Verdi, così non basta: al Torino serve di più dai pochi uomini di qualità

Focus On / Il numero 24 granata non è riuscito a dare continuità dopo la doppietta col Lecce in Coppa Italia

di Luca Sardo

Simone Verdi è rimasto alla doppietta in Coppa Italia contro il Lecce. Alla sua seconda stagione con la maglia granata il numero 24 fatica ancora a imporsi. Contro il Crotone l’ex Napoli è stato poco brillante anche a causa della stanchezza, fattore che influisce sempre quando si ha la palla tra i piedi. Ma lui dovrebbe essere l’elemento in grado di inventare ogni tanto una giocata per dare qualcosa in più negli ultimi 25 metri, in modo da permettere alla squadra di vincere partite complicate come quella contro il Crotone. Il Torino non ha moltissimi uomini con qualità tecnica nei piedi: Verdi è certamente colui che ne ha di più all’interno della rosa granata. Ma non sta incidendo quanto potrebbe e, in generale, non ha ancora dato prova di essere la spalla ideale per Belotti.

TURIN, ITALY – NOVEMBERSergej Milinkovic Savic of SS Lazio compete for the ball with Simone Verdi of Torino FC during the Serie A match between Torino FC and SS Lazio at Stadio Olimpico di Torino on November 01, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Marco Rosi – SS Lazio/Getty Images)

CAMBIO RUOLO – Dopo essere stato impiegato all’inizio di questo campionato trequartista, Giampaolo da un mese a questa parte ha avuto l’idea – causata anche dalle assenze nel reparto offensivo di Zaza e Millico – di spostarlo al fianco di Belotti, facendolo agire quindi da seconda punta con Lukic sulla trequarti. In questo nuovo ruolo, l’unica gara in cui Verdi ha inciso davvero è stata contro il Lecce in Coppa Italia, quando è stato autore di una doppietta che ha permesso ai granata di passare il turno. Togliendo quella partita, rimangono prestazioni incolori e anche clamorosi errori sottoporta.

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GOL SBAGLIATI – Tanti sono stati infatti i gol sbagliati da Simone Verdi fino ad ora: il più clamoroso quello contro la Lazio. Il numero 24 si è trovato a concludere col destro a porta praticamente vuota prendendo il palo in pieno, ma questa è stata solo la più recente. Anche contro il Sassuolo l’ex Napoli e Bologna ha avuto due grandi occasioni in cui si è trovato a tu per tu con Consigli ed entrambe le volte si è fatto ipnotizzare dal portiere neroverde. Da non dimenticare nemmeno la grande occasione avuta nel finale contro il Cagliari: dopo un bellissimo controllo il giocatore – dentro l’area di rigore – ha concluso alto di molto sopra la traversa. Non c’è dubbio che Verdi debba migliorare nella finalizzazione, ma non solo. Ora il numero 24, che rimarrà a Torino durante la sosta, dovrà sfruttare questi giorni per capire dove e come migliorare il suo apporto.

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  1. peter1 - 2 settimane fa

    Oltre alle prestazioni di Verdi al Toro mancano purtroppo le sue belle punizioni, esibite con altre casacche.

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  2. eurotoro - 2 settimane fa

    ok verdi è piu un ‘ala che una seconda punta…io però continuo a vedere il gallo decentrarsi troppo e addirittura andare al cross x verdi…agghiaggiande. magari invertire sta cosa no?

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  3. granatadellabassa - 2 settimane fa

    Verdi ha buttato nel cesso diverse palle gol che se sfruttate a dovere avrebbero potuto galvanizzarlo (oltre al fatto che ci avrebbero dato almeno un paio di punticini) e che invece lo avranno depresso ancora di più. Peccato perché a parte ieri sul piano del gioco aveva fatto bene.
    Ma sottoporta ha commesso degli errori molto gravi. Ora rientrano Millico e Zaza: mi sa che finisce stabilmente in panca e la cosa sarebbe anche giusta.

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  4. BiriLLo - 2 settimane fa

    Si però magari al momento Simone Verdi non vale 25 mln, ma se si completa a la squadra era un valido aiuto e che.
    La colpa è della proprietà.
    Manca play e trequartista, Lukic è un sogno ma completerebbe se fosse mezzala.
    Il peccato originale è del patron. Poche palle, 15 anni di incompletezza.

