Ecco il primo Torino di Giampaolo: pressing asfissiante e possesso palla

Ecco il primo Torino di Giampaolo: pressing asfissiante e possesso palla

Focus / Il tecnico ha passato la partita a contare i secondi quando i granata perdevano palla per velocizzare il recupero del possess

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto
giampaolo screen da Torino Channel

Maniacale, martellante e attento ai dettagli. Il Torino scopre Marco Giampaolo. La prima uscita stagionale ha messo in mostra al pubblico anche il modo di lavorare del nuovo allenatore. Il tecnico ha vissuto la partita curando ogni possibile dettaglio e ha lasciato capire su che cosa si sta concentrando il suo lavoro: palla sempre a terra e pressione incessante.

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CONTARE – Chi era allo stadio ad assistere alla partita ha sentito Giampaolo scandire i secondi ogni volta che i granata perdevano palla. Ansaldi ha spiegato nel post partita il perché: “Vuole che si recuperi velocemente la palla e quindi conta i secondi. Se perdiamo la palla la dobbiamo recuperare velocemente. Questa è una novità. Lui vuole che la palla sia sempre nostra“. Martellante, appunto. Ha sempre contato il tempo tra un possesso e l’altro per incentivare i granata a recuperare la palla. E l’atteggiamento in campo dei suoi ragazzi si è visto. Non a caso due dei quattro gol sono nati proprio così. Il primo di Zaza da un intercetto al limite dell’area e l’ultima rete, quella di Edera, da un ottimo recupero della palla da parte di Vojvoda nell’area di rigore del Novara. Ansaldi, scherzosamente, ha anche aggiunto un dettaglio tutt’altro che secondario: “Se abbiamo noi la palla si corre di meno“. Sacrosanta verità. La squadra deve tenere il pallino del gioco e tenere la sfera a terra. Si è visto anche questo. Spesso è capitato che i granata provavano a manovrare palla a terra anche dentro l’area di rigore. Chiaramente sono amichevoli ed essendoci meno pressione i giocatori si potevano correre dei rischi che in campionato sono evitabili. Però gli equilibri vanno trovati e queste sono le migliori occasioni per trovarli. Come la posizione della linea difensiva, alla quale ha richiesto incessantemente di stare alta o ai terzini, che devono spingere incessantemente.

SECONDO TEMPO – Nel secondo tempo si è visto un Giampaolo diverso, meno loquace e più attento a seguire i tanti giovani lanciati in campo. D’altronde gran parte dei ragazzi visti nella ripresa non li ha mai incontrati sul campo. In più c’era anche da osservare per bene Vojvoda che “Ha voglia di parlare, chiede e si confronta con i miei collaboratori. Sono contento anche di lui“, ha raccontato Giampaolo nel prepartita. Il tecnico, insomma, ha osservato la partita seduto su un pallone, studiando e analizzando ogni secondo. Anche perché ora si torna al lavoro. Serve sistemare tutto ciò che non è andato per migliorarsi.

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31 Commenta qui

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  1. FVCG77 - 3 settimane fa

    Innanzitutto Forza Toro e Forza anche Giampaolo. Detto questo devo ammettere di trovare un po’ fastidiosa la mentalità degli allenatori che pretendono di giocare solo con un certo modulo. L’allenatore deve guardare i giocatori che ha a disposizione e farli rendere al meglio, non far cambiare mezza squadra per giocare sempre e solo in un modo. Possiamo dire che dopo l’anno scorso mezza squadra andava cambiata comunque, ma penso di aver espresso il concetto. Quando mai il Toro ha giocato conil 4-3-1-2? E abbiamo Verdi, Berenguer e Iago che sono esterni da riadattare. Ben venga compriamo un forte trequartista, ma non mi sembra una mentalità vincente. Soprattutto considerando che il campionato inizia domani (forse). Sempre Forza Toro!

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  2. leggendagranata - 3 settimane fa

    Difficile giudicare ora, la campagna acquisti è (spero) incompleta, quella cessioni praticamente non ancora iniziata. L’ una dipende dall’ altra. Ha ragione Ardi: il centrocampo è ancora da rinforzare tecnicamente, anche per rendere efficace il gioco di Giampaolo, che, comunque, almeno osa,La musica sembra cambiata e il gioco sarà meno asfittico e noioso delle ultime due stagioni. Certo se non si completa la rosa si rischia molto contro avversarie di maggior peso del Novara. Ho visto solo brevi filmati della partita, confortante il gol di Segre.

