Toro News
I migliori video scelti dal nostro canale

toro

Da Bollinger e Bachmann I a Dzemaili e Basha: gli svizzeri del Toro, aspettando Rodriguez

L'approfondimento / Sono 18 i calciatori di nazionalità svizzera che hanno vestito la maglia granata: quindici di loro sono nati nell'800 e hanno vestito la maglia del Toro nei primissimi anni della sua storia

Alberto Giulini

Potrebbe allungarsi la lista dei calciatori svizzeri che hanno vestito la maglia granata. Il diciannovesimo elvetico della storia granata potrebbe essere Ricardo Rodriguez, terzino sinistro del Milan per cui i granata sono in trattativa con il club rossonero (Qui gli aggiornamenti). Il laterale mancino, figlio di genitori cileni, è infatti nato a Zurigo ed è uno dei punti fermi della nazionale svizzera con cui ha collezionato 8 reti in 71 presenze.

IL PRIMO TORO - La storia degli svizzeri in granata è molto particolare, perché quindici dei diciotto che fino ad ora sono passati da Torino lo hanno fatto nei primi anni del 1900. Parliamo dunque di calciatori portati al Toro da Alfred Dick nelle primissime stagioni della storia del Toro. Tra questi spiccano le figure di Heinrich Bachmann I e Friedrich Bollinger. Bachmann ha vestito la maglia granata dal 1909 al 1916 e dal 1919 al 1924, collezionando 164 presenze e mettendo a segno 17 reti. Qualche apparizione in meno per Bollinger (1 rete in 67 presenze), che ha fatto parte della rosa del Toro dal 1906 al 1914.

L'ERA CAIRO - Per ritrovare dei calciatori svizzeri in granata bisogna quindi fare un salto lunghissimo fino all'era Cairo. Il primo elvetico del nuovo millennio è stato Blerim Dzemaili, di etnia albanese ma cresciuto in Svizzera: per lui trenta presenze in granata nella sfortunata stagione 2008/2009. Origini serbe ma nato a Zurigo e quindi di nazionalità anche svizzera Alen Stevanovic, al Toro dal 2010 al 2013. Svizzero di nascita anche Migjen Basha, che però ha ottenuto la cittadinanza albanese nel 2013 scegliendo di giocare per l'Albania: per lui in granata 87 presenze e 4 gol tra il 2011 ed il 2015. Ora la lista potrebbe allungarsi: il prossimo nome può essere quello di Ricardo Rodriguez.

Potresti esserti perso