È stato uno strazio

È stato uno strazio

Editoriale / Campionato inspiegabile, società e squadra sono in debito coi tifosi

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Chiamiamo le cose col proprio nome. Il campionato del Torino è stato uno strazio sportivo. Un flop gigante e inimmaginabile per tanti motivi un anno fa di questi tempi. La salvezza centrata non era l’obiettivo minimo, ma qualcosa di ancora più basso nella scala delle priorità. È una ciambella di salvataggio per la faccia di tutti perché di tutti è la responsabilità di quest’annata così deludente. Presidente, società, giocatori, allenatori. Nella lista, l’ultimo per ordine di colpevolezza e l’unico ad avere alibi solidi è Moreno Longo. Gli altri sono tutti chi più chi meno degni di biasimo.

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Il sollievo la fa da padrone in casa Toro perché chi ha seguito le dinamiche dell’annata sa che la salvezza era tutto fuorché un risultato scontato. Una catastrofe sportiva come la retrocessione era ad un certo punto tutto fuorché un’ipotesi astratta. E il bello è che ancora oggi è difficile spiegare compiutamente come una stessa squadra possa passare dal fare 63 punti al farne 39 nel breve volgere di 12 mesi. Probabilmente la risposta più chiara l’ha data
Longo, quando ha detto che nel Toro ci deve giocare chi ci crede.

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Il Torino merita qualcosa di più di essere ritenuto una meta di passaggio, un momentaneo trampolino di lancio per le big. Ora serve un progetto nuovo; prendendo Davide Vagnati, il presidente Cairo ha fatto capire di voler voltare pagina. Serve un nuovo corso, aria pulita, facce nuove. Servono forti cambiamenti da apportare con lucidità, coraggio e decisione. Prima di tutto, però, sarebbe bello che i piani alti del club spiegassero alla piazza cosa è successo negli ultimi 12 mesi e quali sono i programmi per il futuro. Occorre parlare con chiarezza ai tifosi: dopo una stagione così, è il Torino ad essere in debito con loro.

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  1. FuriaGRANATA - 2 mesi fa

    Ma lo strazio più grande e che il presiniente non vende

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  2. Gud_74 - 2 mesi fa

    Se lo scorso anno avessero venduto NK e Izzo avremmo scritto le peggio cose, come cambiano le cose nel giro di un anno eh….

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  3. marione - 2 mesi fa

    Pensavo di essere un maicuntent. Poi ho letto l’intervista di Ezio Rossi ed è più critico di me.

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    1. Cuore granata 69 - 2 mesi fa

      L’ho letta anch’io…mamma mia forse aveva dei sassolini da tigliersi dalle scarpe…è andato giù pesante a dir poco ahahahah

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  4. Cuore granata 69 - 2 mesi fa

    Si è stato proprio uno strazio..gioco peggiore del campionato…condivido con chi ha scritto prima..ci vuole gente che sappia dare del tu al pallone…si può spendere poco e bene se si hanno ossevatori giusti..vedi il verona con ambarabat veloso..2 così sarebbero manna dal cielo per il Toro..gente che da del tu alla palla insomma…anche falco del.lecce è un bel giocatore..lazovic che petrachi voleva portare al Toro ha fatto un gran campionatoinsomma per far si che non sia l’ennesimo strazio bisogna non metterci i mesi per barboneggiare un calciatore.scegliere al più presto il mister..e dargli possibilmente giocatori adatti al.modulo che vuole fare.dar via chi non ha più voglia di stare zp Toro e spendere puntando su giovani e giocatori che hanno già dimostrato che possano giocare e fare la differenza in a..poi mi sveglio e penso che con Cairo sarà una missione quasi impossibile..Fvcg.

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  5. ghiry7 - 2 mesi fa

    Via Meitè, Aina, Djidji, Lyanco, Edera, Zaza, Izzo o Nkoulou, De silvestri (anche se bravo professionista e lavoratore). Se vendono Belotti (che merita altri palcoscenici ahimè) dentro gente come Fofana, De paul, Pessina, Lazovic, Allan, Joao Pedro, Nainggolan..calciatori con gli attributi insomma, basta mezze seghe che passeggiano in campo.
    Allenatore Maran

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  6. Roberto - 2 mesi fa

    Comunque non è facile rifare una squadra totalmente…. Lasciare 3 o quattro giocatori solamente…. Significa acquistarne minimo 10 o anche 15 e portarne alcuni dalla primavera…. Sinceramente mi sembra complicato…..

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    1. marione - 2 mesi fa

      Certo, ma è come fare andare la casa a pezzi, poi i costi ci sono. Investa i soldi che ha incassato. Se poi non li ha gentilmente si tolga dalle palle.

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  7. Ardi - 2 mesi fa

    Certo aver preso il ds della squadra che ha fatto peggio nel campionato, come dice lei, cairo ha fatto capire di voler cambiare pagina

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  8. Luigi-TR - 2 mesi fa

    stagione sofferta…ma solo nel girone di ritorno…non era per nulla nè facile nè scontato raggiungere il traguardo della permanenza nella massima Serie…bravi tutti !!

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  9. Enrigab - 2 mesi fa

    Il presidente è Responsabile di tutto quello che è avvenuto.
    Il primo errore averci regalato Mazzari
    Il secondo di non aver capito in 15 anni che i giocatori che vestono questa maglia
    o ci credono altrimenti non ci servono.
    Terzo e forse è questo il capitolo più importante Iniziare da subito a programmare la prossima Squadra.
    Come : Bloccando gli elementi che non hanno mai tradito vedere Sirigu Belotti Verdi e qualche altro ,
    e poi via la cianfrusaglia giocatori cosi non ci servono .
    Ora il DS lo abbiamo Vagnati è bravo ?
    Un bravissimo Allenatore e poi Campagna Acquisti rispettando la parola Acquisti-
    E forza presidente si faccia perdonare Come Lolito mettendo mano al Portafoglio
    Facendo una grande vedrà che riconquisterà la fiducia da tanto tempo persa.

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    1. marione - 2 mesi fa

      Vagnati è bravissimo (come yesman) per il resto guarda che gran lavoro ha fatto alla Spal
      Il bravissimo allenatore qui non viene e per come è ridotta la squadra e per chi c’è in società. Anche qui però puoi avere un bravissimo leccaculo.
      Campagna acquisti jajajajajaja ma per carità… Lotito, uno che vince, che c’entra con Cairo?

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  10. Come un pugno chiuso - 2 mesi fa

    uno strazio che dura, almeno, da 15 anni quindi la causa principale, almeno, è facilmente individuabile e credo sia del tutto legittimo pretenderne la rimozione perchè, oltre al dolo, c’è stata l’aggravante di fiumi di retorica da presa per i fondelli che, essendo così connaturata al personaggio almeno quanto la sua totale incompetenza calcistica e la sua totale indifferenza ai nostri valori, deve indurre qualsiasi tifoso granata ancora sano di mente a pretendere un avvicendamento, costi quel che costi e sia quel che sia

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  11. Junior - 2 mesi fa

    Se penso Glik ha raggiunto un accordo triennale col Benevento e penso alla situazione della nostra difesa quest’anno mi viene da piangere.
    Si è stato uno strazio.

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  12. marione - 2 mesi fa

    Nkolou e Izzo non sono paragonabili. Nkolou ha dovuto mettere pezze ovunque, visti gli svarioni continui. Inoltre a lui (a Izzo non so) era stata pronmessa la cessione alla Roma. Se poi vogliamo dire che è peggiorato molto, d’accordissimo, ma aspettate il prossimo acquisto e poi ne parliamo. Per me uno che ha fatto rimettere dei soldi al presiniente ha tutta la mia stima.

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    1. TOROPERDUTO - 2 mesi fa

      Non sono d’accordo,
      Sei stipendiato e anche bene, hai un contratto e giochi per me quindi devi rendere, anche se non sei andato dove volevi.
      Inoltre questa cosa della promessa è tutta da dimostrare perché sta diventando grottesca.
      Per valutare una giocatore non ho bisogno di aspettare quello dopo più scarso se tu sei forte ma non hai voglia di giocare.
      Quindi perdonami ma non avvaliamo comportamenti che invece vanno condannati e tanto.
      Se no due calci in culo e vai a lavorare in miniera e che cazzo con scherziamo

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      1. marione - 2 mesi fa

        Non devi essere d’accordo per forza; io ho un’idea, tu un’altra. Vero, ha un contratto, quindi doveva rispettarlo, forse però non era il caso di fare promesse da marinaio. La promessa è indimostrabile, nessuno ha tirato fuori pezzi di carta. Inoltre e questo è risaputo, ai giocatori era stato promesso un premio per la Uefa, non parlo di giusto non giusto, parlo che questi se la sono legata al dito. Scarso è un aggettivo e come tale ha senso solo se riferito a qualcos’altro; scarso rispetto a chi?
        Nei fatti e non nella fantasia, i calciatori si sono ammutinati e in miniera non li puoi mandare. In tribuna si, ma ha preferito farlo giocare e si è visto il risultato. Lotito ha usato un altro sistema.

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        1. TOROPERDUTO - 2 mesi fa

          No certo infatti le mancanze a livello societario sono proprio questo che non hai i coglioni né la struttura per metterli in tribuna.
          Il problema è proprio che qua ognuno fa il cazzo che vuole ma proprio ognuno, e ci manca pure non lo facciano tanto hanno tutto da guadagnare.
          Non solo ma la cosa triste è che il livello italiano fa proprio pena e vi anche ci fossero stati gli europei giocatori come Izzo ci sarebbero andati pure facendo cagare nel Toro.
          Forse non ho capito allora in pieno il tuo ragionamento

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          1. marione - 2 mesi fa

            Il mio ragionamento è cinico. Al di là delle belle parole, la maglia ecc, i giocatori sono stra viziati, stra pagati ecc ecc, non solo quelli del Toro, di ogni squadra. In ogni squadra ci sono i Belotti e i Sirigu da un lato e gli Izzo e altri come lui dall’altra. Se hai una società, un organigramma serio, li gestisci, con delle buone in certi momenti, con le cattive in altri. Se non sai gestirli, quelli di mangiano in testa. Tutto qui.
            Quindi 1) come in ogni azienda non si fanno promesse ai dipendenti che poi non si mantengono, perchè poi quelli giocano a fartela pagare.
            2) Se qualcuno fa il furbo lo metti a posto (leggi in tribuna) ma qui Cairo se li è inimicati tutti per la storia dei premi, è circondato da gente come Comi e Bava, quindi ha fatto la sparata e poi se n’è stato ben zitto sapendo che lui era la parte debole della contesa.
            Se non c’è una società, i topi ballano e da noi i topi erano in parecchi e secondo me non è ancora finita.

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          2. TOROPERDUTO - 2 mesi fa

            Ah be’ su questo hai perfettamente ragione

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    2. fedeltoro49 - 2 mesi fa

      Comunque Nkoulou è da cedere a prescindere da ogni altra considerazione

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  13. Gianluca - 2 mesi fa

    Considerare N’Koulou e Verdi buoni elementi, come leggo qui sotto, in relazione all’annata e anche a molte delle ultime prestazioni, mi sembra azzardato. NK è responsabile di tantissimi gol subiti, poi è elegante, tecnico, bello da vedere insomma, e nel 90% riesce bene a toglierci di impiccio, ma un buon difensore ne sbaglia una o due su cento…non dieci. In quanto a Verdi se gioca così andrebbe bene per i tornei notturni estivi, quelli di una volta dove giocando a sette serviva quello con i piedi buoni. Magari da accantonare in finale, quando il gioco si fa duro. Uno dei nostri mille problemi è pure la Gazzetta dello Sport che assegna 7 a Belotti in Cagliari-Toro (voto vero 5) e 7,5 ieri a Verdi (6,5 per il gol, altrimenti 5). Io salverei Berenguer e Bremer, più Sirigu se è convinto di restare. Per il resto cercherei otto nuovi titolari e poi terrei Rincon e Ansaldi come pedine aggiuntive sulle quali fare relativo affidamento. Soprattutto su Ansaldi. Poi serviranno profili adeguati. Senza farne questioni non politically correct, mi pare chiara l’importanza di avere ragazzi come Bremer, volenterosi e mai svagati. Profili del Nord Europa come insegna l’Atalanta. Il caso di Niang, sicuramente più a suo agio nel campionato francese, è eloquente in merito.

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    1. filippo67 - 2 mesi fa

      Io terrei Sirigu,Belotti,Bremer,forse Berenguer e darei a Verdi un’altra chance,tecnicamente e tutt’altro che scarso,secondo me è tutta questione di testa.Il resto fuori dalle scatole tutti e subito.

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      1. TOROPERDUTO - 2 mesi fa

        È questione fisica quando i ritmi sono alti sparisce come meite non è un caso se hanno giochicchiato dopo il no lok down

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  14. tric - 2 mesi fa

    Sirigu e Belotti: vorranno restare?
    Izzo e N’Koulou: vogliono andarsene? Dallo scorso anno sono quelli che sono peggiorati di più. La difesa da punto di forza a punto debole.
    Lyanko e Djidji: sono preoccupanti per gravi errori a volontà.
    Rincon: evidentemente al tramonto.
    Baselli: sarà integro?
    Meité: lento, anche se il “periodo virus” ha, in parte, giovato alla sua precisione nei passaggi.
    Ansaldi: anzianotto e cagionevole.
    Berenguer: leggero ed incostante.
    Zaza: quasi tutte le palle che riceve sono perse.
    Verdi: quattro scampoli di gioco distribuiti su un intero campionato!
    Millico: oggetto misterioso.
    Povero Vagnati, che impresa!

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    1. filippo67 - 2 mesi fa

      Ti ricordo che le leggerezze di Meitè ci stavano costando carissimo,non ultima quella di ieri.Potrebbe andar bene come riserva,ma niente piu’.

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      1. tric - 2 mesi fa

        Però potrebbe lanciare il look … Dai, facciamoci qualche risata: in fondo il calcio è (o dovrebbe essere) un divertimento.

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  15. granataLondinese - 2 mesi fa

    Strazio e’ la parola giusta, causato in primis da Cairo, con la mancata sostituzione di Petrachi (che poi a questo punto bisognerebbe turarsi il naso e farlo tornare, altro che Vagnati!), un calcio mercato scandaloso.
    Una depressione di tutti i calciatori mal curata da Mazzarri (eliminazione da EL).
    E una stagione tra le piu’ deprimenti, vuoi per il calo costante, per gli obiettivi (troppo alti) per una rosa che l’anno scorso aveva dato piu’ di quello che aveva e per tanti elementi (N’Kolou, ma ormai penso anche Izzo) che erano rimasti solo per farsi vedere qualche mese in Europa.
    Maledetti loro e maledetto il presidente.
    E poi il covid e il campionato spezzatino a ore improponibili tre volte a settimana.
    Grazie a dio lo strazio e’ finito.
    Ora vendere societa’ subito o vendere la maggior parte dei giocatori.
    Non salvo nessuno, no mi spiace, ma un capitano degno del toro (un Rolando per esempio) avrebbe preso tutti per il collo e dato una grossa scrollata.
    Secondo me coi soldi di Bellotti e Sirigu si puo’ partire da dei giovani promettenti sul serio, con un piano quinquennale.
    Via anche i vari Verdi, Izzo, N’Kolou, via tutti.
    Se andiamo in B almeno andiamoci l’anno prossimo perche’ abbiamo azzardato un undici (allenatore incluso) tutto nuovo, non perche’ abbiamo cincischiato tenendo due cadaveri in campo.

