Calciomercato Torino, da Zaza e Millico a Buongiorno: i possibili nomi in uscita

Calciomercato Torino, da Zaza e Millico a Buongiorno: i possibili nomi in uscita

In uscita / Tanto lavoro in vista per Bava, che dovrà trovare squadra a giovani in uscita dalla Primavera e a chi non ha trovato spazio

di Alberto Giulini, @albigiulini

Da Zaza a Millico, passando per Rauti, Buongiorno e tanti altri ancora: sono tanti i nomi che potranno essere coinvolti in operazioni di mercato in uscite. Tra giovani da prestare ed esuberi, non mancherà il lavoro per Massimo Bava, che dovrà cercare la sistemazione più adatta a ciascun giocatore.

ZAZA E MILLICO – Come raccontato nella giornata di ieri, su Simone Zaza c’è l’interesse della Fiorentina. I viola sono infatti alla ricerca di una punta con esperienza da affiancare al giovane Vlahovic ed il centravanti lucano incarnerebbe il profilo ideale. Con la concorrenza di Belotti gli spazi per Zaza sono infatti limitati ed anche contro la Spal, nonostante il buono stato di forma, l’ex Valencia è partito dalla panchina. Il Toro al momento nicchia, ma se dovesse presentarsi l’occasione di rientrare dell’investimento fatto per acquistare Zaza, la situazione potrebbe cambiare. Chi invece è destinato a partire è Vincenzo Millico, che ha visto pochissimo il campo: su di lui soprattutto il Chievo.

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BONIFAZI, EDERA E PARIGINI – Oltre a Zaza e Millico, due nomi in uscita nel reparto avanzato sono quelli di Simone Edera e Vittorio Parigini. Per quest’ultimo il contratto in scadenza a giugno limita i margini di manovra: a meno di un improbabile rinnovo, l’esterno saluterà praticamente a zero. Cerca una squadra che gli garantisca maggiore spazio anche Simone Edera. “A gennaio cercheremo una destinazione per mandarlo a giocare altrove” aveva detto a novembre l’agente. Da valutare, nel suo caso, la formula del trasferimento. Ha giocato con il contagocce anche Kevin Bonifazi: con l’offerta giusta può partire anche a titolo definitivo.

DALLA PRIMAVERA – Non mancano i giocatori in uscita nemmeno tra i giocatori nel giro della Primavera. Su tutti Nicola Rauti, che dopo sei mesi da fuoriquota può ora approdare tra i professionisti: ci sono Cosenza, Cesena e Monza. Saluterà la squadra di Sesia anche Alessandro Buongiorno: è alla ricerca di una squadra di Serie B, dopo il buon campionato dello scorso anno a Carpi. Chi invece è sparito dai radar è Nicolo De Angelis: dopo un’annata da protagonista con la Primavera, il centrocampista classe 2000 è rimasto sei mesi in granata senza trovare spazio. Per lui si cerca una squadra di Serie C per un prestito.

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  1. lucapecc_908 - 2 mesi fa

    Giusto che i giovani vadano a giocare visto che qui o cambia l’allenatore o non giocano mai, vendere definitivamente Bonifazi è una follia, piuttosto via gli altri che mi pare non abbiano nessuna voglia di restare al Torino e non faccio nomi.
    Su Parigini non so che dire, l’anno scorso ha giocato e non mi ha entusiasmato, ho sempre negli occhi un contropiede 2 contro 0 con suo tiro sbagliato.
    Non saprei mentre Edera secondo me qualche numero lo ha, è che è sempre infortunato, si vede che è parente di Lyanco…

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    1. vertigo.19777 - 2 mesi fa

      Parigini basta farlo giocare nel suo ruolo naturale come Edera non volerlo a tutti i costi trasformalo in un terzino…Bonifazi avrebbe bisogno solo di giocare regolarmente…Millico in Inghilterra un qualsiasi tecnico non cagasotto come Mazzarri giocava molto di più

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  2. vertigo.19777 - 2 mesi fa

