L’alfabeto granata: il 2020 del Torino dalla A… alla Z

L’alfabeto del Toro / Il 2020 è volto al termine e con l’inizio dell’anno nuovo analizziamo gioie, dolori, obbiettivi e buoni propositi per il 2021

di Nicolò Muggianu

Il 2020 è volto al termine ed è l’ora di tirare le somme di ciò che è stato fatto. Ripercorriamo insieme l’anno andato in archivio con “l’alfabeto del Toro”.

A come Addio – In un annus horribilis come quello che andrà in archivio quest’oggi, non c’è parola più azzeccata. La pandemia di Covid-19 che ha messo in ginocchio il mondo intero negli ultimi 12 mesi ha drasticamente cambiato le nostre vite: la speranza per il 2021 è quella di tornare ad abbracciarci più forte di prima, magari – perché no – allo stadio Grande Torino durante una partita del Toro.

B come Belotti – È lui il cuore pulsante di questa squadra, l’ultimo baluardo di un progetto che ha toccato il suo punto più basso proprio nel corso del 2020. In granata ormai dall’estate 2015, per il Gallo è cominciata la sesta stagione con la maglia granata. Per Belotti il 2020 è stato un anno di record personali, come quello delle sette partite consecutive a segno, che lo ha consacrato ancor di più nell’Olimpo delle leggende granata. Il Gallo, infatti, con 88 gol segnati è il terzo marcatore all-time del Torino in Serie A (I NUMERI DI BELOTTI).

ROME, ITALY – DECEMBER 17: Andrea Belotti of Torino collects the ball from the net after scoring their sides first goal during the Serie A match between AS Roma and Torino FC at Stadio Olimpico on December 17, 2020 in Rome, Italy. The match will be played without fans, behind closed doors as a Covid-19 precaution. (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

C come Contestazione – Dirigenza, squadra e tifosi non sono mai stati così lontani. Il 2020 ha segnato senza dubbio il momento più basso dell’ultimo decennio di storia del Torino: tra delusioni, obiettivi mancati e promesse non mantenute che hanno contribuito a far crescere il malcontento tra i tifosi granata. Tra i buoni propositi del 2021 c’è anche questo: provare a ricucire una frattura che non fa bene a nessuno.

D come DS – Il 2019 aveva portato in dote la promozione di Massimo Bava, tornato a seguire il Settore Giovanile dopo il naufragio del progetto tecnico targato Walter Mazzarri. Al suo posto è arrivato dalla Spal un nuovo responsabile dell’area tecnica: Davide Vagnati.

E come Esorcista – Lo ha detto mister Giampaolo in più di un’occasione: “Al Torino di quest’anno servirebbe un esorcista”. Sono tante le difficoltà e i fantasmi che Belotti e compagni dovranno cercare di mettersi alle spalle in vista del 2021. L’obiettivo è quello di rialzarsi al più presto in campionato e remare tutti insieme verso la salvezza.

F come Filadelfia – Nel 2018 ci eravamo lasciati con una speranza: più porte aperte al Filadelfia. Nonostante le promesse del Torino però, anche il 2019 è stato un anno in cui le porte chiuse l’hanno fatta da padrone. Sullo sfondo le questioni riguardanti il Museo ed il Robaldo: a distanza di 12 mesi, nulla (o quasi) è cambiato.

G come Giampaolo – Il nuovo tecnico del Torino è stato accolto tra i dubbi della piazza. I risultati raccolti sin qui dal tecnico – 8 punti in 14 giornate – non sono stati sufficienti per permettere ai tanti tifosi granata di passare un Natale ed un Capodanno sereno.

TURIN, ITALY – NOVEMBER 30: Andrea Belotti of Torino F.C. celebrates after scoring their team’s first goal with his teammates during the Serie A match between Torino FC and UC Sampdoria at Stadio Olimpico di Torino on November 30, 2020 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

H come “Happy new year” – Il 2020 è ormai volto al termine e con l’anno nuovo alle porte non possiamo che augurare un felice anno nuovo a tutti i nostri lettori e a tutti i tifosi granata, con la speranza che il 2021 sia per tutti migliore rispetto al 2020.

I come Invincibili – Per la prima volta nella storia, il Grande Torino quest’anno è stato ricordato in streaming (IL VIDEO). Il 4 maggio scorso, migliaia di tifosi hanno appeso le proprie sciarpe e bandiere granata ai balconi omaggiando in una maniera del tutto unica e dovuta al lockdown nazionale gli Invincibili. Il tempo passa, ma la leggenda non si dimentica nonostante le grandi difficoltà.