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      Mi sono rotto i coglioni dei piani quadriennali, quinquennali, decennali, pluriennali…è ora di fare vedere che esistiamo!!! L unica cosa che mi farebbe digerire un altro anno in b è se il mandrogno lasciasse per l arrivo di un imprenditore lungimirante che sistemasse strutture e poi acquistasse giocatori d esperienza , giovani promesse e anche qualche elemento di alto livello nelle zone nevralgiche di centrocampo.

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      1. LeoJunior - 2 mesi fa

        per tutto questo io sono disposto anche a passare le ferie in ginocchio sui ceci!

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  16. TOROPERDUTO - 2 mesi fa

    No perché è stato uno strazio, dai capita una stagione storta in mezzo a tanti successi, dai non siete mai contenti però cosa dovevano fare in più poverini.
    In fondo c’è un progetto di sicuro avvenire che ha subito solo una brusca interruzione per cause di forza maggiore, ma in somma le basi ci sono tutte……

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  17. miele - 2 mesi fa

    “Ora serve un progetto nuovo….nuovo corso, aria pulita”. È proprio qui che c’è da continuare a preoccuparsi. Quante volte con Cairo, al termine di campionati deludenti, ci siamo rifugiati nella speranza di qualcosa di meglio e sempre siamo rimasti delusi. Fino a quando la volpe del Monferrato avrà in pugno il Toro, è d’obbligo lasciare ogni sogno nel cassetto.

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  18. geloofsgranaat - 2 mesi fa

    “Probabilmente la risposta più chiara l’ha data
    Longo, quando ha detto che nel Toro ci deve giocare chi ci crede”.

    Perchè, Sartori, secondo lei il mandrogno ci crede ?

    Quando il mendrogno verrà rispedito a Milano per sempre allora, forse, si volterà pagina.

    E, tanto per cominciare, Sartori, chi glielo chiede a Sirigu e a Belotti di rinnovare e restare per il solito pugno di noccioline ?

    Ma mi faccia il piacere.

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  19. christian85 - 2 mesi fa

    Ciao Bazza,
    esatto.

    E’ quello che dico da quella partita del 0-7.

    Che ci fossimo salvati o retrocessi, Sirigu e Belotti, in quanto rappresentanti della squadra avrebbero il dovere di dire pubblicamente quello che è successo.

    Perchè non siamo scemi, è evidente che si è trattato di un ammutinamento. E quando c’è un ammutinamento è perchè è successo qualcosa di grave.

    Ora, non mi interessa di chi sia la colpa e non mi interessa parlare dei singoli, ( N’Koulou, Izzo.. specialmente), ma è chiaro che Vagnati debba fare pulizia e spazzare via i rami secchi e attuare una nuova politica che debba essere chiara per tutti, Sirigu e Belotti compresi se rimarranno.

    A tal proposito, sempre loro due, se si pensasse di voler ripartire da loro, visto che si tratta di una rifondazione, e magari tenere Ansaldi, Bremer, Baselli ( per forza perchè fino dicembre infortunato ), Lukic e Verdi, bisogna anche capire che tipo di obiettivi si possono prefissare, altrimenti è meglio per loro 2 che se ne vadano, soprattutto se loro stessi non chiariranno cosa è successo.

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    1. Dr Bobetti - 2 mesi fa

      La frase di Longo ‘chi rimarrà/andrà al Toro dovrà volere questa Maglia’ spiega anche che tipo di ammutinamento sia avvenuto tra Gennaio e Febbraio soprattutto.
      Perchè qualcosa è successo, non lo sapremo mai. Penso solo che quando eravamo in B e ci furono Gli Indesiderati (Di Michele e compagnia..), fu fatta pulizia e si ripartì con i peones.
      Oggi, provando a tenere Sirigu e Belotti, temo non sia troppo diverso.

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    2. Gianluca - 2 mesi fa

      Vi ricordo che due giorni dopo Torino-Atalanta 0-7 abbiamo giocato la nostra miglior partita del 2020. Altro che spogliatoio spaccato. Io penso che ai giocatori servano motivazioni. I contraccolpi sono stati diciamo cinque. La mancata qualificazione alla Champions League dello scorso anno – perché la squadra nella prima parte del 2019 ha giocato così forte perché credeva di riuscire ad arrivarci (poi l’Atalanta ha fatto un filotto incredibile, altrimenti senza il pari di Ronaldo nel derby saremmo andati a Empoli con tutte le carte in regola, dico mentali, per provare a raggiungere i 68 punti…ce ne sono mancati 5 appunto). Secondo contraccolpo l’uscita dall’Europa League a cui ha fatto seguito poco dopo l’1-2 casalingo con il Lecce che ha azzerato il morale e tolto prospettive (contraccolpo esagerato questo, a pensarci ora, ma noi tifosi l’abbiamo vissuto così e i giocatori pure). Mentre ci stavamo ripigliando siamo piombati nello 0-3 poi 3-3 di Verona, seguito dal ko interno contro la SPAL. Roba pesante. E infine, lo 0-7 ok, ma soprattutto l’eliminazione dalla Coppa Italia, ultima motivazione vera, ci ha distrutto. Da quel momento abbiamo pensato unicamente a salvarci e a fare i punti necessari per la salvezza (guardacaso riuscendoci), nulla più. Il gruppo ha valori … non è da buttare. Però servono motivazioni e qualche innesto a centrocampo che aiuti a dare un gioco a cui aggrapparsi nei momenti difficili

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      1. Torodal73 - 2 mesi fa

        Scvusa e’ , ma dopo Torino Atalanta abbiamo perso 4-0 a Lecce !!!! e poi abbiamo perso in casa coi gobbi di mare, ma che campionato hai visto ? Le motivazioni sono importanti, ok, ma che una squadra di serie A, al top del professionismo le perde in parte ad agosto ed in parte a novembre con 30 partite da giocare bho mi pare un po’ forzata come giustificazione a risultati estremamente deludenti.
        Se basta una partita persa per perdere le motivazioni di una stagione siamo a posto!
        E poi scusa, io alleno i dilettanti, ma certi meccanismi non cambiano se si sale di categoria, azni si rafforzano, in un gruppo sano sbagliare una partita ‘facile’, quella si che e’ una gran motivazione per ditruggere l’avversario in quella successiva !, perdere una qualificazione deve essere una spinta mostruosa per ottenere risultati migliori nella stagione, non per tirare i remi in barca addirittura per 4 mesi !
        mi dispiace, non sono d’accordo sulla tua analisi, concordo sul fatto che il gruppo non e’ tutto da buttare , ma va capito cosa e’ successo per rompere il giocattolo e muoversi di conseguenza.

