Torino-Inter, Ljajic la nota stonata. E gli screzi con Mihajlovic vanno evitati

Torino-Inter, Ljajic la nota stonata. E gli screzi con Mihajlovic vanno evitati

Focus on / Al momento del cambio il serbo tira dritto. Mihajlovic: “Potrebbe essere multato”

di Federico Bosio, @fedebosio19

È stata una sfida emozionante, una partita combattuta dal primo all’ultimo minuto quella che ha visto protagoniste il Torino di Mihajlovic e l’Inter di Pioli ieri pomeriggio: di fronte alla cornice di pubblico dello Stadio Olimpico Grande Torino si sono fronteggiate due compagini determinate a dare il tutto per tutto ed agguantare i tre punti. Positiva, quindi, la prova offerta nel complesso da tutti i giocatori granata: un’ottima prestazione di squadra che è finalmente tornata a rendere orgogliosa la propria tifoseria ed a dare per davvero del filo da torcere agli avversari sul campo. Con le dovute, ma sporadiche, eccezioni: Adem Ljajic può essere considerato la candidatura principale in questo senso.

QUI LE PAGELLE DI TORINO-INTER

MIHAJLOVIC: “ANCHE LJAJIC DEVE SACRIFICARSI”

Non si può dire che la prova disputata dall’esterno sia stata ampiamente insufficiente o particolarmente deludente, ma di certo il serbo ancora una volta è ricascato nel solito vizio – che ormai sta diventando un vero e proprio limite e l’ha contraddistinto nel corso dell’intera carriera – della discontinuità: un giocatore estremamente imprevedibile, non soltanto in senso positivo; e la prestazione nel complesso è inferiore a quelle dei compagni, poichè da lui ci si aspetta inevitabilmente sempre qualcosa in più viste le qualità e le assolute potenzialità che possiede. Ma la sfida che doveva vederlo ancora più determinato del solito contro la squadra che in estate aveva deciso di non riscattarlo, si è conclusa nel solito gioco di luci ed ombre: qualche giocata di alta classe, qualche brivido lungo la schiena dei meneghini, qualche passaggio illuminante; sull’altra faccia della medaglia, parecchi palloni persi ed una ancor più netta inconsistenza in fase difensiva.

Empoli FC v FC Torino - Serie A

Proprio questa mancanza di aggressività ripetuta è stata la causa della scintilla scoppiata verso fine primo tempo con Sinisa Mihajlovic: “Abbiamo discusso perchè non sopporto vedere che un giocatore gli va via facilmente e lui non mette la gamba. So che la fase difensiva non è nelle sue corde, ma la deve fare perchè i compagni si sacrificano e lo deve fare anche lui: perchè qui tutti non mollano nulla e lui deve fare altrettanto” il commento del tecnico a fine partita. Già, il tecnico non poteva non essere coinvolto su Ljajic, visto che il serbo – sostituito nel corso del secondo tempo – è andato dritto negli spogliatoi infastidito. “Mai visto un giocatore contento di uscire. Non ci sono problemi, sono io che ho voluto Ljajic qui e gli voglio bene. Tutto quello che faccio è per il bene suo e del gruppo”, così il tecnico serbo ha spento sul nascere il caso. Quel che è certo è che Ljajic, oltre a giocare con più grinta e continuità, dovrebbe avere l’accortezza di evitare screzi con Mihajlovic: l’allenatore che è il suo principale mentore, sempre pronto a dargli una seconda opportunità anche quando molti non lo farebbero.

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  1. co_riv_637 - 3 anni fa

    Indisponente e atteggione come se, come diceva il marchese del grillo “Io so io e voi non siete un c””””o.”Cento volte Boyè se non altro per l’impegno e il sudore con cui esce a fine gara.Peccato sia di nostra proprietà,ma spero che all’estero qualcuno lo possa acquistare!!!

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  2. policano1967 - 3 anni fa

    e un completo fallimento oramai e se l ha voluto sinisa il danno e ancora maggiore.detto questo dico che guardando le altre partite ad oggi se finiscono cosi siamo di nuovo nella parte destra della classifica.tirando le somme siamo al limite del fallimento calcistico.piu del serbo ragazzino a me interessa la squadra.

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  3. luna - 3 anni fa

    Per gettare le basi per un grande progetto occorono prima uomini con onore e rispetto verso i compagni e sopratutto verso la maglia.
    Questo soggetto non merita di indossare la maglia gloriosa degl’invicibili e il suo atteggiamento va esattamente in senso opposto agli ideali che ha rappresentato il Toro e la sua storia.
    Non si può pensare ad un elemento come Ljajic, se si vuole crescere con i principi dello spirito Toro.
    Comunque visto che è tesserato, ribadisco il mio modesto pensiero: Ljajic deve entrare a gara in corso e soprettutto al secondo tempo dove la sua velocità e il suo estro posono fare la differenza con gli avversari stanchi.

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  4. fabrizio - 3 anni fa

    Delio Rossi!!!

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  5. gantonaz64 - 3 anni fa

    Allenatore mediocre. Simpatico ma inutile.

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  6. Mazede70 - 3 anni fa

    Basta !! Non capisco tutta questa pazienza con questo giocatore che fa dell indisponenza e quindi della mediocrità , il suo marchio di fabbrica !! Passiamo ad altro , che é meglio !!

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  7. prawn - 3 anni fa

    Cina

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  8. RobyMorgan - 3 anni fa

    Ha avuto le sue possibilità, e se non ha mai sfondato con nessuno…poi mi ricordo benissimo le sue indecisioni nell’accettare il trasferimento da noi , speravo che avrebbe cercato di rilanciarsi con un grande campionato.
    Ha fallito e basta , cerchiamo un altro top Player , ma prima c’è da sistemare difesa , centrali , tenere Bellotti rivedere tattica di Sinia , non si può con cambi finali sballate assetto squadra e perdere partite giocate egregiamente come ci stava x succedere con l’Inter , vero Miha?
    Ma non abbiamo imparate nulla dal derby ,Lazio ecc.?

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    1. policano1967 - 3 anni fa

      finire il campionato con sinisa ma nn sara piu il caso di continuare con lui il prox anno.con lui ce solo tanta confusione in campo ed e letale rischiare di averlo ancora il prossimo anno.troppo presuntuoso e poco preparato.

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  9. winchester - 3 anni fa

    “Quel che è certo è che Ljajic, oltre a giocare con più grinta e continuità, dovrebbe avere l’accortezza di evitare screzi con Mihajlovic: l’allenatore che è il suo principale mentore, sempre pronto a dargli una seconda opportunità anche quando molti non lo farebbero”.

    Sono 28 giornate che a questo bidone serbo viene offerta una seconda,terza, quarta, quinta, sesta, settima ecc. possibilità.

    Adesso è venuto il momento di offrirgli due calci in c…. per spedirlo in tribuna e, alla fine del campionato, rispedirlo al mittente.

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    1. 15101967 - 3 anni fa

      Basta che Sofja rimanga qui

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