L come Lutto – Tanti grandi campioni dello sport ci hanno lasciato nel corso degli ultimi 12 mesi: da Kobe Bryant a Diego Armando Maradona, fino a Paolo Rossi. Ma un pensiero va anche alle tante persone “normali” che nel 2020 hanno perso la vita a causa del Covid-19 e non solo.

M come Moreno Longo – Chiamarlo “traghettatore” sarebbe probabilmente riduttivo. Nonostante le difficoltà, il tecnico già campione d’Italia con la Primavera del Torino, è riuscito a portare a termine la sua mission impossible in un anno sciagurato come il 2020: condurre fino alla salvezza una squadra che sembrava aver tirato i remi in barca già alla fine del girone d’andata.

N come Nostalgia – Dei tempi in cui il Toro faceva sognare i tifosi con ritmi da Europa, ma più semplicemente anche nostalgia della cara, vecchia e sottovalutata normalità. Quella pre-Covid, che tutti speriamo di poter rivivere nel 2021.

TURIN, ITALY – FEBRUARY 08: Torino FC head coach Moreno Longo waves the fans at the end of the Serie A match between Torino FC and UC Sampdoria at Stadio Olimpico di Torino on February 8, 2020 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

O come Occasioni – Più mancate che colte dal Torino nel corso dell’anno. Dalle tante rimonte subite allo 0-7 casalingo di inizio 2020 contro l’Atalanta: certamente il punto più basso di un 2020 da dimenticare al più presto per il Toro.

P come Pandemia – È stata questo, purtroppo, il filo conduttore del 2020. Zone rosse, lockdown e porte chiuse: parole che a causa della pandemia di Covid-19 attualmente in corso sono entrate a far parte con continuità del nostro vocabolario e della vita di tutti i giorni.

Q come Qualità – Quella che manca ancora al Torino. Un difetto comune con gli anni passati questo, che la società non è mai stato in grado di colmare sul mercato. In questo senso vanno intesi anche i mancati innesti in cabina di regia e sulla trequarti che Giampaolo avrebbe tanto gradito e che purtroppo non sono mai arrivati. Con evidenti ricadute sui risultati.

R come Retrocessione – L’incubo del finale di stagione 2019/2020 e l’incubo dell’avvio di stagione 2020/2021. Il Torino dovrà far di tutto per scongiurare il rischio, che ad oggi pare concreto, di tornare in Serie B.

S come Sergio Vatta – Il 2020 ha portato via al Torino un’altra delle sue grandi icone storiche. Sergio Vatta ha rappresentato una parte importante della gloriosa storia del settore giovanile granata (LEGGI QUI) ed il suo operato per il Toro non verrà mai dimenticato.

TURIN, ITALY – NOVEMBER 30: Both teams line up as Armando Izzo of Torino F.C. holds up a number 10 shirt in memory of Diego Maradona ahead of the Serie A match between Torino FC and UC Sampdoria at Stadio Olimpico di Torino on November 30, 2020 in Turin, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

T come Torino – Una sola squadra, un solo colore, un’intera città e un intero popolo. Il Torino non è solo una squadra di calcio ma è una passione, un vero e proprio stile di vita. Ma la “T” sta anche per “tifosi”: quel popolo che, in seguito alla pandemia, non ha più potuto sostenere la squadra da vicino con la passione che da sempre li contraddistingue.

U come Urbano Cairo – L’imprenditore alessandrino si avvia verso il suo sedicesimo anno di presidenza tra le polemiche. A nulla è servito il cambio di direttore sportivo e quello di allenatore: i risultati non sono all’altezza, i tifosi chiedono di più.

V come Vagnati – Il nuovo responsabile dell’area tecnica del Torino ha cominciato in salita la sua avventura in granata. Gli acquisti estivi non hanno reso secondo le attese e ora i tifosi si aspettano un cambio di passo nel prossimo mercato di riparazione.

Z come Zavorra – Quella che la squadra di Giampaolo spera di togliersi al più presto dalle spalle, con la speranza che il 2021 sia più lieve dell’anno appena concluso per tutti i tifosi del Toro e non solo.

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  1. rogerfederer - 3 settimane fa

    Lettere GTN come Grazie Toro News.
    Per il grandissimo lavoro che state facendo
    in un momento difficile sia per il Toro che per
    la vita delle persone.
    Un grande Augurio di buon 2021 a Voi
    della Reda e a tutti i Cuori Granata del mondo.

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  2. Messere Granata - 3 settimane fa

    Speriamo che l’alfabeto del 2021 non si riduca dalla A alla B.

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