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        1. Gianluca - 2 mesi fa

          DOpo l’Atalanta… Mikan-Torino 2-2 al 90′ (1-2 all’89’). Poi persa ai supplementari e fuori dal’unica competizione che potevamo vincere (in teoria)

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      2. ddavide69 - 2 mesi fa

        Ma secondo te pensavi davvero che con la faraonica campagna acquisti fatta dal nostro presidente l estate scorsa avremmo avuto qualche chance di passare i preliminari con il wolverhampton magari anche la prima fase di El? Davvero pensi che la squadra dello scorso anno avesse le risorse e gli uomini per proseguire in 2 competizioni? Per me no, anzi l anno di mazzarri è stato un anno dove tutti hanno dato il 120 %, non può andare sempre così. Se veramente l obbiettivo fosse stato di proseguire in Europa e in campionato, bisognava prendere fofana ,depaul e mbabu dello Young boys, ma subito a giugno , tirare fuori 70 milioni alzate il tetto ingaggi, vendere i meite e gli aina e i baselli e allora forse non ci sarebbe stato neppure l ammutinamento di nkoulou. Insomma bisogna investire per crescere , con Cairo non succede mai!!!

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  20. leggendagranata - 2 mesi fa

    La classifica non mente, a meno che una squadra non sia falcidiata da gravi infortuni lunghi (per noi a Belotti e Sirigu), ma non è il caso del Toro. La classifica dice che questa era una “rosa” mediocre, figlia di una società mediocre e affidata a un tecnico mediocre (Mazzarri), portabandiera di un calcio vecchio, difensivista, lento, costruttore di pochissime occasioni da gol, convinto di poter fare a meno di “piedi buoni” e di un centrocampo fulcro dell’ azione. La scorsa stagione molte squadre giocarono al di sotto delle loro potenzialità, Roma, Milan, Lazio e Fiorentina in primis, poi anche Sassuolo, Sampdoria e noi fummo agevolati. C’ erano De Silvestri e Rincon che tiravano la carretta senza risparmio, due giocatori trentaduenni che mi paiono un po’ cotti. Infine ci è mancato l’ apporto di un Baselli che vale quattro volte Meitè. Ma sostanzialmente chi sapeva leggere al di là del punteggio il valore della squadra, anche l’ anno scorso rimarcava la mancanza di gioco costruttivo, della capacità di fare tre passaggi di fila in velocità, di uomini tecnici e “fosforici” a centrocampo. Ed è stato a centrocampo che in questa stagione si è verificato il disastro, un reparto che non regge nemmeno quello della Spal. Mazzarri se n’ è andato troppo tardi e, per chi lo dimenticasse, dopo avere rimediato 11 gol a zero in due partite. A lui (della società parlo dopo) imputo le colpe dell’ impoverimento della “rosa” (via Ljajic, Soriano e Iago Falque), il rifiuto di adattare i suoi schemi all’ arrivo dei due rinforzi Zaza e Soriano (perchè li ha accettati e se glieli hanno imposti perchè non ha dato le dimissioni?), richiesta (o accettazione) di gente come Laxalt, Verdi, Edera e Bonifazi, di cui poi non ha saputo che farsene. Per non parlare dell’ utilizzo di un Berenguer come punta centrale in alcune partite. Non era l’ uomo adatto e ha onestamente alzato bandiera bianca. E veniamo alla società, l’ aver pensato di affidare la campagna acquisti a un Bava, onest’ uomo ma privo di qualsiasi esperienza in quel campo, è stata una scelta totalmente azzardata ed ha reso ancora più di cartavelina un organigramma societario inadatto alla Serie A (colpa grave del presidente). Ora bisogna ricostruire e spero in Vagnati (la speranza è l’ ultima a morire). Si parte da alcuni buoni elementi (Belotti, Sirigu, Bremer, ‘Nkoulou, lo stesso Verdi dell’ ultimo periodo) e l’ abilità sarà o convincerli a rimanere e mettere intorno a loro i rinforzi giusti o sacrificarne alcuni (tanto mi sa che qualcuno non vorrà restare) e poi investire bene le risorse ottenute. In questo Toro c’ è poi molta gente cui andrebbe detto: “grazie e arrivederci” (anche al Presidente, ma è un’ altra e più complicata faccenda). Infine Longo. Non credo sia l’ uomo giusto per la ricostruzione, troppa prudenza, troppe titubanze. Solo dopo tre sconfitte consecutive, l’ arrivo di Vagnati e la lunga sosta per il lockdow ha finalmente provato qualcosa di diverso, mandando in campo insieme Belotti-Zaza-Verdi, i meno peggio in attacco, con i quali abbiamo fatto gli unici punti dopo il lockdow. Non basta essere “cuori granata”, anzi non può essere un metro di giudizio. Come sostituirlo? Sento parlare di Gianpaolo e divento diffidente, un altra minestra riscaldata? Preferirei un allenatore di prospettiva, che si giochi la carriera, tipo De Zerbi, perche no Liverani? Ma sono nomi che butto lì, per fortuna non spetta a me decidere.

    liverani

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  21. Messere Granata - 2 mesi fa

    Stregoneria, lettura della mano, divinazione dei Tarocchi, Macumbe e riti Woodoo. Braccini e braccioni. Panze e panzoni. Calvi e capelloni. Chiedo scusa a tutti coloro che ricercheranno in questo “campionario” di varia Umanità le cause di tanta pochezza, con indagini accurate e retrodatate. Le locuste e la carestia. Il Covid-19 e l’estinzione dei Dinosauri. Ho sempre creduto e continuo a credere che esista, per il Calcio, un’unica Aula di Tribunale. Il Campo. Quanto a lungo dovremo vedere correre degli asini per capire che non sono cavalli? Il Campo non mente. Basta guardare e capire. Difficile? Allora ricominciamo. Se Tizio e se Caio…Bruto e Cassio non possono giocare insieme…Tutta colpa di Serse, se ci fosse ancora Ciro il Grande….Auguri Mondo Toro. Nella speranza di guardare verso il futuro e di non ricominciare sempre dagli Assiri e i Babilonesi. Lasciamo perdere quello che è successo. Non possiamo cambiare il passato. Ma il futuro sì. E conterà solo questo.

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  22. Dr Bobetti - 2 mesi fa

    E’ stato un supplizio di Tantalo, la stagione e pure ieri a Ferrara. Anzi per me lo è stato anche prima seppur con un bel finale avendo visto insieme a tifosi del Bologna la partita contro il Lecce.
    Laddove Krejci salva sulla linea un gol fatto (e meritato) del Lecce, peraltro lasciandoci un muscolo ed uscendo dal campo. Col Bologna che vince perchè il Lecce mette 9 uomini avanti e prende contropiede (per inciso anche a Bologna nei momenti meno opportuni Miha che pure stimo molto ricorre al 424 rischiando l’osso del collo come ai tempi del Toro).
    A Longo dò molti meriti, primo di tutto il coraggio di venire in uno scenario come questo e di averci messo sempre la faccia. Di aver lavorato sulla testa dei giocatori anche perchè tecnicamente il ns centrocampo è di una povertà tecnica raccapricciante (grazie Mazzarri e grazie Cairo).
    Non rimarrà, anche le sue parole son chiare e forse è un bene per lui se il manico resta questo.
    Spero che la scelta di Vagnati possa essere l’inizio di un percorso tipo Petrachi-Ventura, che qualcosa ha portato (purtroppo troppi soldi solo nelle tasche del giornalaio).
    La scelta del Mister è nevralgica, non so Giampaolo (che pure di calcio sa ed è bravo) corrisponda al Ventura che è stato un po’ di anni fa. Con così poco tempo per preparare la nuova stagione avrei prediletto altre scelte tipo Maran o perchè no lo stesso Longo.

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  23. fabrizio - 2 mesi fa

    prendendo Vagnati e pochi giocatori dalla spal il prossimo anno completa l’opera non riuscita in questo….

