Serie A: salgono i contagi ma l’inizio del campionato non è a rischio (per il momento)

Serie A: salgono i contagi ma l’inizio del campionato non è a rischio (per il momento)

Il punto /Anche il calcio ha subito l’incremento dei casi positivi, ma il via del campionato resta programmato per il 19 settembre. Invece i protocolli da seguire potrebbero subire delle variazioni nei prossimi giorni

di Marco De Rito, @marcoderito

“La situazione è sotto controllo”. Così ha rassicurato Gianni Nanni, responsabile sanitario del Bologna e rappresentante dei medici sociali della serie A nella commissione medica della Federcalcio. L’andamento dei contagi ha ripreso a salire nell’ultimo periodo e i giocatori in Serie A ad aver contratto il virus sono stati diversi. Anche il tecnico del Bologna Sinisa Mihajlovic è risultato positivo ma asintomatico. Così come due giocatori del Torino, la cui identità non è stata svelata dal club granata.

I POSITIVI –  Hanno contratto il Coronavirus anche l’attaccante del Sassuolo, Jeremie Boga, e Andrea Petagna del Napoli. Altri quattro casi sono stati individuati in casa Cagliari con Despodov, Ceppitelli, Cerri e Bradaric tutti risultati positivi al tampone. Alla Fiorentina, infine, positivi Erick Pulgar e Simone GhidottiPositivo anche un calciatore della neo promossa Benevento. Casi anche in serie B per  Spal e Brescia. Nella cadetteria l’altro ieri è emersa un’altra positività, quella di Panagiotis Tachtsidis del Lecce. 

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RINVIO LONTANO – Nonostante il dt granata Davide Vagnati, durante la conferenza di presentazione di Ricardo Rodriguez, sia parso scettico (“per ora non mi sento di escludere un rinvio”, le sue parole) al momento la data di partenza della Serie A resta il 19 settembre: “L’ipotesi su una mancata partenza del campionato è quasi paradossale. È chiaro che se trovi 15 positivi per ogni squadra non puoi partire, ma siamo lontanissimi da questo contesto”, ha detto il dott. Nanni. Anche Walter Della Frera, rappresentante dell’Assocalciatori nella commissione medica della Figc, sembra essere dello stesso parere: “Era abbastanza attesa questa impennata al rientro dalle vacanze tra i calciatori. Stiamo guardando in maniera molto vigile l’andamento epidemiologico, attualmente sembra non ci siano problematiche che possano portare allo slittamento della Serie A”. Il campionato quindi dovrebbe aver inizio sabato 19 settembre, a meno di stravolgimenti nei prossimi giorni.

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PROTOCOLLI – C’è ancora incertezza però sui protocolli da seguire. Il Comitato Tecnico-Scientifico ha messo all’ordine del giorno la nuova richiesta della Federcalcio per la riduzione della frequenza dei tamponi con il passaggio dai quattro (previsti dall’attuale protocollo) ai sette giorni. C’è poi la questione, che riguarda la validazione di nuovi sistemi, meno invasivi, per controllare la negatività del gruppo squadra. Su quest’ultimo argomento Nanni ha chiarito: Seguiamo tutti gli sviluppi, i test hanno bisogno però di una validazione definitiva”.

PUBBLICO – Infine anche la presenza dei tifosi allo stadio è argomento di dibattito. E’ intervenuto a gamba tesa su questo il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis: “Giocare a porte chiuse è una str…. ta”, ha detto il patron azzurro. Dal 1° settembre saranno consentiti eventi fino a mille spettatori (all’aperto). Su quest’ultimo punto la sottosegretaria alla salute Sandra Zampa ai microfoni della Gazzetta dello Sport ha dichiarato: Capisco che per il calcio e lo sport questa sia una priorità. Vediamo come va la riapertura della scuola prevista per il 14 settembre, dopo 10 giorni potremo avere una situazione più chiara”.

 

 

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