De Silvestri, un professionista esemplare ai saluti. E ora il Toro dovrà sostituirlo

De Silvestri, un professionista esemplare ai saluti. E ora il Toro dovrà sostituirlo

Focus on / De Silvestri saluta Torino dopo quattro stagioni e si trasferisce a Bologna a parametro zero

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Lorenzo De Silvestri saluterà il Torino dopo quattro stagioni, centoventotto presenze, tredici goal e dieci assist. L’esperienza granata di ‘Lollo’ inizia e finisce nel segno di Sinisa Mihajlovic, che prima lo ha voluto in granata dopo averlo allenato alla Samp e ora lo riabbraccia a Bologna. E, ironia della sorte, non è neanche Mihajlovic l’allenatore che lo ha impiegato e soprattutto valorizzato di più nei suoi anni all’ombra della Mole. Il matrimonio è arrivato a scadenza naturale e, forse, è stata una scelta saggia sia per il Torino – che non aveva De Silvestri nei suoi progetti futuri – che per De Silvestri, che affronterà una nuova esperienza con un allenatore che lo conosce alla perfezione.

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IL BILANCIO – Sempre equilibrato, mai una parola fuori posto, neanche nei periodi in cui è stato scarsamente impiegato: la figura di De Silvestri è stata importantissima all’interno dello spogliatoio, ma non solo. Il 29 del Toro è stato tatticamente fondamentale nel passaggio di consegne tra Mihajlovic e Mazzarri e fino alla fine, anche quando sapeva che non avrebbe più giocato con la maglia del Toro, ha dato il suo grande contributo alla salvezza raggiunta da Moreno Longo nel post-lockdown disputando tutte le partite da titolare prima di infortunarsi alla spalla.

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IL SOSTITUTO – Ora, però, è caccia al sostituto. I granata dovranno cercare sul mercato un laterale destro perché il mancato rinnovo di De Silvestri lascia un vuoto su quella corsia. Al momento – oltre ad Ansaldi che potrebbe essere adattato a destra – i granata hanno due caselle occupate da Singo e Aina. L’ex Chelsea ha dato l’impressione di essere inaffidabile e non è da escludere che venisse ceduto qualora arrivasse un’offerta congrua e Singo è ancora da valutare. È molto probabile, quindi, che dopo aver spuntato le due caselle a sinistra con Rodriguez e Ansaldi, Vagnati torni sul mercato per coprire il buco lasciato a destra da Lorenzo De Silvestri, un professionista esemplare che saluta Torino dopo quattro stagioni.

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  1. loik55 - 1 mese fa

    Continuanoi saluti a Lollo, ma non lo avevamo già salutato?? Ammetto che sono terrorizzato dalla possibilità che resti…. l’ultimo dei problemi della società sarà rimpiazzare il laterale romano, ottima persona, sia inteso ma quasi un ex giocatore.

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  2. MimmoBG - 1 mese fa

    Ciao Lollo!!

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  3. mp63 - 1 mese fa

    Grazie a De Silvesti per tutto che ha fatto in questi anni al Toro. Per l’affetto che sei riuscito a guadagnarti dai tifosi e dal rispetto che hai dimostrato per la maglia. Purtroppo nel calcio le strade si dividono. Ma avrai sempre il mio rispetto. E grazie per quanto hai dimostrato verso Riccardo, il nostro giovane tifoso che purtroppo non c’è più. I valori umani vengono sempre prima di tutto. Credo, che come me, rimarrà sempre un tuo tifoso ( a parte quanto giocherai contro i granata ) e ti seguirà da lassù. Orgoglioso di essere granata ma portato via alla vita troppo presto. Ciao Lorenzo e Riccardo.

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  4. TOROPERDUTO - 1 mese fa

    Nulla da dire su di lui,
    Si poteva anche tenere come riserva ma considerate che bisogna fare piazza pulita nei spogliatoio di tutti i senatori dopo il casino di quest’anno, a questo mireranno Giampaolo e vagnati.
    A me spaventa molto il carattere di Giampaolo che è il suo vero punto debole come sottolinea chi lo conosce veramente bene, di Cairo ovviamente non parlo perché resta sempre un problema.

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  5. mamaluk - 1 mese fa

    Mai una parola fuori posto e mai un avversario saltato in dribbling, mai una polemica e mai un cross azzeccato. Che vada pure a Bologna il prima possibile.

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    1. mah... - 1 mese fa

      Con quel modo di fare di “un romano a Torino”…

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      1. mah... - 1 mese fa

        Alla Vincenzo D’Amico, per capirci…

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    2. Marchese del Grillo - 1 mese fa

      Giocatore mediocre, se non scarso; punto. Poi a qualcuno piace parlare di letteratura, ma il pallone è un’altra cosa.

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    3. gigioscal - 1 mese fa

      Si dimentica in fretta, i 2 gol più belli del Gallo in rovesciata, 2 cross di Lollo

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      1. mamaluk - 1 mese fa

        Sai che sforzo… due cross in anni e anni di tentativi mal riusciti. Piuttosto, quanti avversari ha saltato in dribbling? E quante volte, appena ha visto un avversario a dieci metri, se l’è fatta addosso e ha passato la palla al portiere o al centrale di difesa.
        Certo che se vi accontentate di uno così e lo rimpiangete pure è vero che come dicono tanti la maggior parte dei tifosi del Toro è masochista.

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    4. ALESSANDRO 69 - 1 mese fa

      Hai ragione, sai dimenticavo che noi eravamo abituati alle sgroppate di Roberto Carlos e Marcelo…….

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  6. skrunk - 1 mese fa

    Io punterei su Singo, in qualunque squadra cercano di valorizzare i giovani, noi ne abbiamo uno che vale e andiamo a comprarne altri?

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    1. prometeora - 1 mese fa

      pure io punterei su Singo e sostituendo Aina (vendita o scambio di prestiti con opzioni di riscatto) con un terzino più difensivo ma che Gianpaolo non sia costretto a far giocatore titolare solo per il nome e l’ età anagrafica.

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    2. Forzatoro - 1 mese fa

      Anche io punterei su Singo, più a stagione in corso però perché bisogna valutare se sarà pronto a fare il titolare da subito.
      Adesso a sinistra siamo a posto, bisognerà vedere quanti anni potrà ancora dare ansaldi ad alti livelli ma abbiamo Rodriguez che ha 27 e se non si mostrerà un flop potrà essere il titolare per 3-4-5 anni, vedremo.
      Quando se ne andrà ansaldi (giorno molto triste) si potrà comprare/inserire un giovane per farlo crescere dietro al titolare e averlo pronto quando questo se ne andrà.
      A destra la situazione è molto più complicata perché abbiamo aina che secondo me è da provare a vendere in tutti i modi (bisogna trovare un santo che se lo prende), anche facendo una piccola minusvalenza perché a 9-10 milioni non penso che qualcuno se lo prenda.
      Poi abbiamo Singo, che è un giovane molto promettente e che può iniziare come riserva per poi, se ne sarà in grado, prendere i gradi del titolare a campionato in corso. Quindi le opzioni sono 2: prendere un giocatore di esperienza a basso costo che può iniziare titolare e pian piano cedere il posto a Singo e che intanto lo aiuti a crescere o prendere un giovane alla vojvoda o alla varela che si giochi il posto con Singo e che, se dimostreranno tutti e due essere affidabili, si alterni con lui.

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