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Toro in numeri: le statistiche di Djidji spiegano la fiducia di Juric

Toro in numeri: le statistiche di Djidji spiegano la fiducia di Juric

Djidji sta interpretando al meglio il ruolo da braccetto di destra: errori con Lazio e Venezia a parte, è tra i migliori della retroguardia

Silvio Luciani

Koffi Djidji si è meritato la titolarità sul campo: arrivati a questo punto della stagione, infatti, è il quarto giocatore di movimento più impiegato da Juric (834 minuti, davanti a lui Bremer, Lukic e Singo). Nonostante qualche sbavatura che il Torino ha pagato a caro prezzo, il rendimento statistico del centrale difensivo francese rende chiaro a tutti il motivo per cui Juric ne ha fatto un perno inamovibile della retroguardia. Anche nel momento di maggior difficoltà (dopo il rigore causato contro il Venezia con annessa espulsione) l'allenatore del Toro ha difeso Djidji a spada tratta: "Djidji è la più grande scoperta da inizio ritiro. Sta giocando benissimo, purtroppo è stato protagonista in negativo in queste ultime due partite ma gli errori capitano. Non perderà la mia stima e non deve perdere fiducia, sta facendo benissimo". Il motivo di tanta stima? È nei numeri che stiamo per elencare.

COSTRUZIONE - Con 30 passaggi progressivi* Djidji è al quarto posto tra i granata che ne hanno effettuati di più, al pari di Pobega. È un dato, questo, che dimostra l'importanza del francese in fase di costruzione del gioco: non solo Djidji effettua tanti passaggi che giungono al destinatario, ma è uno dei giocatori che fa guadagnare più campo alla sua squadra. I passaggi completati, invece, sono 359: un dato con cui si attesta al quarto posto nel Toro.

DISTRUZIONE - Per attitudine, Koffi Djidji sta eccellendo nelle statistiche difensive. Con 26 intercettazioni è secondo nel Torino dopo Bremer, che però è primo in assoluto tra i difensori della Serie A. Considerando anche i tackle arriviamo a 45 contrasti effettuati, mentre il dato dei recuperi è ancora più alto (100) e gli permette di presenziare nella top 15 della Serie A al 13º posto. Insomma, Djidji è uno degli interpreti inamovibili di una fase difensiva che ha permesso al Toro di essere la terza squadra meno battuta del campionato e la squadra che ha subito meno tiri in porta sinora. Una vera e propria rinascita firmata Ivan Juric.

*Passaggi progressivi: passaggi completati che spostano la palla verso la rete avversaria di almeno 9 metri dal suo punto più lontano negli ultimi sei passaggi

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