Giovanili Torino, Jarre e Ciammaglichella: destino e doti che fanno ben sperare

Giovanili Torino, Jarre e Ciammaglichella: destino e doti che fanno ben sperare

Giovanili / L’attaccante di Menghini aveva messo a segno due gol all’inaugurazione del Fila e all’epoca impressionò tutti i presenti

di Roberto Ugliono

L’aneddotica, soprattutto quando si parla di giocatori giovanissimi, ha sempre il rischio di mettere pressioni laddove non ce n’è alcun bisogno. Eppure il romanticismo dietro a questa storia non può non essere raccontato. Quando fu disputato il torneo giovanili per l’inaugurazione del Filadelfia, un giovanissimo ragazzo della Scuola calcio del Torino si mise in mostra con una doppietta: Ashenafi Jarre. Uno segno del destino forse. E’ bene specificare che il professionismo è ancora lontano e che quindi sarebbe scorretto creare delle aspettative troppo grandi su un ragazzo classe 2005.

JARRE – Nemmeno ora che gioca nella ‘sua’ categoria. Un anno fa ‘Ashi’ – così viene chiamato dai compagni – giocava sempre nell’Under 15 da sotto età e già nel corso della passata stagione aveva fatto vedere di possedere doti egregie. Adesso la sfida è ancora più importante, perché deve assumersi l’onere di essere il leader di una squadra. Nelle prime quattro partite sono arrivate 5 reti (doppietta all’esordio con lo Spezia e tripletta nell’ultima gara contro il Livorno) e meglio di lui ha fatto solo Kevin Leone della Sampdoria (7 gol totali, ma con una partita in più). Proprio prima dell’ultimo match è arrivata anche la convocazione per lo stage della Nazionale Under 15 e i tre gol contro i labronici sono la dimostrazione che il ragazzo non ha alcuna intenzione di sedersi sugli allori. Ciò che più ha impressionato nella gara contro gli amaranto non sono tanto le reti messe a segno, ma la qualità di queste. In ogni occasione Jarre ha dato l’impressione di avere in dote uno strapotere tecnico e fisico rispetto agli altri giocatori in campo. A tutto questo va aggiunta una grande freddezza. Tre volte davanti all’estremo difensore del Livorno e tre volte in rete, con altrettante modalità di esecuzione diversa: di potenza il primo, di pallonetto il secondo e di precisione il terzo.

CIAMMAGLICHELLA – Insieme a lui, assoluto protagonista nell’Under 15 del Torino è Aaron Ciammaglichella. Anche lui convocato per gli stage della Nazionale e, come Jarre, fondamentale nella produzione offensiva della squadra di Menghini. “Ciamma” rappresenta uno dei grandi talenti di questa squadra, uno di quei profili da cui aspettarsi molto (sempre con le dovute premesse fatte anche per Jarre). Il giovane granata gioca nel ruolo di mezzala con la licenza di attaccare. I suoi inserimenti e la sua capacità nel trovare i compagni lo stanno rendendo un elemento fondamentale nella striscia di vittorie dell’Under 15. Questi due giocatori insieme rappresentano il miglior arsenale della categoria e se i torelli stanno continuando a vincere, il merito è anche loro. Ora c’è da dare continuità a prestazioni e risultati, perché tra due giornate (il 27 ottobre) ci sarà anche il derby.

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  1. il Toro al Fila - 3 giorni fa

    Finché la politica aziendale è agli antipodi rispetto ad un progetto futuribile in cui possano giocare nel Toro i calciatori cresciuti al Fila, seppur bravi come d’altronde i Millico i Buongiorno i Fiordaliso etc (che tra l’altro la maglia la sudano perché comprendono di quale storia si vestono) che non ditemi siano inferiori ai Djidji i Bremer e i Nzonzi di turno sti ragazzi speranze di giocare in A col Toro ne hanno davvero poche!

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    1. ALESSANDRO 69 - 3 giorni fa

      Se dimostreranno di essere davvero forti avranno le loro occasioni…Ha sempre funzionato così nel calcio come nella vita. Se uno ha davvero classe prima o poi viene fuori. Fino a adesso non mi risulta che ci siamo persi per strada qualche fenomeno…

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  2. user-14287754 - 3 giorni fa

    lasciamo tranquilli sti ragazzi… noi tifosi granata amiamo i ragazzi cresciuti nel vivaio granata penso che tutti aspettiamo il momento di millico… ma lasciamo giocare sti ragazzi con gioia jarre e un 2005 tifiamo per lui ma non mettiamo pressioni.. FVCG

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