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  5. LeoJunior - 2 settimane fa

    Il ragazzo ha un problema insormontabile: ha il fisico di un adolescente. In contrasto credo avrebbe la peggio con mio figlio di 7 anni. Giocare in serie A con questo handicap è durissima. Temo dovremo farlo giocare dove possiamo avere spazi (quando siamo in vantaggio?) ma se ci pressano non può stare in campo.
    PS Ripeto ancora una volta: NON l’abbiamo pagato 25 milioni perchè il suo prezzo va accoppiato a quello altrettanto esorbitante di Maximovic. Prezzi per plusvalenze incrociate. Quindi il prezzo di Verdi è: 25 milioni – (i 27? milioni presi per M – valore reale di M). Se M valeva 15? 17? massimo allora altrettanto è il prezzo di Verdi 15-16 milioni. Comunque tanto

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    1. FORZA TORO - 2 settimane fa

      vero a contatto con il difensore ha sempre la peggio,ma anche quando è “libero” combina raramente cose buone,non si può però dire che manchi l’impegno,io ho sempre creduto potesse fare bene,ma ho perso la speranza

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    2. valex - 2 settimane fa

      Sono entrambi giocatori da 5/7 milioni, non di più. Il resto ad arrivare a 25 sono magheggi che fanno le società per aggiustare i bilanci.

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    3. granatadellabassa - 2 settimane fa

      Il problema non è il fisico ma la mancanza di personalità. Ha sentito il peso delle attese nei suoi confronti e il tutto gli ha causato gravi errori anche dal punto di vista tecnico. Quest’anno poteva e doveva essere già a quota 2/3 gol, sembra quasi che gli tremi la gamba anche sui calci d’angolo. Il fisico sarà anche leggerino ma ha sbagliato dei gol che uno col la sua tecnica non può fallire.
      Urge uno psicologo.

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    4. Emilianozapata - 2 settimane fa

      Leo ricorderai quando venne la prima volta al Toro: si disse che aveva classe ma fisicamente si sarebbe dovuto irrobustire. Forse chi allora in società si occupava di queste cose aveva capito che l’handicap di un fisico troppo gracile non si sarebbe risolto facilmente e per questo venne ceduto. Nel mondo alla rovescia a in cui si barcamena il Toro di oggi non solo lo abbiamo ripreso, ma lo abbiamo strapagato. Con il problema aggiunto che in questi anni il calcio si è fatto ancora più “fisico” di prima, più veloce e più feroce. E Verdino è rimasto quel che era, un talentino da calcio a 5.
      Dicono che sia il pagamento di Maksimovic… Mah. Che rabbia non poter rimpiangere neanche Lialijc… Al suo posto sarebbe dovuto venire Ilicic, ma qualche cervellone pensò bene di scartarlo… E noi restiamo col Verdino cerino acceso in mano.

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  6. Mimmo75 - 2 settimane fa

    Arrivato nel momento sbagliato, agli albori della peggior stagione societaria tra mancanze di mercato, mancata sostituzione del DS con uno all’altezza, rottura dei rapporti tra società/squadra/tifosi. Terminata la stagione si ritrova dal dover essere ceduto per manifesta incompatibilità con il modulo del mister al ritrovarsi per forza in campo (per riprovare a venderlo a gennaio o comunque perchè Bonazzoli non è ritenuto ancora pronto) in un ruolo a lui non congeniale. Lui e Lyanco sono le due spine nel fianco di questo Toro, ma mentre Simone non ha più colpe di tanto visto che era arrivato per fare l’ala e si ritrova seconda punta, il brasiliano gioca in un modulo a lui adatto ma riesce a far danni lo stesso, a volte con errori decisivi, altre con cappelle clamorose che per fortuna gli avversari non concretizzano o i compagni risolvono. Spero di vederli entrambi via da Torino ma se per Verdi mi resterà l’amaro in bocca per come sarebbero potute andare le cose in un altro momento storico, per Lyanco non avrò nessun rimpianto visto che, tra laltro, lui per primo ha più volte ripetuto di voler levare le tende: prima per andare a Bologna, poi in Portogallo, poi di nuovo a Bologna.

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    1. tric - 2 settimane fa

      L’accostamento non mi convince: Verdi è il nulla in tutta la partita, salvo una volta un controllo palla; Lyanko è attivo tutta la partita, salvo una o due volte fare cappelle. Rimane da capire perchè dopo essercene brillantemente liberati simo andati a recuperarlo a peso d’oro.

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      1. BiriLLo - 2 settimane fa

        Con tutto il rispetto, ho prospettiva per Lyanco se curato (…) che non per N’koulou.
        Si è vero, fa ancora qualche errore, ma prima o poi, e spero prima, sarà un centrale di livello.
        I milanisti si compravano giocatori come lui un tempo e li aspettavano.
        Mi perdoni Madama ma per me questo è solo da aspettare.
        Da vendere Izzo. Ma dai…

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      2. Mimmo75 - 2 settimane fa

        Si, ma sono il primo ad aver fatto e a fare un distinguo. Verdi ha delle attenuanti, Lyanco no. Non è colpa di Verdi se è stato preso per fare l’ala e si ritrova ora 3/4 ora seconda punta per necessità, nè si può tacere sul fatto che arrivare in un club senza capo ne coda e che da li a qualche mese prenderà una deriva da brividi non abbia inciso sul suo rendimento. E’ più semplice inserirsi in un contesto funzionante che in uno allo sbando. Verdi ha fatto vedere, a Bologna, di saper essere decisivo se ben impiegato. Non varrà 25 milioni ma brocco non è. Lyanco fa costantemente cappelle da 3 anni: grandi mezzi fisici e atletici, buona tecnica ma testa da riportare prepotentemente a terra perchè nel ruolo che occupa un errore può costare un gol e lui ne commette troppi e gravi quasi in ogni gara (minimo un paio li regala sempre). Fu lo stesso Sinisa, suo mentore, a sottolineare il fatto che sbaglia troppo. Son passati due anni da quella dichiarazione e non è cambiato nulla. Quanto dobbiamo aspettarlo? E soprattutto, a che prezzo? Poi, figurati, svoltasse sarei il suo primo sostenitore.

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  7. BiriLLo - 2 settimane fa

    Magari Verdi non è un giocatore di qualità se deve sopperire ad un centrocampo, per i dettami di Giampaolo(mandato in “guerra” col fiocchetto) che non gli consente di avere appoggio e sicurezza.
    Continuare a chiedergli di sopperire alle mancanze di play e trequartista, forse è troppo.
    Così come purtroppo a GP di snaturare i suoi limiti, e al gallo di tornare a fare tutto campo.
    Non mi piacciono gli alibi covid per non avere dato elementi idonei a ciò che era richiesto…
    Sicuramente per ora Simone è spaesato e non sufficiente.
    Mi chiedo se il dott Cairo si renda conto di avere continuato colpevolmente a non offrire alle guide tecniche da lui scelte la completezza in organico, senza farci sognare con nomi altisonanti ma almeno coerenti ai ruoli richiesti.

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  8. lucabenzoni7_8317634 - 2 settimane fa

    Glande Giugadores ……. FT

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  9. TOROPERDUTO - 2 settimane fa

    Non prendetevela con lui non c’entra nulla.
    Il giocatore è mediocre e lo è sempre stato salvo qualche squilibrato qua sopra per il quale è forte.
    Ringraziate sempre l’immenso che lo ha portato a Torino il grande unico conoscitore di calcio.

    Poi non usciremo mai dall’ equivoco di fondo del prezzo del cartellino, vero? Favore a bilancio? Perché fosse costato 5 milioni tanti lo digerirebbero un po’ meglio.

    Ma resta il fatto che è mediocre in tutto ma è in buona compagnia.

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  10. Il_Principe_della_Zolla - 2 settimane fa

    Appunto. Verdi non è un giocatore di qualità, è un mediocre che ci è stato rifilato a un costo spropositato. Operazione poco chiara, a Roma la chiamano “sola”.

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    1. valex - 2 settimane fa

      Operazione farlocca servita a far girare soldi per qualche necessità di bilancio. L’anno prima noi gli avevamo rifilato Maksimovic più o meno per la stessa somma. Alla fine si è trattato di uno scambio quasi alla pari tra due finti fenomeni.

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      1. TOROPERDUTO - 2 settimane fa

        Con la differenza che da noi maksimovic rendeva eccome

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  11. FORZA TORO - 2 settimane fa

    un disastro,che non valesse la cifra spesa si sapeva,ma a volte sembra un qualsiasi giocatore da campetto di periferia,non l’avrei mai detto

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  12. ALELUX777 - 2 settimane fa

    Corricchia saltellante per il campo e tocca la palla come fosse la stella della squadra, l’uomo dalla classe sopraffina che sa cambiare le sorti della partita, rimanendo quasi stupito ogni volta che viene sostituito al sessantesimo.
    Non ha la rapidità per giocare esterno, non sa attaccare la porta per essere una seconda punta e si perde quando dovrebbe giocare tra le linee di centrocampo e attacco.
    Ha fatto una mezza stagione a Bologna e poi il Napoli l’ha strapagato per aver far fatto due gol al Crotone su punizione con due piedi diversi. Al toro in una 50ina di partite tra campionato e coppa ha fatto forse 4 gol di cui un paio per sbaglio. Sicuri che Edera o Millico con la stessa fiducia e presenze avrebbero fatto peggio?
    Giocatore sopravvalutato a cui è stato fatto credere di essere un nuovo Baggio ma che non vale la quinta parte di Benny Carbone che avercelo ora si sarebbe lì a ridosso delle prime 6.
    Vorrei mi smentisse ma le giustificazioni sono finite, minusvalenza o no, se non renderà dovrà essere venduto e sostituito.

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    1. Rimbaud - 2 settimane fa

      Concordo, anzi edera col lecce non è entrato male, qualche chance a partita in corso avrebbe potuto averla. Comunque sia edera sia millico quando impiegati da longo hanno fatto errori pesanti, ma perlomeno non sono stati pagati a peso d’oro

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  13. gio_67 - 2 settimane fa

    “La doppietta col lecce in coppa italia” mica pizza e fichi!!!!

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