Torino Primavera, sorpresa Lovaglio: ecco chi è il protagonista di inizio stagione

Focus / L’attaccante ha siglato due gol e un assist nelle ultime tre partite

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto
Lovaglio Torino Primavera

Samuele Lovaglio detto anche lo “spacca-partite”. Il ragazzo che nella Primavera granata si sta prendendo pian piano la scena è un trequartista che ha già girato tanto in Piemonte e non solo prima di arrivare al Torino. Presto, ovviamente, per trarre giudizi definitivi: intanto il ragazzo è indubbiamente tra le note liete di questo non facile inizio di stagione dei granata, con le due reti (più un assist) segnate nelle ultime partite della squadra di Cottafava. L’ultima delle quali, segnata al 98′ sul campo della Spal, ha permesso al Torino di conquistare il primo punto stagionale. Lovaglio sta risultando un’arma decisiva a gara in corso e non è un caso, perchè la sua determinazione è figlia di un percorso che fin qui non è stato dei più semplici.

LIVORNO – Lovaglio inizia nella Juventus, dove – per sei anni – si forma calcisticamente. In bianconero segna una valanga di gol tra Pulcini ed Esordienti, tanto che i compagni iniziano a soprannominarlo “Tevez”, l’asso argentino che in quel periodo trascina la Prima squadra. Il suo cammino alla Juventus si interrompe in Under 15. Lovaglio viene notato dal Livorno, che lo acquista a titolo definitivo. In Toscana, però, l’avventura è tutt’altro che facile. La società amaranto trova dei problemi con il tesseramento del ragazzo che può esordire solamente verso la fine dell’anno. Samuele è ragazzo determinato e appena gli viene data l’occasione segna due gol con il Livorno. Poi si apre la finestra di mercato di gennaio e per lui arriva la possibilità di allontanarsi da una piazza che stava creando più problemi che altro. In tutti quei mesi a Livorno, la società toscana non lo aveva ospitato in convitto e quindi la famiglia Lovaglio era stata costretta a pagare un affitto.

PRO VERCELLI – A gennaio arriva così il passaggio alla Pro Vercelli, dove ritrova un giocatore che conosce bene: Daniele Favale. Il fantasista, adesso anche lui nella Primavera granata, aveva condiviso il passato alla Juventus e in estate – mentre Lovaglio partiva per Livorno – era andato alle Bianche Casacche. I due si riuniscono e a Vercelli insieme fanno faville: Lovaglio sulla trequarti e Favale da mezzala. Entrambi sono nei radar di altre società professionistiche e a fine stagione Favale arriva al Torino. Su Samuele, invece, cresce l’attenzione del Cuneo e così il ragazzo si trasferisce nella Granda.

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CUNEO – Nella sua nuova squadra – è il 2018 – Lovaglio esplode definitivamente. L’avvio di stagione è da vero trascinatore segnando subito tre reti e fornendo quattro assist. A fine stagione dopo 22 partite giocate i gol sono 9. Samuele sembra aver trovato il posto dove poter fare il salto di qualità, ma la società – come è ben noto – fallisce. Così si ritrova libero sul mercato. La sua stagione, però, aveva mantenuto alta l’attenzione su di lui e a fine luglio 2019 arriva il passaggio al Torino.

TORINO – In granata parte subito per il ritiro di Cantalupa della nascente Under 18. Qui ritrova Favale e passa sotto gli ordini di Massimiliano Capriolo. Finalmente la possibilità di tornare nel calcio dei grandi e di poter dire la sua. La stagione però non va come sperato. Appena tre presenze, tutte da subentrato, e zero gol segnati. Una situazione figlia di guai fisici continui, che lo hanno falcidiato fino a inizio febbraio. Poi il Covid pone fine anticipatamente al campionato. In estate, tuttavia, viene confermato dalla società in Primavera, dove sulla panchina è appena arrivato Marcello Cottafava. La voglia di riscatto è tanta e appena ne ha l’occasione ne dà prova. Alla prima di campionato contro la Lazio entra a 15′ dalla fine e dà la scossa ai granata. Due giorni dopo c’è la prima di Coppa Italia. A metà primo tempo esce per infortunio Guerini e Cottafava lancia lui nella mischia. Passano pochi minuti e con caparbietà regala l’assist del vantaggio a Vianni. Una settimana dopo, sempre in Coppa, arriva anche il primo gol. Cottafava lo fa entrare per i supplementari e al 99′ segna il gol del provvisorio 2-1 (i granata perderanno poi ai rigori in modo rocambolesco). Passano tre giorni e arriva anche la prima rete in campionato. Un gol pesantissimo, arrivato al 98′ (i granata erano passati in svantaggio al 91′) e che regala al Torino di Cottafava il primo punto stagionale. Fin qui zero presenze da titolare, ma una certezza: quando entra in campo, Lovaglio spacca la partita. E ora si candida per una maglia dal primo minuto.

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  1. tric - 2 settimane fa

    Però, mi raccomando, non mettetelo mai dall’inizio: potrebbe anche migliorare il rendimento della squadra! Deve fare la fine di Millico!

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  2. luizmuller - 2 settimane fa

    Questo a me sembra un buon pezzo, fa vera informazione ed è anche ben scritto. In mezzo a tanta aria fritta, si nota. Interessante la storia di questo ragazzo, chissà che non ne venga fuori qualcosa di interessante. Ha solo 18 anni, da seguire.

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