Calciomercato Torino, Edera cerca squadra: difficile risolvere in tempi brevi

In uscita / Il classe ’97 è sul piede di partenza, ma la soluzione potrebbe non essere così semplice

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

Le strade del Torino e di Simone Edera sembrano destinate a separarsi, ma non ci sono ancora certezze. Il numero 20 ed il suo entourage sono alla ricerca di una nuova opportunità e la volontà di cercare spazio altrove è stata confermata nei giorni scorsi anche da Giuseppe Galli, procuratore del granata. “Vogliamo trovare una squadra che creda in lui, aveva detto l’agente. Dichiarazioni forti, che rilasciate in un momento così delicato per società e organico avranno fatto storcere il naso ai piani alti del club di Via Arcivescovado. Specialmente se confrontate con quelle, più caute, di Giovanni Branchini, agente di Salvatore Sirigu, riferite proprio al portiere sardo. Le intenzioni del classe 1997 paiono chiare, l’operazione però potrebbe essere complicata dalla situazione attuale del mercato italiano.

edera

POSSIBILITA‘ – Di certo, per Giampaolo e per il Torino, Edera non è al centro dei piani. L’attaccante cresciuto nella società granata ha raccolto solo 2 presenze in Serie A e, dopo un buon ingresso a Roma contro i giallorossi, non ha disputato nemmeno un minuto nè col Bologna in casa nè nella trasferta di Napoli. Di fronte ad un’offerta, il Torino potrebbe anche accettare un trasferimento a titolo definitivo, ma trovare squadra a Edera difficilmente sarà una cosa immediata. Diverse società di Serie A in passato hanno espresso il loro gradimento nei confronti di Edera: Bologna, Crotone e Spezia in particolare. Il club calabrese è stato l’ultimo a provare a prendere il giocatore sul finire dello scorso mercato. Tuttavia, queste squadre al momento si trovano già al completo per quanto riguarda gli esterni d’attacco.

edera

INCONVENIENTI – In generale comunque, per gran parte delle società, nella prossima sessione di mercato ad un’entrata dovrà corrispondere necessariamente un’uscita. E’ dunque complicato che una soluzione, che accontenti sia il Torino, sia il giocatore, possa essere trovata in tempi brevi. Nel frattempo, Edera che finora ha raccolto solamente due presenze contro Inter e Roma in campionato ed altrettante contro Lecce ed Entella in Coppa Italia, continuerà a rimanere in una sorta di limbo: a disposizione di Giampaolo, ma di fatto fuori dai piani del tecnico di Giulianova.

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  1. PotenzaGranata - 3 settimane fa

    Eh si, andiamo in B per colpa di Edera, Millico, Parigini, Aramu, Gemello, Rauti, Adopo, Ferigra, Kone, ecc, ecc.

    Certo che alla maggior parte di voialtri basta un articolo che butta sterco su un giovane per dimenticare la realtà che stiamo vivendo e chi abbiamo dietro le spalle, il quale è da 15 anni che ce lo mette in quel posto senza vaselina.

    Bravissimi.

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  2. Emilianozapata - 3 settimane fa

    No ti prego Edera non te ne andare… Potresti esserci utile in B, che del resto è la categoria idonea, temo, per te e per la maggior parte degli ultimi “figli del Filadelfia”. E di’ al tuo agente di finirla con ‘sta storia del Napoli, che non ci crede neanche lui. Pazienta qualche mese e vedrai, se Cairo farà il suo solito non mercato a gennaio, riesce a portarci in b e quindi dovrà procedere alle vendite dei migliori in estate, sarai titolare inamovibile, temo per più di un campionato. A meno che non torni Longo: persino al tuo mentore alla fine non sei piaciuto.

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  3. Mimmo75 - 3 settimane fa

    Se Edera fosse un potenziale campione ci sarebbe la fila per prenderlo e le offerte a 7 zeri fioccherebbero. Se Edera fosse un buon calciatore (piede e testa) ci sarebbero diverse offerte da squadre di serie A, oggi come ieri. Se Edera fosse un giovane promettente sarebbe già andato in prestito in serie B o in serie A ad agosto. Se Edera fosse un talento incompreso e emarginato da Mazzarri, Longo e Edera, avrebbe sicuramente trovato un allenatore che fosse uno sulla faccia della terra capace di “comprendere” il suo potenziale e credere in lui. Se Edera non fosse quel che è non sarebbe difficile trovargli una squadra. Chi è cagion del suo male pianga se stesso.

