Da Fuser a Cravero, il ricordo dei ragazzi di Vatta: “Eravamo tutti suoi figli”

Esclusiva / Il ricordo di alcuni dei ragazzi del Filadelfia, cresciuti sotto l’ala del maestro del settore giovanile del Torino scomparso quest’oggi all’età di 82 anni

di Nicolò Muggianu

VATTA

Vatta

Tutto il mondo granata piange Sergio Vatta: storico allenatore del settore giovanile del Torino scomparso quest’oggi all’età di 82 anni. Una notizia che ha scosso anche i tanti (ormai ex) ragazzi che Vatta ha cresciuto nelle giovanili del Torino tra il 1977 al 1991. Da Fuser a Cravero, fino a Camolese Toro News ha raccolto in esclusiva i ricordi di quei giocatori che hanno voluto rendere omaggio così a uno dei loro primi maestri calcistici.

LEGGI ANCHE: Sergio Vatta, per sempre “Maestro” granata

6 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Tarzan - 3 mesi fa

    Rivoglio Cravero e Camolese in società. Fuori Cairo, dentro Camola e Cravero, con qualsiasi ruolo, voglio un Toro fatto di persone perbene e innamorate di questa maglia. Basta coi Ventura che ci deridono e i semianalfabeti alla Petrachi, io pretendo una società fatta di persone serie e perbene che amano il Toro e i suoi tifosi. È chiedere troppo? Cairo vattene

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. robinhood_67 - 3 mesi fa

    Benedetti Cravero Lentini Venturin Sordo Vieri Cois Bresciani. Per capire chi era Vatta e quanto abbia dato al Toro basta leggere la formazione che arrivò alla finale UEFA contro l’Aijax del 1992. Quanti in campo e in panchina erano suoi ragazzi, portati a competere con il miglior vivaio d’Europa, quello dei lancieri. Ho sempre pensato che tenendo Vieri, Lentini e poi Dino Baggio, con quegli uomini avremmo potuto lottare per lo scudetto azzeccando un paio di acquisti. Granata vero, grazie mister Vatta

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Guevara2019 - 3 mesi fa

    Di uomini competenti così a livello giovanile e come serietà in generale non ce ne sono più.
    Avremo sempre un ottimo ricordo, grazie Sergio!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Opi - 3 mesi fa

    Ghiaia che scricchiola sotto i piedi , i ragazzi di vatta che escono dallo spogliatoio tutti serissimi e senza un tatuaggio per attraversare “ il cortile” e andare al campo secondario, poi vatta che esce con la sua tuta aderente e il cappellino, un sorriso per noi che facevamo parte dell’arredamento non mancava mai, poi cominciava la tortura… ed erano allenamenti molto seri, molto più seri degli allenamenti di qualsiasi squadra di serie A attuale. Noi stavamo appicicati alla rete e scommettavamo su chi potesse essere il prossimo ad esordire in prima squadra, e con molta immodestia , ci acchiappavamo spesso.
    Oggi è un giorno triste, uno di quelli che in un secondo ti sistema per un po’
    Ciao Maestro, … anzi
    Buongiorno Maestro

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Junior - 3 mesi fa

    Perdiamo un punto di riferimento insostituibile, una stella che si spegne. Il dolore è grande soprattutto in questi tempi bui della nostra storia in cui persone come Vatta farebbero da collante per qualsiasi ambiente del calcio. Un esempio di stile di vita. RIP grande uomo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Dr Bobetti - 3 mesi fa

    Le dichiarazioni di Lentini, Cravero, Fuser e via via tutti gli altri testimoniano ulteriormente la grandezza di Vatta come Maestro di Calcio e padre non solo calcistico dei ragazzi che hanno avuto la fortuna di lavorare con lui.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy