Milan-Torino 5-4 d.c.r., le statistiche: buon palleggio dei granata

I dati / Ha ragione Giampaolo quando dice che i granata sono andati meglio dal punto di vista del possesso, però la squadra è rimasta sempre troppo bassa

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

Il Torino esce sconfitto dal Meazza contro il Milan di Stefano Pioli. In 3 giorni granata e rossoneri sono stati due volte avversari, ma le partite sono state molto diverse tra loro. Se in campionato il Torino aveva sbagliato approccio e non aveva provato a giocare palla a terra, nella gara di Coppa Italia i ragazzi di Giampaolo hanno manovrato meglio e di più.

LEGGI ANCHE: La moviola di Milan-Torino 5-4 d.c.r.: Valeri non sbaglia negli episodi chiave

MILAN, ITALY – JANUARY 12: Jacopo Segre of Torino F.C. is challenged by Brahim Diaz of A.C. Milan during the Coppa Italia match between AC Milan and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on January 12, 2021 in Milan, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

FASE OFFENSIVA – I numeri premiano infatti la squadra del tecnico di Giulianova. Più palloni giocati del Milan (979 i granata e 962 i rossoneri) e anche più passaggi (729 a 724). Numeri molto equilibrati comunque, così come il dato più importante, quello della precisione nei passaggi. L’84% dei palloni giocati del Toro è andato a buon fine, mentre per il Milan la percentuale è di 83%. Lo stile dei passaggi poi è stato molto diverso. Il Toro ha cercato ancora molti lanci (83, mentre la squadra di Pioli ne ha provati la metà), ma anche tantissime verticalizzazioni (231). Insomma, Giampaolo nel post-partita ha premiato l’impegno nel provare a giocare dei suoi, ma ha altrettanto fatto bene ad analizzarne alcuni limiti. Il più grosso è quello relativo i tiri. Il Milan ha calciato 12 volte da dentro l’area di rigore, mentre i granata appena 2.

MILAN, ITALY – JANUARY 12: Hakan Calhanoglu of Milan is challenged by Nicolas Nkoulou of Torino during the Coppa Italia match between AC Milan and Torino FC at Stadio Giuseppe Meazza on January 12, 2021 in Milan, Italy. Sporting stadiums around Italy remain under strict restrictions due to the Coronavirus Pandemic as Government social distancing laws prohibit fans inside venues resulting in games being played behind closed doors. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

FASE DIFENSIVA – Una spiegazione la si può dare guardando al baricentro delle due squadre. Quello del Torino era molto basso (41 metri), mentre i rossoneri sono stati principalmente con un baricentro alto (55 metri). Di conseguenza la squadra di Pioli ha costruito di più e palleggiato di più nella metà campo granata. Altra conseguenza è il recupero palla basso per il Torino e alto per il Milan. Come ha sempre spiegato Giampaolo, se la squadra non palleggia nella metà campo offensiva, difficilmente potrà recuperare il possesso vicino alla porta avversaria e la partita di Coppa è stata l’ennesima dimostrazione di questo problema della squadra. A sorridere ai granata sono i dati relativi ai contrasti. Rincon e compagni ne hanno vinti di più (13 a 6) e hanno intercettato più palloni (27 a 15). Quindi da un punto di vista difensivo si può criticare poco al Toro, che – con i propri limiti – ha provato a giocarsela al Meazza.

9 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. granata63 - 2 settimane fa

    Guarda, hai detto la verità Aca Toro. E’ vero, abbiamo fatto un buon palleggio basso, ma poi da meta campo in su, buio pesto. Ed è cosi già da molto. Il giro palla serve per sviluppare il gioco sulle fasce, cosa che non è avvenuta mai. Se non battiamo lo spezia sono cazzi amari.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Aca Toro - 2 settimane fa

    buon palleggio per fare cosa che da metà campo in poi non sanno dove andare con questa palla ??Dai per favore non prendeteci per il culo!!. Bisogna dare atto che la difesa stile Mazzarri ha retto bene grazie anche alla sfiga del Milan che ha preso 3 legni. Sudore e sforzi gettati alle ortiche sabato è alle porte speriamo bene

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Il Giaguaro - 2 settimane fa

    Il mio pensiero… Peccato che questa non fosse la partita di campionato, allora avremmo conquistato (con finalmente un pò di culo visti i due pali del Milan) un punto! Così com’è andata abbiamo solo 30 minuti in più di fatica da smaltire entro Sabato… Ed il solito pugno di mosche in mano!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. willy - 2 settimane fa

    Palleggio a parte, era meglio fare 0-0 al 90′ nella partita di campionato di sabato e perdere nei tempi regolamentari 0 a 2 nella partita di ieri. Si avrebbe avuto un punto in più in classifica e si sarebbe evitato la fatica dei supplementari.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Il Giaguaro - 2 settimane fa

      mi hai rubato il tempo per la medesima considerazione…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. MarchigianoGranata - 2 settimane fa

    Kouame ha segnato; scordiamoci che la Fiorentina ce lo vende

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Bela Bartok - 2 settimane fa

    Fantastico, un Toro che va in B palleggiando bene è sempre stato il mio sogno.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. GlennGould - 2 settimane fa

    Quando ormai perdere è diventata una consuetudine, un’abitudine, a parte rarissimi casi l’unico risultato alla fine delle partite, diventa non sono difficile parlare di altro, ma anche di avere una dose talmente alta di masochismo che consente di scegliere di guardare la partita.
    Al toro, ad oggi, la situazione è questa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. stanislaobozzi - 2 settimane fa

    “buon palleggio dei granata”… ma che sostanze assumete redazione TN ?

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy