2016 review, maggio: la fine del ciclo Ventura e l’arrivo di Mihajlovic

Il resoconto annuale / In questo mese per il Torino le ultime due partite di campionato,il nuovo allenatore e la Primavera raggiunge un importante obiettivo…

Il mese di maggio inizia con la squadra che come ogni anno sale a Superga per commemorare i caduti del Grande Torino, ultima salita al colle come tesserati del Torino per Glik, Ventura e altri membri del gruppo che a fine stagione hanno poi lasciato la società granata per trasferirsi altrove.

Il mese prosegue poi con la sfida interna contro il Napoli che va in scena l’8 maggio; il Torino ormai abbandonati definitivamente i sogni europei cerca di congedarsi al meglio dai propri tifosi e vuole disputare una buona prova davanti ad alcuni dei giocatori che hanno vinto lo scudetto del ’76 invitati per l’occasione per celebrare i 40 anni di quello storico titolo. Purtroppo la squadra di Ventura nell’occasione ha perso con il risultato di 1-2 – a segno sono andati Higuain, Callejon e Bruno Peres – non riuscendo a salutare nel migliore dei modi il proprio pubblico. La settimana successiva arriva ancora una sconfitta nell’ultima giornata di campionato andata in scena sul campo dell’Empoli; la squadra toscana riesce a imporsi con il risultato di 2-1 grazie alle reti di Maccarone e Zielinski, il gol del Torino viene invece firmato da Obi.

Mentre la prima squadra a maggio non riesce a regalare grosse soddisfazioni ai tifosi, discorso diverso va fatto per la Primavera granata che il 21 maggio al “Don Mosso” di Venaria davanti al pubblico delle grandi occasioni ha sconfitto ai calci di rigore la Fiorentina, guadagnandosi l’accesso alle Final Eight, fatale per la viola l’errore dal dischetto di Mosti. Il mese si conclude con un avvicendamento in panchina: salutato dopo 5 anni Giampiero Ventura la società granata il 25 maggio ha annunciato Sinisa Mihajlovic come tecnico per la nuova stagione.

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