    Se una società deve piazzare a Gennaio almeno 8-10 giocatori di cui una buona parte dal settore giovanile con una classifica mediocre campionato mediocre forse sarebbe meglio cambiare allenatore e cercare di usare il resto del patetico anno per valorizzare giocatori che comunque porterebbero in futuro o risultati sportivi o plusvalenze semplici semplici…non capirò mai purtroppo queste decisioni…Mazzarri rovina del Toro. Mihajlovic cacciato per molto meno ma con 2-3 giocatori del vivaio che iniziavano a giocare regolarmente. Società e Cairo in confusione si sono fidati del tecnico sbagliato

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  3. altoro - 2 mesi fa

    Analizzo le opzioni di mercato prospettate dal cronista di ToroNews ed esprimo le mie considerazioni personali nel merito.
    E’ oggettivo che Mazzarri ha sostanzialmente e, aggiungo, colpevolmente ignorato con le sue scelte tecniche i ragazzi, prodotti del Settore Giovanile granata, e quindi alludo ai vari Bonifazi, Edera, Millico e Parigini.
    Nel passato ho ribadito ampiamente l’opinione personale sul clamoroso e assurdo “caso Parigini” e quindi non intendo ancora tediare i lettori nel merito, accertata l’insanabile rottura di rapporti tra il tecnico toscano e il ventitreenne ex nazionale Under 21.
    A questo punto risulta inevitabile che il tentativo di cessione sarà effettuato dalla Società granata allo scopo di non perdere Parigini a parametro zero il prossimo Giugno essendo a scadenza di contratto a fine stagione.
    Credo che Edera e Millico troveranno una sistemazione altrove non avendo Mazzari ancora riscontrato nelle loro doti tecniche la necessaria affidabilità che giustificasse un loro effettivo impiego.
    Ritengo che entrambi possano essere ceduti con la formula del prestito in quanto sono promettenti calciatori di prospettiva.
    Allo stesso modo di quanto accadde durante la scorsa sessione invernale di mercato per il passaggio temporaneo di Lyanco al Bologna, auspico che Bonifazi sia ceduto con la formula del prestito secco.
    Il giovane difensore centrale ha numerose richieste da Società di Serie A, in particolare da Fiorentina e Spal.
    Leggo che la Società granata è disposta a cederlo a titolo definitivo nell’eventualità di un offerta superiore ai 10/12 milioni.
    In questo caso temo chela Società commetta un oggettivo errore in quanto ritengo scontato che a fine stagione lo scontento Nkoulou sarà trasferito per sua rinnovata richiesta ad altra Società, chissà forse la Roma che durante l’estate scorsa aveva già raggiunto l’accordo economico con lui tramite la mediazione dell’astuto e scorretto Petrachi.
    Infatti ritengo che Bonifazi risulterà certamente un opzione assolutamente funzionale la prossima stagione per sostituire il difensore centrale camerunense.
    Mazzarri e la Società si pongano la scelta definitiva di quale alternativa al “Gallo” Belotti intendano conservare nell’organico per la seconda parte della stagione.
    Ad oggi le opzioni di mercato sono le seguenti : Zaza oppure Millico.
    In sedici mesi in maglia granata l’attaccante lucano non ha trovato il necessario spazio nelle scelte tecniche di Mazzarri per giocare con continuità per cui egli stesso potrebbe richiedere alla Società di essere ceduto alla Fiorentina, la cui offerta si avvicina molto alla cifra di circa 14 milioni con la quale il patron Cairo lo riscattò dal Valencia la scorsa estate.
    In questo caso ritengo che il giovane Millico si candida quale effettiva alternativa a Belotti per la seconda parte della stagione, auspicando che il tecnico toscano lo tenga finalmente davvero in considerazione.
    Personalmente mi astengo da valutazioni sia su Rauti sia su Bongiorno, in quanto non conosco le doti tecniche né del bomber della Primavera né dell’ex centrocampista del Carpi la scorsa stagione.
    Per quanto riguarda il mercato in entrata sono convinto che la priorità assoluta per l’attuale tecnico Mazzarri (fino a quando ? …)e per la Società è quella di individuare il profilo di un centrocampista che offra reale qualità ad un reparto, fonte naturale del gioco di una squadra di calcio, che, nel caso specifico dell’attuale organico, mostra evidenti e gravi lacune dall’inizio della stagione.
    Alè TORO !

