori che non si muovono mai senza palla. Ma è mai possibile che il 23 enne Maggiore palla al piede sia più veloce di Linetty senza palla? (i due sono partiti contemporaneamente). Lo Spezia in inferiorità numerica è stato sempre lucido, frutto di un ottima organizzazione in campo e lavoro collettivo mentre il Toro si è immerso in una nebbia fitta da cui non è mai riuscito a uscire.

L’intelligenza tattica e il saper leggere la partita l’ha vinta Italiano, allenatore dello Spezia, quando ha ordinato ai suoi di lasciar giocare il centrale granata, Bremer, perché era evidente la difficoltà che aveva nel far decollare l’azione, poi quando quest’ultimo scaricava sui compagni ecco che arrivava l’aggressione e il pressing voluto dall’allenatore spezzino. Ottima poi la circolazione della palla dello Spezia  agevolato dalla pressione nulla dei giocatori granata. Al contrario il lento giro palla del Toro ha sempre favorito il pressing avversario.

Non può bastare un palo di Ansaldi e un tiro di Verdi  deviato in angolo per meritarsi questo pareggio che equivale ad una sconfitta. A livello di prestazione quella dello Spezia è stata maiuscola, con 5 occasioni in cui ha sfiorato il gol: i tiri di Gyasi, Piccoli e Estevez, respinti dal bravo Sirigu e poi il tiro secco e potente di Pobega che ha lambito il palo e l’incursione con tiro finale di Marchizza che è andato alto sulla traversa a tu per tu con Sirigu. Se c’era una squadra che avrebbe meritato la vittoria questa era lo Spezia. Continuando così questo Toro non avrà scampo verso gli inferi della Serie B.

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  1. FuriaGRANATA - 1 mese fa

    Cairo impegnati a vendere la società.
    FVCG

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  2. olivia - 1 mese fa

    CAIRO SI E’CIRCONDATO DI INCOMPETENTI .Da Comi a Vagnati a Giampaolo.Un trio da follia.INCOMPETENTI al mille per mille.Il Torino e’ distrutto .Non e’ stato sostituito MORETTI. Non e’ stato PRESO un aiuto valido ad ANSALDI.Acentrocampo serviva oltre Baselli un Gaston Ramirez..In avanti serviva un Torregrossa non un Bonazzoli.Poi il caso VERDI e’ una follia.Bisogna recuperarlo al meglio perché cosi’ e’ inguardabile.

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  3. FORZA TORO - 1 mese fa

    a preoccuparmi maggiormente è stato l’atteggiamento e le facce dei giocatori,ne ho viste non solo quest’anno partite inguardabili,ignobili,ma come l’altra sera mai,non riuscivo a credere a quel che vedevo e questo per 90 minuti

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  4. Torello di Romagna - 1 mese fa

    Quello di sabato è stato lo scempio finale … Quello che ha fatto traboccare il vaso .
    In realtà è uno scempio continuo (iniziato a ottobre) e parecchi di noi ce ne eravamo accorti .
    La sterzata serviva già a novembre … A esser buoni .
    La squadra è spenta e senza idee ,senza Garra e determinazione , senza spirito di sacrificio e voglia di lottare da inizio campionato …. Speriamo che chi comanda non se ne sia accorto troppo tardi .

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  5. Granata - 1 mese fa

    Paradossalmente, l’espulsione ha favorito lo Spezia. A loro, un pareggio in 10, stava più che bene. Difendersi, rompere il gioco è più facile che costruirlo. Lo Spezia gioca di m…a. Non gioca a calcio, gioca di rimessa. Gioca come tutte le squadre che si devono salvare. Se lo Spezia gioca di m…a, il Toro non gioca proprio. Non voglio esprimermi sui singoli. Scrivo di cosa ha spinto Giampaolo a mettere giù formazioni apparentemente senza logica. Immaginate una squadra che ha certi elementi e gioca male. Chi sta fuori dice e pensa, io farei meglio. In allenamento magari accelera ed il mister , per tenere tutti sulla corda, cambia. Cambia uomini ma non cambia la solfa. Molti scrivono di senatori, di gente che fa spogliatoio. Io qualche dubbio ce l’avrei. L’ossatura esiste solo nella mente dei tifosi. Manca personalità in campo perché chi non ce l’ha non può inventarsela. Questo dice il campo. Abbiamo gregari che si impegnano ( solo alcuni eh, mica tutti ) ma non leader che abbiano grinta, cattiveria agonistica. Cairo spende malissimo. Con un vero DG saremmo al posto dell’Atalanta perché si sarebbe fatto calcio. Con un vero responsabile marketing, al posto della figurina di suo figlio, il marchio avrebbe altro appeal. Nicola ? È un grande Uomo. Spero parta dalle cose più semplici e , cosa importante, faccia lui il leader che manca.

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    1. FORZA TORO - 1 mese fa

      Ahahaha vero,ho pensato anch’io che forse l’espulsione ci ha messo pancora più in crisi,mal messi come siamo trovare spazi è diventato per noi come scalare l’Everest

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    2. Granata - 1 mese fa

      @FORZA TORO, lo Spezia in 11 avrebbe aggredito il Toro nella convinzione di vincere a man bassa. Il Toro, a quel punto, avrebbe giocato di rimessa. Questo era il pensiero in origine. L’espulsione ha cambiato tutto.

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    3. suoladicane - 1 mese fa

      11 contro 10 per 85 minuti ed un tiro in porta al termine, tutti dai giocatori al mister hanno delle responsabilità enormi, anche il gallo che insegue fino alla ns. linea di fondo per aiutare i compagni; adesso è ora di resettare tutto e speriamo non sia troppo tardi, Nicola dovrà fare le cose semplici e dare spazio a chi ha voglia; chi sembra non averne, i vari Nkoulu, Verdi, Zaza, Edera, li mandasse pure in tribuna fino a fine stagione, hanno ampiamente dimostrato che non gliene frega un cazzo.
      CAIRO VATTENE

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  6. Donato - 1 mese fa

    Questo articolo è un pesante atto d’accusa a Giampaolo e Vagnati per le loro incapacità tecniche e di mercato. E la realtà è essenzialmente questa.
    L’errore di Cairo è stato quello di scegliere Giampaolo, è vero; ma se avesse scelto Liverani? E Vagnati? All’inizio eravamo tutti contenti, poi si è mostrato un ds acerbo. Un errore, ma fatto sicuramente in buona fede.
    Gli ex ciclisti voluti fortemente dal mister si sono dimostrati degli autentici bidoni, Zaza invendibile ma perennemente preferito agli altri, Verdi irritante. Bremer tra panchina e ruoli improvvisati, Belotti che tra un po’ giocava in porta … la lista dei disastri è lunghissima.
    E Mazzarri… che cazzata farlo fuori

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  7. luizmuller - 1 mese fa

    L’articolo non cita Izzo, il migliore nel primo tempo, sostituito soltanto perché si cambiava modulo (i limiti di Giampaolo, il suo applicare sempre la teoria, fino all’autolesionismo). Poi, la memoria magari mi inganna, ma non successe più di una volta con Ventura, di avere un uomo in più per gran parte della partita e non riuscire a vincerla? Anche lui era un tattico sfrenato (ma un po’ più pragmatico) e disponeva sempre in campo la squadra adattandola sll’avversario, così la disparità numerica (il vantaggio tanto quanto lo svantaggio) metteva i nostri in difficoltà. Mi ricordo invece bene la sua cronica incapacità a indovinare i cambi, e soprattutto il momento di farli.

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    1. Toro_in_Romagna - 1 mese fa

      scusami luiz, senza polemica perchè probabilmente ricordi gli episodi meglio di me… Ma io penso che noi tifosi dovremmo ringraziare Ventura sempre, per averci tolto dalla melma della serie B (vi ricordate che pure allenatori finiti come Delio Rossi ci schifavano?).
      In generale ci ha riportati all’onore del mondo, alla faccia del nano che gli ha venduto Ogbonna, Darmian, Immobile, Cerci, e chissà quanti altri ne dimentico. Forse non era simpatico, forse non era abbastanza granata… ma se hai un problema di salute scegli un medico bravo, non quello ruffiano.

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      1. luizmuller - 1 mese fa

        Non capisco bene questo commento, soprattutto la frase finale sul medico. Non ho niente contro Ventura, neppure contro Giampaolo, men che meno contro Nicola, che stimo e mi è simpatico. Ma credo di non dover, dogmaticamente, sostenere che fosse infallibile e indiscutibile, nessuno lo è. Ha molti meriti, ha fatto bene qui, ma io ricordo anche i suoi difetti, e casualmete l’articolo me ne ha fatto venire in mente uno. Che poi non ne sono nemmeno così sicuro, e lo dico nel mio commento, quindi, se la memoria mi inganna, ne prendo atto, ma dov’è il problema?