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  3. Ardi - 3 settimane fa

    Perché Giampaolo e questa squadra abbiano successo, non si può prescindere da avere almeno due elementi di qualità a centrocampo, che ci sono sempre mancati. Credo questo sarà il fulcro di tutto

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  4. Cuore granata 69 - 3 settimane fa

    Che poi è l’essenza del calcio moderno..recupero palla e essere propositivi nel voler andar a far male agli avversari,basta attendismo e giro palla infinito..con conseguente giramento di palle e se va bene a fine partita alla voce tiri in porta ne fai 3 o 4..Giampaolo fa bene a credere in queste idee che poi sono quelle dri vari De Zerbi, Juric ecc ecc allenatori giovani ma che hanno già un impronta decisa nel modo di giocare..e vedere le loro squadre giocare molte volte è veramente piacevole..anche a Torino vi è bisogno di vedere finalmente GIOCO, crea entusiasmo e di conseguenza risultati.

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  5. Innav (CAIRO RESTA CON NOI) - 3 settimane fa

    Semplicemente non ci sono i piedi in squadra. Il problema è che quelli senza piedi e testa te li pagano poco. Coi giocatori che abbiamo bisognerebbe fare una rivoluzione. Cairo a parole è fortissimo, però si ferma li. Non è che comprando buone riserve fai una squadra decente.

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  6. pinco pallino - 3 settimane fa

    Mi piace un casino Giampaolo. Quando parla sembra uno zio, amichevole senza avere l’ego in cielo. Mi piace perché non ripete mai, IO IO IO, COME SONO BRAVO PERCHÈ IO IO IO come faceva per esempio Mazzarri
    Speriamo che davvero sia una bella storia
    DAI MARCOOOO
    FVCG

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  7. CUORE GRANATA 44 - 4 settimane fa

    Mi sono ripromesso di evitare qualsivoglia considerazione di natura tecnico\tattica in questa fase “sperimentale”tuttavia mi pare pertinente osservare che,proprio in questo periodo cruciale per gli sviluppi futuri,i tre neo arrivati saranno impegnati con le rispettive Nazionali con buona pace del cd.”amalgama”…Ovviamente è un tema generale ma che dimostra come le Società che investono su giocatori ed ingaggi anche onerosi siano alla fine anelli deboli della catena.A mio avviso a maggior ragione vale per una realtà medio\piccola come la ns che per esplicita dichiarazione del Proprietario ha come obiettivo il centroclassifica.Cairo eviti,ammesso che ci riesca,di essere la declinazione sportiva di Faust,riduca il monte complessivo degli ingaggi ed utilizzi quanto risparmiato in infrastrutture.Dopo 15 anni ne ha a disposizione ancora 9:un tempo sufficiente per invertire rotta o per farci scomparire.FVCG!!!

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  8. Il_Principe_della_Zolla - 4 settimane fa

    Tattica giusta, imprescindibile per squadre come la nostra che non ha molta qualità nei singoli. La palla corre più veloce dei giocatori, bisogna far correre gli avversari più di te e prenderli negli spazi, determinanti i cosiddetti “hall spaces”. Ottimo Giampaolo.

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    1. Il_Principe_della_Zolla - 4 settimane fa

      half spaces, va da sé

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  9. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

    La non presenza tra i convocati di Millico e Lukic è stata motivata?
    sono state fatte domande in merito a Giampaolo?

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    1. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

      Perché mettete gli unlike? A voi non interessa?

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      1. Pavl73 - 4 settimane fa

        Infatti mi sono chiesto di lukic.
        Positivo al virus?

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        1. Bacigalupo1967 - 4 settimane fa

          Sembra che sia Millico che Lukic fossero in tribuna.
          Per cui non credo

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          1. Madama_granata - 3 settimane fa

            Sì, ma qualcuno dovrà pure esere posotivo, se la Società ne ha dichiarati due!

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          2. Madama_granata - 3 settimane fa

            O sono Damascan e Boyé, che con la scusa di essere fuori rosa non sono mai ricomparsi (di Milinkovic-Savic hanmo detto la stessa cosa, ma ieri ha persino giocato), o uno può essere Lyanco, e per il momento se ne giustifica l’assenza dicendo che vuole andarsene.
            Il secondo (ovviamente escluso Baselli) potrebbe essere uno di quelli che sono fuori ufficialmente x affaticamento muscolare o per postumi- infortunio.

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  10. Pavl73 - 4 settimane fa

    Su Bremer ci devi contare. Arriva da una difesa a 4
    Izzo è sacrificabile
    Meite la sorpresa di ieri
    Ci contavo e ci speravo nella prestazione di segre.
    Il tipo di gioco è dispendioso ma con 24 elementi puoi farlo
    Berenguer è da tenere anche se ha mercato

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  11. Junior - 4 settimane fa

    Tutto ciò è promettente e finalmente si costruisce una personalità che ci manca da anni. Aspetto solo di vedere quando ci confronteremo con squadre più tecniche per cui abbiamo sempre sofferto molto. Ad maiora!

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  12. LeoJunior - 4 settimane fa

    I dubbi sul fatto che una squadra media possa giocare con il possesso palla è una sfida enorme. È un percorso lungo e difficile ma anche rischioso. Ma credo sia anche l’unico possibile se si vuole tentare di giocarsela e arrivare a qualche risultato sportivo.
    Vi consiglio di leggere l’intervista di Ragnick sul Corriere. Sappiamo tutti che per 100 guru o presunti tali che ci provano, ne riesce uno. Ma la volta che ci riesce è sorprendente.
    Cito: la mia filosofia è quella di creare talento non di andarmelo a comprare.
    I giocatori vanno scelti in quanto funzionali al gioco e non imposti ….