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  24. Bollinger - 2 mesi fa

    Ci vorrebbe una società seria con progetto serio a lungo termine, con gente competente nei posti chiave, un allenatore che viene difeso e aiutato dalla società, giocatori che non siano bolliti o a fine carriera ma che siano motivati a migliorarsi. Ci vorrebbe un manager illuminato che sappia “vendere” il brand Toro nel mondo con la sua storia unica. Ci vorrebbe uno Zaza in meno e un Filadelfia finito con museo, granata store e tutto quello che ci deve stare e un Robaldo pieno di ragazzi. Ci vorrebbe una campagna di rifondazione di granatismo come ha fatto a madrid l’Atletico. Vorrei vedere bus di turisti che vanno in visita a Superga poi scendono al Fila a visitare il museo. Si può fare ma a questo presidente non interessa e allora avanti col prossimo strazio.

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  25. Leojunior - 2 mesi fa

    Non finirò mai di dirlo, è stato uno strazio da parte di tutti. E anche e soprattutto di noi tifosi. Incompetenti, contestatori, voltagabbana.
    Ho letto nelle ultime settimane delle stupidaggini assurde, tipo
    Che il Lecce era forte e le avrebbe vinte tutte.
    Che Longo, che non ha potuto fare preparazione ne allenare la squadra doveva essere cacciato
    Che Belotti era scarso tecnicamente
    Che si rivoleva Mihajlovic, dopo averlo contestato e chiamato mandriano per mesi
    Che l’Atalanta era una società seria e quindi aveva preso Gasperini. Che era quasi gia del Toro ma non li lo contestavamo
    Che con Millico avremmo vinto, e infatti si è visto con la Fiorentina
    E tante altre che metterle in fila si fa un’autostrada

    Non è bastato Sirigu a dire che si voleva l’affetto e non l’ostilità dei tifosi, e poi vi lamentate se i giocatori se ne vogliono andare quando vi permettete di andare a contestare al Filadelfia. La Maratona il 12 uomo in campo, per gli altri. SIAMO RIDICOLI

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    1. Fvcg76 - 2 mesi fa

      Sono d’accordo su tutto tranne una cosa:il Gallo lo adoro e un grande centravanti ma deve giocare più davanti alla porta perché tecnicamente se pur non scarso non é eccelso. Ma non é questo che gli chiediamo lui deve solo buttarla dentro e non é poco

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    2. loik55 - 2 mesi fa

      Caro Leovigildolinsgama detto Junior, hai ragione una cifra, ma si sa quando è il tifoso che è in noi a parlare, è in brodo di giuggiole se vince o in preda al delirio satanico se perde, perchè ha fede, calcistica, ma sempre fede, e non si ricorda che come quella sacra, si ha per questioni di mistero, illusorie e invisibili, come il calcio. Ci si dimentica, che la tecnica di fondo conta eccome, ma esistono tanti altri fattori che servono alla riuscita del progetto di vittoria, tra cui organizzazione, staff, affiatamento del gruppo, divertimento, il clima intorno, i denari, perchè le società di calcio sono a fine di lucro, e altro ancora. è un pò come dagli stessi ingredienti se sei bravo e va tutto bene puoi ottenere un grande piatto, oppure una porcheria se anche solo ti distrai e lo bruci. Quindi sempre e comunque forza Toro.

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  26. claudi_11649407 - 2 mesi fa

    E’ stato uno strazio …. si assolutamente uno strazio, mi permetto di fare alcune considerazioni e poi chiudo, non voglio piu’ pensare al Toro per almeno un mese, ci vuole o non si va avanti.
    Premetto, se pensate che il calcio sia ancora un presidente come Novo o Pianelli che mette soldi e compra giocatori, se credete che quelli buoni (i giocatori) sono quelli che vengono dalla primavera perche c’hanno il cuore ‘Toro’, se siete convinti che tutto l’universo calcistico italiano esista solo per danneggiare e far pèrdere il ‘Toro’, allora non continuate neanche a leggere, queste considerazioni non sono per Voi, restate nella vostra bolla, fatte di ‘Cairo si mette in tasca milioni col Toro’, o di Madame Granata che i giocatori son tutti fortissimi e morirebbero per questa maglia perche han fatto la primavera nel ‘Toro’ (Parigini docet) o di ‘il sistema vuol farci sparire, perche’ a Torino ci deve essere una squadra sola’ (fosse vero tanto per dirne una, ieri sera rigore al Lecce e noi nella cacca nera, invece guarda caso e’ successo il contrario!’ perche’ di ste’ cose non ne posso piu’ sentire.
    Allora vorrei chiedervi, ma guardando la classifica, quanti club dal Sassuolo in giu’ hanno un organico migliore di quello Granata ? e siate onesti, non giudicate ora, a bocce ferme e dopo aver visto decine di partite, pensate di rispondere ad agosto 2019 solo leggendo le varie rose sulla carta. Gli altri non hanno i Belotti, i Sirigu, Zaza (!!! si va be’, o’ pero’ nazionale titolare agli europei, campionato spagnolo con doppia cifra) Verdi (gran campionato a Bologna, nell’organico Napoli), Aina dal Chelsea FC, Baselli secondo tutti i giornali il futuro del centrocampo azzurro, etc. etc.
    Pi una squadra arrivata 7 il campionato precedente, dove a tratti ha lottato per il 4° posto, ambiente sereno (la calma apparente) ed euforico perche’ si torna in europa. Poi un girone di andata buono, assolutamente, si puo’ sempre fare meglio, comunque si vince a Roma 2-0, poi in casa col Bologna e siamo 8° a 2 punti dal 6° posto, che e’ il massimo raggiungibile per i club di seconda fascia, ma mancano 17 partite si puo’ far meglio, ma la squadra perde a Sassuol (ci sta’ ci mancherebbe!), poi il tracollo con l’Atalanta, e a Lecce e’ evidente che la squadra non c’e’ piu’, Mazzarri addirittura non torna a Torino, si e’ sfasciato tutto , e’ evidente.
    Allora io chiedo COSA E? SUCCESSO FRA SASSUOLO E LA PARTITA CON L’ATALANTA, O DURANTE QUELLA MALEDETTA PARTITA ?
    Perche le spiegazioni di questa annata e’ tutta li’
    ABBIAMO IL DIRITTO DI SAPERLO !!!! Li si e’ sfaciata la squadra, il gruppo, da li si deve ricostruire tutto, probabilmente partendo da zero, con tutti i problemi che comporta, allora se qualche giocatorre ha le palle deve DIRCI COSA E’ SUCCESSO, oppure se in questa testata esiste un giornalista vero, che faccia il suo lavoro, svolga indagini e ci informi su come sono andate le cose !
    Ne abbiamo tutto il diritto, perche poi alla fine il Toro siamo Noi !

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    1. Kaimano - 2 mesi fa

      Dimentichi una cosa importantissimo nell’analizzare la rosa del Toro…Quali sono i giocatori effettivamente validi nel CENTROCAMPO granata? Le squadre forti le costruisci partendo dal centrocampo e se non hai centrocampisti capaci di difendere, impostare ed attaccare allora sei finito. Quante volte hai visto un centrocampista del Toro in area avversaria oppure a ridosso dell’area di rigore ?
      Quanti lanci azzeccati di 30/40 Mt hai visto ?
      Altra nota dolente, ti manca, come solito, l’uomo capace di saltare l’avversario e di creare la superiorità numerica. Ricordo i molti unlike ricevuti negli ultimi 3 anni solo per aver sponsorizzato Lazzari, ricordo tifosi granata deridere ciò che scrivevo dicendo che Lazzari valeva neanche mezzo Aina. Il calcio è semplice: Centrocampo cazzuto e uomo capace di creare la superiorità numerica, queste 2 combinazioni rendono tutto più semplice e divertente.