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        1. Toro_in_Romagna - 1 mese fa

          Assolutamente nessuna polemica, figurati!
          Era solo uno stimolo alla discussione: mi è tornato in mente quando vidi lo striscione in Maratona, quello che invitava Ventura ad andarsene. Non lo amavo, non mi esaltava il suo gioco, ma le ultime gioie calcistiche ce le ha date lui (Derby, qualificazione in Uefa, Bilbao, Immobile capocannoniere…). Mi chiedo (e chiedo a chi magari vive il Toro più di me), perchè tanta gente storce il naso quando si parla di Ventura?

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          1. extremoduro - 1 mese fa

            Io non odio nessuno, ma sinceramente ad ogni sua partita dopo 20 minuti mi addormentavo e quando é arrivato mihajlovic é stata una boccata d’aria finalmente riuscivo a vedere una partita del toro intera.

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          2. luizmuller - 1 mese fa

            Nessun problema, non avevo capito bene. Ventura era la scelta giusta per quel momento, è stato un bene che sia venuto. Però aveva i suoi limiti, e credo che il massimo che poteva ottenere lo abbia raggiunto proprio qui. Ma l’ultimo anno fu davvero deludente, e mi sento di escludere che avrebbe potuto fare di meglio ritornando ora, a 73 anni e comprensibilmente stanco e demotivato, dopo i ripetuti insuccessi del dopo-Toro. Credo che ora preferisca riposarsi un po’, e fa bene.
            Saluti e sempre FT.

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      2. Donato - 1 mese fa

        Sarà l’età ma io non ricordo che al Toro di Ventura fosse mai stato concesso di giocare in superiorità numerica per 90 minuti; semmai ricordo il contrario; così come al Toro di Sinisa, ma forse sono di parte
        Ventura al Toro sarebbe oro colato. Ricordo lo 0-0 di Castellammare come la partita più indecente dell’era Ventura ma ricordo tante altre partite da cuore Toro che da due anni non vediamo più
        Il miglior Toro dopo quello del Mondo

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        1. luizmuller - 1 mese fa

          Io stesso non ne sono sicuro, come detto, magari qualcuno potrebbe confermare, o meno. Però dai, i cambi non li sapeva fare quasi mai, Ventura, forse proprio perché ha un approccio molto ‘ideologico’, un po’ troppo rigido.

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  8. Granata nel cuore - 1 mese fa

    Verdi Zaza e Rincon li avevamo già, ma andare a prendere Murru Linetty Rodriguez è al limite del masochismo.
    Di tre terzini sx non ne abbiamo uno decente, ansaldi ormai è finito, il centrocampo è ridicolo, non potrebbero giocare nemmeno in serie C, davanti il solo Gallo.
    Insomma di tutta questa accozzaglia gli unici 4 buoni sono Sirigu, Singo, Izzo, è il Gallo.
    Ad ogni partita giochiamo con 6-7 uomini regalati agli avversari.
    Vagnati altro vergognoso personaggio.
    Chi batte tutti ovviamente è sempre lui, il sommo ,incommensurabile essere indefinito, che ci tiene in ostaggio da 15 anni.
    Sparire ed in fretta grazie, avete fatto ridere il mondo!!

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  9. Toro_in_Romagna - 1 mese fa

    io non voglio più vedere quelle facce in campo… a costo di regalare Zaza e Verdi che sembra giochino contro. Fuori dalle palle Nkoulu, via mezzi giocatori come Murru, Rodriguez e Linetty. E mi spiace, ma non riesco nemmeno più a guardare Sirigu, per quanto io sia sempre stato fiero di avere in squadra uno come lui.
    Critichiamo spesso Rincon, che senza mai dire una parola gioca da 6 mesi in un ruolo non suo, a mazzolare tutti quelli che può e trovarsi pure a dover impostare… avercene undici con le palle che ha lui.
    L’ambiente dev’essere completamente marcio, a me sembra che persino uno come Singo, che ha fatto 3 partire positive, si sia infighettito nell’andazzo generale.
    Personalmente rivoglio la rivoluzione dei peones, li voglio brutti, sporchi, cattivi e affamati, con un allenatore brutto, sporco e cattivo pure lui, che li prenda a calci nelle palle quando si scordano il colore della maglia che portano. Te li ripagheresti già solo risparmiando sugli ingaggi dei fenomeni citati sopra.
    E se andremo in B ce ne faremo una ragione, non siamo più vergini… E magari troviamo il modo per far capire al principale artefice della distruzione di quello che era il Toro che è davvero ora di levarsi dai coglioni