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    1. Simone - 2 mesi fa

      Tra pochi gironi Parigini potrà liberamente accordarsi con altra squadra.
      Il Torino FC lo ha perso e, come hai scritto te, questo è solo merito di WM.

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      1. altoro - 2 mesi fa

        Simone, ho letto qualcosa nel merito della normativa federale che regolamenta il passaggio di un calciatore a scadenza di contratto a fine stagione, quindi al 30 Giugno, da una Società all’altra la cui operazione di compravendita è effettuata e ratificata durante la sessione invernale di mercato.
        Hai ragione sul fatto che nel caso specifico Parigini è libero di firmare un pre-contratto con una altra Società a partire dalla prossima settimana ossia Giovedì 2 Gennaio 2020 prossimo.
        Tuttavia la lettura effettuata nel merito non mi chiarisce nel merito se il TORINO F.c. ha diritto o meno ad una quota di indennizzo dalla Società che ingaggia il calciatore, il cui contratto è prossimo allo svincolo a fine stagione.
        Ad esempio nel Gennaio 2014 il difensore D’Ambrosio, il cui contratto scadeva al 30 Giugno, fu trasferito dal TORINO F.c. all’Inter e la Società nerazzurra riconobbe alla Società granata l’indennizzo economico pari ad € 1.750.000.
        Naturalmente tale indennizzo risulta nettamente inferiore al valore del cartellino del calciatore prossimo allo svincolo, tuttavia è pur sempre una cifra, seppure esigua, che il TORINO F.c. incassò.
        La condizione contrattuale di Parigini è sostanzialmente analoga a quella di D’Ambrosio sei stagioni fa.
        Pertanto resta da chiarire se, in applicazione della normativa vigente, l’indennizzo economico è automatico oppure no nell’eventualità un calciatore sia trasferito a Gennaio ossia prima della naturale scadenza contrattuale a fine stagione.
        Personalmente sono grato alla Redazione DI ToroNews se nei prossimi temi e articoli relativi specificatamente alla prossima sessione invernale di mercato, tramite la solita tempestiva e corretta informazione e competenza professionale dissipa tale dubbio personale esaudendo così la mia curiosità nel merito.
        Alè TORO !

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  4. altoro - 2 mesi fa

    Personalmente ho un dubbio : infatti mi pongo la domanda per cui fino a che punto il patron Cairo si fida effettivamente di Bava, la cui esperienza nel ruolo specifico è sostanzialmente nulla nel settore professionistico del calcio nazionale ed estero.
    Come già accaduto nel passato, in particolari durante le sessioni di mercato dei primi anni di gestione del patron Cairo, nei quali lo stesso epurò vari Direttori Sportivi, temo un ritorno all’antico ossia che l’editore alessandrino intenda gestire in prima persona la prossima sessione invernale di mercato.
    Nonostante il suo naturale presuntuoso egocentrismo e, purtroppo, accertata e documentata dall’oggettiva cronaca della realtà dei fatti la totale incompetenza di Cairo su questa materia specifica, sono pessimista e immagino il solito ennesimo flop di mercato.
    Ad oggi purtroppo i fatti dimostrano ampiamente che le conoscenze di Urbano Cairo in materia calcistica, sotto l’aspetto puramente tecnico, risultano pari allo zero assoluto.
    Infine tengo a precisare che naturalmente auspico di sbagliarmi in questa funesta previsione per il bene esclusivo dell’amato TORO. Alè TORO !

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  5. andrea.messineo - 2 mesi fa

    D’accordo con te

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  6. Giancarlo - 2 mesi fa

    Assurdo pensare di vendere Bonifazi a titolo definitivo! Bremer e Didj non sono certo superiori, Mazzarri non lo vede, ma penso, spero, che la prossima stagione ci sarà un altro allenatore che lo valuterà. Poi se vendiamo Zaza io terrei Millico in squadra e non cercherei Okaka o chi per lui, anche se la differente struttura fisica tra i due è evidente. Millico forse non sarà mai Messi, ma un grande attaccante lo è a prescindere.

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