Torino, l’attacco della Roma: cross e colpi di testa, attenzione a Dzeko

Torino, l’attacco della Roma: cross e colpi di testa, attenzione a Dzeko

Focus on / I giallorossi sono la quarta squadra più prolifica della Serie A, Dzeko trascina ma non è da solo: sono 12 i marcatori della Roma

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

Nella sfida di domenica, il Toro incontrerà una squadra in ottima forma. Fin qui, la Roma di Fonseca è sembrata quadrata sotto ogni aspetto. I giallorossi hanno subito poco: sono arrivati alla sosta invernale con la terza miglior difesa (LEGGI QUI). Hanno inoltre dimostrato di avere qualità e senso della posizione a centrocampo (LEGGI QUI). Infine anche l’attacco capitolino ha dato buona prova di sé: sono stati 33 i gol segnati dalla Roma, due in più della Juventus. Andiamo quindi a conoscere nel dettaglio il reparto offensivo a disposizione di Fonseca.

INTERPRETI – La Roma è quasi sempre stata schierata con un 4-2-3-1. Solamente in occasione della sconfitta casalinga con l’Atalanta (0-2) Fonseca ha scelto un 3-4-2-1. Il peso dell’attacco è sempre stato sulle spalle di un unico uomo. I due esterni della linea a 3 però spesso hanno giocato molto alti, quasi ad affiancare la punta centrale. Di fatto quindi, il reparto offensivo è stato composto da tre giocatori. Edin Dzeko si è confermato perno dell’attacco: 15 volte titolare su 17 presenze. Per supportare il n. 9 Fonseca si è affidato ai laterali: a destra  Justin Kluivert è partito titolare in 12 occasioni. Il classe 1999 è stato invece schierato sull’altra fascia quando il tecnico portoghese ha preferito assegnare la destra a Nicolò Zaniolo o a Cengiz Ünder. A sinistra il più utilizzato è stato Henrix Mkhitaryan: in 8 presenze l’armeno ha trovato un assist proprio per Dzeko. In alternativa, Fonseca su quel lato ha schierato anche Diego Perotti.

RETI – Fin ora i marcatori della Roma sono stati 12: Dzeko guida il gruppo con 7 reti, alla pari di Belotti. Il bosniaco però è 1° in Serie A per gol su colpo di testa con tre marcature:  Bonucci è a 2. Inoltre, l’ex Manchester City ha già raggiunto quota 5 assist. Tra i giocatori offensivi Zaniolo ha realizzato 4 reti, Kluivert e Mkhitaryan una in meno. Perotti ha trovato due gol e Ünder uno. Anche per l’attacco così come per la mediana Fonseca ha sfruttato al massimo l’adattabilità dei suoi alle diverse zone del campo. Il Toro quindi dovrà trovare il modo di arginare Dzeko su più fronti: il classe 1986 è tornato ad una buona media realizzativa e i suoi colpi di testa hanno lasciato poco scampo. I giallorossi lo sanno e hanno cercato di valorizzare al massimo questa predisposizione del n. 9. La Roma infatti è la seconda squadra ad aver calciato di più dal corner: sono stati 117 i cross dalla bandierina per la squadra di Fonseca, solo l’Atalanta (121) ha fatto di più. Le palle alte e i traversoni saranno quindi un grattacapo in più per Walter Mazzarri.

 

 

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  1. Rossogranata64 - 6 mesi fa

    la nostra non è una soluzione semplice , io sono dell’opinione che non tutte le colpe ricadano sulle spalle di Mazzarri ma la responsabilità sia in parte dei giocatori che non esprimono il proprio impegno sul campo e della società che non fa sentire il “fiato sul collo” ai singoli giocatori ……
    Per cui a Roma possiamo solo perdere o nella sciagurata ipotesi che i giocatori della Roma siano ancora euforici per il capodanno possiamo pareggiare ma non facciamoci illusioni a fine campionato ci salveremo dalla B e niente altro.
    Non voglio passare da pessimista ma bensì da realista perchè nella nostra sfigata situazione non vedo al momento qualcosa che possa ribaltare le mie brutte impressioni e sia chiaro io voglio il bene del TORO sempre e comunque .

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  2. giacki - 6 mesi fa

    Lo scorso anno si perse però la squadra inizio a mostrare il carattere e solidità del girone di ritorno scorso. Speriamo sua così però le premesse non incoraggiano….

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  3. giuseppelupotorin_14490180 - 6 mesi fa

    Mi viene già da ridere a sentire la conferenza post partita di quel pseudo allenatore che abbiamo. Speriamo solo che i vari: zaniolo, pellegrini, dzeko e altri… Abbiano ancora le bollicine in testa. Altrimenti povero mazzarri. Che qualcuno inizi a scrivere per lui, il post partita di sabato.

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