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  10. stanislaobozzi - 1 mese fa

    vergognosi come i seguenti giocatori : verdi, zaza, murru, linetty.
    vorrei solo fare presente con che scazzo zaza è entrato in campo, roba da ammazzarlo se fossi un suo compagno di squadra.
    verdi è un giocatore finto, murru può giocare al massimo in promozione e linetty è un centrocampista inutile che non attacca non difende.
    dopo zamparini che vendeva al nostro presidente bidoni a caro prezzo adesso c’è ferrero… bravo cairo sei lo zimbello della serie a

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    1. iard68 - 1 mese fa

      Sono d’accordo su Verdi, la cui involuzione è incomprensibile, anche accettando di mettere in conto una preparazione fisica insufficiente e su Murru che è tecnicamente inadeguato alla categoria e va schierato (sempre che si sia costretti) solo ed esclusivamente da terzino basso in una difesa a quattro. Linetty corre molto, si impegna, e non pare così scarso. Naviga a vista in un mare in tempesta. Su Zaza non ho niente da dire, per me non esiste da un pezzo.

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    2. VECCHIO FILA - 1 mese fa

      Quest’ultima partita è stata la peggior prestazione con la peggior formazione che si potesse comporre. Evidentemente alcuni giocatori scendono in campo più per un dovere legato ad un contratto di lavoro che per la consapevolezza di dover svolgere una prestazione sportiva per giunta profumatamente retribuita. Ciò che sorprende è che un allenatore tenesse in considerazione giocatori da lui voluti ma ininfluenti come presenza in campo. Per il nuovo allenatore sarà veramente difficile reimpostare tutta una squadra con quella poca sostanza che tuttora esprime. Sarà capace a togliere l’aspetto spento, rassegnato e triste di un Verdi o far passare la voglia di ridere a Zaza come spesso accade quando commette un fallo o perde clamorosamente palla per un contrasto o un fallito aggancio? Per non parlare degli acquisti di settembre più adatti concettualmente parlando alla serie cadetta che non ad una serie A. Urgono rinforzi ma se non arrivano o non sono di sostanza? I tifosi del Toro sono persone speciali attaccate a quel colore granata che non fa demordere mai e fortunatamente anche Davide Nicola è risaputo essere un “cuore Toro” . Basterà a capovolgere la situazione? Un grande “in bocca al lupo” e FVCG !!!

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  11. LeoJunior - 1 mese fa

    La pochezza tecnica di buona parte della squadra è imbarazzante.
    Attanagliati anche dalla paura anche mentalmente siamo alla frutta.
    Ieri ho visto il Genoa, in mezzo al campo Badelj e Strootman, qualità e rottura, noi abbiamo i peggiori centrocampisti del mondo(salvo Segre)! Mai visto in tanti anni di calcio uno “scarsume” così.
    Sabato mi hanno fatto tenerezza, davvero.
    Basterà l’arrivo di Nicola?
    Possiamo solo sperare.

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    1. iard68 - 1 mese fa

      Segre lo salvi perché secondo te ha giocato meglio degli altri o perché sei un altro che “basta che venga dalla primavera”?

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      1. LeoJunior - 1 mese fa

        Lo salvo perché è alla prima da titolare, in un ruolo non suo ed in mezzo a dei cadaveri.
        Segre è una mezzala e per me un giocatore che può dire la sua in serie A.

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      2. LeoJunior - 1 mese fa

        Lo salvo perché è un buon giocatore, ieri alla prima da titolare in un ruolo non suo(è una mezzala!) e circondato da cadaveri lì in mezzo.

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    2. ddavide69 - 1 mese fa

      Ah ma adesso prendiamo shone , sarà tutta un altra musica.

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  12. Gianluca - 1 mese fa

    Si sentiva il bisogno di un pezzo distensivo e soprattutto “controcorrente”. A me pare abbastanza a favore di corrente. Grazie Strippoli.

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    1. NEss - 1 mese fa

      E soprattutto pensieri nuovi come: ” questo Torino, che non può chiamarsi Toro e nemmeno Torino, va rispettata la storia”.
      Vuota e inutile retorica che forse andava bene negli anni 30

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  13. stedesa75 - 1 mese fa

    Purtroppo quanto riportato nell’articolo corrisponde esattamente a quanto visto in campo. Ambiente depresso verso la serie b

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