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      1. claudi_11649407 - 2 mesi fa

        Si, ok, di calcio si puo’ parlare piacevolmente per ore, dimentichi che questa rosa l’ha costruita un allenatore che ha ha la sua idea di calcio (non discuto il giusto o sbagliato in questo momento) dove il centrocampo e’ una sorta di linea difensiva davanti alla difesa, fatta di giocatori forti fisicamente e adatti all’interdizione, con l’unico compito di intasare 1 10 metri davanti all’area di rigore e non far giocare la squadra avversaria nei venti metri davanti alla porta, poi a palla recuperata si esce lunghi, e giocatori cosi hanno preso, snaturando anche qualcuno (forse Baselli potrebbe fare meglio con un altra impostazione di gioco) ma il mio intervento non voleva discutere la composizione della rosa, quella e’ una premessa.
        Il problema di tuta questa annata e’ quello che si e’ rotto nel gruppo, o fra gruppo e dirigenza, o fra gruppo e allenatore, o fra allenatore e dirigenza, non lo so’ ma la stagione e’ finita nello spogliatoio di Torino – Atalanta, e io vorrei sapere cosa e’ successo, perche’ sta’ tutto li’. poi del resto si puo’ parlare per ore, cosa e’ meglio, cosa e’ peggio, qualche punto piu’ o meno, ma il problema e’ che da quel 0-7 non c’e’ stata piu’ una squadra, campionato finito, ogniuno per se, quello e’ stato il problema, e puo’ piacere o non ma i 27 punti di Mazzarri ci hanno salvati, fossero stati anche solo 24 eravamo in B, quindi col senno di poi ci salva Miha, coi 3 punti avuti all’andata e con la grandissima dimostrazione di seieta e coerenza avuta ieri da Lui e dalla sua squadra !

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        1. Kaimano - 2 mesi fa

          Posso sbagliarmi, ma l’allenatore con un presidente come Cairo può fare ben poco.
          Personalmente non credo che Mazzarri abbia chiesto di confermare Zaza, di non prendere nessun altro giocatore di valore a centrocampo oppure in attacco. Poi se il presidente viene da te e ti dice: per prenderne 1 deve andarne via uno e l’eventuale sostituto è più scarso di quello ceduto, be ti rispondo: mi tengo il vecchio scarso piuttosto di prenderne uno ancora più scarso. Realmente credi che un allenatore si rifiuterebbe di allenare un giocatore di valore ? Non prendiamoci in giro. Non sono mai stato e non sarò mai un sostenitore del metodo Mazzarriano ma non credo che Mazzarri abbia deciso e imposto alla soietà di vendere Ljiaic tanto più che in passato aveva allenato ed ottenuto risultati con una testa calda come Cassano !!! Per intenderci, sarebbe bastato Ljiaic per arrivare tra i primi 8.

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          1. Torodal73 - 2 mesi fa

            Si , d’accordo, questioni tecniche ne possiamo parlare tutta la vita, poi guarda sono un Uefa A, alleno nei dilettanti da 20 anni, questo non vuol dire che sia un’espertone con la verita’ in tasca, pero’ ho tanto campo sul groppone, posso assicurarti che quasi sempre dietro a tante situazioni ci sono cose che dalla curva non si sanno e non si vedono.
            Proprio per questo il mio intervento non e’ per discutere di scelte di giocatori o allenatori o moduli, il punto e’ che il campionato del Toro e’ finito in Torino – Atalanta, o nella settimana che ha portato a questa partita, e chiedo IL PERCHE’ ai diretti interessati o a chi DEVE farci sapere la verita’, perche ci meritiamo di saperla, poi su scelte tecniche, moduli, principi di gioco, possiamo parlarne volentieri, per ore, ma quello che chiedo io e’ tutta un’altra cosa, ma anche piu’ importante, perche’ se rimane , per qualsiasi motivo, questa situazioen rimarranno anche i risultati del girone di ritorno, anche arrivasse Ancelotti !!!!

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          2. Gianluca - 2 mesi fa

            Non è vero che il campionato del Toro è finito contro l’Atalanta, se uno l’ha seguito. Il campionato del Toro aveva preso una brutta piega anche prima e fra esperimenti sociali e antipatia di Mazzarri (dati di fatto) molti tifosi erano già sul piede di guerra. Ribadisco che il campionato bisogna averlo vissuto e il suo esito si fonda sulla psicologia che scaturisce da determinate situazioni. Quest’anno mancavamo di poco rispetto all’anno prima, giocavamo egualmente male, ma tutto ciò che doveva girare … girava storto perché ci mancava convinzione. L’anno prima, l’opposto e fanno più di 20 punti di differenza. Non siamo mai stati una squadra perfetta, ma fra perdere 2 partite su 19 e perderne una dozzina (in trasferta) cosa passa? Passa che a Sassuolo siamo arrivati credendo ancora nell’Europa e dal possibile 0-2 con Verdi siamo passati al 2-1 per loro. Siamo andati giù di morale e l’Atalanta è arrivata nel nostro momento peggiore, mentre loro che ne hanno rifilati cinque a tanti…ne hanno piazzati sette a noi. Poco cambia. In Coppa italia ci siamo subito ripresi, ma perdendo pure lì siamo andati a Lecce ormai a terra e da lì è stato un calvario. Per fortuna abbiamo vinto le tre partite che ci hanno consentito di salvarci. Non era scontat.

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  27. Pau - 2 mesi fa

    Ah si? prendendo il ds della peggiore squadra di serie A retrocessa da settimane Cairo fa capire di voler voltare pagina? pensavo lo avesse preso perché costava poco….

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    1. paulinStantun - 2 mesi fa

      Io non ho la più pallida idea se Vagnati sia un genio o un somaro, però bocciarlo perchè viene da una squadra retrocessa non mi sembra una motivazione molto sensata

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    2. CLAUDIO - 2 mesi fa

      Ragionando così Belotti arrivava dal Palermo avrebbe dovuto essere un fallimento dirigi non era reduce certamente da una stagione esaltante. Smettiamola di giudicare i giocatori gli allenatori o i Ds prima di vederli all’opera. Tanto si sa i guardiola o i messi di sicuro non possiamo permettercelo.

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  28. Jerry - 2 mesi fa

    Finalmente questa stagione STRAZIANTE è giunta al termine. Ottenuto il minimo del minimo sindacale, è ora di farsi un bagno d’umiltà tutti, dal capo supremo, a i suoi dipendenti. Il capi supremo deve capire, che una società di calcio NON può essere gestita come una qualsiasi azienda. Deve capire che ognuno ha le sue competenze in merito, e quindi deve strutturare la società non a sua immagine( visto che di calcio non ne capisce un granché!!!) ma metterla in mano a gente competente che sappia cosa è dove mettere mano. Via tutti i yes man, creano più danni, che benefici. Il capo supremo, deve capire che non può pretendere che tutto intorno a lui gli sia dovuto. Deve capire che per avere strutture adeguate bisogna investire. Vuoi un FILA adeguato? Vuoi una sede adeguata? Vuoi un centro sportivo giovanile adeguato? INVESTIMENTI!!! è l’unico modo per avere ciò che deve servire

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      Il problema è proprio questo: lui non vuole investire o comunque non vuole metterci soldi suoi, quindi finché ci sarà lui saremo sempre messi così.

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    2. LeoJunior - 2 mesi fa

      in realtà quello che dici tu è proprio il modo di gestire un’azienda! Il problema sta nel fatto che Cairo pensa che una squadra possa non essere gestita come un’azienda. Un’azienda gestita come sta gestendo il Toro fallirebbe dopo 6 mesi. Manager inadeguati, responsabilità zero, incomprensione del prodotto e dei propri “clienti”, zero strategia a medio/lungo, investimenti ridicoli, comunicazione pessima.
      Devo continuare?

