Toro, età media in calo: è poco sopra i 26 anni. Il Milan il più giovane

Focus On / L’arrivo di Bonazzoli e Gojak rende più verde la rosa granata rispetto allo scorso anno, soprattutto se si considerano gli elementi che scenderanno effettivamente in campo

di Andrea Calderoni

Età media del Torino più bassa grazie ai due ultimi acquisti. Federico Bonazzoli, attaccante della Sampdoria, che arriva in prestito con obbligo di riscatto, e Amer Gojak dalla Dinamo Zagabria. Quest’ultimo approda in granata in prestito con obbligo di riscatto. Entrambi sono nati nel 1997, uno a maggio, l’altro a febbraio. Congiuntamente ha lasciato il Torino direzione Crotone il difensore centrale Koffi Djidji, classe 1992. Fatta questa premessa con le carte d’identità di Bonazzoli, Gojak e Djidji in mano, dobbiamo aggiungere che nelle prime due giornate di campionato (sconfitte a Firenze e in casa contro l’Atalanta), il Torino ha impiegato 17 giocatori e l’età media si è attestata sui 26,7 anni. Il dato sale se si tengono in considerazione solamente i due undici iniziali. Si arriva, infatti, a 27,8.

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ETA’ MEDIA – La nuova rosa granata, quella che si manterrà intatta fino al prossimo gennaio, ha un’età media di 26,2 anni. Si tratta di un numero non propriamente significativo e reale, comprendendo anche una serie di giovani che non troveranno spazio nella Prima Squadra ma verranno soltanto convocati. Il dato, comunque, è in linea con quello dello scorso anno. E’ destinata ad abbassarsi, invece, l’età media dei giocatori scesi effettivamente in campo rispetto all’ultima travagliata annata e questo è indubbiamente più importante. Come detto, fin qui il dato di riferimento è 26,7 mentre nella stagione 2019/2020 era stato di 26,9. I nuovi acquisti, destinati a trovare spazio nello scacchiere di Giampaolo, faranno scemare ulteriormente l’attuale età media dei giocatori impiegati che si attesterà poco sopra quota 26 anni.

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SERIE A – La rosa più giovane del campionato l’ha a disposizione Stefano Pioli al Milan (24,8). I rossoneri hanno fin qui impiegato 20 giocatori per una media età pari a 23,3 anni. Prendendo sempre a riferimento quest’ultimo dato, vale a dire quello inerente i calciatori effettivamente scesi in campo, seguono il Milan: Verona, Cagliari, Fiorentina e Spezia. Il Torino con i suoi 26,7 anni è ottavo, dietro anche a Napoli e Bologna, ma per il ragionamento fatto precedentemente potrebbe attestarsi anche al sesto o settimo posto quando esordiranno Bonazzoli e Gojak. Il Parma chiude la graduatoria con 28,9 anni. Se si parla, invece, di età media dell’intera rosa effettiva il Benevento con 28,6 è il più anziano, seguito da Juventus, Inter e Lazio. Il Torino con i suoi 26,2 anni è sesto. Al primo posto il Milan, poi Spezia, Verona, Cagliari e Bologna.

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  1. r.ponzon_13686323 - 2 settimane fa

    Questo è solo il terzo – e presumo ultimo – commento: le buone notizie evidentemente non interessano ai tifosi del Toro, che godono più a protestare che a tifare.

    Siamo diventati, ormai a detta di tutti, la peggiore tifoseria d’ Italia.

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  2. Cup - 2 settimane fa

    Sembra quasi che si vogliano trovare presupposti positivi in un mercato piuttosto inadatto a conciliare il tipo di allenatore che abbiamo preso e gli obiettivi che una squadra come la nostra dovrebbe sempre avere. Io il progetto non lo vedo. LO vedevo molto di più 5 anni fa, quando arrivarono Belotti, Baselli e Zappacosta (dall’Atalanta!), Benassi, Maksimovic, e in squadra avevamo gente come Peres, Moretti, Farnerud, Glik, Maxy Lopez e dopo sarebbe arrivato anche Immobile. Lì sembrava davvero che ci fosse un progetto, poi tramontato anch’esso come sappiamo. Ora pensiamo davvero che con la combriccola che è stata formata si possa partire per futuri grandi obiettivi. I prossimi anni saranno grami come l’ultimo se non si fa qualche investimento serio. Quest’anno abbiamo perso un’occasione per ripartire bene. Accanto a giovani promettenti, ci vogliono anche alcuni giocatori affermati che facciano da guida. Non può pensarci da solo Belotti. Cairo aveva il dovere morale, anche per rispetto del Gallo e magari di Sirigu, di affiancargli almeno altri uno o due giocatori di pari livello (Torreira se era il regista che serviva davvero andava preso a tutti i costi), Invece saranno sempre e solo loro a cantare e portare la croce.

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  3. Cuore granata 69 - 2 settimane fa

    Su queste cose se ne può parlare in diversi modi..chi prende gente più affermata perché deve vincere subito, chi più giovane per creare investire meno e magari creare un giocatore o una plusvalenza..la cosa che però tenevo a dire al di la dell età e che il.Toro deve ritrovare i propri valori che sono quelli del capitano Belotti..deve correre lottare..per sopperire alle lacune tecniche…il Toro e grinta,cuore,lottare con intensità..io è da anni che non vedo questo..corrono poco e male..non hanno grinta..e questo al di la del nome e dell.età che preoccupa a me personalmente di più.

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