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Roma con le polveri bagnate: Abraham in calo, ma attenzione ad Afena-Gyan

GENOA, ITALY - NOVEMBER 21: Tammy Abraham of Roma (L) and Johan Vasquez of Genoa vie for the ball during the Serie A match between Genoa CFC and AS Roma at Stadio Luigi Ferraris on November 21, 2021 in Genoa, Italy. (Photo by Getty Images)

Dopo aver analizzato la difesa e il centrocampo dei giallorossi, ora passiamo in rassegna l'attacco della squadra di José Mourinho

Cecilia Mercatore

La Roma si prepara ad accogliere il Torino di Ivan Juric allo stadio Olimpico in quinta posizione con 22 punti conquistati finora. A differenza del dato riguardante i gol subiti (15), non spicca in senso positivo quello delle reti messe a segno, difatti sono 23 i gol realizzati fin qui dalla formazione giallorossa: l'attacco è il settimo della Serie A per reti realizzate. Numeri non particolarmente esaltanti in quanto oltre alle squadre i giallorossi in classifica (Napoli, Milan, Inter e Atalanta), hanno fatto meglio anche Lazio ed Hellas Verona. Mourinho si è concentrato maggiormente nel subire meno gol (la Roma ha la terza miglior difesa), ma la squadra segna poco. Dopo aver analizzato la difesa (LEGGI QUI) e il centrocampo (LEGGI QUI) della formazione di José Mourinho, passiamo ora all'attacco.

 GENOA, ITALY - NOVEMBER 21: José Mourinho head coach of Roma looks on before the Serie A match between Genoa CFC and AS Roma at Stadio Luigi Ferraris on November 21, 2021 in Genoa, Italy. (Photo by Getty Images)

CAMBIAMENTI - Nelle prime undici partite di campionato il tecnico giallorosso è rimasto fedele al 4-2-3-1, passando al 3-4-1-2, complici delle assenze, solamente nelle ultime due gare di Serie A contro Venezia e Genoa. Quando ha puntato sul suo modulo base, Mourinho ha sempre schierato (tranne in sole tre occasioni) gli stessi interpreti: Abraham come unica punta davanti a Zaniolo, Pellegrini e Mkhitaryan. Diverso è invece per il 3-4-1-2 utilizzato recentemente dal tecnico portoghese, dove lo stesso Mourinho ha fatto affidamento su Abraham e Shomurodov, alternando Pellegrini (contro il Venezia) e Mkhitaryan (contro il Genoa) dietro le due punte.

 VENICE, ITALY - NOVEMBER 07: Nicolò Zaniolo and Lorenzo Pellegrini of Roma show their dejection during the Serie A match between Venezia FC v AS Roma at Stadio Pier Luigi Penzo on November 07, 2021 in Venice, Italy. (Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

POCHI GOL - Il più grande problema della Roma emerso in questo avvio di stagione, è senz'altro quello che riguarda la scarsa vena realizzativa degli attaccanti. 5 le reti realizzate finora da Lorenzo Pellegrini: al momento il migliore e da considerarsi più un trequartista che un attaccante. Seguono con soli 2 gol Abraham, El Shaarawy e Mkhitaryan. Chiamato in causa in 11 partite su 13 di Serie A come unica punta, l'attaccante inglese ha tirato in porta solamente 9 volte e zero nella gara contro il Milan. Non è stato sin qui il valore aggiunto che ci si aspettava, ma ovviamente si tratterà comunque di un cliente non facile per Bremer e soci. Ma attenzione perchè l'uomo della settimana in casa Roma è stato senza dubbio Felix Afena-Gyan, il 18enne che entrando a gara in corso in casa del Genoa ha segnato la doppietta che ha deciso la partita. Il ghanese potrebbe trovare spazio anche col Torino e si tratterà senza dubbio di un potenziale pericolo, perchè arriverà alla gara con i granata con tanto entusiasmo ed è un giocatore ancora poco conosciuto e perciò non facile da gestire.

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