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  29. ilGion - 2 mesi fa

    Campionato inspiegabile?!
    Belotti: “È stata una stagione molto particolare. Ha influito essere partiti presto con i preliminari che non ci ha permesso di fare una preparazione per gestire un intero campionato”.
    Chi avrebbe mai pensato che il 15 maggio del 2011 la Sampdoria, che aveva partecipato ai preliminari per entrare in Champions League, sarebbe retrocessa in Serie B.
    Marotta scende dalla barca per approdare alla Juventus. Da noi Petrachi è andato alla Roma.
    La dirigenza blucerchiata riesce nell’impresa di non far partire (in estate) i pezzi pregiati e a riconfermare tutti. Come ha fatto Cairo da noi.
    L’eliminazione dalla Champions si fa sentire a livello psicologico. Anche da noi si è fatta sentire la fine dell’avventura europea.
    Alla terza di campionato arriva la prima sconfitta per la Samp. Da noi dopo le prime due giornate (vittorie con Sassuolo e Atalanta) arriva la sconfitta con il Lecce.
    Alla fine del mese di ottobre 2010 scoppia il caso Cassano. Da noi c’era stato il caso Nkoulou.
    Non diede i frutti sperati l’esonero di Di Carlo. Da noi non ha dato frutti l’esonero di Mazzarri.
    Ma alla fine con Longo si è conquistata un’importantissima salvezza.
    E’ colpa di chi? Presidente, dirigenti, calciatori? Il Torino ha cominciato la stagione in anticipo dopo un finale di campionato 2018/19 tiratissimo. La benzina è finita in fretta. E’ stata un’impresa la salvezza!
    Per non farci mancare niente adesso si profila la cordata di sconosciuti imprenditori che si fanno pubblicità gratis con nome del Torino.
    A chi è stanco di soffrire per il Toro dico:
    Se a ti, at fa mal la soferensa
    se ‘l tò cheur, it pense ch’a ten-a nen
    it deuve cambiè squadra, con passiensa,
    perché nòst cel, sarà mai pròpi seren.

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    1. OldBull - 2 mesi fa

      Am dispias, ma ai suma proepi nen.
      Analisi assolutamente priva di qualsivoglia senso logico, una disperata ricerca di scuse che l’arrampicarsi sugli specchi diventa una passeggiata…
      Incomprensibile il senso di quanto hai scritto, paragoni Cassano/Nkoulu assolutamente fuori luogo, un pateracchio di esempi totalmente sballati che sfociano nel solito vecchio eritrito discorso della “atavica sofferenza granata” MA BASTA!
      Ma chi l’ha detto ma perchè i tifosi del Toro sarebbero per divina concessione destinati alla sofferenza perpetua? Ma dove sta scritto?
      Non so se tu sei un vero tifoso o un fake e non mi interessa, ma gli argomenti da vestale del ciapanò sono oramai scaduti e nessuno ha più la voglia di starli a sentire.
      Certamente il Toro non sarà mai e non lo è mai stato dal dopo Superga in avanti come la juve, noi come TUTTE le squadre che non posseggono i mezzi rubentini siamo destinati a combattere per vincere e niente ci viene regalato, ma da li a godere nel prenderlo costantemente in quel posto ne passa… Ci sono è vero ancora pseudo tifosi come te, nati perdenti che identificano le loro sciagure, le loro frustrazioni nel Toro, ma sinceramente di gente così ne facciamo volentieri a meno!

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      1. ilGion - 2 mesi fa

        Le espressioni che hai usato mi hanno ricordato Umberto Eco, che alla morte improvvisa del padre, da lui giudicata assolutamente priva di qualsivoglia senso logico, reagì così: “Dio non c’è, e se c’è ne faccio volentieri a meno!”.

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    2. Synesthesy - 2 mesi fa

      Condivido, 100%

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  30. OldBull - 2 mesi fa

    Vabbeh… detto tutto quello che c’era da dire, alla fine non molto perchè sappiamo già tutto… stamane su La Stampa compare un articolo in cui si ipotizza l’arrivo di una cordata con a capo un imprenditore torinese che sarebbe pronta a versare 100 milioni a cairo per acquistare il Toro.
    Solita fake news stile Ciuccariello? Forse, ma comunque qualcosa si sta muovendo, e oramai sperare di togliersi dai piedi cairo è l’ultima risorsa rimasta a noi poveri tifosi…

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      A 100 milioni Cairo non vende. Forse a 150 , e comunque sarebbero 150 milioni guadagnati , visto che il Toro gli è costato quanto un utilitaria.

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      1. OldBull - 2 mesi fa

        Io preferisco di molto far guadagnare 100 0 150 o 200 milioni a Cairo e non vederlo più.

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  31. Follefra Granata - 2 mesi fa

    Non servono i soldi e le dichiarazioni cairesche.
    Serve tornare ai nostri valori: la grinta, i giocatori in mezzo alla gente, la correttezza.
    Longo può essere l’inizio del ritorno di un calcio che non esiste più.
    Ma serve puntare in alto, ad una proprietà dignitosa.
    Quanto costa costruire il Robaldo e comprarsi e sistemare il Filadelfia ?
    Meno di un giocatore mediocre e millanta volte meno uno Zaza qualsiasi.
    Basta la volontà e un progetto, alla Percassi per intenderci.
    Così siamo destinati allo spegnimento e quest’anno sarà solo l’inizio della fine.

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    1. ddavide69 - 2 mesi fa

      In ogni caso anche per fare quello che dici oltre alla volontà servono soldi.

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  32. Bazza - 2 mesi fa

    La società è la squadra sanno cosa è successo prima del 7 a 0 dell’Atalanta e successivo 4 a 0 del Lecce. L’unica squadra che ho visto camminare in campo, anziché correre è stata la nostra, con le poche encomiabili eccezioni. Se ora non viene fatto un chiarimento definitivo, saremo punto a capo. Forza fuori i motivi reali che hanno indotto dei giovanotti, pagati ben più di manager che sgobbano 12 ore al giorno, a mettersi di traverso. Grazie dei chiarimenti.

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  33. tric - 2 mesi fa

    Adesso viene il difficile. Sarebbe opportuno archiviare il sarcasmo, che già i nostri pseudo-cugini ci elargiscono a piene mani, e pensare a risolvere i problemi. Sarà tutt’altro che facile perchè non vi è nessuna certezza. L’allenatore? un punto interrogativo! Chi resta? I pilastri Sirigu e Belotti vorranno rimanere? Chi altro? Forse solo Bremer. Personalmente terrei Lukic e (udite, udite) Aina. Boh!

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  34. Mimmo75 - 2 mesi fa

    Nell’intervista di ieri sera Longo ha detto tutto in poche parole sulle cause della sciagurata stagione del Toro. Così come ha fatto il meno colpevole di tutti, il Gallo, additando la squadra tra i principali responsabili. Quando Moreno dice che per la sua conferma porra’ delle condizioni non fa altro che mettere al centro il Toro inteso come valori nei quali riconoscersi e da rispettare. E se detta queste condizioni è semplicemente perché ha visto che il primo a non rispettarle è il presidente, con la conseguenza che il resto di squadra e società si sentono autorizzati a comportarsi allo stesso modo. È quel che ha portato allo sfascio in questa stagione. Parole roboanti e paragoni arditi (il Grande Torino) smentite dai fatti. Si spiegano così i tanti punti di differenza tra il primo Toro di Mazzarri e questo, nonostante la conferma in blocco e l’aggiunta di Verdi, quindi, in teoria, una squadra più forte. È venuta meno la componente motivazionale, il rispetto, il senso d’appartenenza, l’amor proprio. Eccola erché Moreno dice che chi viene al Toro deve desiderarlo fortemente. Ecco perché l’aria nuova di cui parla Sartori sarebbe immediatamente stantia se al centro del progetto non ci saranno Longo e i valori che pretende siano rispettati. In primis sa Cairo. Il resto sarà lanaturale conseguenza.

