Pecci fa le carte a Fiorentina-Torino: “I granata sono più organizzati”. E sull’Europa…

Multimedia / Il grande ex di Torino e Fiorentina dice la sua sulla sfida di domenica: “Vedo meglio il Torino, anche se a inizio anno le due squadre sembravano allo stesso livello”

Eraldo Pecci, grande ex di Torino (154 presenze e soprattutto lo scudetto vinto del 1975-76) e Fiorentina (138 le apparizioni in maglia viola), intervistato da Gino Strippoli ai margini della presentazione del suo nuovo libro “Ci piaceva giocare a pallone” ad Alessandria, dice la sua sull’imminente sfida tra le sue due vecchie squadre: “A inizio stagione si poteva dire che Torino e Fiorentina si equivalevano, poi i campionati si giocano proprio per vedere dove le squadre possono arrivare. In questo momento vedo meglio il Toro e la Fiorentina sta cercando la chance per rilanciarsi. I granata, però, mi sembrano molto più squadra e decisamente più affidabili della Viola. La Fiorentina ha avuto degli sprazzi di grande calcio, poi si è un po’ attorcigliata su se stessa e ha iniziato a prendere troppi gol ultimamente“.

I granata, per quanto stiano facendo un campionato di buonissimo livello, hanno avuto alcune distrazioni o incidenti di percorso, che gli hanno fatto perdere punti contro squadre sulla carta meno attrezzate. Proprio queste partite, come Bologna o Parma, allontanano il Toro dalle big del campionato: “Per risolvere il problema servirebbe un centinaio di milioni di euro per comprare Ronaldo o Messi. Oggi la forbice tra le grandi e le altre squadre si è allargata maggiormente e pensare di competere con le prime sembra quasi una favola. Io penso che il Toro stia facendo il suo campionato, il fatto che stia puntando all’Europa è un buon obiettivo, anche se a me interessa la quantità. Inutile arrivare in Europa sesti un anno e poi non riuscire a ripetersi, a quel punto sarebbero solo dei contentini“.

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