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    1. marione - 4 settimane fa

      Tutto vero, peccato che non sia il nostro caso. Non abbiamo la struttura che non esiste proprio, non abbiamo gli osservatori e nemmeno l’allenatore che non ha dei gran trascorsi. Poi può darsi che Vagnati migliori, G paolo migliori ecc ec cecc, ma come dici tu il rischio è molto alto. Tuttavia, se l’alternativa è dai calci d’angolo passare indietro al portiere, meglio il rischio

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  13. loik55 - 4 settimane fa

    Più che altro mi chiedo se anche una compagine media come la nostra, possa adottare con risultati, la ricerca del possesso, anche perchè una volta che è tuo devi mantenerlo e noi altri oltre a non essere abituati abbiamo svariati interpreti che non lo sanno fare, tra cui il capitano. Spero vivamente che il giampi, che ho sempre apprezzato nelle sue interviste, sappia quel che fa, non vedo l’ora di un toro arrembante.

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    1. RinoVecchiato - 4 settimane fa

      Bravissimo, hai centrato il punto. Il sistema di gioco di Giampaolo richiede una buona tecnica, gli elementi presenti attualmente in rosa sono all’altezza del compito? Sicuramente ci saranno dei punti più deboli che quando si affronteranno le compagini migliori potrebbero essere fatali per il risultato.

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    2. Héctor Belascoarán - 3 settimane fa

      Per fortuna Il Capitano deve solo fracassare la porta con tocchi e bordate e questa è la sua specialità!

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  14. Messere Granata - 4 settimane fa

    Aldilà degli aspetti tecnici, che verranno approfonditi in futuro, mi piace sottolineare l’aspetto e l’atteggiamento umano di Giampaolo. Serafico e calmo, vagamente “naive”. Non banale, come giustamente deve essere un anticonformista. Mondonico, Radice e Giagnoni non ci hanno mai annoiati con “pedanti” ghirigori tecnico-dialettici. Indice di grande personalità. Avranno loro in Giampaolo un erede degno per coraggio, originalità calcistica e non solo? Ho buone sensazioni. Il “personaggio” mi piace molto. Naturale e spontaneo. “Così è, se vi pare”.

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    1. FORZA TORO - 4 settimane fa

      bravo,la penso come te su Giampa

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    2. loik55 - 4 settimane fa

      Si la persona è adeguata e non banale , mi auguro sia l’inizio di un progetto di 3-5 anni e non i soliti 8 mesi perchè qualcosa non funziona e tutti perdiamo il buon senso

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    3. Héctor Belascoarán - 3 settimane fa

      Piace molto anche a me.

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  15. granatasky - 4 settimane fa

    Izzo, Lyanco, Dijdij, Aina, Falque, Zaza, Meitè, Bremer, Berenguer sono elementi estranei e inutili per la nuova impostazione.

    Monetizzarli al più presto per acquistare ancora 2/3 elementi idonei al Mister e in grado di implementare, sviluppare e migliorare il suo gioco e i suoi schemi.

    Bene i giovani, alcuni sicuramente da tenere e da far crescere come si deve.

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    1. Bastone e Carota - 4 settimane fa

      Bremer è bravo e ha sempre giocato a 4 dietro. Meité stiamo a vedere come lo sveglia Giampaolo, e se ci riesce è un bell’acquisto. Berenguer il suo lo fa sempre e può essere molto utile durante il campionato.
      Sugli altri condivido, però bisogna piazzarli e sostituirli, mica facile.

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      1. ddavide69 - 4 settimane fa

        Meite lascerei perdere.

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  16. LeoJunior - 4 settimane fa

    Siamo di fronte ad una rivoluzione copernicana. Passiamo da un allenatore che faceva il possibile per non avere il possesso (ricordiamo tutti le palle alte per Desi sulla fascia che altro non potevano avere come destino se non essere perse) a uno che vuole averlo sempre.
    Verrà premiato chi darà garanzia di concentrazione per 95 minuti.
    Mi chiedo come faranno Meite e Aina che non arrivano a 20 min a partita di testa collegata.
    Sarà una bella sfida, per tutti. Anche per noi tifosi

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    1. scifo66 - 4 settimane fa

      Sono d’accordo con te Leo. Aggiungo che in questa fase, il Mister dovrà capire il più in fretta possibile quali saranno i giocatori in rosa che si possono adattare al suo gioco e quali no. Questo perché sarà difficile in una sessione di mercato stravolgere la rosa. Concordo sul fatto che giocando palla a terra sei costretto ad aumentare in misura esponenziale la.concentrazione. speriamo bene FVCG

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