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    1. Mimmo75 - 3 settimane fa

      Mazzarri, Longo e Giampaolo…

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    2. PotenzaGranata - 3 settimane fa

      Eh si, se siamo in questa situazione di sfascio totale, con una società vergognosa e assente e un branco di mercenari, a partire dal presiniente, passando da DG, DS e allenatori, per finire ai molti giocatori, tutti che se ne fottono alla grande, la colpa è di Edera, Millico, Parigini, Aramu, Gemello, Rauti, Adopo, Kone, ecc, ecc.

      T’ses propi ‘n piciu frust.

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  4. AppianoGranata - 3 settimane fa

    È la sesta sessione di mercato consecutiva che si parla di piazzare Edera.

    In tanti anni, ha parzialmente e temporaneamente creduto in lui soltanto Miha.

    Perfino Longo, nonostante il conclamato ruolo di padrino battesimale, si è dovuto ricredere.

    Basta Edera, vi prego, il Toro ha urgentemente bisogno di altro.

    Guardiamo la classifica e chiediamoci per quale diavolo di motivo siamo qui a parlare di Edera.

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    1. Madama_granata - 3 settimane fa

      “Guardiamo la classifica e chiediamoci per quale diavolo di motivo siamo qui a parlare di Edera”.

      Provo a risponderle, secondo il mio modesto punto di vista.
      Forse perché Edera, come altri nostri ragazzi, potenzialmente discreti calciatori (sia chiaro: nessuno parla di campioni!), sono stati sempre sacrificati sull’altare dei Meité, degli Zaza, degli Lyanco, degli Nkoulou, dei Linetty, degli Aina, degli Niang, degli Aquah, e di decine di altri nomi più meno altisonanti, venuti a fare danno al Toro, e a sfruttarlo, chi perché non capace, chi perché disintetessato e demotivato verso la causa granata.
      Intetessati però tutti soprattutto ai soldi!
      Già, perché il Toro paga, paga bene e paga sempre..
      Vendere, o svendere tutti costoro comportava/comporta una perdita di danaro non indifferente.
      Vendere gli Edera, i Millico, i Parigini, i ragazzi cresciuti nel vivaio insomma, non comporta perdite, anzi spesso comporta ottimi utili (vedere Bonifazi).
      Se però la squadra sta rischiando di scivolare in B è grazie ai noti nomi altisonanti di cui sopra, non per colpa dei canterani, ragazzi che mai sono stati impiegati dai nostri allenatori.
      Probabilmente, a riprova di tutto ciò che ho spiegato, nomi altisonanti che
      “d e v o n o g i o c a r e” per giustificare acquisti sbagliati, costati cifre esorbitanti a paragone del loro effettivo valore!

      P.S. -ricordo che nella lista-giocatori a libro-paga del Toro figura da anni, e tutt’oggi, Boyé, scartato da tutti gli allenatori (ma gli avevano firmato un contratto di 10 anni???), e con lui Damascan, ottimo Nazionale di una Nazione schierata però nella “serie C” del calcio moldiale.
      Poi ci sono stati i Carlao, gli Ayeti, gl Avelar, i Sadiq, gli Iturbe, ecc, ecc, ecc..
      Domando:
      – è questo “l’altro” di cui ha urgentemente bisogno il Toro??
      – guardiamo la classifica, e chiediamoci per quale diavolo di motivo siamo ultimi in classifica e stiamo rischiando di retrocedere in Serie B!

      Onestamente non credo proprio che la colpa del disastro sia da imputarsi a
      “Edera & C.”!
      Chiedo scusa x lo sfogo. Saluti granata

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      1. moulinsk_937 - 3 settimane fa

        Chi arriva nella rosa di una squadra di serie A deve avere un minimo di talento. Ce l’hanno tutti, se no non sarebbero lì. Per affermarsi serve anche altro. Singo e Buongiorno, pur giovani, giocano perché considerati (a ragione, direi) già pronti. Segre, gioca di meno ma gioca (e si è fatto una bella e proficua gavetta in B). Se Edera gioca ancora meno si vede che non è pronto e una bella gavetta in giro (titolare in B, non panchinaro in A) gli farebbe bene per diventarlo. Esempi di cos’altro serve per affermarsi: 1. Gabriel Debeljuh. Preso dalla Primavera del Toro dal Rovinj/Rovigno (non dal Real Madrid..), contribuisce a una grande annata ma viene fermato da un infortunio gravissimo; ha girato i polverosi campi della provincia italiana (me lo ricordo all’Este, alzi la mano chi sa dov’è) e adesso gioca la Champions da titolare al Cluj in Romania. 2. Vitalie Damascan. Magari non diventerà mai un campione ma chi tira la carretta con profitto al Walwijk e al Sittard è di certo uno che non ha mai detto “io in B non ci vado perchè sono forte” e il mestiere del calciatore a un discreto livello riuscirà a farlo.. Il talento ci va, ma non basta. E’ più facile che giochi in A uno con meno talento che testa che viceversa…