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 2 mesi fa

      Bentornato.

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      1. Mimmo75 - 2 mesi fa

        Grazie, ne approfitto anche per ringraziare gli altri che mi hanno salutato nell’intervista a Longo.

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  35. renatoponzzo - 2 mesi fa

    Mi spiace dover constatare che gli juventini han festeggiato in massa senza mascherina…

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    1. tric - 2 mesi fa

      Con o senza mascherina, sempre gobbi restano!

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  36. Renato - 2 mesi fa

    Allora evviva! Siamo riusciti a strappare un punto tra andata e ritorno alla temibilissima Spal. Mica da tutti. Pinerolo, Akragas, Sambenedettese pensate che ci sarebbero riuscite? E salvarsi addirittura con tre giornate d’anticipo? Chi l’avrebbe mai detto ad inizio stagione con questa rosa. Davvero un’impresa riuscita a questi ragazzi. E poi Zaza che stoppa tutti i palloni, Verdi che inquadra addirittura due volte lo specchio della porta e segna pure. No, davvero fantastico. Complimenti a tutti. Sono sorpreso che Cairo non abbia festeggiato in strada tutta la notte…

    L’unica nota positiva è Berenguer che ha fatto vedere come gioca un terzino normale, diciamo da 6 di media, all’ex atleta De Silvestri!!

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  37. CUORE GRANATA 44 - 2 mesi fa

    Caro Sartori è stato uno strazio.Tuttavia fintantochè si continuerà ad evidenziare solo il “versante sportivo”nulla cambierà.Sino a che punto Cairo intenderà resistere?Penso che il futuro del Toro sarà correlato ad altri aspetti di più ampia portata.Vedremo.FVCG!!!

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  38. noolit - 2 mesi fa

    Articolo ineccepibile!!!
    Toto allenatori???chi secondo voi l’uomo giusto?

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 2 mesi fa

      Nessuno. Non esiste l’uomo giusto, esiste solo l’uomo sbagliato: Urbano Cairo! Con lui presidente, fallirebbe chiunque, come si fa a non averlo ancora capito?

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      1. paulinStantun - 2 mesi fa

        Un’altra cosa che bisognerebbe capire è che (piaccia o meno) la società è in mano a Cairo che ne può fare abbastanza quello che vuole.
        Quindi o uno se ne fa una ragione (ci sono presidenti invisi alla tifoseria che vanno avanti da anni, vedi Lotito) e prova a parlare di calcio (magari sognando) oppure è meglio non occuparsene proprio più di questo sport

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  39. LeoJunior - 2 mesi fa

    Ieri al fischio finale ho chiuso la TV e mi sono detto: basta non penso e non parlo più di questa stagione nefasta, pensiamo al futuro.
    Poi ho pensato al futuro e mi è salita un’ansia anche maggiore.
    Come verrà gestito? Con la stessa insipienza e mancanza di strategia? Vorrei non fosse così ma perché non dovrebbe essere? Basterà un nuovo DS per cambiare le cose e iniziare un nuovo corso?
    A me pare poco anche se spero di sbagliarmi.
    Di questo campionato si dovrà invece parlare non tanto per la vergogna sportiva (un anno potrebbe anche capitare) ma per i motivi e le cause che l’hanno determinata. Se il disastro è all’interno della squadra, sapremo scegliere quelli giusti?
    E la società sarà in grado di epurare quelli da eliminare a prescindere dal mercato e dalle minusvalenze? O la solita ragion di stato (denaro) ci porterà a un compromesso suicida?
    Intanto sento di Gianpaolo. Altra scommessa che non serve in questo momento. Lunatico e permaloso. In questo ambiente quanto può durare?

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    1. gigioscal - 2 mesi fa

      mi hai fatto sorridere leggendo la frase iniziale

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  40. Il_Principe_della_Zolla - 2 mesi fa

    Va bene, “nel Toro ci deve giocare chi ci crede”. Ma finché non ci sarà un presidente che crede nel Toro, lo strazio si ripeterà ancora, e ancora, e ancora… Non se ne puo’ veramente più di controfigure e pagliacci. Lo stesso Vagnati, con Cairo in sella sarà solo un Bava con la barba.

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  41. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 mesi fa

    Si, è stato uno strazio, come tante volte è capitato con la presidenza di Cairo.
    A chi critica Moreno Longo invece, dico soltanto che è molto più granata lui di quei tifosi che gli vanno contro. E sono sicuro che un po’ del suo cuore granata lo abbia trasmesso ad alcuni giocatori. Sono sicuro che in questi mesi abbia seminato molto più di quel che sembra. Bisognerebbe essergli riconoscenti anziché auspicare all’arrivo di un Gianpaolo qualsiasi.

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    1. Faustoro - 2 mesi fa

      Sono d’accordo,se ci salviamo il presidente deve, almeno x rispetto a se stesso, costruire una SQUADRA!
      Le chiedo in ginocchio,sign.Cairo..un anno ,365 giorni dove noi tifosi possiamo interfacciarci senza problemi con i tifosi della Juve,Inter,Milan…..senza andare a riparlare di fasti passati…Le chiedo un anno..poi faccia quello che vuole,venda,vada alle Maldive…poi chi vivrà vedrà..grazie….e forza Toro!

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    2. Aca Toro - 2 mesi fa

      se ha trasmesso c’è stato qualche problema di ricezione allora. i numeri sono impietosi il fatto che lui sia un tifoso del torino è totalmente irrilevante conta SEMPRE E SOLO vincere.

      In ogni modo credo che rimarrà perchè costa poco e tiene buona la piazza.

      GRAZEI SINISA GRAZIE BOLOGNA

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    3. Kaimano - 2 mesi fa

      Spesso concordo con ciò che dici ma ti posso assicurare che fino all’età di 15 anni e fino a quando giocava al Lascaris, Moreno Longo era un gobbo. Magari ha iniziato a simpatizzare per i colori granata con il passare degli anni ma definirlo granata dentro no!!!
      Mi sembra di rivedere il caso Sordo…tutti lo credavamo cuore Tore per poi scoprire che va a vedere la gobba ed è uno strisciato fino al midollo.
      Sono i soldi che contano e sono quelli che ti colorano la pelle in modo opportunistico e provvisorio.

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    4. Daniele abbiamo perso l'anima - 2 mesi fa

      @Acatoro: Vai a chiederlo ai giocatori se non è stato utile Longo. Ti ricordo che tra sospensione campionato e partite ogni 3 giorni non ha avuto tempo di dare un gioco ma solo di allenarli per la prossima partita (come hanno detto tutti gli allenatori) non era facile gestire lo schifo di quello spogliatoio in questo modo e sono sicuro che pochi avrebbero fatto meglio. Poi ognuno è libero di pensare come crede. Io penso che un Gasperini ne avrebbe perde quasi tutte, non perché sia scarso ma perché il suo gioco necessità di tanti allenamenti. Idem Gianpaolo, solo che lui è anche più scarso.
      @Kaimano: non conosco i trascorsi di Longo quando era bambino, ma ti ricordo che anche Bruno era gobbo, e Rolando Bianchi,, Annoni, Gigi Radice,

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