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        1. Mimmo75 - 3 settimane fa

          Amen

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  5. Madama_granata - 3 settimane fa

    Preparatevi a votare tutti (-), ma ricordatevi che tutte le idee sono da rispettare.
    Io spero che Edera e il Toro non trovino il trasferimento giusto a gennaio.
    Poi, nel frattempo, si vedrà..
    Se Giampaolo rimarrà (cosa di cui dubito), Edera potrà accasarsi altrove durante il mercato estivo.
    Se Giampaolo farà la fine di Mazzarri lo scorso anno, Edera potrà rimanere al Toro e nel Toro, e giocare con il Toro.
    Viste le sue ultime ottime prestazioni, il “ragazzo granata” avrà l’opportunità di poter essere valorizzato dal nuovo tecnico e di inserirsi stabilmente nell’organico del “Nuovo Toro”.
    Altri per me, ben altri quelli da “far fuori”..
    In difesa terrei Sirigu ed Izzo, a centrocampo Baselli e Rincon, in attacco il Capitano.
    Dovranno essere questi i senatori di una squadra nuova e giovane, le rocce, le guide per molti ragazzi capaci.
    Al loro fianco vorrei continuare a vedere Bremer, Singo, Buongiorno, Segre, Lukic, Edera, Bonazzoli, e altri giovani di buone capacità e volontà, orgogliosi sempre di vestire la maglia granata.

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    1. paulinStantun - 3 settimane fa

      Edera qualcosa di buono ha fatto vedere, recente esempio la traversa colpita con un bel tiro dal limite, ma ha anche fatto vedere cose atroci (mi ricordo un colpo di testa evitato, in cui probabilmente non ha messo la capoccia per non spettinare il ciuffo).
      Non prendiamoci in giro: anche nel Toro i giovani meritevoli vengono fuori, vedi Bremer, Lukic e Singo. Evidentemente Edera (e Millico e tutti gli altri nel recente passato) non hanno mai convinto nessun allenatore; Edera e Millico sono passati sotto 3 allenatori, e nessuno ha mai creduto in loro, possibile che siano tutti rimbabiti e più stupidi di noi che scriviamo qui???
      Temo che Edera potrebbe servire nella malaugurata ipotesi si finisse in B, ma lui a quanto pare non ci vuole giocare dato che pure il Napoli (secondo il suo procuratore) è pronto ad accoglierlo a braccia aperte (vedrà in Edera il nuovo Mertens…).

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    2. Mimmo75 - 3 settimane fa

      Io spero che Edera non sozzi più la maglia del Toro.

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    3. Emilianozapata - 3 settimane fa

      Signora, la capisco. Sono cresciuto a pane e Filadelfia(e non parlo del formaggio) e per tanti anni è stato bello. Ma quella storia è finita o, quanto meno, è “momentaneamente” sospesa. Comunque dal Fila non sono nati solo i Fuser, i Venturin, i Cravero, i Lentini, i Cois e i Dino Baggio, ma anche i Cuttone, i Bertoneri… gli Edera, appunto.

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      1. Madama_granata - 3 settimane fa

        Buonasera!
        Poco più in su ho risposto ad Appiano Granata, spiegando il mio punto di vista, e cercando di analizzare perché siamo andando in B.
        Se vuole, e può, la prego di leggere e di dirmi le sue impressioni.
        Grazie comunque!

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  6. Bischero - 3 settimane fa

    Strano. A sentir parlare il procuratore dovrebbe avere la fila di pretendenti.

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  7. granatadellabassa - 3 settimane fa

    Ma quali tempi lunghi? Basta che giocatore (in termini di ingaggio e collocazione prestigiosa) e società non pretendano la luna.

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    1. paulinStantun - 3 settimane fa

      Certo perchè il giocatore e sopratutto il procuratore non cercheranno affatto di strappare un buon contratto, il loro pensiero sarà tutto volto ad andare via il primo giorno di mercato per non ostacolare le operazioni del Toro.
      Io prevedo che avrà qualche offerta da qualche società di serie B, che naturalmente non accetterà, e quindi temporeggierà fino all’ultimo con un rischio abbastanza pronunciato di continuare a rimanere a Torino.

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    2. Emilianozapata - 3 settimane fa

      Edera e Millico pensano di essere i giovani Nimayr e Mbappe’. Difficile convincerli del contrario

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  8. Toro75 - 3 settimane fa

    I tempi sono biblici perche non c e una societa seria …
    Tutto qua
    Le altre programmano in tempi precisi

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    1. Fantomen - 3 settimane fa

      Concordo……ma i meno chi li ha messi , il cugino di Cairo è il fratello di Vagnati

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      1. Fantomen - 3 settimane fa

        Quanti parenti

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